Napoli-Girona si è decisa ai calci di rigore: a regalare la vittoria agli azzurri è stata la parata di Alex Meret!
Gigi Buffon ha detto stop. Manca ancora la comunicazione ufficiale, che arriverà nei prossimi giorni sui canali social del portiere, ma la decisione è stata presa. Dopo lunghe riflessioni Superman, a quarantacinque anni, si ferma: resta da capire che ci sarà nel futuro anche se diverse idee sono sul tavolo. Buffon, che aveva ancora un anno di contratto con il Parma, si è accordato senza particolari problemi per rescindere. Tale è sempre stato (e continua a essere) il suo rapporto con il presidente Kyle Krause che non c'erano dubbi in merito. In questo modo Superman chiude un cerchio perfetto: ha cominciato con il Parma, nel lontano novembre del 1995, e ha chiuso con il Parma nell'estate del 2023, dopo ventotto anni di carriera. Una carriera leggendaria, spesa per la gran parte a difendere la porta della Juventus (dal 2001 al 2021, salvo l'intermezzo al Paris Saint Germain nel 2018-2019) con la quale ha conquistato ben dieci scudetti (più un campionato di Serie B), 7 Supercoppe di Lega, 5 coppe Italia (cui si deve aggiungere quella vinta con il Parma nel 1998-99). E poi, ovviamente, a brillare nella bacheca c'è il campionato del mondo del 2006, autentico gioiello che rappresenta l'apice della carriera di Superman. #buffon #gianluigibuffon #juventus Per vivere Palladio a 360 gradi seguimi anche su: Instagram: https://instagram.com/palladiotv?igshid=NTc4MTIwNjQ2YQ== TikTok: https://vm.tiktok.com/ZMNrkC9Pg/
La schermitrice ucraina Olha Kharlan è stata squalificata dai mondiali di scherma di Milano per aver rifiutato di stringere la mano ...
ZITTI TUTTI, HA PARLATO MAX #ALLEGRI!!! "#POGBA, #VLAHOVIC, MODULO & MERCATO!!!" E LA #JUVE SI ALLENA A LOS ANGELES!!! Abbronzato, concentrato, determinato: tutti questi aggettivi calzano a pennello a Massimiliano Allegri, vedendolo dirigere il primo allenamento in terra Usa, al Levi’s Stadium. E ascoltandolo mentre parla, dopo qualche settimana di vacanze, silenzi e confronti di mercato con il direttore tecnico Giuntoli e con il direttore sportivo Manna. Altro che Arabia, Max guida il gruppo e si fa sentire, così come il suo nuovo vice Magnanelli che è già entrato a pieno regime nello staff. Concetti chiari per il tecnico livornese: «Ripartiamo con tutto il gruppo a disposizione, abbiamo qualche problemino fisico che è normale a inizio stagione. Poi abbiamo tutto il mese di agosto per sistemare la squadra, se ci sarà da sistemarla, altrimenti siamo al completo così. Con una squadra che, ricordiamolo, l’anno scorso è arrivata terza in campionato. Quindi bisogna cercare di ripartire nel migliore dei modi. Ora intanto bisogna sapere se giocheremo la Conference League oppure no, poi da lì valuteremo insieme alla società, insieme al direttore - riferimento a Giuntoli, che è a qualche metro di distanza - perché se giocheremo in Europa dovremo fare un tipo di rosa, se invece non disputeremo le Coppe allora dovremo costruirne un’altra». Ma qualche spina c’è, come non poter ancora vedere Paul Pogba allenarsi in gruppo: «Non avere avuto a disposizione un giocatore come Pogba è stata sicuramente una penalizzazione per la squadra, per tutti, nella passata stagione. Purtroppo momentaneamente sta svolgendo un lavoro differenziato per cercare di recuperare il prima possibile, ma ora non sappiamo quando è che potrà tornare ad allenarsi con il resto della squadra. Gli altri sono acciacchi di inizio stagione. Non penso di poter utilizzare Paul nelle partite in tournée. Non si è praticamente mai allenato con il gruppo, sta facendo differenziato: sta procedendo bene, però anche l’anno scorso c’erano delle volte in cui procedeva bene e poi si è fermato. A vederlo correre mi sembra un po’ meglio, però da qui a giocare ce ne passa. Bisogna aspettare minimo un mese per vedere se sarà a disposizione della squadra». E poi c’è Vlahovic: Max tira di nuovo fuori la spettro della pubalgia, che aveva frenato DV9 per mesi: «Dusan stiamo cercando di gestirlo nel migliore di modi, non scordiamoci che alla fine della passata stagione si era fermato per un problema pubalgico, per cui adesso cerchiamo di non sovraccaricarlo per provare a portarlo fino alla migliore condizione possibile per l’inizio della stagione». Avanti con il 3-5-2, anche se Allegri non esclude cambi in corsa o sorprese: «Stiamo lavorando per continuare quello che era stato portato avanti l’anno scorso, anche per le caratteristiche dei giocatori. Poi a volte le annate si cominciano in un modo e si finiscono in un altro: bisogna andare a migliorare quelle situazioni di gioco. Ci sarà sicuramente la crescita di quei giocatori che l’anno scorso hanno fatto bene, ma potranno fare meglio perché comunque erano al primo anno di Juventus, come Gatti, come Bremer stesso, come Fagioli, Miretti che nella seconda parte di stagione ha pagato un po’ di più rispetto a Fagioli. Poi abbiamo tanti altri ragazzi giovani che abbiamo avvicinato alla prima squadra e hanno ottime qualità. C’è da lavorare: dobbiamo mantenere il profilo basso, la stagione sarà difficile e lunga, ora concentriamoci in questo mese per preparare al meglio l’inizio di campionato. Il punto, ripeto, è vedere se giocheremo la Conference League oppure no». Allegri forse si aspetta qualche rinforzo, però non lo dice: «Non parlo mai di mercato? In realtà ne parlo tutti i giorni con il direttore…Valutiamo al meglio la squadra: se si può si migliora, ma se devono arrivare giocatori tanto per arrivare, no. Abbiamo dei calciatori validi, ottimi, che possono migliorare e crescere perché sono giovani o perché erano al primo anno in bianconero. Poi non scordiamoci che l’anno scorso è stato particolare, a livello mentale c’è stato tanto dispendio di energia. Questa stagione sarà completamente diversa: bisogna partire con fiducia». Una ripartenza che ha una missione chiara: tornare in Champions League, a ogni costo. «L’obiettivo con cui ripartiamo in campionato è fare il massimo, poi è normale che la Juventus debba puntare a rientrare in Champions: mi sembra che dall’anno prossimo i ricavi aumenteranno del 20-30 per cento, per cui per una società italiana poter giocare la Champions è molto importante sotto tanti aspetti. Senza penalizzazione l’avremmo giocata anche quest’anno, dato che saremmo arrivati terzi». (STEFANO LANZO, TUTTOSPORT, 24/07/2023) CANALE COSMIN, MIO FIGLIO: @albamorente23_lol I MIEI CONTATTI SOCIAL FACEBOOK: https://www.facebook.com/delio.petrelli TWITTER: https://twitter.com/delio_petrelli INSTAGRAM: @deliopetrelli TWITCH: https://www.twitch.tv/delio_postman #Juventus #ThePostman #FinoAllaFine
Leo Messi presentato all'Inter Miami, giocherà in Usa fino al 2025 Miami, 17 lug. (askanews) - L'attaccante argentino Lionel Messi dopo aver firmato per l'Inter Miami, squadra americana della MLS con un contratto fino al 2025 è stato ufficialmente presentato e gli è stata consegnata la maglia numero 10. Il sette volte vincitore del Pallone d'Oro, 36 anni, ha lasciato i campioni di Francia del Paris St-Germain alla fine della stagione 2022-23. "Sono molto entusiasta di iniziare questo prossimo passo nella mia carriera con l'Inter Miami e negli Stati Uniti", ha detto Messi, che ha guidato il suo paese vincendo la Coppa del Mondo in Qatar lo scorso anno. Il co-proprietario dell'Inter Miami David Beckham ha detto che la firma costituisce un "sogno che si avvera". Messi, che non ha mai giocato per un club al di fuori dell'Europa, ha aggiunto: "Questa è un'opportunità fantastica e insieme continueremo a costruire questo bellissimo progetto. "L'idea è di lavorare insieme per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati e sono molto ansioso di iniziare ad aiutare qui nella mia nuova casa". Messi sarà già disponibile per giocare per il Miami contro il Cruz Azul, squadra della LIGA MX, il 21 luglio nella partita di apertura della Leagues Cup. "Siamo felicissimi che il più grande giocatore del mondo abbia scelto Inter Miami e Major League Soccer, e la sua decisione è una testimonianza dello slancio e dell'energia dietro il nostro campionato e il nostro sport in Nord America", ha dichiarato il commissario MLS Don Garber. Messi ha vinto l'ultimo dei suoi sette Palloni d'Oro come miglior giocatore del mondo nel 2021 e potrebbe vincerlo di nuovo entro la fine dell'anno dopo aver portato l'Argentina al successo in Coppa del Mondo in Qatar nel 2022. Ha segnato 32 gol in 75 partite con il PSG e ha chiuso la scorsa stagione con 16 gol e 16 assist in Ligue 1. Messi si è unito alla squadra francese nel 2021 dopo aver trascorso 21 anni con il Barcellona. Messi è il capocannoniere del Barça con 672 gol e ha vinto 10 titoli della Liga, quattro Champions League e sette Coppe di Spagna. #dybala #ronaldo #messi Per vivere Palladio a 360 gradi seguimi anche su: Instagram: https://www.instagram.com/palladioig/ TikTok: https://vm.tiktok.com/ZMNrkC9Pg/
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