● Diciannovesima gara del Campionato "Juniores Nazionale" per l'Alfonsine (08/02/2020). I ragazzi di Mister Zanzi dopo la pesante sconfitta interna per 0-3, sono chiamati a dare risposte sul campo. L'avversario da affrontare per questo turno è la Sammaurese. Sfida insidiosa contro una formazione che, tra le mura amiche, concede davvero molto poco. Tuttavia la partita è estremamente gradevole. Le due compagini, infatti, propongono un gioco offensivo che non lascia troppo spazio ai tatticismi. Nella prima frazione ci pensano i "rossi" a fare la partita. Il forcing dei padroni di casa mette alle strette gli ospiti che si difendono con le unghie e con i denti. Le uniche azioni pericolose dei bianco-azzurri provengono dalle accelerazioni e dall'imprevedibilità della coppia d'attacco, Kaja - di Mauro; ritornati in tandem dopo essere stati "sacrificati" nelle due gare precedenti. Nonostante la mole di azioni create e gli sforzi di entrambe le formazioni, i primi 45' si concludono a "reti bianche". Soltanto nel secondo tempo l'Alfonsine cerca di dare una scossa all'incontro, sfiorando più volte la via del vantaggio. Un vantaggio accarezzato, ma mai raggiunto. Straordinario e provvidenziale Palumbo, soprattutto nel neutralizzare il destro ravvicinato di F.di Mauro. Successivamente, da segnalare la disperata scivolata di Censi che nega a Kaja la gioia di un goal apparentemente già scritto. Da questo momento in poi la partita si incattivisce, "arricchendosi" solo di falli. La Sammaurse prova a riprendere in mano le redini del match e a siglare la marcatura decisiva. Questa volta però proprio nei momenti "clou" è l'altro numero uno, Aversa, a risultare fondamentale, mantenendo così a galla la propria squadra. Le due porte appaiono letteralmente stregate ed i due numeri uno insuperabili. Le (parecchie) sbavature difensive non alterano il punteggio segnato dallo score nemmeno al 48'. Proprio nei secondi conclusivi Simeoni imbuca per Pasi che, a tu per tu, non calcia nel migliore dei modi e Palumbo devia ancora una volta la sfera, compiendo di fatto l'ennesimo miracolo della sua giornata. Al termine dell'incontro, molte le polemiche per un penalty non assegnato allo scadere dei tre minuti di recupero. Capitan Belletti e compagni si infuriano, ma la loro frustrazione non può nulla contro una direzione arbitrale davvero di basso livello. Il rammarico dei due team per essere stati ad un pelo dalla vittoria (non riuscendola però ad agguantare), si infrange sullo 0-0. Un buon punto che smuove un po' le acque e che da quel pizzico di morale in più, perso nelle ultime due gare. FORZA RAGAZZI E FORZA ALFONSINE! 💪🏻💪🏻💪🏻 AVANTI COSÌ!!! 😉⚽❤ ● RIMANETE COLLEGATI E.. ISCRIVETEVI AL CANALE PER VEDERE TUTTI I VIDEO DELLA STAGIONE E DEL CAMPIONATO! --------------------------------------------------------------------------------------------------------- ● PAGINA FACEBOOK ANTIMO (VIDEOMAKER): https://www.facebook.com/AntimoProduction/ ● INSTAGRAM ANTIMO (VIDEOMAKER): https://www.instagram.com/antimodimauro/ --------------------------------------------------------------------------------------------------------- ● Se vuoi conoscere meglio Fabio di Mauro, campioncino classe 2002, accedi al seguente sito: http://pocholavezzi29.wix.com/FabiodiMauroOfficial ● Visita, inoltre, il canale YouTube (Fabio di Mauro Official): https://www.youtube.com/user/Antimo680 ● ISCRIVITI per rimanere SEMPRE aggiornato, guarda tutti i video e lascia un like sulla Pagina Facebook: https://www.facebook.com/fabiodimauro2002/ ● INSTAGRAM FABIO: https://www.instagram.com/fabio_dimauro/
JUVENTUS-CAGLIARI 4-0 La partita vede il Cagliari di Maran molto attendista, come ci si aspettava, e la tattica nella prima frazione funziona. Nel secondo tempo, però, la Juve di Sarri mette in mostra le sue qualità, al 49' Ronaldo concretizza il pressing alto della sua squadra e segna l'1-0. Con il passare dei minuti i bianconeri diventano sempre più pericolosi, e al 67' ancora l'asso portoghese mette in porta il pallone su rigore, dopo una gran serpentina fra i difensori del Cagliari di Dybala. All'80' Higuain su assist di Ronaldo e poi l'azione seguente ancora il numero 7 decidono la partita sul definitivo Juventus-Cagliari 4-0. #JuveCagliari #Ronaldo ========================================== Per partnership commerciali: marketing@corax.business Iscriviti ad Alesia qui: https://www.youtube.com/channel/UCTqjZUHDhCbC53BbMnoyUmw?view_as=subscriber Musica: Dolce Vita - Peyruis https://soundcloud.com/peyruis Creative Commons — Attribution 3.0 Unported — CC BY 3.0 Free Download / Stream: https://bit.ly/dolce-vita-peyruis Music promoted by Audio Library https://youtu.be/peFpqWZ5sl0
Parità tra Liverpool e Napoli nella gara della quinta giornata della fase a gironi di Champions. Gli azzurri passano in vantaggio nella prima frazione di gioco, con Mertens. Nella ripresa il pari dei Reds è firmato da Lovren Per le vostre libere " DONAZIONI " per un contributo economico al canale - potete fare una ricarica POSTA PAY presso qualsiasi " Sali e TabacchI" o negozio della vostra citta' - dove effettuano ricariche " Poste Pay " con questi dati Bifulco Maddalena - Codice Fiscale - BFLMDL71R45H931J - numero carta Poste Pay - 5333 1710 8418 6606 Dall'estero e dall'Italia potete fare un bonifico bancario a questo numero IBAN - IT37G3608105138210532910541 Dopo aver effettuato la DONAZIONE - per favore - scrivete qui sotto - DONAZIONE EFFETTUATA - perche' sara' dedicato un VIDEO personalizzatto ai donatori - Grazie di cuore a chi lo fara' SEGUICI ANCHE SULLA PAGINA FACEBOOK "Napoli e' Sempre Bella " https://www.facebook.com/NAPOLIESEMPREBELLA1/ -------------------------------- Per qualsiasi contatto inviare Email a - NAPOLIESEMPREBELLA@GMAIL.COM
Seconda frazione di gioco del match valevole per il ventiseiesimo turno del campionato di serie D, girone G. Gli uomini di Giovanni Bucaro hanno affrontato per l'occasione l'Atletico di Pierluigi Vigna.
Seguici sulla Pagina Facebook https://www.facebook.com/ontheroad.FreelanceBlog/ MODENA - REGGIANA 1-0 | SERIE D | 02/12/2018 "Clima ideale per una partita di calcio". Non poteva che iniziare così il mio resoconto odierno inerente la gara Modena-Reggio Audace, che nel rispetto della storia, rinomino di diritto nel Derby Emiliano Modena-Reggiana, in barba ad ogni nuova denominazione seguente ad un fallimento societario. Clima ideale, appunto, mai espressione è stata più abusata dalle penne più o meno celebri del giornalismo calcistico o affine, ma quest'oggi, sfiderò chiunque ad utilizzarla, nella gelida ed umida Modena di un due Dicembre qualsiasi. Tutto molto soggettivo, sia chiaro, dalla percezione delle temperature rigide da parte di chi, scrutando lo smartphone legge che nella propria Città di provenienza, la differenza di gradi fa registrare un clamoroso +10, fino all'idea che un derby sentitissimo da ambo le città, sia giusto si giochi col freddo, riponendo in uno stadio che ribolle, ogni possibilità di trovare un po' di calore. Il clima, inteso quello degli umori, è apparentemente tranquillo, con i padroni di casa che, adunati nei loro ritrovi abituali nei pressi dello stadio, ingeriscono importanti quantità d' alcool e gli ospiti che a sorpresa giungeranno in treno molto prima della gara, causa orari imposti dalle corse ferroviarie. Rititrare il proprio accredito a Modena, ha il profumo di professionismo. A parte il dovuto pensiero allo stadio Braglia, un vero e proprio gioiellino da trentmila posti al coperto che costeggiano un terreno in erbetta naturale, ricevere al botteghino la lettera in busta chiusa con il personale invito ed a bordo campo la pettorina numerata, tutto adornato da sorrisi ed estrema gentilezza, non fa altro che confermare la mia sempre più convinta idea che in Emilia, il pragmatismo la fa da padrona, e la vita appare molto meno complicata di quella che a qualche km più in la fanno credere. Ma andiamo come sempre alla cronaca. Mai avevo visto i Reggiani, nonostante qualche volta nella mia terra di sfuggita fossero passati. La loro fama invece li precedeva. In tanti infatti me ne avevano parlato come duri, belli, come ultras. E devo dire che la mia attesa è stata ampiamente soddisfatta. Tralasciando il corteo che non ho avuto modo d'osservare personalmente, i Reggiani arrivati nella vicina Modena, sono stati autori di una prova davvero esaltante. Compatti, monocromatici, con le loro pezze d'alta manifattura affisse assieme a quelle dei gemellati di Vicenza e Cremona, inscenano all'entrata degli atleti una coreografia granata ricca di bandiere, come i video mostrano. Tifo composto da battimani secchi che, per chi come noi ha seguito la prima frazione sotto il loro settore, ha significato riscaldamento allo stato puro. Come spesso capita per partite potenzialmente tese, l'adrenalina fa si che qualche lieve discussione interna faccia leggermente calare il tifo ad inizio secondo tempo. Ma davvero un lievissimo calo, dovuto probabilmente anche alla prestazione poco esaltante della squadra granata. Da segnalare anche a sorpresa una bandiera Genoana tra le tante nel settore ospiti, in una Domenica impressionante per i ragazzi di Reggio Emilia. Passando ai padroni di casa, la musica non cambia. La coreografia è mozzafiato, ben riuscita, ed anche in questo caso i video realizzati confermeranno. La curva dei Modenesi è piena in ogni ordine di posto, ed anche qui, almeno tre bandieroni resteranno alti per tutti i 90. Tra le due tidoserie la rivalità viene scandita da cori, ma i Modenesi a questi aggiungono anche degli striscioni di carta come "Reggiano Linea Verde" e "di audace avete solo il nome". Il Modena, a differenza della "Regia" gioca in attacco e fa esplodere con un goal nella ripresa l'intero stadio. Anche per i modenesi da segnalare la presenza dei gemellati del Venezia e del Siviglia. Il goal dei canarini, da forza alla curva Modenese che canta con l'ausilio dell'intero settore. Circostanza che comunque durerà poco, poiché sarà, ad onor di cronaca, sempre e solo la parte centrale del settore a scandire maggiormente i cori. Il vantaggio dei canarini, scatena paradossalmente non solo la tifoseria di casa, ma anche quela ospite, che in maniera a dir poco cazzuta, smorzava l'entusiasmo dei locali con cori poco concilianti. Termine così , con la vittoria del Modena e con la sensibilità degli arti ridotta ai minimi livelli a causa del freddo, l'attesissimo match. Il deflusso sarà lento e piacevole e soprattutto privo d'ogni tipo di tensione. Il Modena vince ed allunga sulla Regia,. Non sappiamo sinceramente quanto sia giusto il pallone nostrano, da far disputare questa gara in serie D, una cosa però è certa, era questo il luogo giusto in cui esserci, e noi, c'eravamo... © Produzione Riservata - On The Road - Freelance Blog ©
TRIESTINA-LR VICENZA, 1-1 (pt 1-0) - Gol nel primo tempo di Procaccio al 36' e pareggio di Arma nella ripresa al 37'. Primo tempo dominato dalla Triestina che conclude più volte verso la porta di Grandi che a sua volta salva il risultato in un paio di occasioni. Nella seconda frazione gli alabardati calano e nel frattempo si impone in crescendo il Vicenza che pareggia con Arma e in chiusura avrebbe anche l'occasione con Maistrello (che ha sostituito Giacomelli) per fare sua l'intera posta in gioco. Risultato giusto. Lo conferma anche il difensore dai piedi d'oro Andrea Mantovani ...
Finisce senza reti all'Arechi la partita tra Salernitana e Palermo. La prima vera palla-gol della partita è per la squadra di Tedino: Salvi prova dalla destra una conclusione a incrociare, ma sul tiro del centrocampista rosanero Micai è reattivo nella risposta con i piedi. Ma l'occasione migliore della prima frazione la firma Trajkovski: ma il destro al volo del macedone si stampa sulla traversa. Nel secondo tempo la partita si accende. La Salernitana ha due buone occasioni per passare in vantaggio: Djuric di testa non inquadra lo specchio della porta, poco dopo Jallow pareggia il contro delle traverse con un destro violentissimo.
Quante emozioni al "Carlo Angeletti"! La Sinalunghese, con grandissima fatica, si guadagna l'accesso alle semifinali play-off dopo una sfida tiratissima contro il Grassina, a un passo dalla grande impresa. Ritmo, caldo, gran tifo e colpi di scena hanno caratterizzato questa sfida con la squadra ospite alla fine che lascia Sinalunga con qualche rimpianto di troppo. Primo tempo piuttosto equilibrato, spezzato poi dal vantaggio per il rigore trasformato da Torrini all'altezza della mezzora; la Sinalunghese fa fatica a reagire, perché gli spazi sono stretti ma grazie un altro penalty riesce a pareggiare con il solito bomber Lucatti proprio all'ultimo tuffo della prima frazione. Nella ripresa i padroni di casa giocano più "sciolti" e gestiscono con personalità la sfida, raggiungendo il vantaggio grazie a Capogna che finalizza un'azione nata a sinistra e conclusa con una gran botta del giovane. Il gol piega le gambe al Grassina che però nel finale ha la forza di gettarsi avanti e di pescare il jolly al 94': su calcio d'angolo infatti a svettare di testa è clamorosamente il portiere Carlucci per il 2-2 che manda la sfida ai supplementari! Nell'extra time la Sinalunghese sembra avere meno birra: il gol subito al 94' è un colpo pesante al morale dei rossoblu che non riescono più a ripartire. Il Grassina invece spinge molto sull'acceleratore e crea almeno due occasioni per passare in vantaggio ma in una di queste è miracoloso Marini a salvare la propria porta e a dare di fatto il passaggio del turno ai suoi colori. Finisce così con i rimpianti ospiti, ma con entrambe le squadre pronte a ricevere l'applauso delle rispettive tifoserie, accorsa in massa all'Angeletti, e comunque brave a tributare a tutti i giocatori in campo l'ovazione per una gara giocata a mille all'ora. La Sinalunghese prosegue così la sua corsa e sfiderà domenica prossima al "Bozzi" delle Due Strade di Firenze il Porta Rimana nella prima semifinale play-off. IL TABELLINO: d.t.s. (2-2) 2-2 SINALUNGHESE: Marini, Brunetti (Rizzo), Raspanti, Capogna (Pasqui), Calveri, Fanetti, Cerofolini (Barbagli), Montagnoli, Lucatti G., Redi (Cappelli), Vasseur. A disp.: Zacchei, Torricelli, Masini. All.: Roberto Fani. GRASSINA: Carlucci, Fani (Bellini), Beragnoli, Zagaglioni, Mannini, Maccari (Mazzanti), Stella (Cragno), Torrini, Baccini, Caschetto (Bencini), Berti (Bruni). A disp.: Magnelli, Alderighi. All.: Matteo Innocenti. ARBITRO: Stefano Vizzini di Valdarno, coad. da Marco Del Vigna di Pistoia e Xhersinio Toska di Prato. RETI: 34' rig. Torrini, 45' rig. Lucatti G., 55' Capogna, 94' Carlucci NOTE: Ammoniti Capogna, Calveri, Fanetti, Cerofolini, Maccari, Torrini, Baccini. Fonte: www.almanaccocalciotoscano.it