LBA Serie A: Reyer Venezia-Olimpia Milano 69-74 - CLAMOROSA RIMONTA NEL FINALE CON UN SUPER HINES!!
LBA Serie A: Reyer Venezia-Olimpia Milano 69-74 - CLAMOROSA RIMONTA NEL FINALE CON UN SUPER HINES!!

L'AX Armani Exchange Milano chiude la regular-season con un acuto piegando l'Umana Reyer Venezia per 74-69 sul parquet del Taliercio di Mestre. La sconfitta costa agli orogranata la discesa al quinto posto e la rottura di una lunga striscia positiva di otto successi consecutivi. Tommaso Baldasso è l'MVP con 12 punti, 5 rimbalzi e 5 assist. 1Q - Si parte al Taliercio con le due squadre già dai primi minuti pronte a darsi battaglia. Shields apre il tabellino, risponde Watt. Poi schiacciata di Bramos e Bentil dall'altra parte per il 4-4. Ancora Bramos dopo i liberi di Kell. Botta e risposta sotto canestro con Hines e Watt: quest'ultimo vola sopra il ferro in contropiede per il 9-8. Parziale Reyer con un bel canestro di Brooks e due di Tonut in contropiede per il 13-8. Inchioda Hines, poi Baldasso risponde da tre a Bramos: 16-13 dopo i primi dieci minuti. 2Q - Vitali a segno con 3+1. Poi Morgan fa 2/2 a gioco fermo e parziale Reyer. L'Olimpia si affida a Hines che segna quattro punti di fila. Timeout coach De Raffaele dopo il canestro dalla media di Baldasso. Grant riporta avanti l'Olimpia con una tripla. Ma riparte Venezia con una serie di liberi (6/7, 3/3 per Vitali) per il 27-22. Shields a segno in arresto e tiro. Bomba di Mazzola per il 34-24. Kell segna due liberi. Tre punti di fila per Theodore, Watt trova due punti da rimbalzo in attacco. Nel finale a segno Shields da sotto, 41-32 dopo 20'. 3Q - Shields colpisce dal palleggio a inizio ripresa. Tonut pesca Watt, 2+1 per il lungo della Reyer. Altra schiacciata di Hines per l'Olimpia mentre la tripla di Bramos porta coach Messina a chiamare timeout sul 47-36. Ancora Hines a segno, questa volta con fallo. La Reyer trova due triple di un ispirato Vitali che riporta i suoi a +11. Dalla lunga distanza colpisce anche Datome. Doppio errore ai liberi per Watt, ne approfitta Milano per accorciare le distanze con il canestro dalla media di Baldasso. Watt torna in lunetta, questa volta 2/2. Milano piazza un 5-0 con Grant e Bentil e torna a -3. Tecnico sanzionato ai danni della panchina dell'Olimpia. Dopo il libero di De Nicolao, Tonut fa 0/2 a gioco fermo mentre Morgan non fallisce. La penetrazione di Kell chiude il terzo periodo sul 58-54. 4Q - Grande canestro di Tonut prima di un parziale Milano con la tripla di Kell e il timeout Reyer che arriva sul 60-59. Ricci da tre realizza la tripla del sorpasso dopo il canestro di Watt. Poi ancora Ricci per il +3 con 5:30 da giocare. Bomba di Baldasso, poi a segno anche Kell con un libero e Grant. Bramos non fallisce dall'angolo la tripla del -6. Dal palleggio crea e segna Kell per il 65-73. Jeff Brooks da sotto e Theodore ai liberi accorciano. Theodore sbaglia il canestro del -2, Shields dall'altra parte fa 1/2 a gioco fermo, 69-74. Nulla da fare per i padroni di casa. L'Olimpia Milano vince per 69-74 sull'Umana Reyer Venezia. Con la regular season in archivio, ora è tempo di playoff. Da domenica 15 maggio scattano i quarti di finale con le gare 1: serie al meglio delle 5 partite anche per le semifinali, al meglio delle 7 invece la finale che assegnerà lo Scudetto 2021-22. La Virtus Segafredo Bologna, vincitrice della regular season grazie ai 52 punti accumulati con 26 vittorie in 30 partite giocate, se la vedrà nei quarti di finale con la Carpegna Prosciutto Pesaro, che centra i Playoff con una vittoria al cardiopalma in quest'ultima giornata sul parquet del PalaBarbuto contro la GeVi Napoli. Dalla stessa parte del tabellone ci sarà anche il quarto tra Bertram Yatchs Tortona, col Derthona capace di chiudere al 4° posto da neopromossa, e l'Umana Reyer Venezia, quinta complice il k.o. interno rimediato oggi contro Milano. L'AX Armani Exchange Milano, capace di chiudere la regular season al 2° posto, affronterà invece la Unahotels Reggio Emilia, mentre l'ultimo quarto si giocherà tra Germani Brescia, al 3° posto in stagione regolare grazie al record societario di vittorie in una edizione della Serie A, e Banco di Sardegna Sassari, che resta sesto nonostante i due successi consecutivi!! #Basket #LegaBasketSerieA #ReyerVeneziaOlimpiaMilano #ReyerVenezia #OlimpiaMilano #MitchellWatt #Watt #TommasoBaldasso #Baldasso #KyleHines #Hines #TreyKell #Kell Iscrivetevi alla mia pagina Instagram: https://www.instagram.com/walterdreossi/ Per rimanere sempre aggiornati sul basket minuto per minuto: https://m.pianetabasket.com/ https://sportando.basketball/



Il GENOA dei MIRACOLI ||| L'IMPRESA di Anfield
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La NOTTE in cui l’ITALIA scoprì ANTONIO CASSANO ||| Una stagione da DIO
La NOTTE in cui l’ITALIA scoprì ANTONIO CASSANO ||| Una stagione da DIO

#Bari #Cassano #Cronachedispogliatoio 🔘 Iscriviti 🔘 https://www.youtube.com/channel/UCfmCGVXfpAMSi4PP8kqWlbA?sub_confirmation=1 🔥Twitch 🔥 https://www.twitch.tv/cronache_di_spogliatoio ◻ Instagram ◻ https://www.instagram.com/cronache_di_spogliatoio/ ◼ Facebook ◼ https://it-it.facebook.com/cronachedispogliatoio/ 💬 Twitter https://twitter.com/cronachetweet ®Sito Web https://www.cronachedispogliatoio.it/ 📱Scarica la nostra APP https://www.cronachedispogliatoio.it/app/ La NOTTE in cui l’ITALIA scoprì ANTONIO CASSANO ||| Una stagione da DIO Questa rubrica si chiama “Una stagione da Dio” e quindi per definizione dovrebbe raccontare i momenti brevi ma intensissimi in cui squadre medio-piccole, per un anno intero, hanno vissuto la vertigine dell'alta classifica, di una finale di Coppa, eccetera eccetera. Ma sappiamo bene che ci sono tante altre squadre che non sono riuscite a raggiungere nemmeno il penultimo scalino verso il paradiso. Per esempio, il Bari. Bari è la città italiana più grande a non aver mai partecipato alle Coppe Europee. 317 mila abitanti, uno degli snodi commerciali più importanti del Mediterraneo, ma mai una qualificazione: miglior piazzamento in serie A, un settimo posto nel 1947. Qualche volta ci aveva anche provato, per esempio all'inizio degli anni Novanta, quando aveva speso oltre dieci miliardi per portare in Italia un ottimo giocatore come David Platt, stella dell'Inghilterra ai Mondiali di Italia '90: era finita con un'incredibile e amarissima retrocessione in serie B. Da quel momento la proprietà dei Matarrese aveva deciso di non fare più il passo più lungo della gamba, non volendo più andare, nella migliore delle ipotesi, oltre una monotona permanenza nella colonna di destra della classifica. Il Bari è una delle squadre yo-yo per eccellenza del calcio italiano, una lunga serie di promozioni e retrocessioni e poi ancora promozioni e retrocessioni. Non ha mai avuto una vera “stagione da Dio”, al massimo una lunga serie di giornate e serate di grazia da raccontare ai nipotini. Questo è il grande cruccio dei tifosi baresi, a cui sono sempre state negate le emozioni provate da piazze più piccole, che so, Parma, Udine, Vicenza, Bergamo... Eppure, almeno per una notte, freddissima e caldissima insieme, dalle “finestre” del San Nicola – lo stadio-astronave di Renzo Piano – sembrò spalancarsi il mare di un futuro diverso. Manca una settimana a Natale, all'ultimo Natale del secolo. È il 18 dicembre 1999, un sabato sera. Strade intasate dallo shopping pre-natalizio della città più “milanese” del Sud Italia. Come diceva quel film degli anni Ottanta con Massimo Boldi e Teo Teocoli: “Si ringrazia la regione Puglia per averci fornito i milanesi”. A volte però è vero il contrario, nel senso: ci sono anche dei milanesi che a Bari ultimamente si trovano molto male. Parliamo dell'Inter, che contro i pugliesi hanno perso tutte le ultime quattro partite di campionato: due a San Siro, due al San Nicola. Con esiti anche nefasti per la classifica finale come per esempio nella stagione 1997-98, che è passata alla storia come il campionato del duello con la Juve, lo scontro Ronaldo-Iuliano, eccetera, dimenticando che la Juve ha vinto lo scudetto con cinque punti di vantaggio sull'Inter, uno in meno di quelli che l'Inter ha lasciato al Bari: sei su sei. Nelle sfide Inter-Bari il mondo spesso e volentieri si è rovesciato: il sudafricano Phil Masinga si è scoperto molto più efficace di Ronaldo, che nella sua stagione d'esordio ha dovuto subire a San Siro la spietata marcatura del marocchino Rachid Neqrouz. Altri giocatori qualunque sono diventati incubi, come lo svedese Osmanovsky o la sconosciuta ala destra Gianluca Zambrotta, pescato al Como, in serie C, dal direttore sportivo Carlo Regalia. Ma la sera del 18 dicembre 1999 le distanze sembrano un po' più nette: intanto l'Inter si è riassestata attorno al miglior allenatore italiano degli ultimi cinque anni, Marcello Lippi, e a una campagna acquisti faraonica che ha portato in nerazzurro Angelo Peruzzi, Christian Panucci, Laurent Blanc, Gigi Di Biagio, Vladimir Jugovic, l'esterno sinistro greco Georgatos e dulcis in fundo il centravanti più forte del mondo, Bobo Vieri. Viene da una sconfitta immeritata in casa della Juventus ma è in piena corsa per lo scudetto, staccata di cinque punti dalla coppia Lazio-Juve. Il Bari, invece, è a pezzi, soprattutto in attacco: la classifica gli sorride – settimo posto, con margine già rassicurante sulle ultime quattro posizioni – ma per la partitissima contro l'Inter dovrà fare a meno dei suoi unici tre attaccanti in rosa. 00:00 Il Bari 1999/2000 02:14 18 Dicembre 1999 15:40 FantAntonio 21:38 Post Scriptum



Cucine Lube Civitanova vs Vero Volley Monza - Highlights - Italian Superliga 2022
Cucine Lube Civitanova vs Vero Volley Monza - Highlights - Italian Superliga 2022

✅ Subscribe ©Titans Volleyball LIFE ➤ https://goo-gl.me/bxJU1 ===================================================== E’ della Cucine Lube il primo passo verso la Semifinale Scudetto. I campioni d’Italia in carica battono 3-0 la Vero Volley Monza in Gara 1 dei Quarti Play Off di SuperLega Credem Banca (27-25, 25-16, 25-17), andata in scena davanti ai 1374 spettatori dell’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, guadagnandosi due match point per chiudere la serie (che si gioca al meglio delle tre partite) e conquistare quindi l’accesso al turno successivo. La sfida inizia nel segno di Robertlandy Simon, che prova a lanciare la fuga dei suoi con due muri vincenti e l’ace del momentaneo 9-4. Monza pareggia a quota 13 facendo a sua volta la voce grossa dalla linea dei nove metri, dalla quale Dzavoronok (2 ace, attacca col 71% di efficienza) cerca con costanza la fetta di campo di competenza di Juantorena, titolare di posto 4 per la Lube in diagonale con Lucarelli. Proprio il martello naturalizzato italiano, poi, sarà protagonista insieme al solito Simon del secondo strappo firmato dai cucinieri: Lube avanti 17-14 con due contrattacchi di fila firmati da Osmany (67% sulle schiacciate), il centralone cubano (7 punti) mette invece a terra altri due ace, per il 22-17. Davyskiba infila ben 3 ace che riportano i lombardi in perfetta parità a quota 22. Si va ai vantaggi, decide per i padroni di casa un altro ace (alla fine saranno 7 per parte), che arriva sulla battuta float di De Cecco. Il secondo parziale è dominato dai campioni d’Italia, guidati da un magistrale Luciano De Cecco in regia. I marchigiani firmano un parziale di 6-0 sul turno al servizio di Osmany Juantorena (20-13), alzando il muro in maniera vincente per tre volte, due con Lucarelli e una con Simon, per poi andare a chiudere facendo nuovamente la voce grossa in battuta, stavolta con il top scorer Zaytsev (8 punti, 78% in attacco, 1 ace). Civitanova schiaccia con il 58% di squadra in attacco contro il 33% dei brianzoli, 3-1 il computo dei muri vincenti, 3-1 anche quello degli ace. Una supremazia, quella dei cucinieri, che si rinnova facendo perno sull’efficacia del servizio anche nel terzo conclusivo set, con Simon (13 punti, col 100% su 6 primi tempi giocati e 3 muri) e l’MVP di giornata Ivan Zaytsev (18 punti, col 79% in attacco e 3 ace) nel ruolo di primi attori. Finisce 25-17 dopo una pipe di Juantorena. PARZIALI: 27-25 (31’), 25-16 (27’), 25-17 (25’). ►► Subscribe NOW & hit the bell! 🔔: https://go.volleyball.world/Subscribe... ▶▶ Watch ALL the Volleyball action https://go.volleyball.world/TV?ytv=d FOLLOW US ON SOCIAL MEDIA 📱 Instagram: https://go.volleyball.world/Instagram... Facebook: https://go.volleyball.world/Facebook?... Twitter: https://go.volleyball.world/Twitter?y... TikTok: https://go.volleyball.world/TikTok?ytv=d



Itas Trentino vs Gas Sales Bluenergy Piacenza - Highlights - Italian Superliga 2022
Itas Trentino vs Gas Sales Bluenergy Piacenza - Highlights - Italian Superliga 2022

✅ Subscribe ©Titans Volleyball LIFE ➤ https://goo-gl.me/bxJU1 ===================================================== I Play Off Scudetto dell’Itas Trentino partono col piede giusto. Confermando la tradizione favorevole, che l’ha vista vincere sedici delle diciannove partite d’esordio stagionale alla fase post regular season, questa sera la formazione gialloblù ha conquistato la vittoria per 3-0 sulla Gas Sales Bluenergy Piacenza in gara 1 dei quarti di finale. Il fattore campo ha resistito anche in questo caso al tentativo di assalto degli emiliani, come succede da tredici anni a questa parte, consentendo alla squadra di Lorenzetti di portarsi subito sull’1-0 nella serie; un vantaggio che permetterà ora di avere due occasioni per conquistare la qualificazione alla Semifinale. La prima domenica prossima in Emilia. A quell’appuntamento Trentino Volley arriverà con alle spalle la convincente prestazione sfoderata oggi, in cui servizio (12 ace a fronte di 15 errori) ed attacco (61% di squadra) hanno fatto la differenza in particolar modo dal secondo set, momento in cui i gialloblù hanno preso saldamente in mano le redini del gioco e non le hanno più lasciate sino alla fine della partita. Nel primo set, invece, la lotta è stata serratissima; la squadra di casa ha avuto il merito di risalire dal 21-23 trasformandolo in 27-25 soprattutto grazie ad uno scatenato Alessandro Michieletto. Il giovane talento mancino ha fatto tutto bene, come raccontano perfettamente le percentuali in attacco (67%), i due muri vincenti e soprattutto le cinque battute punto, realizzate sempre nei momenti importanti. Assieme a lui, molto buona anche la prova di Pinali (13 palloni vincenti, con 4 muri e 2 ace, oltre al 58% a rete) e costante la presenza dei rientranti Kaziyski, Podrascanin e Lisinac. Itas Trentino-Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-0 (27-25, 25-20, 25-16) ►► Subscribe NOW & hit the bell! 🔔: https://go.volleyball.world/Subscribe... ▶▶ Watch ALL the Volleyball action https://go.volleyball.world/TV?ytv=d FOLLOW US ON SOCIAL MEDIA 📱 Instagram: https://go.volleyball.world/Instagram... Facebook: https://go.volleyball.world/Facebook?... Twitter: https://go.volleyball.world/Twitter?y... TikTok: https://go.volleyball.world/TikTok?ytv=d



Catania 1-1 Campobasso | Highlights | Serie C, Girone C 2021-22
Catania 1-1 Campobasso | Highlights | Serie C, Girone C 2021-22

Mancini c’è, la vittoria no. Sotto gli occhi dell’imprenditore romano, fresco di presentazione del progetto Fc Catania 1946, i rossazzurri non vanno oltre il pari casalingo con il Campobasso raggiungendo i 40 punti in classifica (44 sul campo), tradizionale quota salvezza, ma mancando un’occasione per farsi avanti in ottica play off. Come accaduto altre volte in occasione dei turni infrasettimanali, la squadra di Baldini sembra accusare, mentalmente ancora più che fisicamente, le fatiche dell’impegno ravvicinato non riuscendo a esprimersi con la consueta brillantezza. Non basta un altro gol lampo come accaduto domenica contro la Vibonese. L’affondo di Russini, bravo a intercettare un passaggio orizzontale di Tenkorang e a involarsi verso la porta avversaria battendo Raccichini, pare spianare la strada ai padroni di casa, che però rischiano poco più tardi quando Rossetti, uno dei due ex schierati in attacco dagli ospiti, sfiora l’incrocio con un violento sinistro dal limite. Il Catania, pur senza la continuità di gioco abituale, ha due opportunità per il raddoppio nel primo tempo con un colpo di testa a lato di Rosaia e uno spunto di Moro, tornato in campo dopo lo stop forzato per il Covid e nella circostanza fermato dal portiere ospite in uscita bassa. | 32° Giornata di Serie C, Girone C 2021-22 Questo è il canale ufficiale della pagina Rossazzurri Si Nasce, dove potrai avere accesso ai momenti salienti, alle interviste, alle notizie ed altri contenuti multimediali per rimanere aggiornato sulle ultime novità riguardanti il Calcio Catania. Iscriviti al canale e seguici anche su altri social quali: - Instagram: https://www.instagram.com/rossazzurri... - Facebook: https://www.facebook.com/rossazzurri.... - TikTok: https://vm.tiktok.com/ZMe8v89AM/​​​​​... 🔴🔵🐘 Rossazzurri Si Nasce: Sempre e solo, Calcio Catania



GOLD MEDAL MATCH - ITALIAN VOLLEYBALL SUPERCUP - PERUJIA VS TRENTINO HIGHLIGHTS
GOLD MEDAL MATCH - ITALIAN VOLLEYBALL SUPERCUP - PERUJIA VS TRENTINO HIGHLIGHTS

✅ Subscribe ©Titans Volleyball LIFE ➤ https://goo-gl.me/bxJU1 ===================================================== Confermato Mengozzi al centro in coppia con Solè. Subito tre di Leon (3-0). Super difesa di Colaci e maniout in contrattacco di Leon (6-2). Muro di Solè (8-3). Lavia accorcia con due consecutivi (8-5). Sulla linea l’attacco di Michieletto (10-8). Muri vincenti per Mengozzi e Rychlicki (13-8). Maniout di Kaziyski (14-11). Ancora due muri per Perugia con Leon e Giannelli (17-11). Ace di Leon (19-12). Il muro a tre bianconero resta in campo (22-14). Leon porta Perugia al set point (24-16). Rychlicki manda le squadre al cambio di campo (25-17). Due di Leon e l’ace di Anderson aprono il secondo set (3-0). Non trova le mani Leon (4-3). Ace di Rychlicki (6-3). Doppio ace di Leon (9-5). Michieletto e Kaziyski riportano Trento a contatto (11-10). Grande scambio chiuso dalla pipe di Anderson (13-10). Leon mantiene le distanze (15-12). Due in fila di Solè, poi Rychlicki (18-13). Lavia gioca sul muro (18-15). Mengozzi vince l’ingaggio sotto rete (20-15). Super muri di Anderson e Mengozzi (23-16). Rychlicki trova le mani del muro, set point Perugia (24-17). Out Michieletto, Perugia raddoppia (25-17). Reazione di Trento nel terzo parziale (1-3). Doppio ace di Rychlicki (4-3). Invasione di Giannelli (5-6). Ace di Podrascanin (7-9). Trento prova a scappare con il muro di Kazyiski (8-11). Muro vincente di Giannelli (13-14). Il muro di Anderson rimette in equilibrio il set (15-15). Ace di Podrascanin (15-17). Il muro di Leon a segno (18-18). Il muro di Trento piazza il break (20-22). Due errori in attacco di Trento potano alla parità (23-23). A terra Podrascanin, set point Trento (23-24). Il muro di Sbertoli chiude (23-25). Si gioca ad altissimi livelli anche nel quarto set. La diagonale di Leon cade (6-4). Fuori il primo tempo di Podrascanin (9-6). Il muro di Lisinac ed il contrattacco di Kazyiski pareggiano (10-10). Fuori Lisinac (12-10). Attacco ed ace di Leon (15-12). Lavia pesta la linea dei tre metri (17-13). Il primo tempo di Mengozzi (19-15). Pipe di Michieletto (19-17). Contrattacco di Leon (21-17). In rete Kazyiski (23-19). Giannelli di seconda intenzione, match point Perugia (24-20). Michieletto accorcia (24-23). Giannelli!!!!! (25-23). ►► Subscribe NOW & hit the bell! 🔔: https://go.volleyball.world/Subscribe... ▶▶ Watch ALL the Volleyball action https://go.volleyball.world/TV?ytv=d FOLLOW US ON SOCIAL MEDIA 📱 Instagram: https://go.volleyball.world/Instagram... Facebook: https://go.volleyball.world/Facebook?... Twitter: https://go.volleyball.world/Twitter?y... TikTok: https://go.volleyball.world/TikTok?ytv=d




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