Euroleague Final Four: Olympiacos-Anadolu Efes 74-77 - MICIC TRIPLA CLAMOROSA ALL’ULTIMO SECONDO!!
Euroleague Final Four: Olympiacos-Anadolu Efes 74-77 - MICIC TRIPLA CLAMOROSA ALL’ULTIMO SECONDO!!

1° quarto - Fall vince la palla a due e segna il primo canestro. Larkin risponde con una tripla, e la gara è già entrata nel vivo. Cinque punti di Walkup lanciano l'Olympiacos, poi Fall comanda in area su Tibor Pleiss e il 9-5 fa saltare i tifosi dei Reds con 6'12". I greci pressano e l'Efes soffre e il 12-5 di Papanikolaou fa chiamare il timeout di Ataman. Entra Dunston, mette due liberi ma in difesa si piega anche lui a Fall, ma si fa perdonare con una tripla 14-10 al 7'. Arriva anche la tripla velenosa di Larkin, che supera il muro dei 2500 punti in carriera, per il -1. Anche se i Reds non concedono la transizione, Bryant mette la terza tripla consecutiva dei turchi, poi si sblocca Micic e il break è 0-11. Sloukas lo chiude con due liberi a 44" e la tripla di Papanikolau rimette avanti i greci. Ultima palla all'Efes, ma il fallo di Dunston a rimbalzo regala due liberi a Papanikolaou 21-18. 2° quarto - Larkin 2/2 e Martin 1/2 aprono le marcature del secondo quarto. Le due squadre si rincorrono a suon di canestri, poi con 7'35" Martin stacca i Reds 29-24 ma l'uno-due Larkin/Pleiss pareggia a quota 29 al 14'. Ma McKissic e Printezis in un attimo rispolverano il +4 greco. Larkin da tre, ma Martin segna due canestri consecutivi, Micic non incide, McKissic con 3'53" il +7 Reds arriva in lunetta 2/2. Sentendosi chiamato in causa Micic piazza la bomba numero uno e con 1'35" la numero due e sorpassa 41-42. McKissic riesce a lasciare all'Olympiacos il vnataggio all'intervallo 43-42. 3° quarto - Tripla di Bryant e pareggio di Dorsey al 21'. L'Anadolu difende forte e piazza lo 0-6 su cui Bartzokas chiama timeout con 6'50". Papanikolaou piazza la tripla, ma Bryant ne realizza due in fila 48-57 con 5'50". Dunston schiaccia il +11 cui seguono le triple di Dorsey e Micic. Dorsey a fatica da due e la stoppatat di Papanikolaou su Micic rianimano i Reds, insieme alla tripla di Vezenkov 56-62 con 2'20". Dunston va in doppia cifra, ma poi commette il quarto fallo personale. Sloukas 2/2 ringrazia. Dorsey da palla rubata guadagna 0/2 in lunetta, così Pleiss rimette il +8. vezenkov e la bomba di Dorsey fissano il 30' con il 63-66. 4° quarto - Singleton schiaccia con 8'50", mantiene a lungo i tre punti di vantaggio. Con 6'57" Singleton rischia di farsi chiamare un antisportivo, che comunque è il quarto fallo personale. McKissic in penetrazione fa -1 e un paio di azioni affrettate consigliano un timeout alle due squadre 69-70 con 6'21". Dunston mette un libero ma al 35' gli viene chiamato il quinto fallo. Dorsey mette un solo libero, e non pareggia. Il pallone comincia a pesare, ma Pleiss fa 2/2 ai liberi. Anche le idee sono abbastanza confuse, e c'è stanchezza. Con 2'37" 70-73 Sloukas manda in lunetta Micic, ma prima c'è il timeout di Bartzokas. 0/2 di Micic! e siamo sempre lì nel crunch time. Un fischio dubbio su Sloukas manda Larkin in lunetta, ma fa 1/2 con 1'16". Il play greco guadagna a sua volta la lunetta con il quinto fallo di Singleton e 1'01" sul cronometro. 72-74. Micic si incarta e scarica per Moerman, che da tre non realizza. Martin pareggia con 19'5" e timeout Ataman. Il coach turco chiede uno schema con palla a Micic per attaccare il ferro a sei secondi dalla sirena. Azione perfettamente riuscita e sulla sirena il buzzer beater da tre punti manderebbe in finale l'Anadolu Efes se gli arbitri, riguardando l'azione, non trovassero 2 decimi da giocare. Ma non succede più nulla. finisce 74-77!! #Basket #Eurolega #Euroleague #FinalFour #Final4 #OlympiakosAnadoluEfes #Olympiakos #AnadoluEfes #ShaquielleMcKissic #McKissic #ShaneLarkin #Larkin #VasilijeMicić #Micić #buzzerbeater #BarcellonaRealMadrid #Barcellona #RealMadrid #RealMadridAnadoluEfes Iscrivetevi alla mia pagina Instagram: https://www.instagram.com/walterdreossi/ Per rimanere sempre aggiornati sul basket minuto per minuto: https://m.pianetabasket.com/ https://sportando.basketball/



DALL'EUFORIA ALLA DELUSIONE... | JUVENTUS - Inter 2-4 dts | THE POSTMAN+ALEX LIVE REACTION HD
DALL'EUFORIA ALLA DELUSIONE... | JUVENTUS - Inter 2-4 dts | THE POSTMAN+ALEX LIVE REACTION HD

#JuveInter 2-4 dts (2-2 al 90'): 6' Barella; 50' Alex Sandro, 52' Vlahovic, 80' rigore Chalanoglu, 99' rigore e 102' Perisic. - #LiveReactionHD #CoppaItaliaFrecciarossa - FINALE Abbiamo dato tutto. Non è bastato. La Finale di Coppa Italia la vince l'Inter, ai supplementari, al termine di un'altalena incredibile di emozioni, capovolgimenti di risultato, con due calci di rigore concessi alla squadra nerazzurra che ne completano la contro-rimonta. RIAVVOLGENDO IL NASTRO La cornice è fantastica, uno Stadio Olimpico completamente esaurito, c'è un'atmosfera da brividi e anche i minuti che precedono la gara sono emozionanti come non se ne vedevano da tempo. La gara inizia su ritmi alti, in avvio l'Inter si fa preferire sul piano della tecnica e del palleggio e non a caso al settimo minuto la partita si sblocca alla prima vera occasione, costruita da Barella con una gran giocata, una conclusione a giro dal vertice sinistro dell'area che Perin può solo guardare entrare in porta. Lo schiaffo, però, non ha conseguenze nefaste sull'inizio di gara dei bianconeri, che man mano alzano l'intensità di gioco e il baricentro della manovra, riuscendo a impensierire non poco la difesa interista, prima con Dybala, che al 22' prende la mira con un mancino insidioso, e poi con Vlahovic, che un minuto dopo costringe Handanovic al miracolo su una staffilata da sinistra. LA JUVE SALE La Juve cresce, Bernardeschi si fa vivo con un rasoterra insidioso deviato in corner al 29', sulla cui battuta è de Ligt a chiamare Handanovic a un supplemento di miracoli, colpendo di testa da distanza ravvicinata. Non è finita: ancora corner, al 31' sulla ribattuta calcia fuori di niente una sorta di rigore in movimento dal centro dell'area interista. Al 40' Danilo è costretto a uscire, ancora una volta all'Olimpico, come qualche mese fa. Al suo posto Allegri fa scendere Cuadrado, mentre in campo entra Morata a operare in attacco con Dybala e Vlahovic. Su queste premesse si va al riposo, con una Juve sotto nel punteggio ma non nel gioco né nelle occasioni. NELLA RIPRESA, LA RIMONTA E la controprova arriva proprio a inizio ripresa: la Juve riparte attaccando, con calma ma con continuità, e viene premiata. Al 50' una conclusione di Alex Sandro viene deviata da Morata, e soprattutto non trattenuta da Handanovic: la curva bianconera esplode, per il pareggio, ma non è niente, rispetto a quello che accade 120 secondi dopo, quando è Vlahovic, in due tempi, a battere Handanovic e a concretizzare (per il momento) una rimonta incredibile. Adesso la partita ha alzato i toni, e lo spettacolo ne risente in positivo: l'Inter reagisce subito, con Darmian, che costringe Perin a un grande intervento in tuffo. Siamo al 56', passano altri due giri di lancette e la Juve fa capire che non ha intenzione di mollare niente, con Morata che da sinistra scalda ancora i guantoni ad Handanovic. La partita adesso è nelle corde che voleva la Juve, anche se la manovra dell'Inter è sempre potenzialmente molto insidiosa: Perisic a sinistra crea fastidi, ma la difesa bianconera, guidata da Chiellini, regge, eccome se regge. Anzi, al 64' è di nuovo la Juve a farsi pericolosa, con un sinistro di controbalzo di Dybala su cross basso di Alex Sandro: Handanovic respinge. MA NON E' FINITA Scorre il cronometro, cresce il forcing dell'Inter, alla ricerca disperata del gol del pareggio. Pareggio che arriva, su calcio di rigore, al 79', concesso per fallo di Bonucci su Lautaro Martinez. Calhanoglu la calcia angolata, la palla sfiora il palo ed entra: di nuovo pari. Ed è un pari che non si sblocca più le due squadre cambiano molto, ma quello che non cambia è lo score: il 2-2 con cui si va ai supplementari. Nel primo tempo succede di tutto, ma non per i colori bianconeri: al 92' Sanchez scalda i guantoni a Perin, che si fa trovare pronto. Passano 7 minuti e arriva ancora un calcio di rigore per l'Inter, concesso dopo consulto del VAR per fallo di de Ligt su de Vrij. Dal dischetto è Perisic a trasformare, portando di nuovo l'Inter avanti. Il problema per la Juve è che la salita si fa ripida, perché al 102' proprio Perisic sigla la sua doppietta personale, con una conclusione imparabile dalla distanza, su assistenza di Di Marco. Il secondo tempo supplementare vede i bianconeri alla ricerca del gol che potrebbe riaprire ogni discorso, ma c'è stanchezza, fisica e forse anche mentale, per i tre schiaffi arrivati fra la fine dei regolamentari e il primo supplementare. Nulla da fare, la coppa va all'Inter. Fa male, ma l'applauso dei tifosi giunti a Roma, a fine partita, fa capire che da qui si riparte. SPONSOR & UNBOXING: https://www.youtube.com/watch?v=m6vCK... CODICE SCONTO: DELIO -10% I MIEI CONTATTI SOCIAL FACEBOOK: https://www.facebook.com/delio.petrelli TWITTER: https://twitter.com/delio_petrelli INSTAGRAM: @deliopetrelli TWITCH: https://www.twitch.tv/delio_postman #JUVENTUS #LiveReaction #FinoAllaFine #ForzaJuve



ANCELOTTI al MILAN ||| Il maestro della CHAMPIONS
ANCELOTTI al MILAN ||| Il maestro della CHAMPIONS

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ESPLODIAMO CON BONUCCI!!! | JUVENTUS - Venezia 2-1 | THE POSTMAN + ALEX LIVE REACTION HD!!!
ESPLODIAMO CON BONUCCI!!! | JUVENTUS - Venezia 2-1 | THE POSTMAN + ALEX LIVE REACTION HD!!!

#JuveVenezia 2-1 (7' Bonucci; 71' Aramu, 76' Bonucci) | #LiveReactionHD #SerieATIM - 35^ GIORNATA ESPLODIAMO CON #BONUCCI!!! #ThePostman + ALEX LIVE REACTION HD A tratti feroce e determinata, in altri momenti un po' troppo morbida: la versione double face della Juve è comunque sufficiente a superare il Venezia. A decidere la gara è un Bonucci in giornata di grazia, che firma una doppietta e festeggia nel miglior modo possibile il suo trentacinquesimo compleanno. BONUCCI, COMPLEANNO CON GOL La novità è la prima volta da titolare di Fabio Miretti, piazzato da Allegri a dirigere le operazioni al fianco di Zakaria. È lo svizzero a far correre il primo brivido alla difesa ospite, arrivando per primo su un rinvio corto di Caldara e calciando di prima intenzione non lontano dall'incrocio. L'ottima partenza dei bianconeri è confermata anche dalla sventola di Pellegrini che, dai venti metri, scheggia la traversa e, soprattutto, dalla combinazione aerea de Ligt-Bonucci, che vale il vantaggio: Miretti scodella un lungo traversone in area e l'olandese fa la sponda per il compagno di reparto che, ancora di testa, gira alle spalle di Maenpaa. Il miglior modo, per Leo, di festeggiare i 35 anni compiuti oggi. MIRETTI, CHE PERSONALITÀ! La Juve è in pieno controllo del match, anche se abbassa leggermente il ritmo dopo il gol e permette a Aramu di scaldare i guantoni di Szczesny con un rasoterra da distanza ravvicinata, ma non particolarmente potente né angolato. Quando i bianconeri avanzano però sono sempre pericolosi e sorprende la personalità con cui Miretti detta i tempi del gioco. Il ragazzo ha l'evidente pregio di vedere sempre il compagno libero e la qualità necessaria per servirlo con precisione. Non bastasse si porta anche in area, arrivando a sfiorare il raddoppio con un sinistro maligno, deviato in angolo dalla difesa veneta. I neroverdi si fanno ancora vedere dalle parti di Szczesny con il colpo di testa di Henry, che stacca libero a centro area e sfiora il palo. Alla mezz'ora è Bonucci a trovare il varco giusto per Morata che si decentra troppo con il controllo, ma riesce comunque a calciare. Il suo diagonale si trasforma in un assist per Vlahovic che però, anche lui defilato, colpisce l'esterno della rete. PAREGGIA ARAMU La ripresa inizia su ritmi più blandi e Allegri, dopo una decina di minuti, cambia Bernardeschi e Pellegrini con Dybala e Alex Sandro. I bianconeri sembrano meno decisi però rispetto al primo tempo e tra gli ospiti sale in cattedra Aramu che prima impegna Szczesny con una punizione velenosa, poi da ottima posizione calcia a lato, quindi riceve al lite dell'area e di prima intenzione scarica un sinistro potente e angolato che si infila nell'angolino, firmando il pareggio. ANCORA LEO!!! La Juve si scuote, riprende in mano il gioco e in cinque minuti ristabilisce le distanze, con un gol che per dinamica (e soprattutto autore), ricorda molto il primo. Il cross questa volta parte dalla bandierina e la sponda aerea è di Danilo, ma è sempre Bonucci a farsi trovare pronto alla deviazione e da due passi, sfruttando l'incerta uscita di Maenpaa, infila il nuovo vantaggio. Allegri, che già aveva cambiato Morata con Kean, interviene ancora, richiamando Vlahovic e l'ottimo Miretti e inserendo Chiellini e Arthur. La Juve trova così maggiore equilibrio e non concede più nulla, conquistando senza ulteriori patemi tre punti che sono comunque un importante passo verso la qualificazione alla prossima Champions. STAY TUNED......... I MIEI CONTATTI SOCIAL FACEBOOK: https://www.facebook.com/delio.petrelli TWITTER: https://twitter.com/delio_petrelli INSTAGRAM: @deliopetrelli TWITCH: https://www.twitch.tv/delio_postman #JUVENTUS #LiveREaction #ThePostman #FinoAllaFine #ForzaJuve



Serie B: Como-Monza 2-0, lo spettacolo del derby dalla Curva Como
Serie B: Como-Monza 2-0, lo spettacolo del derby dalla Curva Como

03/04/2022 | Serie B: Como-Monza 2-0, lo spettacolo del derby dalla Curva Como. Il Sinigaglia riapre al 100% della capienza (4.999 posti) e il tifo comasco torna a farsi sentire con tutto il suo entusiasmo. Alberto Cerri e Nino La Gumina stendono il Monza e regalano ai blues la vittoria.



Catania 1-1 Campobasso | Highlights | Serie C, Girone C 2021-22
Catania 1-1 Campobasso | Highlights | Serie C, Girone C 2021-22

Mancini c’è, la vittoria no. Sotto gli occhi dell’imprenditore romano, fresco di presentazione del progetto Fc Catania 1946, i rossazzurri non vanno oltre il pari casalingo con il Campobasso raggiungendo i 40 punti in classifica (44 sul campo), tradizionale quota salvezza, ma mancando un’occasione per farsi avanti in ottica play off. Come accaduto altre volte in occasione dei turni infrasettimanali, la squadra di Baldini sembra accusare, mentalmente ancora più che fisicamente, le fatiche dell’impegno ravvicinato non riuscendo a esprimersi con la consueta brillantezza. Non basta un altro gol lampo come accaduto domenica contro la Vibonese. L’affondo di Russini, bravo a intercettare un passaggio orizzontale di Tenkorang e a involarsi verso la porta avversaria battendo Raccichini, pare spianare la strada ai padroni di casa, che però rischiano poco più tardi quando Rossetti, uno dei due ex schierati in attacco dagli ospiti, sfiora l’incrocio con un violento sinistro dal limite. Il Catania, pur senza la continuità di gioco abituale, ha due opportunità per il raddoppio nel primo tempo con un colpo di testa a lato di Rosaia e uno spunto di Moro, tornato in campo dopo lo stop forzato per il Covid e nella circostanza fermato dal portiere ospite in uscita bassa. | 32° Giornata di Serie C, Girone C 2021-22 Questo è il canale ufficiale della pagina Rossazzurri Si Nasce, dove potrai avere accesso ai momenti salienti, alle interviste, alle notizie ed altri contenuti multimediali per rimanere aggiornato sulle ultime novità riguardanti il Calcio Catania. Iscriviti al canale e seguici anche su altri social quali: - Instagram: https://www.instagram.com/rossazzurri... - Facebook: https://www.facebook.com/rossazzurri.... - TikTok: https://vm.tiktok.com/ZMe8v89AM/​​​​​... 🔴🔵🐘 Rossazzurri Si Nasce: Sempre e solo, Calcio Catania



UNION VS CARTIGLIANO: PRIMO TEMPO
UNION VS CARTIGLIANO: PRIMO TEMPO

Pesante vittoria per l'Union Clodiense Chioggia Sottomarina che supera al termine di una partita molto combattuta un ottimo Cartigliano con il punteggio di 1-0: decide la zampata di Filippo Di Maira a 7' dalla fine. Ma è stata una partita anche sofferta: il Cartigliano infatti specialmente nel primo tempo ha messo in seria difficoltà gli uomini di mister Andreucci, colpendo per ben due volte il palo e bloccando per lunghi tratti e le trame di gioco dei granata, bravi però anche grazie ai cambi a crescere nel corso della partita aumentando man mano la propria pericolosità. Union Clodiense che esordisce con le nuove divise di gioco, con un nuovo sponsor Topclass rivenditore Audi. Ma le novità non sono solamente del punto di vista estetico, visto che sono molti i cambiamenti almeno nell'undici iniziale. Nicola Calcagnotto gioca al centro al posto di Cuomo, chance da titolare anche per Duse a centrocampo e Stefano Casarotto, messo a rinforzare il centrocampo con Kaptina tornato dalla squalifica. Davanti Fasolo e Marcolin a supporto di Di Maira. Mister Ferronato per il Cartigliano dal canto suo opta per un classico modulo a rombo a centrocampo, che gli permette di aumentare il proprio volume di gioco bloccando anche le offensive granata, affidandosi al piede di Miniati e alla velocità di Di Gennaro e e Preknicaj. L'avvio del Cartigliano è veramente: nei primi 15 minuti i vicentini colpiscono ben due pali prima con un corner e una deviazione probabilmente di Tinazzi, mentre poco dopo è Miniati, che in precedenza aveva chiamato Passador ad un difficile intervento, a colpire il montante. Union Clodiense che si ricompatta ma fa grande fatica ad inserirsi nell'ottimo pressing dei vicentini: di fatto tolto un tiro da fuori di Casarotto c'è pochissimo da segnalare. Nella ripresa c'è praticamente però solo l'Union: Calabrese appena entrato con una serpentina mette in grande difficoltà la difesa del Cartigliano, Di Maira col piattone ci prova ma è troppo debole e Zecchin para. Al 70' chance colossale: Kaptina colpisce il palo su Punizione, nella respinta Di Maira ci arriva ma calcia alto. Union pericolosa su palla inattiva e così arriva il goal al minuto 83': calcia Duse, spizza Mboup e nella mischia Di Maira insacca da pochi passi. Nel finale il Cartigliano è stanco e non riesce a farsi vedere dalle parti di Passador. Finisce 1-0 per la gioia di mister Andreucci, soddisfatto del risultato ottenuto al cospetto di un avversario che ha giocato in maniera molto energica mettendo in grande difficoltà la retroguardia granata. Da segnare l'ottima cornice di pubblico al Ballarin, che ha spinto i ragazzi ad un successo fondamentale, anche se l'Arzignano, vittorioso sul Delta, resta a +4.



Union Clodiense Vs Cartigliano Secondo Tempo
Union Clodiense Vs Cartigliano Secondo Tempo

Pesante vittoria per l'Union Clodiense Chioggia Sottomarina che supera al termine di una partita molto combattuta un ottimo Cartigliano con il punteggio di 1-0: decide la zampata di Filippo Di Maira a 7' dalla fine. Ma è stata una partita anche sofferta: il Cartigliano infatti specialmente nel primo tempo ha messo in seria difficoltà gli uomini di mister Andreucci, colpendo per ben due volte il palo e bloccando per lunghi tratti e le trame di gioco dei granata, bravi però anche grazie ai cambi a crescere nel corso della partita aumentando man mano la propria pericolosità. Union Clodiense che esordisce con le nuove divise di gioco, con un nuovo sponsor Topclass rivenditore Audi. Ma le novità non sono solamente del punto di vista estetico, visto che sono molti i cambiamenti almeno nell'undici iniziale. Nicola Calcagnotto gioca al centro al posto di Cuomo, chance da titolare anche per Duse a centrocampo e Stefano Casarotto, messo a rinforzare il centrocampo con Kaptina tornato dalla squalifica. Davanti Fasolo e Marcolin a supporto di Di Maira. Mister Ferronato per il Cartigliano dal canto suo opta per un classico modulo a rombo a centrocampo, che gli permette di aumentare il proprio volume di gioco bloccando anche le offensive granata, affidandosi al piede di Miniati e alla velocità di Di Gennaro e e Preknicaj. L'avvio del Cartigliano è veramente: nei primi 15 minuti i vicentini colpiscono ben due pali prima con un corner e una deviazione probabilmente di Tinazzi, mentre poco dopo è Miniati, che in precedenza aveva chiamato Passador ad un difficile intervento, a colpire il montante. Union Clodiense che si ricompatta ma fa grande fatica ad inserirsi nell'ottimo pressing dei vicentini: di fatto tolto un tiro da fuori di Casarotto c'è pochissimo da segnalare. Nella ripresa c'è praticamente però solo l'Union: Calabrese appena entrato con una serpentina mette in grande difficoltà la difesa del Cartigliano, Di Maira col piattone ci prova ma è troppo debole e Zecchin para. Al 70' chance colossale: Kaptina colpisce il palo su Punizione, nella respinta Di Maira ci arriva ma calcia alto. Union pericolosa su palla inattiva e così arriva il goal al minuto 83': calcia Duse, spizza Mboup e nella mischia Di Maira insacca da pochi passi. Nel finale il Cartigliano è stanco e non riesce a farsi vedere dalle parti di Passador. Finisce 1-0 per la gioia di mister Andreucci, soddisfatto del risultato ottenuto al cospetto di un avversario che ha giocato in maniera molto energica mettendo in grande difficoltà la retroguardia granata. Da segnare l'ottima cornice di pubblico al Ballarin, che ha spinto i ragazzi ad un successo fondamentale, anche se l'Arzignano, vittorioso sul Delta, resta a +4.




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