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Le azioni salienti della quarta amichevole estiva dei gialloblù, che a distanza di tre anni sono tornati in Europa per un test match ...
https://www.raiplay.it/programmi/chetempochefa - L'allenatore del Milan Stefano Pioli, che ha portato la società rossonera a vincere lo scudetto numero 19, a undici anni di distanza dall'ultimo. Pioli è stato eletto anche miglior allenatore della Serie A 2021/22. Con una media punti di 1,98 a partita, è inoltre il secondo miglior allenatore della storia del Milan dagli anni Sessanta in poi, dietro solo a Fabio Capello.
La Roma trionfa in Conference League, conquistando la prima edizione del trofeo e una coppa internazionale che in Italia mancava dall'Inter del Triplete. Ancora una volta José Mourinho conquista l'Europa, a distanza di 12 anni. Alla Roma contro il Feyenoord basta un gol di Zaniolo, legittimato da un primo tempo di supremazia e da un secondo di sofferenza e governo. Iscriviti a DAZN Italia: http://bit.ly/DAZNItalia_Subscribe Guarda gli highlights dei match di Serie A TIM sul nostro canale YouTube: https://bit.ly/DAZNserieA Website: https://bit.ly/DAZNweb Instagram: https://www.instagram.com/dazn_it/ TikTok: https://www.tiktok.com/@dazn_it Twitter: https://twitter.com/DAZN_IT Facebook: https://www.facebook.com/DAZNIT/ #DAZN #DAZNItalia
Si ringrazia per la descrizione Nicola Bogani (Celtics Nation Italia) https://www.facebook.com/groups/577250565680328/?ref=share #CelticsTalk #Playoff #Game2 #ECF #CELTICS @ #HEAT 127-102 💚Dominio totale per la squadra di Udoka che pareggia la serie e soprattutto riporta l’inerzia della serie verso Boston. 💚Il dominatore assoluto della partita è Marcus Smart con 24 punti, 12 assist, 9 rimbalzi, 3 steal e una stoppata. Le cinque triple su 12 tentativi sono la ciliegina su una prestazione mostruosa per intensità. Max Strus se la ricorderà a lungo. 💚Tatum e Brown con 27 e 24 punti fanno la loro parte soprattutto nel momento di spaccare la partita nel primo tempo poi più che altro gestiscono. Gli Heat escono dai blocchi con più energia e fiducia, Vincent e Herro mettono tiri ad altissima difficoltà e così dopo 4 minuti sembra già che ci sia la prima fuga sul 8-18. Tatum però non ci sta e prima di andare in panchina con 2 falli apre il 7-0 che rimette in ritmo i Cs che poi chiudono la rimonta con 2 triple di Brown e Pritchard per il 23-21. Il finale del quarto con i Celtics perfetto che scappano martellando gli Heat dalla distanza che porta Il 35-24 di fine parziale. Il secondo tempo è se si può ancora meglio del primo, gli Heat non trovano risposta al movimento di palla dei Cs che trovano sempre il tiratore libero di punirli. La prima fuga vede i biancoverdi a +19 (47-28) con Tatum che inizia a prendersi la scena. Nonostante qualche rimbalzo offensivo di troppo concesso il punteggio di allarga sempre di più toccando anche il +29 prima che nell’ultimo minuto un paio di layup facili sbagliati regalino un mini break di 6-0 a Butler e compagni. L’ultima conclusione di Smart regala il 70-45 con Boston che ha tritato con il 58 dal campo e il 63 da dietro la linea dei 3 punti. Il secondo tempo inizia con Boston che tiene difensivamente e riesce anche a guadagnare qualche punto fino al 80-53 quando Smart sbaglia un facile layup, da qui in avanti una serie di errori clamorosi al tiro e l’improvviso risveglio di Butler che tocca quota 29 porta il pubblico e Miami in partita sul 82-65. Tatum e Smart però non ci stanno e con un finale di quarto deciso rimettono i Celtics in totale controllo della partita con il punteggio che recita 96-71 a 12 minuti dalla fine. Pronti via subito Smart che continua a dare il ritmo alla partita e per la prima volta i biancoverdi toccano il +30. Con 10 da giocare il pubblico abbandona gli spalti giusto il tempo di vedere altre sue triple di Smart e Brown che spingono il punteggio al 115-83. Le panchine vengono svuotate con 6 minuti da giocare e sugli spalti restano a gridare solo i tanti tifosi Celtics…!! #Letsgoceltics #ECF #NBA #Basket #Basketball #Playoff #Playoffs #PlayoffNBA #PlayoffsNBA #MiamiHeatBostonCeltics #MiamiHeat #Miami #Heat #BostonCeltics #Boston #Celtics #JimmyButler #Butler #JaysonTatum #Tatum #JaylenBrown #Brown #MarcusSmart #Smart #AlHorford #Horford #GoldenStateWarriorsDallasMavericks #GoldenState #Warriors #Dallas #Mavericks Iscrivetevi alla mia pagina Instagram: https://www.instagram.com/walterdreossi/ Per rimanere sempre aggiornati sul basket minuto per minuto: https://m.pianetabasket.com/ https://sportando.basketball/
Post partita della gara giocata oggi al castellani e finita con il risultato di 1 a 1 tra empoli e salernitana. Finisce in parità una gara dove gli azzurri non hanno più niente da chiedere essendo già salvi. Primo tempo equilibrato dove però vicario salva il risultato due volte. Ad andare in vantaggio sono però gli azzurri con il gol di cutrone che batte sepe da distanza ravvicinata. Nella ripresa la salernitana sale di ritmo e un doppio intervento miracoloso di vicario nega il pari. L'empoli spreca alcuni contropiedi e dopo il palo di cutrone arriva il pari di bonazzoli in acrobazia che insacca da sotto misura. Dopo ce un rigore fischiato per fallo di romagnoli che perotti dal dischetto sbaglia per la parata ancora di vicario. Nel finale ci prova ancora l'empoli con la rovesciata di la mantia che però finisce alta. Termina cosi in parità l'ultima gara casalinga per questa stagione per gli azzurri.
#JuveInter 2-4 dts (2-2 al 90'): 6' Barella; 50' Alex Sandro, 52' Vlahovic, 80' rigore Chalanoglu, 99' rigore e 102' Perisic. - #LiveReactionHD #CoppaItaliaFrecciarossa - FINALE Abbiamo dato tutto. Non è bastato. La Finale di Coppa Italia la vince l'Inter, ai supplementari, al termine di un'altalena incredibile di emozioni, capovolgimenti di risultato, con due calci di rigore concessi alla squadra nerazzurra che ne completano la contro-rimonta. RIAVVOLGENDO IL NASTRO La cornice è fantastica, uno Stadio Olimpico completamente esaurito, c'è un'atmosfera da brividi e anche i minuti che precedono la gara sono emozionanti come non se ne vedevano da tempo. La gara inizia su ritmi alti, in avvio l'Inter si fa preferire sul piano della tecnica e del palleggio e non a caso al settimo minuto la partita si sblocca alla prima vera occasione, costruita da Barella con una gran giocata, una conclusione a giro dal vertice sinistro dell'area che Perin può solo guardare entrare in porta. Lo schiaffo, però, non ha conseguenze nefaste sull'inizio di gara dei bianconeri, che man mano alzano l'intensità di gioco e il baricentro della manovra, riuscendo a impensierire non poco la difesa interista, prima con Dybala, che al 22' prende la mira con un mancino insidioso, e poi con Vlahovic, che un minuto dopo costringe Handanovic al miracolo su una staffilata da sinistra. LA JUVE SALE La Juve cresce, Bernardeschi si fa vivo con un rasoterra insidioso deviato in corner al 29', sulla cui battuta è de Ligt a chiamare Handanovic a un supplemento di miracoli, colpendo di testa da distanza ravvicinata. Non è finita: ancora corner, al 31' sulla ribattuta calcia fuori di niente una sorta di rigore in movimento dal centro dell'area interista. Al 40' Danilo è costretto a uscire, ancora una volta all'Olimpico, come qualche mese fa. Al suo posto Allegri fa scendere Cuadrado, mentre in campo entra Morata a operare in attacco con Dybala e Vlahovic. Su queste premesse si va al riposo, con una Juve sotto nel punteggio ma non nel gioco né nelle occasioni. NELLA RIPRESA, LA RIMONTA E la controprova arriva proprio a inizio ripresa: la Juve riparte attaccando, con calma ma con continuità, e viene premiata. Al 50' una conclusione di Alex Sandro viene deviata da Morata, e soprattutto non trattenuta da Handanovic: la curva bianconera esplode, per il pareggio, ma non è niente, rispetto a quello che accade 120 secondi dopo, quando è Vlahovic, in due tempi, a battere Handanovic e a concretizzare (per il momento) una rimonta incredibile. Adesso la partita ha alzato i toni, e lo spettacolo ne risente in positivo: l'Inter reagisce subito, con Darmian, che costringe Perin a un grande intervento in tuffo. Siamo al 56', passano altri due giri di lancette e la Juve fa capire che non ha intenzione di mollare niente, con Morata che da sinistra scalda ancora i guantoni ad Handanovic. La partita adesso è nelle corde che voleva la Juve, anche se la manovra dell'Inter è sempre potenzialmente molto insidiosa: Perisic a sinistra crea fastidi, ma la difesa bianconera, guidata da Chiellini, regge, eccome se regge. Anzi, al 64' è di nuovo la Juve a farsi pericolosa, con un sinistro di controbalzo di Dybala su cross basso di Alex Sandro: Handanovic respinge. MA NON E' FINITA Scorre il cronometro, cresce il forcing dell'Inter, alla ricerca disperata del gol del pareggio. Pareggio che arriva, su calcio di rigore, al 79', concesso per fallo di Bonucci su Lautaro Martinez. Calhanoglu la calcia angolata, la palla sfiora il palo ed entra: di nuovo pari. Ed è un pari che non si sblocca più le due squadre cambiano molto, ma quello che non cambia è lo score: il 2-2 con cui si va ai supplementari. Nel primo tempo succede di tutto, ma non per i colori bianconeri: al 92' Sanchez scalda i guantoni a Perin, che si fa trovare pronto. Passano 7 minuti e arriva ancora un calcio di rigore per l'Inter, concesso dopo consulto del VAR per fallo di de Ligt su de Vrij. Dal dischetto è Perisic a trasformare, portando di nuovo l'Inter avanti. Il problema per la Juve è che la salita si fa ripida, perché al 102' proprio Perisic sigla la sua doppietta personale, con una conclusione imparabile dalla distanza, su assistenza di Di Marco. Il secondo tempo supplementare vede i bianconeri alla ricerca del gol che potrebbe riaprire ogni discorso, ma c'è stanchezza, fisica e forse anche mentale, per i tre schiaffi arrivati fra la fine dei regolamentari e il primo supplementare. Nulla da fare, la coppa va all'Inter. Fa male, ma l'applauso dei tifosi giunti a Roma, a fine partita, fa capire che da qui si riparte. SPONSOR & UNBOXING: https://www.youtube.com/watch?v=m6vCK... CODICE SCONTO: DELIO -10% I MIEI CONTATTI SOCIAL FACEBOOK: https://www.facebook.com/delio.petrelli TWITTER: https://twitter.com/delio_petrelli INSTAGRAM: @deliopetrelli TWITCH: https://www.twitch.tv/delio_postman #JUVENTUS #LiveReaction #FinoAllaFine #ForzaJuve
Si ringrazia per la descrizione Nicola Bogani (Celtics Nation Italia) https://www.facebook.com/groups/577250565680328/?ref=share https://www.facebook.com/CelticsNationItalia/ #CelticsTalk #Playoff #Round2 #Game4 #CELTICS #BUCKS 107-110 😡 Che dire come buttare una stagione nel cesso con stile. Sul +14 e timeout Udoka lascia Pritchard in campo e da il via alla rimonta dei Bucks che riaccende i vecchi fantasmi. Il finale 11-2 per loro è un museo degli orrori…. Inizio in salita per i Cs che vanno subito sotto 2-9 con 3 triple dei Bucks. I Biancoverdi stentano un po’ al tiro ma riequilibriamo la gara mettendo il muso avanti una prima volta sul 14-13. Il primo quarto però viene passato quasi interamente ad inseguire e si chiude 26-28 con Boston che non sfrutta parecchie occasioni dalla distanza. Un super White ci regala il primo vantaggio deciso della partita ad inizio secondo quarto 37-32. Boston alza i giri in difesa e trova il modo di far produrre Theis in attacco e grazie ad una sua tripla inizia un super parziale che da il primo vantaggio in doppia cifra sul 51-38 con Tatum che imperversa in contropiede. I continui tentennamenti dalla distanza però non permettono la fuga e la reazione di Giannis produce il 54-47 di fine primo tempo. L’inizio del del terzo quarto è come sempre soporifero per i Cs che si addormentano ai rimbalzi e in difesa facendo arrivare i Bucks al -1. Ci pensa prima Smart e poi Brown con 16 punti a riaccendere il TD e riportare il vantaggio sino al +12 per poi chiudere sul 86-77 dopo la prima tripla del Greco che non ne vuole sapere di arrendersi. Sulle ali dell’entusiasmo ad inizio 4/4 Boston riprova la fuga toccando il +14 (93-79) dopo appena 2 minuti. Connaughton mette però 2 triple in tutta solitudine e rida ritmo e fiducia a una squadra che sembrava morta, il 98-90 a 7 dalla fine lascia ancora tutto aperto pericolosamente. Liberi sbagliati turnovers e un 4-4 di Millwaukee portano la partita su binari pericolosi e a poco meno di 5 minuti Boston conduce solo 101-95. Gli ultimi minuti sono purtroppo un museo degli orrori che si paventano quando prima Antetokounmpo poi Holiday la mettono da 3. Sul viaggio successivo Tatum mette i liberi ma a 14 secondi dalla fine Giannis va in lunetta e sul 1-2 i Cs pasticciano e lasciano a Portis la palla del +1. La rimessa vede Smart perdere un’altra palla e poi un’altra ancora sull’ultimo possesso per chiudere in grande stile il disastro finale!! #NBA #Basket #Basketball #Playoff #Playoffs #PlayoffNBA #PlayoffsNBA #BostonCelticsMilwaukeeBucks #BostonCeltics #MilwaukeeBucks #JaysonTatum #Tatum #JaylenBrown #Brown #MarcusSmart #Smart #GiannisAntetokounmpo #Antetokounmpo#JrueHoliday #Holiday #BobbyPortis #Portis Iscrivetevi alla mia pagina Instagram: https://www.instagram.com/walterdreossi/ Per rimanere sempre aggiornati sul basket minuto per minuto: https://m.pianetabasket.com/ https://sportando.basketball/