Buona la prima. Gli allievi del CITTA DELLO STRETTO vincono in casa contro il VIVI DON BOSCO di Barcellona per 11 a 3.. in rete Pino 3, Di Marco 2, Bicchieri 2, Sottile Giosuè 2, Arico 1, Barrile 1.
Ultime notizie | Serie B, Avellino-Pescara 2-2: Di Tacchio firma il pari allo scadere Ultime notizie | Serie B, Avellino-Pescara 2-2: Di Tacchio firma il pari allo scadere 18 marzo 2018 - Milano Francesco Di Tacchio, 27 anni, ha firmato la rete del 2-2 tra Avellino e Pescara. Lapresse Un punto che sa tanto di brodino per Avellino e Pescara che muovono la classifica non risolvendo per� i problemi delle ultime settimane. Primo pareggio dell'era Epifani per gli abruzzesi che avevano accarezzato la vittoria fino all'86', dopo le tre sconfitte consecutive. Un punto che alla fine va quasi stretto per l'Avellino che al 93' ha reclamato un penalty solare ai danni di Casta... SUBSCRIBE To Our Channel : https://www.youtube.com/channel/UCPMjaOmdSqkcKmrntN5TF4Q Facebook : https://www.facebook.com/World-Breaking-News-1801911953358902/ Twitter : https://twitter.com/trinhhuuminhly Google+ : https://plus.google.com/u/0/101746655803030079868 Pinterest : https://www.pinterest.com/adanjanuzai/ Wedsite : http://www.bbc.com/news Instagram : https://www.instagram.com/world_breaking_news_tv/ Source : http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-B/18-03-2018/serie-b-avellino-pescara-2-2-2501022815787.shtml Thanks For Watching Video. Please SUBSCRIBE
Il Bari torna da Cesena con tanti rimpianti: il pari (1-1) sta stretto. E scivola al quarto posto Un buon Bari evita la beffa, ma il terzo pareggio di fila lo fa scivolare al quarto posto in classif... http://bari.repubblica.it/sport/2018/01/20/news/il_bari_torna_da_cesena_con_tanti_rimpianti_il_pari_1-1_sta_stretto-186937803/
Quando una giornata va storta, puoi sfoderare anche una prestazione abbastanza impeccabile, ma sono gli episodi a punirti. Se non riesci a raddrizzarla ruotando praticamente tutte le punte a tua disposizione. Si può sintetizzare così la sconfitta della Clodiense Chioggia Sottomarina in casa della nuova capolista Campodarsego, una squadra costruita per la promozione ma che sul campo non ha fatto vedere eccessive mirabilie, a parte qualche scambio ad alto tasso tecnico tra i suoi avanti e i lanci mancini del regista Igor Radrezza. Merito anche, se non soprattutto, dell'accorta disposizione tattica utilizzata da Massimiliano De Mozzi e dall'applicazione dei suoi giocatori: un 3-5-2 compatto, stretto attorno ai tre pilastri difensivi (senza sbavature anche oggi la prova di Giovanni Pastorelli), con Delcarro e Duravia a fare gli stantuffi interni e di punta Baido con l'ex Cacurio. Per questo schema è stato necessario l'adattamento di Emanuel Enzo Abrefah sulla fascia sinistra, cui il capitano ha risposto assai bene, come se in quel ruolo giocasse da sempre, propiziando anche con una cavalcata e un palo il goal del pareggio provvisorio. Eppure, un rigore probabilmente generoso -concesso dall'arbitro parmigiano Belfiore per fallo di Dondoni su Caporali- e una carambola a dieci minuti dalla fine, con la palla che danza sulla linea di porta prima di essere insaccata, consegnano i tre punti ai padroni di casa senza particolari meriti, se non aver sfoderato il miglior Pietribiasi (doppietta, goal annullato per fuorigioco che non c'era, tiro angolato splendidamente parato da Alberto Corasaniti) e una difesa impenetrabile quanto quella lagunare. Un po' in ombra invece il bomber Aliu, mentre si può dire che il veterano Kabine ha cambiato la partita portando scompiglio sull'avanti sinistro. In mezzo, il coast-to-coast di Abrefah che recupera nella propria metà campo una palla persa da Radrezza e si invola tagliando il campo in diagonale: scambio con Delcarro, tiro di prima intenzione sul palo, il solito rapace Baido meritatamente insacca a porta vuota. L'articolo continua su http://calcioachioggia.blogspot.com/2018/01/una-sfortunata-clodiense-perde-2-1-in.html
Pareggia il Cesena nello scontro salvezza dell'Orogel Stadium con il Foggia coronando una grande rimonta. Tutte nella ripresa le reti che decidono il match: apre le marcature al 3' Coletti con una sassata dalla distanza che si insacca all'incrocio dei pali, raddoppia a stretto giro di posta Beretta che insacca a porta vuota sull'assist illuminante di Mazzeo. Il Cesena reagisce e al 14' trova la rete della speranza di Dalmonte che fulmina Guarna sul cross di Panico ma dieci minuti più tardi è Mazzeo a trovare un gran sinistro a giro sul secondo palo che vale il 3-1 per i pugliesi prima di centrare anche un palo clamoroso. Il Cesena non ci sta e con il tap-in di Panico trova a sette minuti dal termine la rete del 2-3, prologo del rocambolesco pari firmato da Rigione al termine di un'azione da flipper nell'area di rigore foggiana. Nel finale Dalmonte avrebbe anche la palla del sorpasso ma Guarna gli dice di no: finisce così sul 3-3 ed il Cesena sale a quota 8 punti in classifica.
Una festa al De Simone. Peccato per il risultato finale che sta stretto al Siracusa. È stata una grande prestazione quella dei leoncelli siracusani.