Serie A | Udinese - Napoli: 1 - 2 | Napoli espugna Friuli | 14° Insigne (N) | 27° Lasagna (S) | 89° Bakayoco (S) #SerieA #Napoli #Udinese #Spezia #Friuli #Gattuso #Campionato #Sport #Soccer #Football #Cronaca #Sintesi #Gol #rete #palo #arbitro #Pasqua #ArbitroPasqua #sostituzioni #espulsione #motto #reti #partita #pareggio #gara #UdineseNapoli #classifica #vittoria #meritare #Match #campo #risultato #assalto #affondo #quarto #espugnare #vinto #testa #traversa #palla #giocare #partenopei #friulani #partenopea #idee #segnare #gioco #rigore #Stadio #StadioFriuli #Zielinski #raddoppio #CalcioDiRigore #pericoloso #tiro #limite #misure #Lasagna #deviare #CalcioDangolo #penalty #corner #serio #prova #difensore #smorzare #sette #difficoltà #Petagna #poggiare #assediare #stelle #lancio #dimenticare #distanza #lunga #vantaggio #Elmas #occasionissima #sinistro #posto #finire #angolo #conclusione #brivido #lato #fuori #sicurezza #spazi #Molina #Larsen #cross #Bonifazi #difesa #DifesaPartenopea #partenopei #liguri #area #reattivo #cinico #compatto #Mandragora #Musso #cazzata #fluidità #ripresa #VAR #subito #PrimoTempo #DiLorenzo #Insigne #Zielinski #Bakayoko #FabianRuiz #Lozano #Meret #Manolas #Liorente #giocata #Gattuso #MrGattuso #azione #tripla #minuto #MarioRui #clamoroso #alta #sopra #sprecare #magnare #tempi #centrale #potere #imprimere #verso #colpire #AreaDiRigore #lucidità #finale #lucido #impacciata #organizzato #organizzare #sfortunato #beffa #complimenti #DePaul #reagire #qualità #mentalità #concentrazione #magia #migliori #peggiori #vergognoso #difensivo #sfera #attacco #iscriversi #Super #squadra #squadre #dubbi #video #campanella #aggiornati #avversari #commenti #attivare #saluto #piacere #inferiorità #CartellinoRosso #deviazione #prodezze #muro #reazione #inerzia #Pereyra #primafrazione #idee #doppiasostituzione #pedina #ragazzi #dominare #differenza #continuità #fluidita #ingenuità #maturità #carattere #stroppiare #giocatori #SecondoTempo #timido #sinistra #destra #battuto #remi #barca #sensounico #disastroso #cazzate #sprecone #sfida #irriconoscibile #sfiga #ritmo #centrocampo #punizione #briciolo #superiore #superiorità #andamento #porta #dominio #supremazia #realizzare #prestazione #straordinario #parere #lavoro #voglia #cazzimma #appetenza #radicale #cambiamento #straodinario #intensità #Calcio #Maksimovic #fuorigioco #offside #ForzaNapoli #Mandragora #baricentro #destro #piedi #respinta #aggiornare #prossimi #ciao #saluti #tutti #protagonista *Il Napoli non riesce a dare continuità al gioco *Stadio Friuli, arbitro Pasqua | apre le marcature Insigne al 14° | pareggia Lasagna al 27° | all'89° Bakayoko raddoppia per il Napoli *Forza Napoli!! *Match Udinese - Napoli 1 - 2 *Il Napoli espugna il Friuli *Napoli: altra figuraccia de merda *grande cappellata di Maksimovic sul retropassaggio per Meret, palla lenta e imprecisa che regala un assist d’oro per lasagna che anticipa tutti, supera meret depositando la palla in rete *Napoli in seria difficoltà, l'Udinese non si arresta *Napoli: partita vergognosa *L'Udinese meritava qualcosina di più, risultato un pò bugiardo *Difesa partenopea impacciata, Napoli incapace di ripartire in contropiede *Il napoli entra in campo con la mentalità sbagliata, Napoli stanco, privo di energie, con poca appetenza che non riesce ad imprimere il proprio gioco *L'Udinese gioca a testa alta esprimendo bel gioco, mettendo in seria difficoltà la difesa partenopea. *Il Napoli evidenzia spesso difficoltà, nel giocare in condizioni con il campo bagnato *Udinese squadra più cinica, meglio organizzata, che ha saputo gestire meglio le occasioni *Napoli squadra fantasma, senza schema, senza idee, difesa disastrosa impacciata che nel primo tempo rischia di compromettere il risultato *L’udinese riesce a superare con semplicità la difesa partenopea *Napoli con poca concentrazione che prova ad esprimersi ma senza convizione *Difesa partenopea impacciatissima, poco reattiva, inerme, con poca appetenza che non riesce ad esprime il proprio gioco come vorrebbe *Grande Super Meret che salva il risultato in più di un occasione *napoli irriconoscibile, inguardabile, con poche idee, troppi errori sotto porta *Insigne non particolarmente brillante *Napoli disastroso *Grande Zielinski che sta dimostrando sempre più di essere un giocatore fondamentale per il napoli *Lozano che è stato uno dei pochi migliori in campo che ha creato scompiglio nell’area dell’udinese -------------------------------------------------------------------------------------
Nel posticipo della 7a giornata, prova di forza dei biancorossi che, dopo essere andati sotto per una sfortunata deviazione di Ciofani nella propria porta, ribaltano il risultato grazie a Di Cesare, eurogol per il Capitano, una autorete di Claiton e le reti di Montalto e Citro
Il difensore porta in vantaggio la Sanremese anche grazie alla deviazione di Lisi e Manes
Serie A 2018/2019 , 36esima giornata, Lunedì 13 Maggio 2019 - il gol del 2 a 0 del Bologna, con la deviazione decisiva di Sepe. Partita finita 4 a 1 per i padroni di casa.
#JuveSamp 2-1 (2' Ronaldo, 33' rigore Quagliarella; 65' rigore Ronaldo) #SerieATIM - 19^ GIORNATA 101 punti nell'anno solare, 100 gol segnati, 42 vittorie su 52 gare per non parlare del settimo scudetto consecutivo e della quarta Coppa Italia in fila: il 2018 della Juve è stato troppo straordinario per non chiudersi con una vittoria. Quella sulla Samp, arrivata grazie alla doppietta di Ronaldo, non è semplice da ottenere e vede il Var protagonista in tre episodi chiave, ma rende giustizia a una supremazia netta, che i bianconeri esercitano fin dall'inizio della gara. SUBITO SIUUU!!! Apertura pazzesca di Dybala, controllo al limite di Ronaldo che evita l'intervento di Sala, destro a giro, pallone che rimbalza davanti ad Audero e si infila nell'angolino: il cronometro non segna ancora due minuti e la Juve è già sopra di un gol. La partenza a razzo dei bianconeri non cambia i piani della Samp, che porta il pressing altissimo, per cercare di fermare sul nascere la manovra della squadra di Allegri, ma l'operazione non riesce praticamente mai, grazie alla qualità del palleggio dei padroni di casa. Ronaldo è inarrestabile quando parte dalla sinistra e scodella in area palloni a ripetizione e Pjanic e Alex Sandro provano a farle fruttare con due conclusioni dal limite senza esito. QUAGLIARELLA DAL DISCHETTO La Sampdoria prova a farsi vedere con i tiri di Praet e Quagliarella, ma Perin, in campo all'ultimo a causa di un leggero affaticamento muscolare accusato durante il riscaldamento da Szczesny, non deve neanche intervenire. Del resto davanti ha un ottimo Rugani e un Chiellini semplicemente mostruoso: il capitano non solo blocca ogni iniziativa avversaria, ma trova anche le energie per una cavalcata sulla sinistra e per un assist prezioso per Dybala, che mette il sinistro in corsa a lato di poco. L'unico appunto che si può muovere alla Juve è non riuscire a concretizzare la supremazia, anche perché in questi casi un episodio sfavorevole può risultare decisivo: e infatti alla mezz'ora, su un traversone dalla bandierina, Emre Can tocca con il braccio e, dopo aver consultato il Var, il signor Valeri concede il rigore che Quagliarella trasforma. ANCORA #CR7!!! Dopo il pareggio doriano la gara cambia per qualche minuto, perché la manovra bianconera è meno fluida e precisa, mentre gli ospiti acquistano fiducia. Non appena la Juve ritrova la lucidità necessaria però fioccano ancora le occasioni: Dybala impegna Audero con una ventola dal limite, Mandzukic non arriva per un soffio a deviare l'invito di Ronaldo e Chiellini sfiora il palo deviando di testa la punizione di Pjanic. Anche la ripresa è vivace e dopo il diagonale di Quagliarella intercettato da Perin e arriva la sventola di Matuidi messa in angolo da Audero. Gli spazi sono ridotti e allora Ronaldo prova a inventare l'eurogol con un siluro da venticinque metri che centra in pieno l'incrocio ed è sfortunato anche quando arriva a incornare il cross di Matuidi e trova la deviazione di Colley. Quando però al 18', sugli sviluppi di un angolo, Ferrari tocca con un braccio e il signor Valeri indica il dischetto, confermando la decisione anche dopo aver consultato il Var, CR7 può rifarsi, spedendo il rigore alle spalle di Audero, il 100° gol bianconero del 2018. FINALE COL BRIVIDO Allegri richiama Mandzukic e inserisce Bernardeschi, portando Ronaldo al centro dell'attacco. La Juve cerca di chiudere la partita con Dybala, che calcia a lato lo spiovente di Alex Sandro. Tra i doriani Quagliarella è sempre l'uomo più pericoloso e dopo un destro dal limite alto, prova a deviare in spaccata il cross di Praet, ma non centra la porta. I bianconeri insistono e Ronaldo ci prova ancora dal limite, trovando Audero piazzato, quindi Allegri manda in campo Douglas Costa al posto di Matuidi, passando al 4-4-2. La gara sembra ormai decisa, perché per quanto la Samp provi a spingere, appare stanca, mentre la Juve è in controllo del match. Come nel primo tempo però, un solo episodio potrebbe risultare decisivo, perché in pieno recupero Perin sbaglia un rinvio, Defrel tocca per Saponara che spedisce sotto l'incrocio, ma anche il questo caso interviene il Var: la posizione dell'attaccante è irregolare e Valeri annulla. Termina 2-1 e la Juve chiude l'anno con un sospiro di sollievo e, soprattuto, con 53 punti in classifica. Certificando, un 2018 da RECORD!!! STAY TUNED....... MAGLIE CALCIO A BASSO COSTO: https://calcioabassocosto.it/?wpam_id=7 CODICE SCONTO 10%: delio I MIEI CONTATTI SOCIAL FACEBOOK PROFILO PRIVATO: https://www.facebook.com/delio.petrelli FACEBOOK PAGINA PUBBLICA: https://www.facebook.com/DelioThePostman/ TWITTER: https://twitter.com/delio_petrelli INSTAGRAM: @deliopetrelli #SerieATIM #ThePostman #FinoAllaFine #ForzaJuve
Una super Sinalunghese! La squadra di Roberto Fani liquida con un nettissimo 3-0 i ravennati del Classe e mette un piede e mezzo in serie D. I rossoblu, trascinati dal solito devastante Vasseur (sempre decisivo nelle gare che contano...), non riescono a trovare le giuste geometrie nel primo tempo ma riescono comunque a passare in vantaggio poco prima della mezzora quando, dopo una fase di studio e di equilibrio, sfruttano al meglio una veloce ripartenza di Redi che serve al centro il "francesino" che anche grazie a una deviazione di un difensore batte Bovo per l'1-0 locale. La ripresa si apre nel migliore dei modi perché la Sinalunghese trova subito il raddoppio con una bella conclusione di Capogna negli spazi. La sfida si mette in discesa per i rossoblu che giocano bene e riescono a difendersi senza soffrire: Marini dorme sonni tutto sommato tranquilli. E, anzi, arriva anche il colpo del KO con Vasseur in mischia che realizza il 3-0, sfruttando un Classe tutto in avanti ma spuntato nonostante i buoni movimenti di Rocchi. A fine partita euforia pero contenuta per la Sinalunghese che sa di dovere compiere ancora un altro passo per festeggiare veramente. "Sì, abbiamo messo una bella ipoteca - dice mister Fani - ma non sono contento del primo tempo della mia squadra. Dovevamo essere moto più aggressivi, forse abbiamo iniziato a pagare un po' la fatica di una stagione lunghissima... non saprei. Ma il risultato mi soddisfa appieno, adesso solo noi possiamo perdere la qualificazione, obiettivamente. La partita si è messa bene con il vantaggio "sporco" di Vasseur, poi dopo il 2-0 è stata in discesa. Ecco nella ripresa la squadra mi è piaciuta molto. Ma non dobbiamo abbassare la guardia, loro sono una squadra che non molla mai, giocano in un campino in cui può sempre succedere di tutto: dobbiamo stare con le attente ben dritte. C'è da soffrire ancora una settimana... ma al ritorno sarà un'altra partita. Se questa avventura somiglia a quella con la Sansovino (nel 2011 Fani guidò i savinesi alla D attraverso gli spareggi, battendo Civitavecchia e Lupa Frascati, n.d.r.)? Assolutamente no, qui ci sono una società e un coinvolgimento emotivo che allora non c'erano nemmeno lontanamente. Situazioni completamente diverse, ma speriamo che finisca allo stesso modo. Il Classe è una squadra alla nostra portata, credo che per esempio il Pomezia fosse superiore...". IL TABELLINO: 3-0 SINALUNGHESE: Marini, Brunetti (Rizzo), Raspanti, Chiasserini, Calveri, Fanetti, Capogna (Cerofolini), Montagnoli (Cappelli), Lucatti, Vasseur, Redi. A disp.: Zacchei, Torricelli, Barbagli, Pasqui. All.: Roberto Fani. CLASSE: Bovo, Larese, Valenza, Ferri, Succi, Ceroni, Rocchi (Valenza), Trovato (Callegari), Dall'Agata, De Rose, Noschese. A disp.: Lami, Cristofani, Meoni, Montemaggi, Comandini. All.: Stefano Evangelisti. ARBITRO: Bonacina di Bergamo, coad. da Vitale e Aniello Ricciardi di Ancona. RETI: 22' Vasseur, 48' Capogna, 56' Vasseur. fonte: ALMANACCO del CALCIO TOSCANO 2018
In uno dei posticipi della 31nesima giornata il Cosenza passa al Purificato di Fondi e si rilancia, inguaiando seriamente i laziali, sempre piu' penultimi solitari e con il turno di riposo alle porte. Una vittoria che mancava da ben sette settimane in casa Cosenza. Lupi bravi e fortunati in questa sfida in terra pontina. Costruiscono il successo esterno sull'asse Saracco-Perez. Il primo neutralizza nel primo tempo un calcio di rigore di Lazzari e sventa il vantaggio laziale. L'attaccante invece realizza la rete dell'uno a zero che porta avanti i lupi. Nel primo tempo Cosenza minaccioso con Mungo che al 4' smarca Ramos, questi serve Okereke che fallisce la deviazione. Dopo poco Baclet appoggia per MUngo che tira clamorosamente a lato. Al 9' rete annullata a Ramos. Al 25' il mobile Okereke lambisce il palo. Ma al 32' grossa occasione per il Fondi. Pascali scivola in area e tocca la sfera col braccio, è rigore. Lazzari la piazza alla destra di Saracco che pero' intuisce e respinge. Nella ripresa al 58' i lupi castigano l'undici di Stefano Sanderra. Perez, appena entrato in luogo di Baclet, si trova sulla traiettoria di un tiro di Calamai deviato. L'attaccante ringrazia e la butta dentro firmando vantaggio e vittoria. Non serve infatti al Fondi l'assalto finale. Squadra laziale che resta anche in dieci all'86' per il rosso sventolato a Vastola. I rossoblu' riscattano il ko di lunedì col Lecce e si portano a 40 punti, blindando i playoff. Domenica prossima gara interna con l'Akragas da capitalizzare. Per il Fondi si schiudono le porte dei playout, quasi scontati a meno di una poderosa rimonta dopo la sosta. Manuel Soluri
Potenza-Cavese 2-2. La 18a giornata di Serie D, Girone H sulla sfida del Viviani. In testa, a quota 43, troviamo il Potenza, che ha due lunghezze di vantaggio su Altamura e Cavese e tre sull'Audace Cerignola, mentre la distanza tra il quarto e il quinto posto è di 10 punti.CRONACA, Finisce 2-2 il big match tra Potenza e Cavese, Gara aperta con i padroni di casa in vantaggio con Guaita, poi rimontati dalla doppietta di Manzo, e costretti al pareggio finale firmato dal solito Franca. Nel primo tempo parte bene il Potenza al 6 con Franca che prova una conclusione facilmente parata da Bisogno. Al 9’ la Cavese sugli sviluppi di un calcio d’angolo di De Rosa, manca la deviazione vincente sotto porta e spara fuori. All’12’ arriva il vantaggio dei padroni di casa con Guaita che da fuori area scarica un sinistro preciso che si insacca a fin di palo alla destra del portiere cavese per l'1-0 per il Potenza, ma gli ospiti non ci stanno. Al 25’ De Rosa ben servito da Massimo, che spara alto da buona posizione. Al 28’ su calcio di punizione Manzo prova la conclusione dal limite, deviazione decisiva di un difensore, e palla in rete. 1-1. Cavese galvanizzata aumenta la pressione e arriva il secondo gol dopo un errore della difesa lucana e nulla da fare per Breza. Nella ripresa la Cavese resiste e non rischia nulla nel primo quarto d’ora e al 25’ trova il pareggio con Franca, solo in area, con una semirovesciata, ed è 2-2. Nel finale una doppia espulsione prima Gorzegno per la Cavese, poi Diop per il Potenza e triplice fischio. Al 12' Guaita (P), 29' Manzo (C), 33' Manzo (C), 70' França (P)