La Polisportiva Santa Maria, dopo venti giorni di stop a causa di più tesserati positivi al Covid-19, è tornata in campo oggi pomeriggio al “Carrano” contro il Licata. I cilentani di mister Esposito, in tribuna perché squalificato, hanno pareggiato 1 a 1 al termine di un match che ha visto gli ospiti passare in vantaggio nel primo tempo con Civilleri, per poi farsi recuperare nella ripresa da bomber Maggio. Esordio in serie D per il giovanissimo portiere Antonio Fezza, classe 2006, record assoluto dall’Interregionale alla serie A. Primi minuti in LND anche per Raffaele Iodice, classe 2003, a testimonianza dell’attenzione del club per i giovani. La cronaca del match vede la Polisportiva provarci al 4’ con un diagonale di Maggio, bloccato dall’estremo difensore ospite. La squadra cilentana si rifà vedere al 13’ con Maio, senza creare pericoli a Paterniti, mentre il Licata risponde al 19’ con Izco. La gara scivola senza particolari sussulti fino al 28’ quando Maggio, servito da Simonetti, accarezza il palo con un altro diagonale. Lo stesso bomber giallorosso al 37’ ha la palla del possibile vantaggio, ma il palo salva l’estremo difensore del Licata. Gli ospiti trovano il vantaggio al 39’ con Civilleri che, con un tiro al volo da posizione ravvicinata, fulmina Polverino. Nel finale della prima frazione, tentativo di testa da parte di Della Torre, la sua girata è alta imprecisa. Nella ripresa, la Polisportiva attacca subito a testa, collezionando un’occasione dietro con l’altra, anche se il primo acuto è del Licata con Catalano che costringe Polverino a smanacciare per evitare il doppio passivo. Poi, comincia la giostra delle occasioni per i cilentani. Il primo a provarci è Della Torre con un tiro respinto da Paterniti, mentre sessanta secondi dopo tocca prima a Maio e poi a Vincenzo Romano sfiorare il pareggio. Al 13’ è ancora Maggio a rendersi pericoloso, costringendo il portiere siciliano a fare un altro miracolo. Paterniti, tre minuti dopo, nega la gioia del pari anche al neo entrato Capozzoli, tra la disperazione dei padroni di casa. Un vero e proprio assedio nella metà campo del Licata che viene premiato al 26’ quando Maggio controlla in area, trovando stavolta la complicità del palo per il gol del pareggio (1-1). Dopo il pari, il ritmo cala, complice il caldo e il ritorno in campo dopo venti giorni di inattività per i cilentani, anche se al 40’ Capozzoli ha la palla del 2 a 1, costringendo Paterniti a un vero e proprio miracolo per evitare la rimonta dei giallorossi del Cilento. Nel finale, dopo l’ingresso in campo al 15’ della ripresa di Iodice, c’è tempo anche per l’esordio in serie D del giovanissimo Antonio Fezza, classe 2006. Cresciuto nel settore giovanile giallorosso, è il più giovane in assoluto a esordire dalla serie A alla D. Arriva, quindi, il triplice fischio del direttore di gara e un punto importante in vista dell’altro recupero, quello di mercoledì 2 giugno, contro il Rende.
La Polisportiva Santa Maria perde di misura sul campo del Football Club Messina (1-0) al termine di una partita in cui i cilentani avrebbero meritato un risultato sicuramente diverso. Al cospetto del Football Club Messina, tra le favorite per la vittoria del campionato, i cilentani giocano con personalità, mettendo più volte in difficoltà i padroni di casa. La cronaca. I siciliani ci provano subito con una conclusione di Agnelli che termina poco alta sopra la traversa. I cilentani si affacciano dalle parti di Marone con Maio, tra i migliori in campo, che viene murato dalla difesa peloritana. I siciliani si accendono a sprazzi con Bevis che al 16’ trova sulla sua traiettoria Grieco pronto a deviare in corner. La risposta è affidata a Maggio che da posizione defilata calcia sul fondo. Nella parte centrale della prima frazione, ci prova Palma con un colpo di testa, ma la mira è imprecisa. I giallorossi del Cilento si difendono bene, senza rischiare nulla, e ripartono ancora con Maggio, Maio e Capozzoli, mettendo in affanno Marchetti e compagni. Nel finale della prima frazione, sono ancora i ragazzi di Esposito a rendersi pericolosi, senza però riuscire a cambiare il parziale del match. Nella ripresa, la gara si accende dopo 6’ minuti quando Rispoli di Locri sanziona un intervento di De Gregorio ai danni di Bevis nell’area di rigore, decretando la massima punizione per il Football Club Messina. Dagli undici metri Lodi non perdona e regala il gol della vittoria ai suoi compagni. È l’unica azione dei padroni di casa nella ripresa perché poi la Polisportiva Santa Maria si stabilizza nella metà campo del FC Messina sfiorando al 10’ il pari con una zampata di Maggio che esce di un soffio sopra la traversa. Al quarto d’ora, ci prova ancora Maggio, ma il suo tiro è bloccato da Marone. Poco dopo ci prova anche Ragosta, entrato al posto di Tandara, ma l’estremo difensore siciliano blocca senza problemi. I giallorossi continuano a premere, ma i siciliani reggono l’urto e rischiano di chiudere il match al 39’ con Caballero, chiuso in uscita miracolosamente da Grieco. Nel finale, la squadra di Esposito cerca a tutti i costi la strada del pareggio, ma il Football Club Messina stringe i denti e ottiene tre punti.
Seconda sconfitta stagionale per la Polisportiva Santa Maria. I giallorossi del Cilento perdono in casa del fanalino di coda Rende per 1 a 0, decisiva la rete siglata da Mosciaro nel primo tempo. Partenza sprint del Rende che dopo novanta secondi sfiora la rete del vantaggio con il neo arrivato Gozzerini, il suo colpo di testa è deviato in corner da Grieco. I padroni di casa, trenta secondi dopo, si vedono anche annullare una rete per posizione di fuorigioco di Lo Cascio. La Polisportiva risponde al 9’ con una conclusione di Maggio, ma la mira dell’ariete giallorosso è imprecisa. Al 19’ i cilentani provano ad affondare sull’out di destra con Maggio in versione assist-man, ma la difesa calabrese riesce ad allontanare la minaccia. L’occasione più pericolosa è però al 22’ sui piedi di Gozzerini che colpisce il palo a Grieco praticamente battuto. E’ il preludio al vantaggio biancorosso che giunge al 26’ con il giovanissimo Mosciaro: il classe 2003 supera con un tiro dalla distanza l’incolpevole estremo difensore della Polisportiva Santa Maria. La reazione della squadra di mister Esposito è affidata, poco dopo la mezzora, a un colpo di testa di Maggio, ma senza centrare lo specchio della porta. E’ ancora Maggio con una rovesciata, nel cuore dell’area di rigore calabrese, a cercare la via del pari, ma niente di fatto. Allo scadere, la formazione cilentana collezione un paio di calci piazzati pericolosi, ma Piscopo e compagni riescono a portare il Rende in vantaggio (1-0) all’intervallo. Nella ripresa, mister Esposito manda subito nella mischia Coulubaly, Ragosta e Guadagno al posto di Citro, Giovanni Romano e Lambiase. Primo squillo al 4’ con il neo entrato Coulibaly, ma la sua azione viene respinta dalla difesa del Rende. Al 7’ punizione dal limite per i giallorossi che avrebbero voluto un penalty, ma l’arbitro assegna il calcio di punizione che si stampa sulla barriera. Cresce la pressione dei cilentani che al 10’ sfiorano il pari con Ragosta, ma Quintiero riesce a respingere la conclusione. Al quarto d’ora, cross di Tandara per Coulibaly, ma la palla sbatte ancora sul muro del Rende. Al 25’ è, invece, Konios a provare a sorprendere il portiere del Rende dalla distanza, ma Quintiero non si fa superare. L’unico acuto del Rende giunge al 29’ con Palma in contropiede, pallone su fondo. Nella parte finale del match, i giallorossi continuano a presidiare la metà campo dei biancorossi senza però riuscire in alcun modo a scardinare la porta difesa da Quintiero, fino al triplice fischio del direttore di gara.
Superato il fine settimana di pausa, le Zebre sono tornate a giocare in campionato celtico, aprendo venerdì sera il 3° turno del Guinness PRO14 contro gli Irlandesi del Leinster. Le due squadre – entrambe inserite nel Girone A del torneo – si sono sfidate a distanza di dodici mesi dal loro ultimo incontro, vinto sul 3-0 dai Dubliners il 26 ottobre 2019 al Lanfranchi. Teatro del match questa volta è stata la RDS Arena, nonostante l’esito della partita abbia nuovamente sorriso ai sette volte campioni del torneo che volano in meta in 9 occasioni e si aggiudicano sul 63-8 il loro 14° successo consecutivo sulla franchigia federale. Multicolor appunti al 23° con un piazzato di Pescetto (primi punti nel torneo per l'apertura genovese) e al 67° con una splendida meta del giovane estremo Michelangelo Biondelli.
Seguici sulla Pagina Facebook https://www.facebook.com/ontheroad.FreelanceBlog/ Frattese- Gragnano 2-2 | 16/10/2016 | Serie D Bellissima partita, quella andata di scena allo Stadio "Ianniello" di Frattamaggiore, dove a contendersi la posta in palio c'erano Frattese e Gragnano. Pareggio tutto sommato giusto, con i gialloblu che in vantaggio allo scadere del I tempo su rigore, si fanno recuperare nella ripresa da una Frattese agguerrita e motivata a ribaltare il risultato. La legge dei grandi numeri però, aiuta il Gragnano, il quale dopo aver sofferto per buona parte del secondo tempo, realizza il goal che vale l'1 a 2. Tuttavia il vantaggio verrà violato dal forcing finale dei nerostellati che quasi allo scadere realizzano il goal del definitivo "x", sfiorando addirittura la clamorosa rimonta. Aria tesa sugli spalti, con gli ospiti giunti a Frattamaggiore in buon numero, circa un centinaio, mentre dall'altra parte, il tifo estremo di casa si fa sentire rendendo accattivante il match anche sugli stessi gradoni del gioiello frattese.