Il dopo partita della gara giocata oggi al bentegodi tra chievo ed empoli finita in parità 1 a 1. al vantaggio di obi per il chievo risponde la mantia con un colpo di testa da posizione ravvicinata. in definitiva un pareggio giusto dove entrambe le squadre avrebbero potuto vincere. l'empoli non è riuscita a sfruttare la superiorità numerica dal 70esimo del secondo tempo. Comunque un ottimo punto che vede l'empoli sempre in testa alla classifica. Siete appassionati di calcio e di serie B? -ISCRIVETEVI al canale e attivate la campanella basta un click per non perdere nessun nuovo video! -COMMENTATE e mettete LIKE! -SEGUITEMI anche su TWITTER e FACEBOOK! GRAZIE! #seriebkt #chievoempoli #dopopartita
Entella vs Pordenone | Serie B (18/12/2020), Il campionato di Serie B 2020-2021 torna nuovamente in campo per giocare la tredicesima giornata di campionato, che vive adesso di tantissimi impegni ravvicinati, ogni tre giorni, sino al 4 gennaio. La sfida nello specifico, in programma venerdì 18 dicembre con inizio alle 19:00, mette di fronte al Comunale di Chiavari l’Entella di Vincenzo Vivarini e il Pordenone di Attilio Tesser. L’Entella è una delle squadre più in difficoltà di questa Serie B e il cui cambio di guida tecnica, da Tedino a Vivarini, non ha sortito alcun effetto. Le cose non sono sicuramente migliorate, dato che i liguri sono reduci da ben quattro sconfitte consecutive. E dopo il 2-5 interno subito contro l’Empoli nel weekend scorso, De Luca e soci sono crollati anche sul campo del Monza nel 5-0 finale per i brianzoli. Situazione di classifica a dir poco negativa, con l’ultimo posto con 5 punti. Dall’altra parte il Pordenone è invece tornato a fare risultato, dopo la sconfitta di Pisa, non andando però oltre il pareggio casalingo per 1-1 contro il Brescia. I friulani hanno trovato il vantaggio con Diaw al 5’, subendo però il pari ospite con Spalek al 55’, senza poi approfittare anche della superiorità numerica dal 55’ in poi per l’espulsione di Van de Looi. Con questo pari la formazione di Attilio Tesser è salita a quota 14, in undicesima posizione.
Sito per acquistare maglie da calcio e materiale sportivo: https://www.6calcio.com Codice sconto del 10%: Alesia INTER-NAPOLI 1-0 La dodicesima giornata di Serie A mette a confronto due pretendenti al titolo: l'Inter di Conte e il Napoli di Gattuso, le quali danno vita a una partita molto attenta ed equilibrata tatticamente. I neroazzurri costruiscono dal basso con le classiche rotazioni dei centrocampisti per trovare spazio sulle fasce dalle quali poter servire Lukaku e Lautaro Martinez. Il Napoli, però, concede pochi spazi mantenendo la linea difensiva alta e lasciando pochi metri fra i reparti. L'Inter prova a cercare dei passaggi filtranti con Brozovic e Barella ma la squadra di Gattuso è solida. I partenopei in fase di possesso costruiscono a 3, con Insigne che scende sulla corsia laterale per gestire i palloni e per sganciare Mario Rui in avanti. Zielnski si muove molto fra le linee e cerca di creare superiorità numerica sul lato forte per poi andare velocemente dalla parte opposta. INTER-NAPOLI 1-0, secondo tempo Nella seconda frazione il Napoli cerca di dominare la parte e crea alcune occasioni, ma al 70' l'Inter con una grande azione riesce a trovare il rigore realizzato da Lukaku. Insigne viene espulso per un insulto contro l'arbitro, ma nonostante l'inferiorità numerica gli azzurri creano occasioni sventate solamente dai grandi interventi di Handanovic e Inter Napoli finisce 1-0. E tu cosa ne pensi della partita? Chi meritava di più fra Conte e Gattuso? #InterNapoli #Gattuso #Conte Telegram: https://t.me/tatticacalcio LinkedIN: https://it.linkedin.com/in/ivan-brocchieri-15322917a Per partnership commerciali: ivan.brocchieri@corax.business ========================================== Iscriviti ad Alesia qui: https://www.youtube.com/channel/UCTqjZUHDhCbC53BbMnoyUmw?view_as=subscriber Le grafiche sono realizzate con il software "Videomatch" di Sics. Musica: Dolce Vita - Peyruis https://soundcloud.com/peyruis Creative Commons — Attribution 3.0 Unported — CC BY 3.0 Free Download / Stream: https://bit.ly/dolce-vita-peyruis Music promoted by Audio Library https://youtu.be/peFpqWZ5sl0 Peyruis by First Class https://soundcloud.com/peyruis Creative Commons — Attribution 3.0 Unported — CC BY 3.0 Free Download / Stream: https://bit.ly/_first-class Music promoted by Audio Library https://youtu.be/VL6ic943cFQ Everywhere by Declan DP https://soundcloud.com/declandp Licensing Agreement: http://declandp.info/music-licensing Free Download / Stream: https://bit.ly/_everywhere Music promoted by Audio Library https://youtu.be/tGaNO44U9zA
Pareggio in rimonta per la formazione di Novelli, trascinata da una doppietta di Foggia. Il Cittanova conduceva grazie alle marcature dell'ex Crucitti e di Dorato. Nella ripresa i peloritani non sfruttano la doppia superiorità numerica
🦅 LAZIO STORY 🦅 Domenica 7 giugno 1987 - Roma, stadio Olimpico – Lazio-Lecce 0-0 7 giugno 1987 -Campionato di Serie B 1986/87 - 36ª giornata LAZIO: Terraneo, Camolese, Acerbis, V.Esposito (83' Podavini), Gregucci, Marino (40' Filisetti), Poli, Caso, Magnocavallo, Pin, Mandelli. A disp. Ielpo, Piscedda, Schillaci. All. Fascetti. LECCE: Negretti, Vanoli, Danova, S.Enzo, Miceli, S.Nobile, Raise (63' Tacchi II), Barbas, Pasculli, Levanto, Paciocco (63' G.Colombo). A disp. Boschin, Panero. All. Mazzone. Arbitro: Sig. Lo Bello di Siracusa. Note: giornata estiva, terreno ottimo. Ammoniti Levanto, Gregucci, Pasculli per gioco scorretto, Raise per conportamento non regolamentare. Angoli 10-2 per la Lazio. In tribuna Eriksson, Trapattoni, Vinicio e Castagner. Spettatori: 45.000 circa. " LA CRONACA " Con il pareggio ottenuto contro il Lecce all'Olimpico, la Lazio è venuta a trovarsi nella «grande ammucchiata» di fondo classifica. Considerando che domenica prossima i biancocelesti dovranno far visita al Pisa che tenterà di riacciuffare i punti preziosi perduti a Cagliari, per la formazione di Fascetti si annuncia un finale di campionato al cardiopalmo. Lo stesso discorso potrebbe essere valido per il Lecce che insegue l'obiettivo opposto. Ieri gli uomini di Mazzone hanno tentato il colpo a sorpresa ma hanno trovato sulla loro strada una Lazio disperata, che non ha lasciato molto spazio ai loro propositi. La necessità di inseguire a tutti i costi il successo, ha finito inevitabilmente per incidere sul gioco delle due squadre. Più che una partita di calcio, si è vista una battaglia senza esclusione di colpi che l'arbitro Lo Bello ha faticato a tenere in pugno. Sul suo taccuino sono finiti i nomi dei 5 ammoniti Gregucci, Pasculli, Raise, Levanto e Mandelli. Colpito duro al 29', Marino è stato costretto a lasciare il campo dopo 7 minuti con il braccio sinistro fasciato. Il rumoroso incitamento di circa 4 mila sostenitori pugliesi dalla curva sud, ha contribuito a rendere ancora più elettrica l'atmosfera. Nonostante il gran caldo, le due formazioni non si sono risparmiate. La Lazio ha visibilmente accusato, soprattutto sul piano psicologico, l'incapacità di ritrovare l'antica manovra che le aveva consentito di annullare la pesante penalizzazione di 9 punti. Ora la squadra di Fascetti, che qualche settimana fa si sentiva ormai al sicuro, sta pagando lo sforzo. In attacco Mandelli si è rivelato troppo fragile per sostenere dignitosamente il ruolo in un torneo difficile e faticoso come quello di serie B. Poli ha tentato qualche coraggiosa iniziativa, ma non ha trovato collaborazione. Assente Fiorini, è toccato a Magnocavallo indossare la maglia n. 9 ma non per giocare da centravanti. Sul fronte opposto, la squadra leccese a tratti ha dato l'impressione di possedere un gioco più preciso, rapido, nel contropiede in cui emergeva la classe di Barbas e di saper applicare assai bene la tattica del pressing. Tuttavia è stata la Lazio ad avere a portata di mano l'occasione per infrangere l'equilibrio in campo. Al 20' Magnocavallo passava di precisione a Camolese il quale, dalla lunga distanza, faceva partire un tiro a spiovere che dopo aver colpito la traversa della porta pugliese si perdeva sul fondo. La partita continuava ad offrire un certo interesse unicamente per l'ardore agonistico dei giocatori. Solo nella prima parte della ripresa, la Lazio dava segni di un vigoroso risveglio che creava qualche difficoltà agli avversari. Ma i romani, bravi nell'impostare la manovra, si perdevano nell'area del Lecce sprecando un paio di favorevoli occasioni. I pugliesi tuttavia, pur subendo la superiorità, territoriale del padroni di casa, si rendevano protagonisti di una valida riscossa che con Barbas, Enzo e Pasculli, imprimeva al pareggio il marchio della legittimità.
Il Pomezia torna subito a fare punti dopo la sconfitta interna contro l'Albalonga. A Bastia Umbra termina a reti bianche: Manuel Prince Opara chiude lo specchio agli attaccanti biancorossi (seconda gara senza subire reti su tre disputate per il portiere arrivato a dicembre), Massella e Testardi non riescono a lasciare il segno ma i rossoblù possono recriminare soprattutto per non aver sfruttato la superiorità numerica dopo il rosso a Muzhani a metà ripresa.
Male, parola di quattro lettere che ieri allo stadio Ballarin ha assunto plurimi significati, tutti correlati fra loro. Male è il cognome di Riccardo, numero 19 del San Luigi Trieste che ha realizzato il goal del primo pareggio contro l’Union Clodiense; male, nella circostanza, la retroguardia granata. Così come male, per i lagunari, è aver guadagnato solo un punto quando se ne sono persi due: per tutta la partita, infatti, nonostante un gioco corso poco fluido la superiorità dei padroni di casa è stata netta, e ha fruttato più occasioni (sublimate dai goal di Marangon e Pastorelli) che disattenzioni difensive. Queste ultime però, individuali e collettive, sono state decisive con il goal di Grujić all’88° per gli ospiti. Male, non secondario, è quello che hanno avvertito i numerosi assenti forzati, da Ferretti a Tattini, da Ballarin a Porcino. Male, infine, la decisione di ammonire Baccolo per la seconda volta, che lo priverà della prossima trasferta a Vigasio: nella rotazione “arbitraria” di centrocampo rientrerà Djurić, oltre alla speranza di recuperare almeno un paio di infortunati. Per fortuna le altre avanti in classifica hanno quasi tutte pareggiato: ma in ogni circostanza, l’Union Clodiense avrebbe dovuto fare sua l’intera posta, e invece non è accaduto.
Persebaya kembali memetik hasil maksimal dengan menumbangkan Arema dengan skor 4-1 dan dengan hasil ini persebaya terus menjaga asa untuk meraih tiket Asia #persebaya_day #persebaya