Serie B Perugia-Cremonese 1-0. Il gol decisivo è di Cerri venerdì 30 marzo 2018 21:25 PERUGIA - Il Perugia batte la Cremonese nel posticipo del campionato cadetto: è la rete messa a segno da Cerri nella seconda frazione di gioco a valere i tre punti per gli ...
Serie B Novara-Cesena 1-0. Decide la rete di Maniero venerdì 30 marzo 2018 20:42 NOVARA - Vittoria importante per il Novara che si impone di misura sul Cesena: decide la rete di Maniero nella seconda frazione di gioco. Con questi tre punti gli azzurri s...
Please watch: "Juventus e Napoli, la sfida continua..... ⚽" https://www.youtube.com/watch?v=rcplqbQ1cGs --~-- Alla fine ci pensa il tridente. Calaiò, Siligardi e Ceravolo salvano un Parma in superiorità numerica per tre quarti di gara (cartellino rosso per Loiacono al 13') ma passato presto in svantaggio. Finisce 3-1, frutto delle reti di Mazzeo per gli ospiti e dei tre moschettieri per gli emiliani. Un'espulsione, un palo, un gol e una traversa: non manca nulla al primo tempo del Foggia che, alla lunga, deve cedere ai padroni di casa, propositivi (soprattutto nella ripresa) ma poco pungenti fino al gol del pareggio. La gara si annuncia frizzante sin dalle prime battute con Di Gaudio che impegna Guarna (1') e Mazzeo che risponde sessanta secondi dopo. Gli ospiti giocano a due tocchi, con gli undici in campo protagonisti di un moto perpetuo. Il Parma risponde puntando sulla freschezza dei suoi esterni offensivi nell'uno contro uno ma soprattutto Siligardi fatica a trovare il giusto guizzo sulla corsia destra. L'espulsione di Loiacono al 13' (fallo su Ceravolo lanciato a rete direttamente dal portiere Frattali) dovrebbe favorire i padroni che, tuttavia, subiscono la maggiore organizzazione dei rossoneri. Al 24' il Foggia passa in vantaggio: il tiro di Agnelli dalla lunga distanza colpisce il palo e tocca la schiena dell'estremo difensore crociato, rimbalzando lungo la linea di porta. Per Mazzeo è semplice depositare la palla in rete. I legni della porta parmigiana tremano ancora a 5' dalla fine della prima frazione: questa volta è Kragl a colpire la traversa a portiere battuto. A inizio ripresa D'Aversa gioca la carta Calaiò al posto di Di Gaudio. Poi Baraye per Vacca. Stroppa inserisce Martinelli per Nicastro e passa al 5-3-1. Il Foggia si abbassa troppo, il Parma alza il forcing e trova il pareggio con Calaiò (28'), abile a sfruttare una corta respinta di Guarna su cross di Ceravolo. Otto minuti e i crociati vanno in vantaggio: tiro di Baraye deviato dall'estremo difensore foggiano. Bravo Siligardi a centrare la porta infilando la sfera tra due difensori. Al 44' Ceravolo chiude definitivamente il match con un tiro potente da centro area. La capolista Empoli vince a fatica a Pescara e continua la corsa in testa alla classifica (nel 2018 sette vittorie e due pareggi in nove partite). Il Frosinone, che non segna da tre giornate, pareggia a Terni (sei punti nelle ultime sei partite) e consente al Palermo, vittorioso contro il Carpi con la tripletta di Coronado, di portarsi a -1 e con una ancora da recuperare. Negli anticipi di ieri Spezia e Ascoli hanno pareggiato 1-1 e il Bari ha affondato 3-0 il Brescia. Alle 12.30 il Parma ha rimontato e battuto 3-1 il Foggia. Il derby veneto tra Venezia e Cittadella se lo aggiudicano i ragazzi di Inzaghi, che vincono 2-1 e insidiano il quarto posto occupato proprio dal Cittadella in coppia con il Bari. La 32ª giornata si chiude con il pari per 1-1 tra Cesena e Perugia.
Quarta sconfitta consecutiva per l'Happy Casa Brindisi, battuta nettamente nel Pala Del Mauro da una Sidigas Avellino particolarmente motivata e desiderosa di riscattarsi pienamente dopo gli insuccessi in coppa e in campionato. Approccio totalmente negativo per la squadra di coach Frank Vitucci che non è mai entrata in partita, segnando il passo già nella prima frazione (27-11). E' finita 89-71 per la squadra di coach Pino Sacripanti, pienamente soddisfatto della risposta corale dei suoi uomini. Top scorer il ritrovato Bruno Fitipaldo (18 punti). In questa puntata di Terzo Tempo il servizio del direttore Antonio Celeste; gli highlights di Legabasket con il commento di Gianluca Pota; la sala stampa dei coach Frank Vitucci e Pino Sacripanti; i numeri della giornata (risultati e classifica) e il programma del prossimo turno; le opinioni dei giornalisti campani Franco Marra (Il Mattino) e Carmine Quaglia (Otto Channel); gli highlights del match Pesaro-Capo d'Orlando. Collaborazione tecnica di Maurizio De Virgiliis.
Agrigento ritrova la vittoria, non sbaglia l’approccio alla partita e mette alle corde una combattente Rieti. Al PalaMoncada finisce 83-74 e la Fortitudo conquista due punti fondamentali nella corsa ai playoff, che pesano tanto se sommati al successo dell'andata nel doppio scontro diretto con i laziali. Nel pregara spazio ai sentimenti e viene osservato un minuto di raccoglimento per la morte della suocera del presidente Salvatore Moncada; dopo la palla a due, arrivata con 20 minuti dopo l'orario previsto, a causa di un ritardo dei sanitari, si sviluppa una gara in cui gli attacchi della Fortitudo brillano più delle difese, Rieti soffre più i tiri che il pick and roll, che Agrigento raramente riesce a chiudere. Ma il lavoro nel pitturato avversario, mette la Moncada in condizione di trovare tiri facili e l'impatto sulla partita è di quelli giusti. Evangelisti e Cannon sfruttano il lavoro dei compagni e Agrigento trova il massimo vantaggio di +18. Ancora priva del suo play titolare, Ruben Zugno, la Fortitudo domina Rieti soprattutto nella prima frazione di gioco per poi rimanere saldamente sul pezzo nella restante parte di gara. Alessandro Rossi, coach della NPC Rieti, scegli il quintetto base composto da Tommasini, Gigli, Olasewere, La Torre, ed Hearst. Franco Ciani risponde con Evangelisti, Zilli, Cannon, Williams e Ambrosin. Parte forte Agrigento che difende e attacca bene, quando il tabellone segna 2,45 del primo quarto, i locali sono avanti 21-5. Agrigento conduce in scioltezza e il primo periodo scivola via sul 28-13. Nel secondo quarto Ciani fa ruotare i suoi, lascia i due americani Williams e Cannon a rifiatare in panchina e concede fiducia e minuti importanti a Lovisotto e Cuffaro. Rieti prova ad approfittarne, ma il vantaggio, quando il tabellone segna 8,15, rimane invariato con Agrigento che conduce 30 a 15. E' il momento di Guariglia per Agrigento. Anche il lungo della Moncada impatta bene la gara mettendo a segno i punti del 32-17. La tripla di Simone Pepe (16 pt) scava il solco ed è qui che Agrigento vola a + 18 (massimo vantaggio della partita). Da ora in poi è Rieti che ha uno scatto di orgoglio e prova a ricucire lo strappo fino al -9 (30-39) a 40 secondi dalla fine del secondo periodo. A fil di sirena è ancora Simone Pepe a mettere dentro punti importanti, si va alla pausa sul 43-32. Al rientro sono i Laziali che provano a cambiare l'inerzia della partita ricucendo lo strappo fino a -6. E' la difesa la chiave tattica della partita. Agrigento mantiene i nervi saldi nei momenti topici della sfida. Alla fine del terzo periodo, nonostante il sostanziale equilibrio, la Fortitudo conserva il vantaggio (61-50). L’ultimo quarto Agrigento è brava a contenere ed a spegnere ogni velleità avversaria. Cannon (17 pt e 12 ribalzi) e Williams (10 pt e 7 rimbalzi) sono determinanti e la Moncada la porta a casa. Prossima sfida a Roma contro la Virtus.
Un punto è meglio che zero, dice la matematica. E il Cjarlins è sceso in laguna da Muzzana del Turgnano per portarlo a casa: c'è riuscito, anche piuttosto agevolmente nella ripresa, quando non ha rinunciato ad attaccare pur senza scoprirsi. Un punto è pur sempre meno di tre, quelli di cui aveva bisogno la Clodiense Chioggia Sottomarina per staccare i rivali in classifica e prepararsi al meglio alla tradizionalmente ostica trasferta in Valpolicella. E almeno nei primi 45 minuti non si può dire che la squadra di De Mozzi non ci abbia provato: magari un po' arruffata nel giro palla, ma il taccuino riporta almeno sette palle goal per i granata oggi in bianco. Ma imprecisione e sfortuna non hanno cacciato la palla in rete, e così a fine partita si commenta la divisione della posta e della paura, con entrambe le squadre -in fondo- che hanno preferito non gettarsi all'assalto rischiando di subire in contropiede. Un peccato, soprattutto per la formazione di casa, che al merito di un vantaggio nel primo tempo non ha poi dato sèguito nella seconda frazione, smettendo di crederci e soffrendo l'iniziativa degli arancioni friulani. L'arbitro napoletano Castellone fischia la fine e tanti vanno a vedere i risultati degli avversari in graduatoria: mentre Abano e Calvi Noale si attardano sul fondo, i contendenti di oggi vengono risucchiati dalla vittoria dell'Ambrosiana a Tamai. E dove giocherà la Clodiense domenica? Esatto, in casa della bestia nera della Valpolicella. L'articolo continua su http://calcioachioggia.blogspot.com/2018/02/zero-zero-fra-clodiense-e-cjarlins.html
RULLO USD CASATESEROGOREDO Si ringrazia il Sondrio Calcio per i video dei gol. Roboante vittoria sul quotato Sondrio per i ragazzi di Marco Caddeo. In una trasferta dalle mille insidie hanno dimostrato carattere e grande gioco di squadra. Il commento post gara di mister Marco Caddeo:"Iniziato col freno a mano tirato, primi 15’ loro bene e pericolosi un paio di volte, poi abbiamo preso le misure e siamo venuti fuori dando vita ad un primo tempo equilibrato; lo stesso spezzato solo da un tiro fuori area di Coltro che colpisce il palo, ma Lanzotti con un tapin di testa ribadisce in rete. Secondo tempo partita a senso unico abbiamo fatto una buona frazione con buone trame andando subito sul doppio vantaggio e poi facendo altri 3 goals. Secondo tempo molto soddisfacente, siamo sulla strada giusta, obbiettivo: migliorare sempre! Nota positiva: non abbiamo preso goal". https://www.goalshouter.com/matches/82280 https://www.goalshouter.com/matchreport/82280 Main Sponsor degli eventi *Impresa Edile Costruzioni Sassella Srl* http://www.costruzioni-sassella.it *Penati Auto S.p.A.* http://www.penatiauto.com #forzaCR #credercisempremollaremai #junioresregionaliA #weareteam #weareCR #centrotecnicoacmilan
E' iniziato nei migliori dei modi il nuovo anno per il Taranto FC, che nella Prima Giornata del Girone di Ritorno, espugna l' Aversa Normanna al Comunale Augusto Bisceglia. I rossoblu hanno dato grande prova di carattere, e hanno chiuso la pratica del match già nella prima frazione di gioco grazie alla doppietta di Favetta.