♫ CRISTIANO RONALDO NA JUVENTUS!!! | Paródia Symphony - Clean Bandit
♫ CRISTIANO RONALDO NA JUVENTUS!!! | Paródia Symphony - Clean Bandit

Uma paródia de futebol da música "Symphony" de Clean Bandit feat. Zara Larsson sobre a saída do Cristiano Ronaldo do Real Madrid para a Juventus. Depois de ter ganhado tudo e se tornar o maior artilheiro da história do Real o CR7 foi tentar brilhar em outro time. E aí, papai Cris vai destruir na Juve, sim ou com certeza? 👕 NOSSA LOJA: https://bit.ly/futlolja Bora seguir nossas redes? =) 👍 INSTAGRAM: https://instagram.com/dezaodrumond https://instagram.com/leonwhosoever https://instagram.com/FutParodias 👍 TWITTER: https://twitter.com/dezaodrumond https://twitter.com/leonwhosoever https://twitter.com/FutParodias 👍 FACEBOOK: https://facebook.com/dezaodrumond https://facebook.com/leonwhosoever https://facebook.com/FutParodias ----------------------------------------------------------------------------------------------- 🎼 Playback: Sing King Karaoke Link: https://youtu.be/Azyv_umdqvk 💻 Edição: Juan Carlos Borgonovo https://www.youtube.com/futebolnacional ----------------------------------------------------------------------------------------------- LETRA: Se mudou, o Papai Cris Foi cheirar uns novos ares Zarpou com tudo pra Turim E em Madrid sobrou saudades Quantas vezes campeão? Pra contar me faltam dedos Na Champions era apelação Trocentas vezes artilheiro O Robozão até o fim Quer ser campeão da Champions League E, sem Buffon, será que a zica Irá largar a Juve? Essa Juve vai voar com o Papai Cris Na Itália a máquina chegou Papai Cris Mais do que um humano, ele é um robô Projetado para meter gol Eu sei que muito torcedor Merengue desde molequinho (uhum... sei...) Depois que o homem se mandou Virou a casaca rapidinho Foi lindo no Real Madrid E vai ser lindo na Itália Será que a liga volta, enfim A brilhar igual joia rara? Se todo ano a Serie Atchim Tá sempre acabando em Turim Com o Cristiano o trem vai ser sinistro Que apelo, meu Jesus Essa Juve vai voar com o Papai Cris Na Itália a máquina chegou Papai Cris Uma besta, um monstro vencedor Papai Cris Na Espanha a caspa erradicou Papai Cris Mais do que um humano, ele é um robô Projetado para meter gol



Ultime notizie | Il Genoa vince all'ultimo respiro contro il Cagliari: Medeiros firma il 2-1 del ...
Ultime notizie | Il Genoa vince all'ultimo respiro contro il Cagliari: Medeiros firma il 2-1 del ...

Ultime notizie | Il Genoa vince all'ultimo respiro contro il Cagliari: Medeiros firma il 2-1 del Grifone Ultime notizie | Il Genoa vince all'ultimo respiro contro il Cagliari: Medeiros firma il 2-1 del Grifone Il Genoa di Davide Ballardini ha sette vite come i gatti e riesce a vincere al 90' una partita che sembrava indirizzata sul risultato di parità. Il Grifone ha vinto la partita grazie al gran sinistro di Iuri Medeiros schierato quasi a sorpresa dal tecnico rossoblù. La gara è stata equilibrata e con poche occasioni da rete anche se il Genoa ha dimostrato di averne di più ed è stato anche un po' più fortunato rispetto al Cagliari che ha così subito un'altra rimonta nei minuti finali di partita. Co... SUBSCRIBE To Our Channel : https://www.youtube.com/channel/UCPMjaOmdSqkcKmrntN5TF4Q Facebook : https://www.facebook.com/World-Breaking-News-1801911953358902/ Twitter : https://twitter.com/trinhhuuminhly Google+ : https://plus.google.com/u/0/101746655803030079868 Pinterest : https://www.pinterest.com/adanjanuzai/ Wedsite : http://www.bbc.com/news Instagram : https://www.instagram.com/world_breaking_news_tv/ Source : https://it.eurosport.com/calcio/serie-a/2017-2018/il-genoa-vince-all-ultimo-respiro-contro-il-cagliari-medeiros-firma-il-2-1-del-grifone_sto6698886/story.shtml Thanks For Watching Video. Please SUBSCRIBE



TV7. Calcio: ancora beffa per Benevento, vittoria Cagliari.
TV7. Calcio: ancora beffa per Benevento, vittoria Cagliari.

Ancora una beffa negli ultimi minuti per il Benevento che dissipa l’ultima speranza di salvezza nell’ennesima partita stregata di un campionato diventato un calvario. Recupero amaro per la squadra dell’allenatore De Zerbi che si fa rimontare dal Cagliari durante i cinque minuti di recupero assegnati dall’arbitro. E Var ancora una volta amara: con la moviola l’arbitro assegna al Cagliari il rigore che decide la gara a favore dei sardi. Benevento volitivo nel primo tempo, quando almeno per tre volte la squadra di De Zerbi sfiora il gol, clamorose le occasioni per Brignola e Coda. Il baby gioiello di De Zerbi colpisce il palo con un diagonale mentre la punta manca il gol a due passi dal portiere. Il Cagliari, invece, si limita a contenere, senza creare problemi alla porta di Puggioni. Nella ripresa il Benevento trova subito il gol del vantaggio con uno splendido sinistro di Brignola che si insacca sotto la traversa. E, poco dopo, il Benevento sfiora il raddoppio con Coda che non ribadisce in rete un bel tiro del neo entrato Venuti subentrato al posto del debilitato Sagna. Il Cagliari fa fatica a reagire nonostante Lopez aumenti il peso dell’attacco con Sau subentrato ad un evanescente Ionita. Coda sbaglia diverse occasioni davanti alla porta. Poi succede tutto nel recupero: prima Pavoletti pareggia da due passi, poi rigore con Var per fallo di mano di Sandro segnato da Barella. Animi caldi a fine partita con rissa tra i calciatori, battibecchi pesanti tra Rafael e Barella con i giallorossi Viola e Cataldi. Con la sconfitta odierna il Benevento sembra non avere più chance, condannato alla retrocessione in serie B.



CALCIO: Maistrello stende il Pordenone, il Ravenna vola a 26 punti | VIDEO
CALCIO: Maistrello stende il Pordenone, il Ravenna vola a 26 punti | VIDEO

Vittoria ghiacciata, vittoria fortunata per il Ravenna che nella tormenta del "Benelli" si aggiudica il posticipo della 27esima giornata di serie C, la sfida contro il Pordenone di Fabio Rossitto. Giallorossi che hanno saputo impostare il match con grande intelligenza, concedendo poco o nulla ai ramarri e affondando il colpo al 26' quando Marzeglia serve Tommy Maistrello al limite dell'area di rigore che con un sinistro alla Beppe Signori fulmina l'incolpevole Perilli. Scacco matto per il Pordenone che da lì in avanti non riuscirà più a scalare la montagna, dovendo affrontare il doppio ostacolo rappresentato dall'ermetica difesa bizantina e dalle condizioni del campo sempre più ai limiti dell'impraticabilità. Neroverdi pericolosi ad inizio ripresa ma la battuta di Magnaghi è sventata da Venturi in calcio d'angolo. L'assedio dei friulani è prolungato anche se il Ravenna è pericoloso quando mette la testa fuori dalla propria metà campo: come al 54', con Cenci murato da Parodi. L'occasione migliore per il Pordenone è il colpo di testa out di un Nocciolini liberissimo sotto misura, il Ravenna protesta per un contatto più che sospetto tra Parodi e Broso appena dentro l'area di rigore ma per l'arbitro Zingarelli è tutto regolare. L'ultimo brivido è firmato Bombagi, piazzato di poco out: vince il Ravenna che stacca così Teramo e Santarcangelo portandosi a 26 punti.



UNA SFORTUNATA CLODIENSE PERDE 2-1 IN CASA DELLA NUOVA CAPOLISTA CAMPODARSEGO, MA NON SFIGURA
UNA SFORTUNATA CLODIENSE PERDE 2-1 IN CASA DELLA NUOVA CAPOLISTA CAMPODARSEGO, MA NON SFIGURA

Quando una giornata va storta, puoi sfoderare anche una prestazione abbastanza impeccabile, ma sono gli episodi a punirti. Se non riesci a raddrizzarla ruotando praticamente tutte le punte a tua disposizione. Si può sintetizzare così la sconfitta della Clodiense Chioggia Sottomarina in casa della nuova capolista Campodarsego, una squadra costruita per la promozione ma che sul campo non ha fatto vedere eccessive mirabilie, a parte qualche scambio ad alto tasso tecnico tra i suoi avanti e i lanci mancini del regista Igor Radrezza. Merito anche, se non soprattutto, dell'accorta disposizione tattica utilizzata da Massimiliano De Mozzi e dall'applicazione dei suoi giocatori: un 3-5-2 compatto, stretto attorno ai tre pilastri difensivi (senza sbavature anche oggi la prova di Giovanni Pastorelli), con Delcarro e Duravia a fare gli stantuffi interni e di punta Baido con l'ex Cacurio. Per questo schema è stato necessario l'adattamento di Emanuel Enzo Abrefah sulla fascia sinistra, cui il capitano ha risposto assai bene, come se in quel ruolo giocasse da sempre, propiziando anche con una cavalcata e un palo il goal del pareggio provvisorio. Eppure, un rigore probabilmente generoso -concesso dall'arbitro parmigiano Belfiore per fallo di Dondoni su Caporali- e una carambola a dieci minuti dalla fine, con la palla che danza sulla linea di porta prima di essere insaccata, consegnano i tre punti ai padroni di casa senza particolari meriti, se non aver sfoderato il miglior Pietribiasi (doppietta, goal annullato per fuorigioco che non c'era, tiro angolato splendidamente parato da Alberto Corasaniti) e una difesa impenetrabile quanto quella lagunare. Un po' in ombra invece il bomber Aliu, mentre si può dire che il veterano Kabine ha cambiato la partita portando scompiglio sull'avanti sinistro. In mezzo, il coast-to-coast di Abrefah che recupera nella propria metà campo una palla persa da Radrezza e si invola tagliando il campo in diagonale: scambio con Delcarro, tiro di prima intenzione sul palo, il solito rapace Baido meritatamente insacca a porta vuota. L'articolo continua su http://calcioachioggia.blogspot.com/2018/01/una-sfortunata-clodiense-perde-2-1-in.html



POTENZA CAVESE 2-2
POTENZA CAVESE 2-2

Potenza-Cavese 2-2. La 18a giornata di Serie D, Girone H sulla sfida del Viviani. In testa, a quota 43, troviamo il Potenza, che ha due lunghezze di vantaggio su Altamura e Cavese e tre sull'Audace Cerignola, mentre la distanza tra il quarto e il quinto posto è di 10 punti.CRONACA, Finisce 2-2 il big match tra Potenza e Cavese, Gara aperta con i padroni di casa in vantaggio con Guaita, poi rimontati dalla doppietta di Manzo, e costretti al pareggio finale firmato dal solito Franca. Nel primo tempo parte bene il Potenza al 6 con Franca che prova una conclusione facilmente parata da Bisogno. Al 9’ la Cavese sugli sviluppi di un calcio d’angolo di De Rosa, manca la deviazione vincente sotto porta e spara fuori. All’12’ arriva il vantaggio dei padroni di casa con Guaita che da fuori area scarica un sinistro preciso che si insacca a fin di palo alla destra del portiere cavese per l'1-0 per il Potenza, ma gli ospiti non ci stanno. Al 25’ De Rosa ben servito da Massimo, che spara alto da buona posizione. Al 28’ su calcio di punizione Manzo prova la conclusione dal limite, deviazione decisiva di un difensore, e palla in rete. 1-1. Cavese galvanizzata aumenta la pressione e arriva il secondo gol dopo un errore della difesa lucana e nulla da fare per Breza. Nella ripresa la Cavese resiste e non rischia nulla nel primo quarto d’ora e al 25’ trova il pareggio con Franca, solo in area, con una semirovesciata, ed è 2-2. Nel finale una doppia espulsione prima Gorzegno per la Cavese, poi Diop per il Potenza e triplice fischio. Al 12' Guaita (P), 29' Manzo (C), 33' Manzo (C), 70' França (P)



GUBBIO FERMANA 0 0
GUBBIO FERMANA 0 0

Dopo il turno di riposo osservato domenica scorsa, i canarini tornano sul rettangolo verde nell’insidiosa trasferta di Gubbio contro i rossoblu allenati dall’ex Dino Pagliari. Se il tecnico locale schiera il consueto 4-4-1-1, Destro risponde con l’ormai collaudatissimo 4-4-2, confermando gli stessi undici vittoriosi nella trasferta di Salò, ad eccezione del lungo degente Benassi rimpiazzato dal giovane Manè. Davanti a circa 600 spettatori di cui ben 250 giunti da Fermo, i canarini partono subito bene dando l’impressione di poter controllare agevolmente l’avversario. All’11 scambio centrale tra Doninelli e Misin con quest’ultimo che alza troppo la mira. Misin avanza palla al piede, scarico per Sansovini, il tocco morbido per Lupoli che fallisce il controllo. Gubbio. Ciccone dalla sinistra cerca Marchi ma la sua conclusione viene deviata in angolo da Valentini. Dalla bandierina Giacomarro cerca direttamente il tiro in porta ma il portiere gialloblu si fa trovare pronto. I locali reclamano un gol, ma anche dal replay si nota come il portiere ospite riesca a mantenere il pallone in campo. Doninelli sulla destra per Clemente, cross al centro per Sansovini, che cerca la girata di testa sul primo palo ma Volpe in tuffo mette in angolo. Ancora cross in area di Clemente, Burzigotti salta più in alto di tutti, la sfera termina a Lupoli che controlla di destro, scarica di sinistro ma il pallone termina fuori di un soffio. Al 21’ è il Gubbio a farsi vivo con Casiraghi ma la sua conclusione è da dimenticare. Grieco, lancio con il contagiri a cercare Sansovini che tenta il controllo con l’esterno del piede ma l’azione sfuma. Bergamini per Giacomarro, il cross al centro a cercare Kalombo che di testa mette in difficoltà Valentini. Ancora Gubbio: Marchi allarga sulla sinistra per Ciccone, il cross al centro per Casiraghi che in spaccata si divora il gol dell’1-0. Clamorosa la ghiotta palla gol confezionata da Ciccone e sciupata da Casiraghi. Lo Porto, cross in area, Valentini esce a vuoto ma Sperotto anticipa Kalombo e mette in angolo. Ancora Kalombo per Giacomarro, che carica il tiro ma la sfera si spegne sul fondo. Nella ripresa Petrucci inventa una verticalizzazione improvvisa per Doninelli, il pallone al centro per Lupoli che insacca la rete dell’1-0. Rete che però viene annullata dall’assistente per fuorigioco. Le immagini smentiscono la decisione arbitrale, Doninelli al momento del passaggio di Petrucci è in posizione regolare, posizione che verrebbe comunque sanata dal tocco maldestro del difensore locale. Rete quindi ingiustamente annullata alla Fermana. Marchi sulla destra, il cross al centro a cercare Casiraghi poi Ciccone calcia sul fondo. Ancora Gubbio con Ciccone, tiro non irresistibile ma Valentini mette in angolo. Sugli sviluppi Paramatti rimette al centro ma Kalombo in sospetta posizione di fuorigioco si fa ipnotizzare da Valentini. Marchi prova il cross al centro, Valentini esce di pugno, Ciccone raccoglie la sfera, carica il tiro con il pallone che fa la barba al palo. Cremona subentrato a Lupoli prova il tiro dai 30 metri, Volpe si distende e mette in angolo. Misin, cross morbido per la testa di Sansovini ma la mira è imprecisa. Destro poi richiama in panca Petrucci per Da Silva e Misin per Franchini ma la musica non cambia. Senza il gol annullato e per la mole di gioco creata la Fermana ai punti avrebbe meritato ampiamente la vittoria. Il Gubbio, rigenerato dalla cura Pagliari, ha cercato di arginare le folate dei canarini sfiorando il almeno due occasioni la rete del vantaggio ma né Casiraghi né Kalombo sono stati abbastanza lucidi per concludere in porta. Ora per i canarini un turno di riposo a causa dell’estromissione del Modena, poi Lunedì 4 Dicembre la lunga trasferta di Padova in casa della capolista. servizio di PAOLO ORIFERI



Serie B, Venezia-Perugia 1-0: ora le altre, spicca Cremonese-Palermo
Serie B, Venezia-Perugia 1-0: ora le altre, spicca Cremonese-Palermo

Il Venezia aggancia il Frosinone in vetta alla classifica di Serie B: basta il gol di Garofalo al 6' per superare il Perugia, che continua a crollare dopo un inizio strepitoso (espulso anche Cerri al 14' della ripresa). Gli umbri non vincono in campionato da quasi due mesi: l'ultimo successo è datato 23 settembre (1-0 sul Frosinone). Ieri, negli anticipi, vittoria 2-1 della Pro Vercelli sull'Empoli, 0-0 fra Avellino ed Entella e 1-1 tra Spezia e Frosinone. Ora tutte le gare del pomeriggio, fra le quali spicca il big match fra Cremonese e Palermo. Stasera il posticipo Bari-Pescara. VENEZIA-PERUGIA 1-0 — Marcatori: Garofalo al 6' p.t. Il Venezia doma anche il Perugia e vola alto con la sassata mortifera di Garofalo in avvio di partita. Venezia vicino al vantaggio dopo 2’, quando Rosati si supera a deviare in corner il colpo di testa di Moreo. La squadra di Inzaghi conquista corner e calci piazzati in serie, e al 6’ sblocca il risultato: punizione di Bentivoglio, sponda al limite di Moreo e sinistro mortifero di Garofalo nell’angolino basso alla sinistra di Rosati. La reazione del Perugia è blanda, tanti fraseggi, ma Vicario rimane inoperoso. Al 32’ Pinato reclama il rigore per un aggancio da dietro di Bianco, le immagini sembrano dar ragione al centrocampista di Inzaghi. Nella ripresa si aspetta la reazione del Perugia che non c’è, anche per l’ottima disposizione in campo del Venezia. Gara che gira ancora di più verso la laguna al 13’ quando Cerri, ammonito alla fine del primo




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