UNION CLODIENSE - SAN LUIGI TRIESTE 2-2, CHI PREDICA BENE E CHI RAZZOLA... MALE
UNION CLODIENSE - SAN LUIGI TRIESTE 2-2, CHI PREDICA BENE E CHI RAZZOLA... MALE

Male, parola di quattro lettere che ieri allo stadio Ballarin ha assunto plurimi significati, tutti correlati fra loro. Male è il cognome di Riccardo, numero 19 del San Luigi Trieste che ha realizzato il goal del primo pareggio contro l’Union Clodiense; male, nella circostanza, la retroguardia granata. Così come male, per i lagunari, è aver guadagnato solo un punto quando se ne sono persi due: per tutta la partita, infatti, nonostante un gioco corso poco fluido la superiorità dei padroni di casa è stata netta, e ha fruttato più occasioni (sublimate dai goal di Marangon e Pastorelli) che disattenzioni difensive. Queste ultime però, individuali e collettive, sono state decisive con il goal di Grujić all’88° per gli ospiti. Male, non secondario, è quello che hanno avvertito i numerosi assenti forzati, da Ferretti a Tattini, da Ballarin a Porcino. Male, infine, la decisione di ammonire Baccolo per la seconda volta, che lo priverà della prossima trasferta a Vigasio: nella rotazione “arbitraria” di centrocampo rientrerà Djurić, oltre alla speranza di recuperare almeno un paio di infortunati. Per fortuna le altre avanti in classifica hanno quasi tutte pareggiato: ma in ogni circostanza, l’Union Clodiense avrebbe dovuto fare sua l’intera posta, e invece non è accaduto.



SOLO UN PUNTO PER L'UNION CLODIENSE A CARLINO, SCIUPATO IL DOPPIO VANTAGGIO
SOLO UN PUNTO PER L'UNION CLODIENSE A CARLINO, SCIUPATO IL DOPPIO VANTAGGIO

Torna dal Friuli con un po’ di amaro in bocca l’Union Clodiense, che allo stadio Della Ricca di Carlino ha pareggiato 2-2 contro il Cjarlins Muzane nel turno infrasettimanale di campionato. La formazione granata si era portata infatti sul 2-0 per via delle reti di Marangon e Gerthoux, ma poi Gubellini e Spetić hanno recuperato, facendo forza anche sul calo fisico dei lagunari, in formazione largamente rimaneggiata. Le cinque assenze iniziali (Erman squalificato, Ferretti, Tattini, Porcino infortunati cui si è aggiunto nella notte il febbricitante Ballarin) sono diventate sei nel corso della ripresa, quando anche Martino ha dovuto dare forfait per questioni muscolari. Il Cjarlins ha preso campo e l’Union Clodiense ha serrato le file con la difesa a cinque e una diga alta a protezione. Il risultato finale è giusto se si analizza la partita -anche un palo per parte- ma sicuramente sono i chioggiotti a rammaricarsi di più, considerata anche la splendida conclusione di Djurić all’88°, andata a infrangersi dolcemente contro la traversa. Domenica allo stadio Ballarin si tornerà a pensare ai tre punti contro il San Luigi Trieste.



L'UNION CLODIENSE AFFONDA A TAMAI, 3-0 SENZA STORIA E 7 AMMONITI. INIZIA MALE L'ANNO DEL CENTENARIO
L'UNION CLODIENSE AFFONDA A TAMAI, 3-0 SENZA STORIA E 7 AMMONITI. INIZIA MALE L'ANNO DEL CENTENARIO

Inizia male il 2020 per l'Union Clodiense Chioggia Sottomarina che nella prima giornata del girone di ritorno subisce un secco 3-0 in casa del fanalino di coda Tamai. I granata non sono mai stati in partita e sono crollati sotto i colpi dei friulani, passati presto in vantaggio con un bolide di Consorti che deviato da Cuomo si insacca all'incrocio dei pali; il punteggio è rinvigorito dalla punizione di Pramparo al 36° (il portiere lagunare Boscolo Palo non è esente da colpe), per trovare la sua dimensione nel finale con la pregevole esecuzione a giro di Crivaro. Gara da dimenticare in fretta se si vuole restare agganciati alle posizioni che contano. Mario Vittadello inizialmente manda in campo una formazione che verte sull'inserimento di Perrotti tra le linee e Porcino al debutto dal primo minuto, salvo ricredersi nel secondo tempo con l'inserimento di Djurić. A leggere il referto arbitrale con ben 13 ammoniti e l'espulsione del friulano Marmiroli parrebbe di aver assistito a una sfida all'ultimo sangue, invece proprio la direttrice di gara Graziella Pirriatore ci ha messo del suo, inasprendo i toni fin dai primi minuti: ne farà le spese Alberto Ballarin, che sarà costretto a saltare la partita del Centenario, sabato in casa contro il Delta Porto Tolle. Le scaramucce poi sono scemate fin nell'atmosfera elettrica degli spogliatoi. Anche il terreno di gioco in condizioni per niente buone ha giocato un ruolo, ma non ci sono scusanti se la prima esibizione dei chioggiotti dopo le feste di fine anno ha portato a un risultato così pesante e francamente inatteso. Sul cartellino del cronista solo una traversa di Ferretti colpita da lontano nel primo tempo, con uno splendido controbalzo che il portiere locale Pirana ha deviato da una rete certa, poi un colpo di testa di Porcino finito di poco alto nella ripresa in seguito a un calcio di punizione, quindi altri due calci piazzati di Marangon sventati dall'estremo difensore brasiliano e un palo di Martino in mischia.



PANDEV-GOL DA 3 PUNTI - ESORDIO VINCENTE PER NICOLA!! VAR DECISIVO?? GENOA-SASSUOLO 2-1
PANDEV-GOL DA 3 PUNTI - ESORDIO VINCENTE PER NICOLA!! VAR DECISIVO?? GENOA-SASSUOLO 2-1

Inizia nei migliori dei modi l'avventura di Davide Nicola nella panchina del Genoa che a Marassi ritrova una vittoria che mancava dallo scorso 26 Ottobre sempre in casa contro il Brescia nella partita che segnò l'esordio di Thiago Motta nella panchina del Grifone. Finisce 2-1 una partita abbastanza rocambolesca - vittoria sorprendente visto comunque come è andata la gara e sconfitta immeritata secondo il mio punto di vista per la squadra di De Zerbi che rimane al 13° posto fermo a 19 punti in classifica a +5 sulla zona retrocessione!! Vittoria sofferta, vittoria voluta e anche abbastanza fortunata per il Grifone che al 76° è stato salvato dal Var dopo il gol del vantaggio di Djuricic (annullato per un tocco sospetto di mano) - la squadra di Nicola è passata in vantaggio nel corso del primo tempo grazie al rigore trasformato da capitan Criscito poi dopo una bellissima azione pareggio immediato dell'ex doriano Obiang che batte Perin con un preciso destro, nel secondo tempo la partita è abbastanza bloccata fino all'azione del vantaggio neroverde che viene annullato dal VAR ma nel finale in contropiede Pandev beffa Consigli per il gol che vale una vittoria importantissima per la zona salvezza con il Genoa che supera la Spal in classifica e aggancia il Brescia a quota 14 punti in graduatoria!! #calcio #football #GenoaSassuolo Iscrivetevi alla mia pagina Facebook e Instagram: https://m.facebook.com/profile.php?id=691715261170892&ref=content_filter https://instagram.com/themanofthesports?igshid=198l93noahhnp Per rimanere sempre aggiornati sul calcio minuto per minuto scaricate One football!!! LINK One football!!! https://play.google.com/store/apps/details?id=de.motain.iliga



UNION CLODIENSE CORSARA A FELTRE CON BACCOLO SOTTO LA PIOGGIA: TRE PUNTI E TANTA CONSAPEVOLEZZA
UNION CLODIENSE CORSARA A FELTRE CON BACCOLO SOTTO LA PIOGGIA: TRE PUNTI E TANTA CONSAPEVOLEZZA

Una vittoria d’altri tempi. In uno stadio che definire precario è poco, e non solo per la “tribuna” stampa collocata sopra un’impalcatura edile, con le assi divelte e a serio rischio di infortunio, l’Union Clodiense espugna la temibile Union Feltre e si garantisce un Natale di forte consapevolezza: al Boscherai di Pedavena, sotto una pioggia fastidiosa e senza copertura per gli spettatori, i granata hanno la meglio sui padroni di casa grazie a un destro di Baccolo dal limite dell’area al 23°, e ad una partita tanto accorta in difesa quanto volitiva nelle azioni di rilancio. Lo stesso Baccolo è stato largamente il migliore in campo, prima che un’assurda decisione dell’arbitra roveretana Silvia Gasperotti lo mandasse a fare la doccia anticipata per doppia ammonizione, senza aver commesso il secondo fallo. Ma i lagunari non hanno praticamente mai sofferto la pressione degli avversari, e anzi sono andati più volte vicini al goal: tra le occasioni più clamorose, una di Martino da solo davanti all’ex Corasaniti, un tiro di Ferretti ribattuto sulla linea dallo stesso numero uno feltrino, il palo di Porcino a tempo scaduto. Non c’era modo migliore per serrare le fila dopo la crisi rientrata in settimana: Mario Vittadello era al suo posto in panchina, e dirlo ora non è così scontato dopo quanto accaduto alla fine del match con l’Este e nei due giorni successivi. Il rientro a tempo pieno di Cuomo in difesa e Djurić -maestoso a centrocampo- dopo la squalifica hanno contribuito a dare tranquillità all’undici, nonostante le defezioni di Ballarin e Gerthoux, con Erman tenuto in panchina. L’Union Feltre esce forse ridimensionata dall’incontro, durante il quale ha sempre subìto l’iniziativa ospite senza quasi mai creare pericoli di rilievo (il portiere chioggiotto Giacomo Boscolo ha comunque risposto sempre presente) né sprigionare la forza d’urto di un organico di tutto rispetto. Al fischio finale esplode la festa in campo e in curva, fino allo spogliatoi: e anche Vittadello scarica la tensione andando a cercare l’abbraccio degli ultrà. La classifica ora dice 32, prima delle partite di domenica, ovvero terzo posto provvisorio a un punto dal Legnago: una graduatoria di tutto rispetto, con vista sui playoff e caccia al miracolo nel 2020.



CHOC ALL'UNION CLODIENSE DOPO IL 2-1 ALL'ESTE: SI DIMETTE VITTADELLO, INCOMPRENSIONI CON LA SOCIETÀ
CHOC ALL'UNION CLODIENSE DOPO IL 2-1 ALL'ESTE: SI DIMETTE VITTADELLO, INCOMPRENSIONI CON LA SOCIETÀ

«Ci si vede a Feltre», paiono dire le poche immagini residue dalla conferenza stampa di Mario Vittadello a pochi minuti dalla vittoria sofferta e importante dell’Union Clodiense contro il forte Este, ieri allo stadio Ballarin e già proiettato alla prossima trasferta di sabato. Ma nemmeno un minuto dopo dalla stretta di mano con i cronisti, l’allenatore granata torna indietro ad annunciare le proprie dimissioni, dovute a «incomprensioni con chi decide»: non si tratta, purtroppo, di uno scherzo. Il fulmine a ciel sereno lascia sgomenti gli stessi giocatori, ai quali la decisione è stata annunciata negli spogliatoi, oltre alla società che non si aspettava una mossa del genere: la giornata odierna, chissà, può essere quella del chiarimento, e la dirigenza stessa non rilascia dichiarazioni prima di conoscere i motivi che hanno portato il tecnico vicentino al passo drastico. Certo nessuno si sarebbe aspettato che una domenica di gloria, dopo una prestazione positiva e i tre punti, potesse finire così, e considerando anche l’anticipo di sabato al campo feltrino di Pedavena da preparare con i congrui allenamenti già da domani. In tal senso vale ricordare che se Vittadello ha almeno un merito, almeno uno, è nell’aver cementato il gruppo nel girone di ritorno della scorsa stagione, portando la squadra a un’incredibile salvezza diretta e a trattenere in città anche per quest’anno atleti di valore che pure avevano numerose richieste: non è un caso se ieri pomeriggio, all’apprendere la notizia, un giocatore tra i “big” si è lasciato andare a un commento sconsolato, ovvero «se va via Vittadello, vado via anch’io». E tenendo conto che il mercato della serie D è ancora attivo, l’ipotesi è da scongiurare. Feltre peraltro rappresenta la prima partita disputata dall’allora Clodiense allenata da Vittadello, e anche quella della salvezza agguantata a quindici minuti dalla fine lo scorso maggio, con il pareggio segnato da Pietro Martino. Proprio l’eclettico modenese è il trait d’union per parlare finalmente della partita, che i granata hanno fatto propria grazie al primo goal del nuovo corso per Gustavo Ferretti e appunto alla staffilata del numero 7: entrambi i goal poco dopo la mezz’ora del primo tempo, a ribaltare il vantaggio euganeo siglato da Segalina di testa (ma con lo spettro di una spinta a Ostojić da parte del marcatore). L’Este aveva messo in difficoltà i lagunari lungo le due fasce, ma la difesa pilotata da Ballarin era assestata e ha contenuto la spinta avversaria nonostante le assenze di Djurić e Marangon, con Cuomo in panchina dopo l’infortunio. Molto bene anche i cambi di fronte, con Baccolo a sventagliare, Erman a farsi in due, Gerthoux e i suoi strappi in velocità, la saggezza tattica di Tattini al servizio del “Rulo” Ferretti, che dopo aver mancato un goal fatto, nella classica azione da “rigore in movimento”, ha finalmente bagnato il suo secondo esordio allo stadio Ballarin girando in rete un cross basso del partner d’attacco già ai tempi dell’Imolese. Il tempo di mettere la palla al centro e Martino avanza per calciare dal limite, una botta di collo pieno che si insacca alle spalle del portiere Piras. Esplode la gioia della curva De Paolis, nella ripresa i cambi qualitativi dell’Este mettono pressione ma il portiere Giacomo Boscolo se la cava sempre egregiamente, sfoderando un grande intervento sulla punizione -potente ma centrale- di Forte. Nel finale entra anche Cuomo per puntellare il bunker fino al fischio finale, e i tre punti festeggiati all’unisono dalla squadra e dalla tifoseria con il coro-mantra di queste settimane: a raccogliere e scambiare applausi c’era anche Mario Vittadello, e la sincera speranza di questa pagina è che possa esserci anche a Feltre e per tutto il campionato.




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