✅ Subscribe ©Titans Volleyball LIFE ➤ https://goo-gl.me/bxJU1 ===================================================== Allianz Milano vs Verona Volley | Highlights | Italiam Superliga | HD Verona parte bene vincendo il primo set, poi Milano cresce soprattutto dai 9 metri e a muro, e fa sua la partita per 3-1. Non bastano i 19 punti del bomber sloveno Rok Mozic, top scorer dei gialloblù, e delle buone percentuali in attacco di Jensen. IL REPORT Stoytchev schiera dall’inizio Spirito, Asparuhov, Mozic, Nikolic, Jensen, Zanotti e libero Bonami. Inizio di partita equilibrato con Spirito che gioca su tutta la linea d’attacco e Milano efficace dai 9 metri. Jaeschke mette a terra una pipe di potenza e porta avanti i suoi, ma Verona risponde subito a tono a riporta tutto in parità con un super Mads Jensen quando siamo sul 12-12. Nikolic è inarrestabile in posto 3 ed è proprio un suo gran primo tempo a siglare il sorpasso scaligero per il momentaneo 16-17. Piazza chiama il time out e Rado Stoytchev sostituisce proprio il centrale serbo con Aguenier. I gialloblù cercano l’allungo, ma Milano non molla un colpo e trova nel servizio di Maiocchi la chiave per riconquistare la parità sul tabellone sul 22-22. Finale di set combattutissimo, ma a portarlo a casa per 24-26 è Verona grazie alla tenacia in difesa e ad un gran colpo di Asparuhov. Il secondo parziale conferma la tendenza del precedente con le due squadre a battersi punto a punto, poi Milano commette un errore di troppo e concede il fianco ai gialloblù che ringraziano e volano a +2. Ma il vantaggio veronese dura pochissimo perchè i meneghini pescano un monster block di Chinenyeze su Mozic e l’ace di Ishikawa che riporta tutto in equilibrio sull’11-11. Patry mette a segno il punto del sorpasso, Asparuhov spara fuori da posto 4 e Stoytchev è così costretto a chiamare il time out per cercare di raddrizzare il set. 18-13 ora il parziale. Verona acquista terreno con due rasoiate di Jensen che riaccendono la rincorsa gialloblù, ma Ishikawa continua a fare male anche sui palloni più difficili mantenendo i suoi saldamente al comando a +3. Gli scaligeri si battono su ogni pallone bruciando 2 set point a Milano, ma a chiudere i giochi e a consegnare il parziale ai padroni di casa sul definitivo 25-22 è un gran mani fuori di Patry. Gli uomini di Piazza cavalcano l’onda e partono subito forte portandosi avanti grazie soprattutto all’opposto francese Jean Patry, ancora protagonista dopo aver messo il sigillo al set precedente. Verona stringe i denti e riconquista la parità sul 10-10 con Rok Mozic a guidare l’offensiva scaligera. Si torna a giocare punto a punto, ma sono i ragazzi di Stoytchev a tentare la fuga portandosi a +2 con l’ace di Lorenzo Cortesia, chirurgico dai 9 metri. Milano non ci sta e reagisce centrando parità e controsorpasso con due murate perentorie di Jaeschke e Piano che portano i padroni di casa sul 21-19. Patry colpisce forte al servizio impedendo al neo entrato capitan Raphael di impostare l’offensiva. Milano conclude la volata e chiude il set sul 25-20. Nel quarto set è ancora Milano a condurre, con Verona ancora troppo fragile in ricezione. Aguenier pesca un buon turno al servizio e accorcia le distanze sul tabellone, ma i meneghini salvano ogni pallone e contrattaccano con forza mantenendo il vantaggio sul +2. Gli scaligeri non riescono a trovare soluzioni e il divario si allarga. 18-14 ora il punteggio. I battitori di Milano continuano ad insidiare i ricevitori ospiti e a chiudere a porta in faccia alle bocche da fuoco gialloblù che soffrono. A consegnare set e partita a Milano è il grande ace di Jean Patry per il definitivo 25-18. ►► Subscribe NOW & hit the bell! 🔔: https://go.volleyball.world/Subscribe... ▶▶ Watch ALL the Volleyball action https://go.volleyball.world/TV?ytv=d FOLLOW US ON SOCIAL MEDIA 📱 Instagram: https://go.volleyball.world/Instagram... Facebook: https://go.volleyball.world/Facebook?... Twitter: https://go.volleyball.world/Twitter?y... TikTok: https://go.volleyball.world/TikTok?ytv=d
Il San Donato Tavarnelle conquista tre punti fra le mura amiche allo stadio ‘Pianigiani’ di Tavarnelle Val di Pesa contro il Cascina. Le marcature sono state messe a segno nel primo tempo dai giallo blu. Apre Gerardini con una stupenda staffilata al 1′, al 15′ un colpo di testa di Marzierli e al 35′ una bomba di Buzzegoli chiude i giochi sul 3-0 giallo blu. Nella ripresa il Cascina accorcia le distanze al 75′ cona conclusione di Puleo in area di rigore.
✅ Subscribe ©Titans Volleyball LIFE ➤ https://goo-gl.me/bxJU1 ===================================================== Wilfredo LEON destroyed Trentino | 21 Points | Highlgihts | Italian Superliga | HD Bella, spettacolare, entusiasmante! In un PalaBarton infuocato la Sir Safety Conad Perugia si impone con una grande prova nel big match della quinta giornata di Superlega. 3-0 il risultato finale che mette la sigla su una prestazione eccellente degli uomini di Nikola Grbic che vale la quarta vittoria piena stagionale ed il sorpasso in classifica propria sulla formazione di Lorenzetti. Partita davvero ben giocata dagli uomini del presidente Sirci che trovano la serata d’oro al servizio (12 ace contro un solo servizio vincente avversario) ed a muro (8 vincenti contro 4 di Trento). Anche gli altri numeri del confronto confortano lo staff tecnico bianconero con la squadra di casa migliore in ricezione (56% di positiva contro 39%) ed in attacco (57% di squadra nella metà campo di casa contro il 40% degli uomini dell’Itas). Dopo un primo set tutto di marca perugina chiuso 25-12 con 7 ace e 4 muri vincenti, il match si è fatto combattuto. Trento, orfana di Michieletto, ha provato a variare qualcosa nel suo gioco, i padroni di casa, trascinati dal sostegno incessante del pubblico amico, hanno risposto con le loro armi migliori, cioè pressione costante dai nove metri e grande qualità nella correlazione muro-difesa. Al resto hanno pensato i frombolieri di palla alta bianconeri Leon, Anderson e Rychlicki che hanno permesso a Perugia di chiudere gli altri due set 25-21 e 25-18. In un sestetto che ha girato come un orologio, sono emerse le tante individualità della Sir. Come l’incontenibile Mvp Leon, che ne mette a terra 21 con 7 ace e 2 muri punto, come Anderson stellare in ogni angolo del campo (69% in attacco), come Rychlicki (9 punti col 50%) dirompente da posto due. Ricci e Solè hanno assicurato qualità al centro della rete, un ispirato Giannelli ha distribuito con sagacia mettendo a segno anche 5 punti, Colaci in seconda linea ha saputo dare sicurezza a tutto il reparto. Nel finale di terzo set ovazione del PalaBarton per l’ingresso al servizio di Roberto Russo al suo esordio stagionale dopo l’infortunio al tendine d’achille. IL MATCH Ricci in diagonale con Solè nel 6+1 iniziale di Grbic. Apre le ostilità il muro di Leon (1-0). Muro vincente anche per Giannelli (4-2). Trento impatta subito (4-4). Tre in fila, due attacchi ed un ace, di Leon (7-4). Out Lavia, poi ancora un muro vincente, stavolta di Ricci (10-5). Ace di Giannelli (12-6). Solè in primo tempo mantiene le distanze, poi super muro di Giannelli (16-9). Anderson è lesto sotto rete, poi tripletta dai nove metri di Leon (21-10). Ace anche per il neo entrato Plotnytskyi (23-11). Lo stesso ucraino porta i suoi al set point (24-12). Chiude subito il servizio vincente di Giannelli (25-12). Avanti Trento in avvio con l’ace di Lisinac (1-3). Due di Leon in attacco e parità (3-3). Maniout di Kazyiski, ospiti di nuovo in vantaggio (4-6). Non passa l’attacco del bulgaro di Trento e si torna in equilibrio (8-8). Giannelli di seconda intenzione fa esplodere il PalaBarton (11-10). Il muro di Podrascanin capovolge (11-12). Doppietta dai nove metri di Leon (14-12). Podrascanin pareggia subito (14-14). Smash di Leon dopo un bel servizio di Anderson, +2 Perugia (18-16). Maniout due volte in fila di Leon (22-18). Muro di Anderson e set point Perugia (24-20). In rete il servizio di Podrascanin, i bianconeri raddoppiano (25-21). Pinali spinge Trento in avvio di terzo parziale (1-3). Pipe di Anderson e poi ace di Rychlicki (3-3). Muro di Podrascanin (3-5). Lavia mantiene le distanze (8-10). Smash di Solè, Perugia impatta (10-10). Non passa il primo tempo di Lisinac, poi spettacolo Perugia con Anderson che chiude (14-12). Magia di Giannelli per Ricci (16-13). Anderson show con attacco ed ace (18-14). Esordio stagionale per Russo (in campo al servizio) e contrattacco di Rychlicki (20-15). Muro a tre con Leon che chiude il punto (22-16). Rychlicki regala a Perugia 6 match point (24-18). L’ace di Leon fa impazzire il PalaBarton (25-18). SIR SAFETY CONAD PERUGIA – ITAS TRENTINO 3-0 Parziali: 25-12, 25-21, 25-18 ►► Subscribe NOW & hit the bell! 🔔: https://go.volleyball.world/Subscribe... ▶▶ Watch ALL the Volleyball action https://go.volleyball.world/TV?ytv=d FOLLOW US ON SOCIAL MEDIA 📱 Instagram: https://go.volleyball.world/Instagram... Facebook: https://go.volleyball.world/Facebook?... Twitter: https://go.volleyball.world/Twitter?y... TikTok: https://go.volleyball.world/TikTok?ytv=d
RB Leipzig hat den BVB in der Bundesliga 2:1 besiegt. Die Leipziger gingen im eigenen Stadion jeweils durch Tore von Christopher Nkunku und Yussuf Poulsen in Führung. Borussia Dortmund blieb offensiv dagegen harmlos. Ab sofort gibt es hier immer montags ab 0 Uhr die Highlights aller Bundesligaspiele. Dazu das Topspiel der 2. Bundesliga in der Zusammenfassung. Abonniert hier den Kanal: http://kurz.zdf.de/abosport/ Hans Sarpeis Familie kam von Ghana nach Köln als er drei Jahre alt war. Von Köln aus startete er seine Fußballkariere und kam am Ende auf 190 Bundesliga-Einsätze. Bei GERMANIA erzählt Sarpei, wie es der Fußball ermöglichte, dass er nach 17 Jahren zurück in sein Heimatland reiste: https://kurz.zdf.de/a67CQ/ sportstudio bei Instagram https://www.instagram.com/sportstudio/ sportstudio bei TikTok https://www.tiktok.com/@sportstudio.de sportstudio bei Twitter https://twitter.com/sportstudio RB Leipzig startete vor 43.429 Zuschauer*innen mit viel Druck in die Partie, was dem BVB kein ruhiges Aufbauspiel ermöglichte. Dementsprechend gehörte auch die erste Großchance den Hausherren. Christopher Nkunku scheiterte jedoch an BVB-Torwart Gregor Kobel (13. Spielminute). Die nächste Gelegenheit nutzte der Stürmer dann: Nach einem perfekten Zuspiel von Josko Gvardiol spielte Nkunku Kobel aus und schob locker zur Führung ein (29.). Die beste Offensivaktion der Schwarz-Gelben in Halbzeit eins wurde von Donyell Malen unglücklich geblockt (36.). Die Dortmunder kamen deutlich aktiver aus der Kabine zurück. Kurz nachdem Yussuf Poulsen und Dominik Szoboszlai jeweils das 2:0 verpassten, schlug der Ball auf der anderen Seite im Tor ein. Thomas Meunier schickte Kapitän Marco Reus, der frei vor Keeper Peter Gulacsi vollendete (52.). Im Anschluss übernahm Leipzig wieder die Spielkontrolle, die Abschlüsse konnte Kobel jedoch immer wieder vereiteln. So auch einen Schuss von Nkunku, der zuvor gleich zwei Zidane-Drehungen hintereinander zeigte (64.). Schließlich war es Poulsen, der im Sprung aus kurzer Distanz zur erneuten Führung einnetzte (68.). In der Nachspielzeit wurde es nochmal kurios: Kobel rutschte der Ball weg, Leipzigs Tyler Adams brauchte zu lange, um die Chance zu nutzen, sodass der BVB-Keeper den Ball direkt wieder sichern konnte. Die Startaufstellungen: RB Leipzig: 1 Gulacsi – 22 Mukiele, 2 Simakan, 32 Gvardiol – 8 A. Haidara, 14 T. Adams, 39 Henrichs, 3 Angelino, 9 Poulsen, 17 Szoboszlai – 18 Nkunku Trainer: Jesse Marsch Borussia Dortmund: 1 Kobel – 34 Pongracic, 16 Akanji, 15 Hummels – 28 Witsel, 24 Meunier, 10 T. Hazard, 19 Brandt, 22 Bellingham – 21 Malen, 11 Reus Trainer: Marco Rose Schiedsrichter: Felix Zwayer (Berlin) Reporter: Oliver Schmidt #zdfbundesliga
Der 1. FC Kaiserslautern hat das Südwestderby gegen den 1. FC Saarbrücken mit 2:0 gewonnen. Damit rückt der FCK bis auf zwei Punkte an die Aufstiegsränge heran. Wie erwartet ging es hitzig los in Saarbrücken - allerdings nicht auf, sondern neben dem Platz. Aufgrund von zündelnden Zuschauern auf der Tribüne, konnte die Partie erst mit rund sechsminütiger Verspätung angepfiffen werden. Das Spiel selbst gestaltete sich in der Anfangsphase eher unspektakulär. Die Roten Teufel übernahmen schnell die Spielkontrolle, ohne jedoch zu wirklich gefährlichen Aktionen zu kommen. So dauerte es rund eine Viertelstunde bis zum ersten größeren Aufreger: Bei einem Klärungsversuch erwischte Saarbrückens Nick Galle den Kaiserslauterer Philipp Hercher am Fuß - dieser forderte Elfmeter. Schiedsrichter Florian Badstübner ließ jedoch weiterspielen (13. Minute). In der 32. Spielminute wurden die Lauterer Angriffsbemühungen dann belohnt. Eine Freistoßflanke von Hendrik Zuck landete am FCS-Pfosten, Boris Tomiak reagierte am Schnellsten und köpfte die Kugel aus kurzer Distanz über die Linie - 1:0 für den 1. FC Kaiserslautern. Damit ging es in die Pause. Auch nach der Pause machte der 1. FC Kaiserslautern das Spiel und ließ den FCS kaum zur Entfaltung kommen. Folgerichtig war es auch der FCK, der in der 55. Spielminute zur ersten großen Chance des zweiten Durchgangs kam. Doch Daniel Hanslik scheiterte freistehend am starken Saarbrücker Torhüter Daniel Batz. Am Spielverlauf änderte das nicht viel. Zwar kam Saarbrücken nun etwas besser ins Spiel, doch Kaiserslauterns Coach Marco Antwerpen bewies nach 66 Minuten ein goldenes Händchen. Der von ihm eingewechselte Kenny Redondo benötigte lediglich zwei Minuten auf dem Feld, um auf 2:0 zu erhöhen. Redondos Querpass nach weitem Sololauf über die rechte Seite konnte FCS-Verteidiger Lukas Boeder zwar abgrätschen, spielte den Ball allerdings unglücklich direkt zurück in Redondos Füße, der aus kurzer Distanz zum 2:0 verwandelte (68.). Der 1. FC Saarbrücken ließ sich davon jedoch nicht abschrecken, sondern intensivierte seinerseits die Angriffsbemühungen. In der 77. Minute musste Lautern-Schlussmann Matheo Raab erstmals seine Klasse unter Beweis stellen. Der Torwart parierte innerhalb weniger Sekunden gegen den eingewechselten Julian Günther-Schmidt und Adriano Grimaldi und hielt so den Sieg fest. Weitere Großchancen gab es nicht mehr. Durch die drei Punkte rückt der 1. FC Kaiserslautern in der Tabelle auf den sechsten Platz vor und steht mit 22 Punkten lediglich zwei Zähler hinter dem drittplatzierten SV Meppen. Am nächsten Spieltag empfangen die Pfälzer den SV Wehen Wiesbaden. +++ 3. Liga +++ Fußball pur. Wie schlagen sich der 1. FC Kaiserslautern, SC Freiburg II und der SV Waldhof Mannheim in der 3. Liga? Hier zeigen wir regelmäßig Spielberichte unserer Drittligisten aus dem Südwesten. Mehr von SWR Sport gibt es hier: SWR Sport im Web: https://www.swr.de/sport SWR Sport auf Facebook: https://www.facebook.com/swrsport SWR Sport auf Instagram: https://www.instagram.com/swrsport SWR Sport auf Twitter: https://twitter.com/swrsport
1:0 Boyamba (62.) 3. Liga (14. Spieltag) 2021/2022 Sa. 30.10.2021 um 14:00 Uhr Carl-Benz-Stadion (Mannheim) Zuschauer : 10.316 SCHIEDSRICHTER Lechner, Florian (Hornstorf) Assistenten Müller, Henry (Cottbus) Skorczyk, Tim-Julian (Braunschweig) AUFSTELLUNG Waldhof Mannheim Bartels - N. Sommer, M. Seegert , Rossipal, Donkor - Höger, Russo, Costly, Lebeau , Schnatterer - Jurcher Einwechslungen: 9. Martinovic für Lebeau 59. Ekincier für Jurcher 59. Boyamba für Schnatterer Reservebank: Hawryluk (Tor), Königsmann (Tor), Gohlke, Gottschling, Verlaat, F. Wagner Trainer: Glöckner 1. FC Saarbrücken Batz - Ernst, Zeitz , Boeder, Galle - Kerber, Groiß , Jänicke , Jacob, Gouras - Grimaldi Einwechslungen: 57. Krätschmer für Groiß 66. Günther-Schmidt für Jänicke 66. Scheu für Zeitz Reservebank: Hupe (Tor), Bulic, Erdmann, Mar. Müller, Gnaase, Steinkötter Trainer: Koschinat FCS KASSIERT DERBYNIEDERLAGE IN MANNHEIM 30.10.2021 Der 1. FC Saarbrücken musste sich im Derby beim SV Waldhof Mannheim mit 1:0 geschlagen geben. Die Waldhöfer verbuchten vor rund 10.000 Zuschauern die besseren Szenen für sich und gingen daher nicht unverdient als Sieger vom Platz. Ein fader Beigeschmack blieb jedoch, da den Blau-Schwarzen in der Schlussphase erneut ein klarer Elfmeter verwehrt wurde. Cheftrainer Uwe Koschinat nahm einen Wechsel in der Startelf vor. Nick Galle war anstelle von Mario Müller von Beginn an dabei. Ansonsten agierten die Blau-Schwarzen in unveränderter Formation. Der FCS trat sehr kontrolliert auf, um insbesondere gegen das Mannheimer Umschaltspiel gerüstet zu sein. Die Gastgeber wirkten daher agiler, hatten optische Vorteile und auch das Chancenplus. Die Blau-Schwarzen konnten nur nach Standards etwas Gefahr heraufbeschwören, jedoch ohne wirklichen Torabschluss. Die erste brenzlige Situation bereits nach fünf Minuten. Manuel Zeitz spielte nach einem Abstoß im Strafraum zurück auf Daniel Batz. Jurcher hatte darauf gelauert, doch der Keeper konnte noch rechtzeitig klären. Auch bei der nächsten Szene war der ehemalige Saarbrücker beteiligt. Höger marschierte nach einem Ballgewinn im Mittelfeld Richtung Strafraum und legte nach links zu Jurcher. Der entschied sich für den Querpass. Den Strafraum hatten die Blau-Schwarzen besetzt und konnten die Situation bereinigen (20.). In der 36. Minute versuchte sich Höger dann selbst. Aus der Distanz wuchtete er die Kugel auf den Kasten. Batz klärte zur Ecke. Zwei Zeigerumdrehung später war Jurcher wieder nah dran an der Führung. Mannheim schaltete schnell um. Martinovic bediente Jurcher rechts im Sechzehner. Der zielte am Kasten vorbei. Mehr passierte im ersten Durchgang nicht mehr und auch nach Wiederanpfiff blieb es vor beiden Toren zunächst ruhig. Koschinat reagierte schließlich in der 57. Minute erstmals und brachte Pius Krätschmer für Alexander Groiß. Kurz darauf belohnte sich jedoch Mannheim mit der nicht unverdienten Führung. Boyamba initiierte den Angriff mit einem starken Pass auf Martinovic. Der ließ Zeitz im Sechzehner aussteigen und bediente Costly. Batz war bereits geschlagen, doch Zeitz rettete auf der Linie. Die Kugel prallte jedoch zu Boyamba, der zum 1:0 einschob (62.). Beim FCS folgten die nächsten Wechsel. Robin Scheu und Julian Günther-Schmidt ersetzten Zeitz und Tobias Jänicke. Doch wirkliche Offensivakzente konnten die Blau-Schwarzen weiterhin nicht setzen. Die gehörten Mannheim. Rossipal zog einen Freistoß von der rechten Seite direkt aufs Tor. Batz parierte stark. Dem Koschinat-Team konnte man das Engagement nicht absprechen, es wollte an diesem Nachmittag nur nichts recht zusammenlaufen. In der 81. Minute wurde der FCS dann zudem um den fast sicheren Ausgleich gebracht. Scheu wurde am Strafraum hart getroffen. Das Spiel lief aber weiter, da der Ball Gouras erreichte. Der passte flach in die Mitte zu Grimaldi, der freie Schussbahn hatte. Höger rannte ihm allerdings klar von hinten in die Beine. Der fällige Strafstoß blieb aber wie bereits vergangene Woche aus. Bitter. Direkt im Anschluss kamen dann noch Justin Steinkötter und Dave Gnaase für Sebastian Jacob und Luca Kerber ins Spiel. Doch auch sie konnten das Ruder nicht mehr herumreißen. Der FCS unterlag in Mannheim und muss zudem in der kommenden Woche auf Kerber verzichten, der nach der fünften Gelben Karte gesperrt pausieren muss. Quellen: SR sportarena, fc-saarbruecken.de, kicker.de, ludwigspark.de. Ich besitze keinerlei Rechte an diesem Material.
Joseph Boyamba hat das goldene Tor beim 1:0-Sieg von Waldhof Mannheim gegen den 1. FC Saarbrücken geschossen. Dabei war er erst weniger Sekunden zuvor eingewechselt worden. Obwohl die Mannheimer unter der Woche über 120 Minuten im DFB-Pokal gegen Bundesligist Union Berlin gehen mussten, ließ Trainer Patrick Glöckner dieselbe Elf auflaufen wie gegen die Hauptstädter. Nach sieben Minuten war Glöckner aber schon gezwungen zu wechseln: Adrien Lebeau verletzte sich ohne Gegner-Einwirkung am Oberschenkel und musste raus. Für ihn kam Dominik Martinovic ins Spiel. Die 10.316 Fans im Carl-Benz-Stadion sahen eine intensive Anfangsphase, mit leichten Vorteilen für die Gastgeber. Gute Torchancen blieben aber zunächst aus - bis zur 20. Minute. Gillian Jurcher setzte sich über die linke Seite durch, seinen Querpass in die Mitte konnte die Saarbrücker Abwehr jedoch vor dem einschussbereiten Martinovic klären. In der 37. Minute setzte sich erneut Jurcher in Szene: Sein Schuss vom rechten Strafraumeck verfehlte das Tor nur knapp. Mit dem torlosen Unentschieden ging es in die Halbzeit-Pause. Während das Publikum (darunter etwa 2.000 Saarbrücken-Anhänger) die Teams auf dem Feld lautstark anfeuerte, dachten einige Waldhof-Fans ihrem Geschäftsführer Markus Kompp Luft. Mit Bannern protestierten sie während der ersten Halbzeit gegen den Funktionär. Unter der Woche hatte die Freistellung vom bisherigen sportlichen Leiter, Jochen Kientz, für Unruhe gesorgt. Ohne personelle Wechsel kamen beide Mannschaften aus den Kabinen. Die erste Viertelstunde nach dem Seitenwechsel lebte eher von intensiv geführten Zweikämpfen als von hochkarätigen Torchancen. In der 60. Minute wechselte SVW-Glöckner den aktiven Jurcher aus und schickte Joseph Boyamba in die Partie - ein Wechsel, der sich schon zwei Minuten später auszahlte. Saarbrücken bekam den Ball nach einem Abschluss von Costly nicht aus dem Strafraum geklärt und Boyamba hämmerte die Kugel aus kurzer Distanz zur 1:0-Führung ins Tor. Von den Saarländern kam weiterhin wenig. Zwar versuchten sie, Mannheim früher im Aufbauspiel zu stören, aber der SVW hielt dagegen und verteidigte konsequent die Führung bis zum Schlusspfiff. +++ 3. Liga +++ Fußball pur. Wie schlagen sich der 1. FC Kaiserslautern, SC Freiburg II und der SV Waldhof Mannheim in der 3. Liga? Hier zeigen wir regelmäßig Spielberichte unserer Drittligisten aus dem Südwesten. Mehr von SWR Sport gibt es hier: SWR Sport im Web: https://www.swr.de/sport SWR Sport auf Facebook: https://www.facebook.com/swrsport SWR Sport auf Instagram: https://www.instagram.com/swrsport SWR Sport auf Twitter: https://twitter.com/swrsport
Prezioso successo per il Padova che batte 2-1 il Trento, cancella lo scivolone di Lecco e torna a guardare tutti dall’alto nel girone A della serie C, consolidando il primato messo in discussione dopo il ko di una settimana fa. La partita si sblocca immediatamente: dopo appena tre minuti Cosimo Chiricò sfrutta al meglio una punizione conquistata nei pressi dell’area e infila Cazzaro. Il Trento, che si presenta all’Euganeo senza punte di ruolo (assenti Chinellato per squalifica e Barbuti per infortunio), ci mette un po’ a riorganizzarsi, ma col passare dei minuti alza il baricentro e si affaccia nella metà campo biancoscudata. Il Padova va vicino al raddoppio al 19’ con un colpo di testa di Della Latta fuori di poco, poi è il Trento a bussare due volte. La prima con Ruffo Luci, che ci prova dalla distanza trovando la risposta di Donnarumma. Il portiere biancoscudato si oppone anche all’ex Pasquato, che lo impegna severamente in diagonale nel finale di frazione. Il Padova prova a colpire con Ceravolo, ma la mira è difettosa, poi è Chiricò a tentare il tiro a giro senza colpire il bersaglio. Nella ripresa i due allenatori cercano di modificare gli equilibri attingendo a piene mani dalla panchina. Il raddoppio arriva al 16’, al termine di una splendida azione corale iniziata da Chiricò, rifinita da Della Latta e conclusa da uno splendido colpo di biliardo di Ronaldo che batte Cazzaro quasi dalla linea di fondo. Sembra finita, ma il Padova decide di complicarsi la vita, il Trento riduce le distanze in pieno recupero con Carini e al 50’ Trainotti spara alto da pochi passi fallendo incredibilmente il 2-2. Con questo successo il Padova sale a quota 22 in classifica, aumentando a quattro lunghezze il vantaggio sul Sudtirol di Ivan Javorcic, che nel pomeriggio aveva pareggiato 0-0 a Busto Arsizio con la Pro Patria. #calcio #football #SerieC #GironeA #PadovaTrento Iscrivetevi alla mia pagina Facebook e Instagram: https://m.facebook.com/profile.php?id=691715261170892&ref=content_filter https://instagram.com/themanofthesports?igshid=198l93noahhnp Per rimanere sempre aggiornati sul calcio minuto per minuto scaricate One football!!! LINK One football!!! https://play.google.com/store/apps/details?id=de.motain.iliga