Credeva Che il Giocatore Cinese Stesse Barando 😨🏓
Credeva Che il Giocatore Cinese Stesse Barando 😨🏓

Credeva Che il Giocatore Cinese Stesse Barando 😨🏓 Guarda questo assurdo momento nel mondo dello sport, dove un atleta di ping pong interrompe improvvisamente la partita convinto che il suo avversario stia barando. 🏓 Durante uno scambio velocissimo nel ping pong, il giocatore pensa di vedere il rivale cinese colpire la pallina quattro volte nello stesso movimento. Per lui non ci sono dubbi: l’avversario sta barando. 💥 Ma il giocatore cinese resta completamente confuso e non capisce perché la partita si sia fermata. A quel punto entra in scena l’arbitro. 📌 L’arbitro controlla la situazione 📌 Il punto viene considerato valido 📌 Ma l’atleta continua a protestare senza fermarsi 🔥 La tensione nello sport competitivo sale sempre di più. Lui vuole persino il replay video, convinto che il giocatore cinese abbia davvero cercato di barare. ⚡ Ma nel ping pong non esiste il VAR del calcio. E mentre perde lucidità, perde anche il controllo della partita. 👊 Alla fine succede la cosa più dura da accettare nello sport: riguardando il replay, scopre che l’avversario non stava barando. 😳 Questa storia di sport, ping pong, pressione mentale e decisioni dell’arbitro è una vera lezione di motivazione e controllo emotivo: a volte il peggior avversario non è chi hai davanti… ma la tua mente. 🚀 Se ti interessano contenuti su sport, ping pong, atleti sotto pressione, episodi controversi con arbitro, momenti virali e storie di motivazione, questo video è per te. 👍 Lascia un like e iscriviti per altri video su sport, motivazione, momenti assurdi nel ping pong e scene incredibili dagli sport competitivi. 📜 Questo video ha finalità educative e di commento. Eventuali contenuti sono utilizzati secondo la normativa sul diritto d’autore per analisi, critica e discussione.



SIAMO IN CHAMPIONS!! CON QUESTO APPROCCIO POSSIAMO COLPIRE IL CITY!! INTER ATALANTA 3-2 POST PARTITA
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L’ULTIMO Scudetto del NAPOLI ||| “Maradona era DIO”
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Pugile Impazzito sferra colpi nel vuoto durante un incontro e alla fine Muore dopo 2 giorni
Pugile Impazzito sferra colpi nel vuoto durante un incontro e alla fine Muore dopo 2 giorni

Un pugile al decimo round , nonostante fosse in netto vantaggio , ha un momento in cui dopo un break si sposta a boxare in un angolo dove il suo avversario non era presente e si mette colpire il vuoto con la convinzione di colpire un avversario , alla vista di questa scena l'arbitro per tutelare la salute dell'atleta decide di interrompere il match , decretando la vittoria per KO tecnico a favore dell'avversario , valutando che il pugile non fosse in grado di combattere e per tutelarne la salute. Questo è stato riportato da alcune testate minori italiane che di solito non parlano di pugilato nemmeno quando ci sono dei match importanti , la questione è perchè fare un titolone su un match minore, disputato tra sconosciuti per un titolo vacante in sud Africa. 🔥 Ditemi la vostra anche in ordine del fatto che il pugile è morto due giorni dopo ⭕PRODOTTI FOODSPRING http://tidd.ly/cc9e3ee9 codice sconto simoneyt da usare con link sopra 🔴Instagram Cicalone https://www.instagram.com/cicalonesimone/ 🔴Store ufficiale di Scuola di Botte, t-shirt, felpe, giubotti, canotte spedizioni dall’Italia https://www.teezily.com/stores/scuoladibotte



roma bodo/glimt 4-0 - la roma vince e va avanti in conference league
roma bodo/glimt 4-0 - la roma vince e va avanti in conference league

#romabodo4a0 #conferenceleague #romavsbodoglimt Roma-Bodo Glimt 4-0: Abraham e tripletta di Zaniolo, Mourinho in semifinale Delle quattro partite tra Roma e Bodo Glimt una soltanto era senza domani e José Mourinho ha vinto quella partita. Anzi, l’ha dominata. Lui la mente, Nicolò Zaniolo il braccio. I giallorossi restano l’unica italiana in corsa nelle Coppe europee e, anche se parliamo di Conference, non ha senso fare gli schizzinosi. Con la Nazionale fuori dal Mondiale, uscire ad aprile anche con tutti i club sarebbe stato un totale fallimento. Nella semifinale (28 aprile e 5 maggio) la Roma affronterà il Leicester, che ha rimontato il PSV Eindhoven. Sarà calcio vero, non un succedaneo. Anche nei dettagli: Abraham ha segnato in fretta il primo gol, mettendo la pressione addosso all’avversario; il primo tempo è finito 3-0 e il risultato è sembrato persino stretto. Mou è stato maniacale nei dettagli per preparare la squadra. Tre le parole d’ordine. La prima: sfruttare le palle inattive, ormai marchio di fabbrica, e il gol di Abraham (ottavo nella competizione, numero 24 in stagione) è nato da un corner. La seconda: cambiare gioco da destra a sinistra e da sinistra a destra, per scompaginare il pressing dei norvegesi. La terza: colpire con il minor numero di passaggi. Il secondo gol è stato un capolavoro a un tocco tra Cristante, Abraham e Pellegrini, il terzo è nato da una fuga in campo aperto di Zalewski e il quarto da un lancio lungo di Cristante. Prima di arrendersi alla stanchezza, Zaniolo li ha santificati con la sua tripletta . Sì, perché si possono (e si devono) preparare gli schemi migliori ma poi servono gli interpreti. La scelta di Zaniolo, caricato a pallettoni fin dal primo pallone giocato, è stata il capolavoro di Mourinho. Instagram : https://www.instagram.com/marilynclub2.0/ Facebook : https://www.facebook.com/marilynclubsoccer Marilynclubstore : https://marilynclubstore.hoplix.shop/ Sostieni il canale : https://paypal.me/adrianogneo?country.x=IT&locale.x=it_IT



VITTORIA!! Padova-Mantova 1-0 - LIVE REACTION DALLO STADIO EUGANEO @ilmustang5035
VITTORIA!! Padova-Mantova 1-0 - LIVE REACTION DALLO STADIO EUGANEO @ilmustang5035

Quarto successo consecutivo per Massimo Oddo, che da quando guida il Padova ha sempre vinto e che resta in scia del Südtirol capolista del girone A della serie C. A decidere il turno infrasettimanale all’Euganeo con il Mantova un’autorete di Bruccini, che devia nella propria porta una respinta di Marone sulla punizione di Ronaldo (1-0). Partita brutta e condizionata dalle assenze su entrambi i fronti, che viene indirizzata da un episodio in mezzo a tanti errori. Il Mantova ha subito un’occasionissima per passare in vantaggio: cross di Rihai per Piovanello, che spara incredibilmente alle stelle solo davanti a Donnarumma. Il Padova, schierato con il 3-4-3, Della Latta centrale difensivo e Jelenic esterno sinistro. Il Padova prova dalla distanza per tre volte: due volte con Chiricò e una con Jelenic, ma in tutte e tre le circostanze i biancoscudati non riescono a colpire. Al 42’ la migliore occasione per il Padova: cross di Germano e girata di Bifulco che termina a lato non di molto. Nel finale di tempo c’è spazio anche per Della Latta, che in sforbiciata si vede respingere un tiro a portiere battuto. Nella ripresa il Padova passa al 16’: punizione di Ronaldo, palla che viene respinta da Marone addosso a Bruccini e termina in gol. Comincia la girandola di cambi, ma il Padova rischia di non chiudere il match e Guccione spaventa Donnarumma nel finale. La chance migliore è ancora per il Padova, con Santini che spreca da ottima posizione su invito di Ronaldo!! #calcio #football #SerieC #PadovaMantova #Padova #Mantova #RonaldoPompeudaSilva #Ronaldo #MirkoBruccini #autogol #autorete #MassimoOddo #Oddo #GiuseppeGalderisi #Galderisi #SüdtirolProSesto #Südtirol #ProSesto Iscrivetevi alla mia pagina Instagram: https://www.instagram.com/walterdreossi/ Per rimanere sempre aggiornati sul calcio minuto per minuto: https://onefootball.com/it/home



UNION VS CARTIGLIANO: PRIMO TEMPO
UNION VS CARTIGLIANO: PRIMO TEMPO

Pesante vittoria per l'Union Clodiense Chioggia Sottomarina che supera al termine di una partita molto combattuta un ottimo Cartigliano con il punteggio di 1-0: decide la zampata di Filippo Di Maira a 7' dalla fine. Ma è stata una partita anche sofferta: il Cartigliano infatti specialmente nel primo tempo ha messo in seria difficoltà gli uomini di mister Andreucci, colpendo per ben due volte il palo e bloccando per lunghi tratti e le trame di gioco dei granata, bravi però anche grazie ai cambi a crescere nel corso della partita aumentando man mano la propria pericolosità. Union Clodiense che esordisce con le nuove divise di gioco, con un nuovo sponsor Topclass rivenditore Audi. Ma le novità non sono solamente del punto di vista estetico, visto che sono molti i cambiamenti almeno nell'undici iniziale. Nicola Calcagnotto gioca al centro al posto di Cuomo, chance da titolare anche per Duse a centrocampo e Stefano Casarotto, messo a rinforzare il centrocampo con Kaptina tornato dalla squalifica. Davanti Fasolo e Marcolin a supporto di Di Maira. Mister Ferronato per il Cartigliano dal canto suo opta per un classico modulo a rombo a centrocampo, che gli permette di aumentare il proprio volume di gioco bloccando anche le offensive granata, affidandosi al piede di Miniati e alla velocità di Di Gennaro e e Preknicaj. L'avvio del Cartigliano è veramente: nei primi 15 minuti i vicentini colpiscono ben due pali prima con un corner e una deviazione probabilmente di Tinazzi, mentre poco dopo è Miniati, che in precedenza aveva chiamato Passador ad un difficile intervento, a colpire il montante. Union Clodiense che si ricompatta ma fa grande fatica ad inserirsi nell'ottimo pressing dei vicentini: di fatto tolto un tiro da fuori di Casarotto c'è pochissimo da segnalare. Nella ripresa c'è praticamente però solo l'Union: Calabrese appena entrato con una serpentina mette in grande difficoltà la difesa del Cartigliano, Di Maira col piattone ci prova ma è troppo debole e Zecchin para. Al 70' chance colossale: Kaptina colpisce il palo su Punizione, nella respinta Di Maira ci arriva ma calcia alto. Union pericolosa su palla inattiva e così arriva il goal al minuto 83': calcia Duse, spizza Mboup e nella mischia Di Maira insacca da pochi passi. Nel finale il Cartigliano è stanco e non riesce a farsi vedere dalle parti di Passador. Finisce 1-0 per la gioia di mister Andreucci, soddisfatto del risultato ottenuto al cospetto di un avversario che ha giocato in maniera molto energica mettendo in grande difficoltà la retroguardia granata. Da segnare l'ottima cornice di pubblico al Ballarin, che ha spinto i ragazzi ad un successo fondamentale, anche se l'Arzignano, vittorioso sul Delta, resta a +4.



Union Clodiense Vs Cartigliano Secondo Tempo
Union Clodiense Vs Cartigliano Secondo Tempo

Pesante vittoria per l'Union Clodiense Chioggia Sottomarina che supera al termine di una partita molto combattuta un ottimo Cartigliano con il punteggio di 1-0: decide la zampata di Filippo Di Maira a 7' dalla fine. Ma è stata una partita anche sofferta: il Cartigliano infatti specialmente nel primo tempo ha messo in seria difficoltà gli uomini di mister Andreucci, colpendo per ben due volte il palo e bloccando per lunghi tratti e le trame di gioco dei granata, bravi però anche grazie ai cambi a crescere nel corso della partita aumentando man mano la propria pericolosità. Union Clodiense che esordisce con le nuove divise di gioco, con un nuovo sponsor Topclass rivenditore Audi. Ma le novità non sono solamente del punto di vista estetico, visto che sono molti i cambiamenti almeno nell'undici iniziale. Nicola Calcagnotto gioca al centro al posto di Cuomo, chance da titolare anche per Duse a centrocampo e Stefano Casarotto, messo a rinforzare il centrocampo con Kaptina tornato dalla squalifica. Davanti Fasolo e Marcolin a supporto di Di Maira. Mister Ferronato per il Cartigliano dal canto suo opta per un classico modulo a rombo a centrocampo, che gli permette di aumentare il proprio volume di gioco bloccando anche le offensive granata, affidandosi al piede di Miniati e alla velocità di Di Gennaro e e Preknicaj. L'avvio del Cartigliano è veramente: nei primi 15 minuti i vicentini colpiscono ben due pali prima con un corner e una deviazione probabilmente di Tinazzi, mentre poco dopo è Miniati, che in precedenza aveva chiamato Passador ad un difficile intervento, a colpire il montante. Union Clodiense che si ricompatta ma fa grande fatica ad inserirsi nell'ottimo pressing dei vicentini: di fatto tolto un tiro da fuori di Casarotto c'è pochissimo da segnalare. Nella ripresa c'è praticamente però solo l'Union: Calabrese appena entrato con una serpentina mette in grande difficoltà la difesa del Cartigliano, Di Maira col piattone ci prova ma è troppo debole e Zecchin para. Al 70' chance colossale: Kaptina colpisce il palo su Punizione, nella respinta Di Maira ci arriva ma calcia alto. Union pericolosa su palla inattiva e così arriva il goal al minuto 83': calcia Duse, spizza Mboup e nella mischia Di Maira insacca da pochi passi. Nel finale il Cartigliano è stanco e non riesce a farsi vedere dalle parti di Passador. Finisce 1-0 per la gioia di mister Andreucci, soddisfatto del risultato ottenuto al cospetto di un avversario che ha giocato in maniera molto energica mettendo in grande difficoltà la retroguardia granata. Da segnare l'ottima cornice di pubblico al Ballarin, che ha spinto i ragazzi ad un successo fondamentale, anche se l'Arzignano, vittorioso sul Delta, resta a +4.




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