Union Clodiense Vs Cartigliano Secondo Tempo
Union Clodiense Vs Cartigliano Secondo Tempo

Pesante vittoria per l'Union Clodiense Chioggia Sottomarina che supera al termine di una partita molto combattuta un ottimo Cartigliano con il punteggio di 1-0: decide la zampata di Filippo Di Maira a 7' dalla fine. Ma è stata una partita anche sofferta: il Cartigliano infatti specialmente nel primo tempo ha messo in seria difficoltà gli uomini di mister Andreucci, colpendo per ben due volte il palo e bloccando per lunghi tratti e le trame di gioco dei granata, bravi però anche grazie ai cambi a crescere nel corso della partita aumentando man mano la propria pericolosità. Union Clodiense che esordisce con le nuove divise di gioco, con un nuovo sponsor Topclass rivenditore Audi. Ma le novità non sono solamente del punto di vista estetico, visto che sono molti i cambiamenti almeno nell'undici iniziale. Nicola Calcagnotto gioca al centro al posto di Cuomo, chance da titolare anche per Duse a centrocampo e Stefano Casarotto, messo a rinforzare il centrocampo con Kaptina tornato dalla squalifica. Davanti Fasolo e Marcolin a supporto di Di Maira. Mister Ferronato per il Cartigliano dal canto suo opta per un classico modulo a rombo a centrocampo, che gli permette di aumentare il proprio volume di gioco bloccando anche le offensive granata, affidandosi al piede di Miniati e alla velocità di Di Gennaro e e Preknicaj. L'avvio del Cartigliano è veramente: nei primi 15 minuti i vicentini colpiscono ben due pali prima con un corner e una deviazione probabilmente di Tinazzi, mentre poco dopo è Miniati, che in precedenza aveva chiamato Passador ad un difficile intervento, a colpire il montante. Union Clodiense che si ricompatta ma fa grande fatica ad inserirsi nell'ottimo pressing dei vicentini: di fatto tolto un tiro da fuori di Casarotto c'è pochissimo da segnalare. Nella ripresa c'è praticamente però solo l'Union: Calabrese appena entrato con una serpentina mette in grande difficoltà la difesa del Cartigliano, Di Maira col piattone ci prova ma è troppo debole e Zecchin para. Al 70' chance colossale: Kaptina colpisce il palo su Punizione, nella respinta Di Maira ci arriva ma calcia alto. Union pericolosa su palla inattiva e così arriva il goal al minuto 83': calcia Duse, spizza Mboup e nella mischia Di Maira insacca da pochi passi. Nel finale il Cartigliano è stanco e non riesce a farsi vedere dalle parti di Passador. Finisce 1-0 per la gioia di mister Andreucci, soddisfatto del risultato ottenuto al cospetto di un avversario che ha giocato in maniera molto energica mettendo in grande difficoltà la retroguardia granata. Da segnare l'ottima cornice di pubblico al Ballarin, che ha spinto i ragazzi ad un successo fondamentale, anche se l'Arzignano, vittorioso sul Delta, resta a +4.



GOL DI FILIPPO DI MAIRA
GOL DI FILIPPO DI MAIRA

Pesante vittoria per l'Union Clodiense Chioggia Sottomarina che supera al termine di una partita molto combattuta un ottimo Cartigliano con il punteggio di 1-0: decide la zampata di Filippo Di Maira a 7' dalla fine. Ma è stata una partita anche sofferta: il Cartigliano infatti specialmente nel primo tempo ha messo in seria difficoltà gli uomini di mister Andreucci, colpendo per ben due volte il palo e bloccando per lunghi tratti e le trame di gioco dei granata, bravi però anche grazie ai cambi a crescere nel corso della partita aumentando man mano la propria pericolosità. Union Clodiense che esordisce con le nuove divise di gioco, con un nuovo sponsor Topclass rivenditore Audi. Ma le novità non sono solamente del punto di vista estetico, visto che sono molti i cambiamenti almeno nell'undici iniziale. Nicola Calcagnotto gioca al centro al posto di Cuomo, chance da titolare anche per Duse a centrocampo e Stefano Casarotto, messo a rinforzare il centrocampo con Kaptina tornato dalla squalifica. Davanti Fasolo e Marcolin a supporto di Di Maira. Mister Ferronato per il Cartigliano dal canto suo opta per un classico modulo a rombo a centrocampo, che gli permette di aumentare il proprio volume di gioco bloccando anche le offensive granata, affidandosi al piede di Miniati e alla velocità di Di Gennaro e e Preknicaj. L'avvio del Cartigliano è veramente: nei primi 15 minuti i vicentini colpiscono ben due pali prima con un corner e una deviazione probabilmente di Tinazzi, mentre poco dopo è Miniati, che in precedenza aveva chiamato Passador ad un difficile intervento, a colpire il montante. Union Clodiense che si ricompatta ma fa grande fatica ad inserirsi nell'ottimo pressing dei vicentini: di fatto tolto un tiro da fuori di Casarotto c'è pochissimo da segnalare. Nella ripresa c'è praticamente però solo l'Union: Calabrese appena entrato con una serpentina mette in grande difficoltà la difesa del Cartigliano, Di Maira col piattone ci prova ma è troppo debole e Zecchin para. Al 70' chance colossale: Kaptina colpisce il palo su Punizione, nella respinta Di Maira ci arriva ma calcia alto. Union pericolosa su palla inattiva e così arriva il goal al minuto 83': calcia Duse, spizza Mboup e nella mischia Di Maira insacca da pochi passi. Nel finale il Cartigliano è stanco e non riesce a farsi vedere dalle parti di Passador. Finisce 1-0 per la gioia di mister Andreucci, soddisfatto del risultato ottenuto al cospetto di un avversario che ha giocato in maniera molto energica mettendo in grande difficoltà la retroguardia granata. Da segnare l'ottima cornice di pubblico al Ballarin, che ha spinto i ragazzi ad un successo fondamentale, anche se l'Arzignano, vittorioso sul Delta, resta a +4.



IL SORPASSO ROSSONERO 📈 MILAN-SAMPDORIA 1-0
IL SORPASSO ROSSONERO 📈 MILAN-SAMPDORIA 1-0

MILAN-SAMPDORIA 1-0 | Serie A Basta un gol di Leao dopo 8 minuti al Milan per battere la Sampdoria e conquistare la vetta della classifica dopo il pareggio di ieri fra Napoli e Inter. Diverse occasioni per i rossoneri nella ripresa per raddoppiare, nessun rischio corso da Maignan. Sampdoria ordinata ma mai pericolosa in attacco #MilanSamp #MilanSampdoria #Leao 📲 SCARICA ONEFOOTBALL ➡️ https://tinyurl.com/2p84wz9d 👕 Maglie Calcio 2021/22 a Poco Prezzo! ℹ️ https://www.91calcio.com/ ⏺ Usa il coupon "Neschio" per usufruire del 15% di sconto ⏺ Con un ordine pari o superiore a 79€ ricevi la spedizione gratuita ⏺ Gruppo Telegram 91calcio: https://t.me/s91calcio 📺 I FUORIGIOCO ( secondo canale dedicato alle live) 🔴 YT ➡️ https://www.youtube.com/c/iFUORIGIOCO 📌 SEGUITEMI anche su... 1️⃣ INSTAGRAM ➡️ https://www.instagram.com/neschio__92/ 2️⃣ FACEBOOK ➡️ https://www.facebook.com/neschio92/ 3️⃣ TWITTER ➡️ https://twitter.com/Neschio__92 4️⃣ TIK TOK ➡️ https://vm.tiktok.com/JegGTaW/ 📥 PER COLLABORAZIONI... ℹ️ mario.neschio@live.it



Serie C: Fiorenzuola-Padova 0-0 - UN’ALTRA STAGIONE DELUDENTE!! ADDIO SERIE B?? PAVANEL ESONERATO??
Serie C: Fiorenzuola-Padova 0-0 - UN’ALTRA STAGIONE DELUDENTE!! ADDIO SERIE B?? PAVANEL ESONERATO??

0-0, e il Südtirol ringrazia: termina in parità la sfida tra Fiorenzuola e Padova, e gli altoatesini si portano a +7 (con una partita da recuperare) grazie alla vittoria in pieno recupero sul campo del Renate. La partita è sin da subito molto viva visto che entrambe le squadre giocano a viso aperto, e la prima clamorosa occasione arriva al decimo minuto: conclusione di Chiricò deviata da Battaiola quel tanto che basta per mandarla prima sul montante e poi in calcio d’angolo. Al quarto d’ora sono i padroni di casa a rendersi pericolosi su calcio d’angolo, con la palla che attraversa tutta l’area senza venire per pochi centimetri impattata prima da Stronati e poi da Mastroianni. Nella restante mezz’ora del primo tempo, invece, non si registrano occasioni degne di nota. La ripresa, invece, si anima all’improvviso solo a metà frazione: il Fiorenzuola crea due occasioni in rapida successione (la più pericolosa delle quali vede Fracassini impegnare dalla distanza severamente Donnarumma), mentre sull’altro fronte il Padova sfiora l’eurogol con un colpo di tacco volante di Nicastro parato in due tempi sulla linea da Battaiola. Nonostante i sei minuti di recupero concessi ai Biancoscudati non riesce il colpaccio nel finale, e la partita termina a reti bianche!! #calcio #football #SerieC #Fiorenzuola #Padova #FiorenzuolaPadova #RenateSüdtirol #MichaelDeMarchi Iscrivetevi alla mia pagina Instagram: https://www.instagram.com/walterdreossi/ Per rimanere sempre aggiornati sul calcio minuto per minuto scaricate One football!!! LINK One football!!! https://play.google.com/store/apps/details?id=de.motain.iliga



EDITORIALE | L'ARTE DELL'ILLUSIONE
EDITORIALE | L'ARTE DELL'ILLUSIONE

I grandi artisti sostenevano che la prima regola dell’Arte è l’illusione, quella sensazione che aleggiava a casa Dinamo dopo quattro prestazioni tutte in crescendo, con Napoli e Virtus Bologna pur perdendo e quelle vincenti con Venezia e Varese. Ha ragione coach Bucchi, imbufalito in sala stampa, che da gran signore non vuole sentir parlare di Covid o puntare il dito contro qualche giocatore, parla di squadra, di identità, di spirito, nei suoi occhi serpeggia quella delusione e quella rabbia di chi pensava di aver trovato una luce in fondo al tunnel dell’oblio. La partita di Cremona ricaccia indietro la Dinamo come un gambero rosso, non solo per il risultato negativo ma per la prestazione, che tolto uno sprazzo nel secondo quarto rimane pesantemente insufficiente. Le paure della Vanoli, reduce da sei ko consecutivi, dalle positività e dagli infortuni, sembrano un macigno da cui Sassari può trarre grande giovamento, il +11 del 15’ è un’ulteriore grande illusione. L’anima italiana della squadra di Galbiati basta e avanza per girare la partita come una frittata, Pecchia distrugge tutto quello che vede, la sua energia è contagiosa, Poeta inventa, Spagnolo ha personalità, già all’intervallo si sente odore di partita che cambia. E così accade, Mekowulu viene spazzato via da Dime, Cremona spinge e ci crede, la Dinamo annaspa e si aggrappa a Gentile e DeVecchi, Treier da pivot va molto meglio di chi dovrebbe giocare in quel ruolo, ma è troppo poco. Ogni volta che Sassari prova a rientrare, Cremona infila le dita nel burro del 1vs1 al ferro in tutti modi, secco, con i backdoor, con i contropiedi o le seconde opportunità. A furia di prendere schiaffi e provare a rimanere in piedi il tempo scorre, il Banco ci prova più per inerzia che per fiducia, Stefano e Jack illudono, 4/5 del quintetto sono seduti meritatamente nel momento clou del match, la zona non produce dividendi e dentro l’area Sassari va sotto. Pecchia ne combina di tutti i colori, affonda il colpo per un successo pesantissimo in chiave salvezza. Per la Dinamo un grosso passo indietro in una settimana che prevede altre due delicatissime sfide con la Fortitudo e con Trento. Tantissimo ovviamente passa dall’atteggiamento che era stato super nelle ultime apparizioni, tantissimo passa dalla capacità di resettare e di seguire gli esempi di chi indica la strada, tantissimo passa dal capire che se lotti, combatti, sei in partita emotivamente allora diventi una squadra pericolosa per tanti, altrimenti ti guardi indietro e non c’è nessuno con cui tu possa non perdere. Non ti devi fermare mai quando parti ad handicap, devi sempre mantenere alta l’asticella, anche se perdi il ritmo, anche se ritorna il Covid, gli alibi fanno parte dei deboli, la legge del taglione è ancora peggio, noi stiamo con chi ha rotto la lavagnetta in un time out per la frustrazione e la delusione di vedersi passare davanti un’occasione senza neanche provare a prenderla. Purtroppo la mente distrugge le nostre illusioni, il cuore le ricostruisce da capo.



Coppa Italia: Salernitana - Reggina 2 - 0
Coppa Italia: Salernitana - Reggina 2 - 0

Coppa Italia 2021/2022 Trentaduesimi di finale Salernitana - Reggina 2 - 0 Reti: 47′ pt, 10′ st Bonazzoli. Salernitana: Belec, Coulibaly M, Ruggeri, Strandberg, Bonazzoli (37′ st Kastanos), Djuric (36′ st Kristoffersen), Coulibaly L (11′ st Di Tacchio), Obi (12′ st Capezzi), Gyomber, Kechrida, Bogdan (20′ st Aya). All. Fabrizio Castori A disposizione: Fiorillo, Jaroszynski, Iannone, Zortea. Reggina: Micai, Cionek, Stavropoulos, Crisetig (33′ st Bianchi), Ricci (14′ st Menez), Di Chiara, Laribi (14′ st Bellomo), Montalto (23′ st Denis), Lakicevic (23′ st Adjapong), Hetemaj, Rivas. All. Alfredo Aglietti A disposizione: Turati, Gavioli, Loiacono, Regini, Franco, Situm, Liotti. Arbitro: Francesco Fourneau (sez. Roma). Assistenti: Ciro Carbone (sez. Napoli) – Luigi Lanotte (sez. Barletta). IV Uomo: Daniele Rutella (sez. Enna). Var: Marco Di Bello (sez. Brindisi). Assistente Var: Matteo Marchetti (sez. Ostia Lido). Ammoniti: Capezzi (S), Hetemaj (R). Angoli: 3 – 1 Recupero: 2′ pt, 6′ st. Spettatori: 2476 All'”Arechi” la Salernitana supera la Reggina nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia e inizia la stagione nel modo giusto. Al 6′ ci provano gli ospiti con una conclusione di Laribi, respinta lateralmente da Belec. Al 15′ granata pericolosi: cross arretrato di Bonazzoli per M. Coulibaly che calcia di poco alto sopra la traversa. Al 24′ grande occasione per la Salernitana: Kechrida serve un assist perfetto a Bonazzoli che calcia alto da posizione favorevole. Al 43′ Reggina pericolosa con una conclusione di Rivas che termina di poco a lato. Al 47′ vantaggio della Salernitana: Bonazzoli aggancia la palla al limite dell’area e fa partire una conclusione che si infila all’angolino. Il primo tempo si chiude con i granata avanti nel punteggio. Al 10′ della ripresa raddoppio della Salernitana: grande azione di Kechrida che supera l’avversario e serve un assist perfetto per Bonazzoli che realizza la sua doppietta personale. Finisce 2-0 per i granata che conquistano il passaggio agli ottavi di finale di Coppa.



TRIESTINA  LAZIO  1-0  32° GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE B  1986/87  🦅 #LAGRANDELAZIODEI-9
TRIESTINA LAZIO 1-0 32° GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE B 1986/87 🦅 #LAGRANDELAZIODEI-9

#francodefalco #lazio #triestina #laprimasquadradellacapitale #lagrandelaziodei-9 🦅 LAZIO STORY 🦅 Domenica 10 maggio 1987 - Trieste, stadio Pino Grezar - Triestina-Lazio 1-0 10 maggio 1987 - Campionato di Serie B 1986/87 - 32ª giornata TRIESTINA: Gandini, G.Bagnato, A.Orlando, Salvadè (67' Polonia), Biagini, Menichini, De Falco, Strappa, Cinello (73' Di Giovanni), Causio, P.Iachini. A disp. Cortiula, Gamberini, Scaglia. All. E.Ferrari. LAZIO: Terraneo, Podavini, Acerbis, V.Esposito (80' Rizzolo), Marino, Piscedda (68' Caso), Camolese, Magnocavallo), Fiorini, Pin, Poli. A disp. Ielpo, Brunetti, Filisetti. All. Fascetti. Arbitro: Sig. Boschi di Parma. Marcatori: 52' De Falco. Note: tempo bello, terreno in ottime condizioni. Ammoniti Biagini e Caso per proteste. Angoli 5-2 per la Triestina. Spettatori: 5.000 circa. " LA CRONACA " La Triestina si tiene a distanza di sicurezza dalla bassa classifica battendo una Lazio che pure non ha demeritato. Nonostante il gran caldo la partita è stata piacevole e, nel secondo tempo, a tratti addirittura brillante. Merito anche dei biancazzurri che non hanno mai dato l'impressione di accontentarsi del pareggio anche se, accettando la sfida sul piano del gioco, hanno finito per tornare a casa a mani vuote. La Triestina ha confermato il suo buon momento di forma mostrato già a Messina otto giorni fa. Il risultato, anche se toglie qualcosa agli ospiti, premia la volontà della squadra di casa che, specie nel finale, ha contenuto con buona autorità le avanzate biancazzurre, benché fosse priva di Costantini e Cerone, e con il portiere Gandini stoicamente in campo sebbene menomato da un incidente. La Triestina ha saputo assorbire le assenze dei due marcatori con sufficiente disinvoltura, ripresentando l'anziano Menichini nel ruolo di stopper che ricopriva abitualmente in serie A nelle file di Catanzaro, Roma e Ascoli, e mettendolo con risultati non disprezzabili alla guardia di Fiorini, Il centrocampo alabardato ha fatto la sua figura pur mancando di uno stantuffo dell'importanza di Dal Prà, ben rimpiazzato da Salvadè. In avanti il ritorno al gol, un gol, fra l'altro, di rara suggestione dal punto di vista spettacolare da parte di De Falco, ha coinciso con una prova abbastanza convincente dell'intero reparto. La Lazio, arrembante e pericolosa, deve arrendersi al 57' dell'incontro sui binari dell'equilibrio. Prima di subire la rete, anzi, erano stati proprio i biancoazzurri a rendersi più pericolosi in avanti. Fiorini in attacco ha confermato le sue doti assecondato solo a tratti da Poli. A centrocampo bene Pin e benissimo Acerbis che ha rivaleggiato con il collega di reparto Orlando per qualità e quantità dell'apporto alla squadra. Il primo sussulto lo regala la Lazio con Poli che, di testa, spedisce tra le braccia, di Gandini su cross di Podavini al 15'. Risponde Strappa 10' dopo con un forte rasoterra da fuori parato. Al 47' occasionissima per i biancazzurri: Camolese dalla destra pennella al centro un pallone per la testa di Fiorini, la sfera centra in pieno la traversa, torna in campo e finisce tra le braccia di Gandini. La Triestina replica al 53' con De Falco che di sinistro dal limite spedisce un soffio alto. E' il preludio al gol partita. Al 57' Cinello, da sinistra, fa partire un preciso traversone basso che De Falco al volo corregge dal centro area mandando il pallone in rete all'incrocio. La replica biancazzurra non si fa attendere, ma gli alabardati non mancano a loro volta di rendersi insidiosi in contropiede. Proprio al 90' gli uomini di Fascetti sfiorano il pari ancora con Fiorini che, però, trova sulla strada Gandini in uscita.



Biancavilla 1-1 Polisportiva Santa Maria, la sintesi
Biancavilla 1-1 Polisportiva Santa Maria, la sintesi

Quindicesimo pareggio stagionale per i giallorossi. Giovanni Romano apre le danze nella ripresa, un autogol di De Gregorio ristabilisce la partita poco dopo la mezz’ora. La cronaca. I giallorossi si presentano con un tiro di Maggio che, da buona posizione, è impreciso nella conclusione. La squadra di mister Esposito è pericolosa anche al 7’ sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma la girata di testa di Romanelli non centra lo specchio della porta. Insiste la formazione cilentana che ha una doppia chance poco prima del quarto d’ora per sbloccare il match: al 12’ Amata respinge con i piedi un tiro ravvicinato di Giovanni Romano e sul prosieguo della stessa azione Tandara non riesce a superare l’estremo difensore di casa. Azione corale, al 20’, dei cilentani di mister Esposito che meriterebbe miglior sorte, ma il muro della difesa biancavillese respinge l’attacco sul tiro finale di Maio. Monologo cilentano che vede anche Tandara sfiorare di un soffio, con un tiro cross, il punto della vantaggio. Il primo squillo dei padroni di casa giunge al 26’ con una conclusione dal limite bloccata facilmente da Grieco. Nella parte finale della prima frazione non succede nulla di particolare e le squadre vanno a riposo sullo 0 a 0. Il secondo tempo si apre con il vantaggio dei cilentani. Domenico Maggio, al 4’, serve di testa Giovanni Romano, che da solo davanti al portiere piazza il piattone del vantaggio. Reazione Biancavilla con Khoris, tiro ravvicinato bloccato da Grieco. I giallorossi potrebbero raddoppiare con Tandara, ma da ottima posizione l’attaccante spara alto sopra la traversa. I siciliani fanno tremare Grieco con un colpo di testa ravvicinato con la sfera che sfiora l traversa. Al 20’ il neo entrato Lucarelli fa tremare il portiere cilentano con un pallonetto dalla distanza smanacciato in corner. Il pari giunge al 32’ quando su un cross dalla sinistra De Gregorio devia nella propria porta, per il gol del pari biancavillese. Il match si movimenta nuovamente nel finale con Monaco, pericoloso in almeno due circostanze, e Lucarelli, dalla parte opposta, con due tiri che rischiano di beffare la Polisportiva Sa fa Maria, ma il risultato resta sull’1 a 1.




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