Il TRADIMENTO di GONZALO HIGUAÌN  ||| Il trasferimento dal Napoli alla Juventus
Il TRADIMENTO di GONZALO HIGUAÌN ||| Il trasferimento dal Napoli alla Juventus

⚫ Iscriviti per partecipare alla discussione⚫ http://www.youtube.com/channel/UCpFkvd8zEgyCOoeHev18Djw?sub_confirmation=1 🔴 Instagram 🔴 https://www.instagram.com/gianluca.fraula/ ⬜ Twitch ⬜ https://www.twitch.tv/gianlucafraula 🎤 PODCAST SPOTIFY : https://open.spotify.com/show/23kGqlSgzjmKdyVnDzNPeV ITUNES : https://podcasts.apple.com/us/podcast/il-calcio-che-conta/id1497895407?ign-mpt=uo%3D4 GOOGLE PODCAST: https://podcasts.google.com/?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xMzc0ODQxYy9wb2RjYXN0L3Jzcw%3D%3D Con l' aiuto di Giovanni Guido https://it.linkedin.com/in/giovanni-guido-165581b1 #higuain #juventus #napoli #pipita #seriea #calcio ◾ Il tradimento del "Pipita" Higuain ||| Dal Napoli alla Juventus ◾ Estate 2016. Mentre in Francia la nazionale di Conte stupisce tutti, arrivando a un rigore dalla semifinale, l’Italia del calcio ha un solo padrone: la Juventus. Ha appena vinto il suo quinto scudetto di fila, al termine di una storica rimonta ai danni del Napoli di Sarri. Ha agganciato gli uomini del “Quinquennio d’oro” degli anni ’30 come titoli vinti consecutivamente. E, particolare non da poco, ha ancora fame di vittorie. Gli uomini di Allegri sono all’apice del loro ciclo. La Serie A 2015-16 e’ stata un incredibile banco di prova per i bianconeri, capaci di recuperare dal -11 di fine ottobre e di chiudere a + 9 sui partenopei. Il tutto, condito da 15 vittorie consecutive e dal record di imbattibilita’ di Gigi Buffon: 974 minuti di clean sheet. La ciliegina sulla torta arriva a fine torneo, con la conquista della Coppa Italia ai danni del Milan. 1-0 sofferto e secondo double nazionale. Il gol vittoria lo segna Alvaro Morata, che e’ anche uno dei due sicuri partenti del mercato estivo. L’altro e’, ovviamente, Paul Pogba. I tifosi juventini, ad ogni partita allo Stadium, intonano sempre lo stesso coro: “Non si vende Pogba!” Marotta e Paratici hanno resistito per tre estati. Ma, allo start del calciomercato 2016 capiscono che questa volta il “Polpo” francese riprendera’ la via di Manchester. In Piemonte, pero’, hanno le idee chiare. Vincere aiuta a vincere e se i migliori lasciano la squadra, i nuovi acquisti devono essere almeno dello stesso livello. Andrea Agnelli, a sei anni dal suo insediamento, e’ finalmente riuscito a riportare la Juve sui massimi livelli europei. Sia sportivi, anche se manca sempre la Champions, che finanziari. Il mercato degli scarti e delle “recompras” sembra finito. La “potenza di fuoco” che spesso il numero uno bianconero cita nelle sue dichiarazioni, viene sviluppata al massimo nel giro di poco piu’ di un mese. Tra giugno e luglio arrivano alla Continassa: Dani Alves a parametro zero dal Barcelona, Benatia in prestito con riscatto a 17 milioni dal Bayern, Cuadrado di ritorno dal Chelsea e il giovane esterno Pjaca dalla Dinamo Zagabria per 23 milioni. In più un colpo che stupisce tutti. A Torino arriva Pjanic dalla Roma, dopo aver pagato 32 milioni di clausola rescissoria. E’ una trattativa che fa scalpore. I tifosi giallorossi vedono uno dei loro pezzi pregiati lasciare la città per trasferirsi agli odiati rivali. Attaccano il giocatore dicendo “Potevi andare ovunque, ma non alla Juve” e i giornali titolano “Alto Tradimento”. Nella capitale c’è amarezza, perché la dirigenza torinese ha appena indebolito una diretta avversaria, frantumando in anticipo i sogni di gloria per la stagione successiva. A Torino un calciomercato simile non si vedeva da tempo, in gran parte sostenibile dagli addii di Zaza, Padoin, Pereyra, Morata e, soprattutto, dai 105 milioni che lo United sborsa per portare Pogba alla corte di Mourinho. Nonostante gli sforzi della campagna acquisti, e’ innegabile che manchi qualcosa davanti. Cedute due prime punte, sono rimasti Dybala e Mandzukic, quest’ultimo gran lottatore, ma non certo bomber da 20 gol a stagione. La coperta e’ talmente corta che, dalla Primavera, viene spesso aggregato il giovane Kean. A fine giugno si inizia a parlare di giocatori interessanti. Cavani, Sanchez, il sogno proibito Icardi. E tra i corridoi di corso Galileo Ferraris inizia a circolare un nome particolare. Gonzalo Higuain.



La storia di ZLATAN IBRAHIMOVIC
La storia di ZLATAN IBRAHIMOVIC

• La storia di Zlatan Ibrahimovic • Il 13 novembre 2019, qualche giorno dopo la sconfitta nella semifinale di conference arriva l’annuncio: “Sono venuto, ho visto, ho conquistato. Grazie Galaxy per avermi fatto sentire di nuovo vivo. Ora tornate a guardare il Baseball”. L’avventura dell’attaccante negli Stati Uniti è giunta al termine e per molti appassionati significa una cosa: è il suo addio al calcio. Già perché a 38 anni compiuti continuare a competere ad alti livelli non è per tutti. Soprattutto per un calciatore anche perché servono sicuramente due cose: una preparazione fisica adeguata e soprattutto tanta passione. Quella passione che ti spinge, anche dopo che hai dato quasi tutto per il calcio, a voler continuare a giocare. Beh questi due elementi sembrano esserci e lui non sembra pronto ad abbandonare lo sport che ama. Per la nostra fortuna uno dei più grandi attaccanti della nostra epoca tonerà in Italia per l’ultimo capitolo sua storia da giocatore. Nel video ripercorriamo insieme tutte le tappe più importanti della carriera. Malmö, Ajax, Juventus , Inter, Barcellona, Milan, Psg, Manchester United, Los Angeles Galaxy sono le squadre in cui ha scritto la storia nel bene e nel male. Non è un giocatore qualsiasi, lui è Zlatan Ibrahimovic. #ibrahimovic #ibrahimovicmilan #zlatanibrahimovic #ibramilan #ibra #milanibrahimovic Scarica GRATIS l'applicazione OneFootball ⏩ http://tinyurl.com/y4wcsxdc • Iscriviti per partecipare alla discussione • http://www.youtube.com/channel/UCpFkvd8zEgyCOoeHev18Djw?sub_confirmation=1 • Instagram • https://www.instagram.com/gianluca.fraula/



DILETTA LEOTTA TORNA SUL CAMPO CON INTER LECCE
DILETTA LEOTTA TORNA SUL CAMPO CON INTER LECCE

Visita il nostro sito per visitare gli approfondimenti: instagramstories.org Contattaci per scrivere articoli e video per noi sulle celebrità che ami: smashitalia@gmail.com Chi è Diletta Leotta? Biografia, Wiki e Foto della giornalista di Dazn Maria Teresa Aracri 10 Settembre 2018 2 minuti per leggere FacebookTwitter Chi è Diletta Leotta? Biografia, Wiki e Foto della giornalista di Sky 4 Diletta Leotta, è diventata una delle giornaliste sportive più amate dai tifosi italiani Diletta Leotta è una delle giornaliste sportive più belle e acclamate dai telespettatori che seguono la Serie B su Sky. Dopo aver rivestito il ruolo di meteorina per 5 anni in Sky Tg24, a seguito della gravidanza della sua collega giornalista Ilaria D’Amico, è stata scelta quale sua erede e sostituta, chiamata a condurre il programma televisivo Sky Calcio Show. Da gennaio 2016, la sua presenza è stata molto apprezzata dagli appassionati di calcio, che l’hanno potuta ammirare nella trasmissione Sky Sport 24: ma chi è Diletta Leotta? Seguono la sua biografia, wiki e foto. Biografia, wiki, foto e profilo Instagram di Diletta Leotta Giulia Diletta Leotta nasce a Catania il 16 maggio 1991; studia all’università Luiss di Roma, scegliendo la facoltà di Giurisprudenza, e conferisce la laurea nell’anno 2015. La sua esperienza in Sky Tg24 inizia come meteorina, presentando le previsioni del tempo per poi passare alla categoria sport, e far parte della redazione di Sky Sport 24 accanto a Gianluca di Marzio, dove si occupa dello speciale per la serie B. La Leotta ha anche partecipato al talent show RDS Academy, per poter intraprendere la carriera radiofonica. Amante della natura e del benessere Diletta, ha dovuto affrontare una questione che ha fatto discutere molto il web, a causa della pubblicazione di alcune sue immagini private, per le quali ha sporto denuncia alla polizia postale. Nonostante l’accaduto, la giornalista di Sky Sport, non ha perso la sua notorietà, né l’ammirazione del suo pubblico, ed è molto seguita sia dai telespettatori durante la conduzione del programma di televisivo di Sky Sport, che nei social network come Instagram, dove arriva a più di un milione di followers grazie alle sue bellissime foto. Nella vita privata #DilettaLeotta ha un fidanzato, Matteo Mammì, direttore acquisizioni e produzione di Sky Sport. La loro relazione è stata resa ufficiale grazie ad alcune foto che li ritraevano insieme durante una vacanza estiva. Secondo gossip e pettegolezzi, i due convolerebbero a nozze in primavera di quest’anno, e pare che già convivano insieme in un appartamento di Milano. Diletta Leotta, dalla Serie B alla popolarità in ascesa Inutile negare che la popolarità di Diletta Leotta sia in continua crescita: ogni giorno migliaia di utenti ne seguono le sorti, anche attraverso i social network oltre che sul web. Quasi due milioni di follower su Instagram sono il sintomo principale di quella che nel tempo è diventata una sorta di leottamania. Diletta Leotta, negli anni, ha conquistato livelli sempre crescenti di popolarità, affermandosi, ora, come uno dei volti televisivi preferiti dagli italiani. La sua biografia parla chiaro, l’ascesa è stata dirompente. Diletta Leotta, regina di Dazn Dopo la Serie B su Sky è la volta delle esclusive di Serie A su Dazn: Diletta Leotta, che ormai segue i match da bordocampo, fa un ulteriore passo in avanti. Lascia Sky, è vero, ma approda finalmente in Serie A. Dal rettangolo verde è suo il commento pre-partita, l’intervento tra primo e secondo tempo e quello al termine dei 90 minuti regolamentari.



DAL BAYERN MONACO...CLAMOROSO FRANCK RIBERY È DELLA FIORENTINA!! UN ALTRO CAMPIONE IN SERIE A!!
DAL BAYERN MONACO...CLAMOROSO FRANCK RIBERY È DELLA FIORENTINA!! UN ALTRO CAMPIONE IN SERIE A!!

Franck Ribery è molto vicino a diventare un nuovo giocatore della Fiorentina!! Firmerà un biennale da 4 milioni + bonus a stagione e indosserà la maglia numero 7. Questo l'accordo raggiunto con la società Viola che clamorosamente batte la concorrenza di Arabia Saudita e Russia vista la voglia del giocatore di rimanere ancora ad alti livelli!! #calcio #football #Ribery Iscrivetevi alla mia pagina Facebook e Instagram: https://m.facebook.com/profile.php?id=691715261170892&ref=content_filter https://instagram.com/themanofthesport?utm_source=ig_profile_share&igshid=1qqi1ll80vvgj Per rimanere sempre aggiornati sul calcio minuto per minuto scaricate One football!!! LINK One football!!! https://play.google.com/store/apps/details?id=de.motain.iliga



Modena - Reggiana 1-0 : Ultras Modena, coreografia, sciarpata, momenti di tifo ed esultanza!
Modena - Reggiana 1-0 : Ultras Modena, coreografia, sciarpata, momenti di tifo ed esultanza!

Seguici sulla Pagina Facebook https://www.facebook.com/ontheroad.FreelanceBlog/ MODENA - REGGIANA 1-0 | SERIE D | 02/12/2018 "Clima ideale per una partita di calcio". Non poteva che iniziare così il mio resoconto odierno inerente la gara Modena-Reggio Audace, che nel rispetto della storia, rinomino di diritto nel Derby Emiliano Modena-Reggiana, in barba ad ogni nuova denominazione seguente ad un fallimento societario. Clima ideale, appunto, mai espressione è stata più abusata dalle penne più o meno celebri del giornalismo calcistico o affine, ma quest'oggi, sfiderò chiunque ad utilizzarla, nella gelida ed umida Modena di un due Dicembre qualsiasi. Tutto molto soggettivo, sia chiaro, dalla percezione delle temperature rigide da parte di chi, scrutando lo smartphone legge che nella propria Città di provenienza, la differenza di gradi fa registrare un clamoroso +10, fino all'idea che un derby sentitissimo da ambo le città, sia giusto si giochi col freddo, riponendo in uno stadio che ribolle, ogni possibilità di trovare un po' di calore. Il clima, inteso quello degli umori, è apparentemente tranquillo, con i padroni di casa che, adunati nei loro ritrovi abituali nei pressi dello stadio, ingeriscono importanti quantità d' alcool e gli ospiti che a sorpresa giungeranno in treno molto prima della gara, causa orari imposti dalle corse ferroviarie. Rititrare il proprio accredito a Modena, ha il profumo di professionismo. A parte il dovuto pensiero allo stadio Braglia, un vero e proprio gioiellino da trentmila posti al coperto che costeggiano un terreno in erbetta naturale, ricevere al botteghino la lettera in busta chiusa con il personale invito ed a bordo campo la pettorina numerata, tutto adornato da sorrisi ed estrema gentilezza, non fa altro che confermare la mia sempre più convinta idea che in Emilia, il pragmatismo la fa da padrona, e la vita appare molto meno complicata di quella che a qualche km più in la fanno credere. Ma andiamo come sempre alla cronaca. Mai avevo visto i Reggiani, nonostante qualche volta nella mia terra di sfuggita fossero passati. La loro fama invece li precedeva. In tanti infatti me ne avevano parlato come duri, belli, come ultras. E devo dire che la mia attesa è stata ampiamente soddisfatta. Tralasciando il corteo che non ho avuto modo d'osservare personalmente, i Reggiani arrivati nella vicina Modena, sono stati autori di una prova davvero esaltante. Compatti, monocromatici, con le loro pezze d'alta manifattura affisse assieme a quelle dei gemellati di Vicenza e Cremona, inscenano all'entrata degli atleti una coreografia granata ricca di bandiere, come i video mostrano. Tifo composto da battimani secchi che, per chi come noi ha seguito la prima frazione sotto il loro settore, ha significato riscaldamento allo stato puro. Come spesso capita per partite potenzialmente tese, l'adrenalina fa si che qualche lieve discussione interna faccia leggermente calare il tifo ad inizio secondo tempo. Ma davvero un lievissimo calo, dovuto probabilmente anche alla prestazione poco esaltante della squadra granata. Da segnalare anche a sorpresa una bandiera Genoana tra le tante nel settore ospiti, in una Domenica impressionante per i ragazzi di Reggio Emilia. Passando ai padroni di casa, la musica non cambia. La coreografia è mozzafiato, ben riuscita, ed anche in questo caso i video realizzati confermeranno. La curva dei Modenesi è piena in ogni ordine di posto, ed anche qui, almeno tre bandieroni resteranno alti per tutti i 90. Tra le due tidoserie la rivalità viene scandita da cori, ma i Modenesi a questi aggiungono anche degli striscioni di carta come "Reggiano Linea Verde" e "di audace avete solo il nome". Il Modena, a differenza della "Regia" gioca in attacco e fa esplodere con un goal nella ripresa l'intero stadio. Anche per i modenesi da segnalare la presenza dei gemellati del Venezia e del Siviglia. Il goal dei canarini, da forza alla curva Modenese che canta con l'ausilio dell'intero settore. Circostanza che comunque durerà poco, poiché sarà, ad onor di cronaca, sempre e solo la parte centrale del settore a scandire maggiormente i cori. Il vantaggio dei canarini, scatena paradossalmente non solo la tifoseria di casa, ma anche quela ospite, che in maniera a dir poco cazzuta, smorzava l'entusiasmo dei locali con cori poco concilianti. Termine così , con la vittoria del Modena e con la sensibilità degli arti ridotta ai minimi livelli a causa del freddo, l'attesissimo match. Il deflusso sarà lento e piacevole e soprattutto privo d'ogni tipo di tensione. Il Modena vince ed allunga sulla Regia,. Non sappiamo sinceramente quanto sia giusto il pallone nostrano, da far disputare questa gara in serie D, una cosa però è certa, era questo il luogo giusto in cui esserci, e noi, c'eravamo... © Produzione Riservata - On The Road - Freelance Blog ©



Terzo Tempo BRESCIA-BRINDISI 74-60 (5 marzo 2018)
Terzo Tempo BRESCIA-BRINDISI 74-60 (5 marzo 2018)

Pur giocando una partita con molte ombre, l'Happy Casa Brindisi ha retto per tre quarti (54-49) nel confronto esterno con la Leonessa Brescia, riuscendo a fronteggiare i tentativi di fuga della formazione di coach Andrea Diana e cedendo nettamente soltanto nel finale (20-11). E' finita 74-60 con tre uomini in doppia cifra: Moore (15), Giuri (12) e Lydeka (12); deludente l'esordio di Antonio Iannuzzi, mentre sia Suggs che Smith non hanno giocato ai soliti livelli. In questa puntata di Terzo Tempo il servizio di Alberto Banzola; gli highlights di Legabasket con il commento di Gianluca Pota; la sala stampa dei coach Frank Vitucci e Andrea Diana; i numeri della giornata (risultati e classifica) e il programma del prossimo turno; gli highlights del match Cantù-Avellino e le dichiarazioni rilasciate dal diesse irpino Nicola Alberani a Prima Tivvù dopo la sconfitta di Desio.



Allen Iverson ft Jadakiss-Reebok A5 & A6 Commercial sottotitoli in italiano
Allen Iverson ft Jadakiss-Reebok A5 & A6 Commercial sottotitoli in italiano

TUTTI I MIEI CONTATTI: Blog Traduzioni: https://hiphopoetry.wordpress.com Instagram: https://www.instagram.com/simshine1995sxe/ Twitter: https://twitter.com/Simshine95 Youtube: https://www.youtube.com/c/Simshine95 Kik, Snapchat, Skype, Yahoo Messenger: Simshine95 Allen Iverson ft Jadakiss-Reebok A5 & A6 Commercial sottotitoli in italiano delle pubblicità andate in onda tra il 2001 e il 2002 x sponsorizzare la linea di scarpe create dalla Reebok x Allen Iverson che è stato loro testimonial x tutta la sua carriera NBA, le Reebok Answer V & VI http://cdn.solecollector.com/media/up/2014/06/images/allen-iverson-reebok-answer-v-5.jpg http://cdn.solecollector.com/media/up/2014/06/images/allen-iverson-reebok-answer-vi-6.jpg Note: 1) Riferimento alla "Mirage And One" Una difesa che gli allenatori avversari avevano creato apposta x limitare Iverson e che consisteva nel mettergli attorno tutti e 5 i difensori disposti a zona, lasciando liberi i suoi compagni cosicche da costringerlo a passare la palla invece che tentare uno dei suoi incontenibili 1vs1 2) "The Answer" (la risposta) è il soprannome che ha caratterizzato Iverson x tutta la sua carriera e che gli è stato dato nel 96 dopo essere stato selezionato al draft come prima scelta assoluta dai Philadelphia 76ers perche lui doveva essere la risposta ai problemi della squadra e rilanciarla ad alti livelli dopo i fasti degli anni 70-80, esattamente come è riuscito a fare 3) https://www.youtube.com/watch?v=N8DAzBzZmkI 4) I Trackmasters (Poke & Tone) sono un gruppo di produttori di Brooklyn che si sono occupati della creazione della base per questi 2 spot 5) NBA 2K3 è un videogioco di basket uscito nel 2002 per console che vedeva Iverson raffigurato sulla copertina e dove lui indossava per la prima volta le A6 presenti nel gioco http://img.gamefaqs.net/box/5/4/6/17546_front.jpg 6) Willis Reed è stato un ex giocatore dei New York e dei New Jersey Nets che, esattamente come Iverson, ha vinto il premio come miglior giocatore della NBA nel 1970. Iverson ha inoltre vinto x 4 volte il titolo di miglior marcatore della lega ed è stato x 3 anni di fila tra il 2001 e il 2003, il leader x percentuale piu alta di palle rubate a partita 7) Nell'NBA quando una squadra vince il titolo a tutti i membri della franchigia viene consegnato un anello d'oro come premio x il successo ottenuto. Sfortunatamente Iverson non è mai riuscito a vincere un titolo, nonostante la finale fatta nel 2001 contro i Lakers poi persa 4-1 e x questo nonostante i numerosi successi personali ottenuti durante gli anni, non ha mai percepito la sua carriera come davvero completa




« Previous


Popular Tags

#Goal Celebrations  #Ronaldinho  #Neymar  #New York Knicks  #David Silva  #Lionel Messi  #Shaquille O'Neal  #Best Football Defending Skills  #LeBron James  #Cleveland Cavaliers  

Popular Users

#geniebouchard  #RobbieSavage8  #tigerwoods  #AntDavis23  #SrBachchan  #steveaustinBSR  #CNN  #nytimes  #IAmJericho  #elonmusk  #BeingSalmanKhan  #DjokerNole  #LAKings  #BrunoMars  #b_ryan9