Contiene a tratti l'emozioni il coach della Scandone Avellino, Massimo Maffezzoli, dopo il successo piazzato dai suoi in gara 3, contro Milano.
#JuveSamp 2-1 (2' Ronaldo, 33' rigore Quagliarella; 65' rigore Ronaldo) #SerieATIM - 19^ GIORNATA 101 punti nell'anno solare, 100 gol segnati, 42 vittorie su 52 gare per non parlare del settimo scudetto consecutivo e della quarta Coppa Italia in fila: il 2018 della Juve è stato troppo straordinario per non chiudersi con una vittoria. Quella sulla Samp, arrivata grazie alla doppietta di Ronaldo, non è semplice da ottenere e vede il Var protagonista in tre episodi chiave, ma rende giustizia a una supremazia netta, che i bianconeri esercitano fin dall'inizio della gara. SUBITO SIUUU!!! Apertura pazzesca di Dybala, controllo al limite di Ronaldo che evita l'intervento di Sala, destro a giro, pallone che rimbalza davanti ad Audero e si infila nell'angolino: il cronometro non segna ancora due minuti e la Juve è già sopra di un gol. La partenza a razzo dei bianconeri non cambia i piani della Samp, che porta il pressing altissimo, per cercare di fermare sul nascere la manovra della squadra di Allegri, ma l'operazione non riesce praticamente mai, grazie alla qualità del palleggio dei padroni di casa. Ronaldo è inarrestabile quando parte dalla sinistra e scodella in area palloni a ripetizione e Pjanic e Alex Sandro provano a farle fruttare con due conclusioni dal limite senza esito. QUAGLIARELLA DAL DISCHETTO La Sampdoria prova a farsi vedere con i tiri di Praet e Quagliarella, ma Perin, in campo all'ultimo a causa di un leggero affaticamento muscolare accusato durante il riscaldamento da Szczesny, non deve neanche intervenire. Del resto davanti ha un ottimo Rugani e un Chiellini semplicemente mostruoso: il capitano non solo blocca ogni iniziativa avversaria, ma trova anche le energie per una cavalcata sulla sinistra e per un assist prezioso per Dybala, che mette il sinistro in corsa a lato di poco. L'unico appunto che si può muovere alla Juve è non riuscire a concretizzare la supremazia, anche perché in questi casi un episodio sfavorevole può risultare decisivo: e infatti alla mezz'ora, su un traversone dalla bandierina, Emre Can tocca con il braccio e, dopo aver consultato il Var, il signor Valeri concede il rigore che Quagliarella trasforma. ANCORA #CR7!!! Dopo il pareggio doriano la gara cambia per qualche minuto, perché la manovra bianconera è meno fluida e precisa, mentre gli ospiti acquistano fiducia. Non appena la Juve ritrova la lucidità necessaria però fioccano ancora le occasioni: Dybala impegna Audero con una ventola dal limite, Mandzukic non arriva per un soffio a deviare l'invito di Ronaldo e Chiellini sfiora il palo deviando di testa la punizione di Pjanic. Anche la ripresa è vivace e dopo il diagonale di Quagliarella intercettato da Perin e arriva la sventola di Matuidi messa in angolo da Audero. Gli spazi sono ridotti e allora Ronaldo prova a inventare l'eurogol con un siluro da venticinque metri che centra in pieno l'incrocio ed è sfortunato anche quando arriva a incornare il cross di Matuidi e trova la deviazione di Colley. Quando però al 18', sugli sviluppi di un angolo, Ferrari tocca con un braccio e il signor Valeri indica il dischetto, confermando la decisione anche dopo aver consultato il Var, CR7 può rifarsi, spedendo il rigore alle spalle di Audero, il 100° gol bianconero del 2018. FINALE COL BRIVIDO Allegri richiama Mandzukic e inserisce Bernardeschi, portando Ronaldo al centro dell'attacco. La Juve cerca di chiudere la partita con Dybala, che calcia a lato lo spiovente di Alex Sandro. Tra i doriani Quagliarella è sempre l'uomo più pericoloso e dopo un destro dal limite alto, prova a deviare in spaccata il cross di Praet, ma non centra la porta. I bianconeri insistono e Ronaldo ci prova ancora dal limite, trovando Audero piazzato, quindi Allegri manda in campo Douglas Costa al posto di Matuidi, passando al 4-4-2. La gara sembra ormai decisa, perché per quanto la Samp provi a spingere, appare stanca, mentre la Juve è in controllo del match. Come nel primo tempo però, un solo episodio potrebbe risultare decisivo, perché in pieno recupero Perin sbaglia un rinvio, Defrel tocca per Saponara che spedisce sotto l'incrocio, ma anche il questo caso interviene il Var: la posizione dell'attaccante è irregolare e Valeri annulla. Termina 2-1 e la Juve chiude l'anno con un sospiro di sollievo e, soprattuto, con 53 punti in classifica. Certificando, un 2018 da RECORD!!! STAY TUNED....... MAGLIE CALCIO A BASSO COSTO: https://calcioabassocosto.it/?wpam_id=7 CODICE SCONTO 10%: delio I MIEI CONTATTI SOCIAL FACEBOOK PROFILO PRIVATO: https://www.facebook.com/delio.petrelli FACEBOOK PAGINA PUBBLICA: https://www.facebook.com/DelioThePostman/ TWITTER: https://twitter.com/delio_petrelli INSTAGRAM: @deliopetrelli #SerieATIM #ThePostman #FinoAllaFine #ForzaJuve
Superando la Juventus per 3-2, la Sampdoria di Giampaolo ha centrato la sesta vittoria casalinga consecutiva in campionato dall'inizio del torneo, stabilendo un nuovo primato assoluto nella storia del club. «L'ennesima ciliegina sulla torta di questo straordinario inizio di stagione - commenta a caldo il responsabile dell'area tecnica, Daniele Pradè -. Complimenti ai ragazzi, complimenti al mister e ai tifosi che ci trascinano: la parola chiave per descrivere questa gara è felicità». U.C. Sampdoria on Social Media Subscribe to our official channel https://www.youtube.com/sampdoria Facebook: http://www.facebook.com/sampdoria Twitter: http://twitter.com/sampdoria Google+: http://plus.google.com/+sampdoria Instagram: http://www.instagram.com/unionecalciosampdoria Telegram: http://telegram.me/sampdoria
GLI HIGHLIGHTS LA.CO. OZZANO – TITANO SAN MARINO 95 – 68 Parziali: 21-16; 51-29; 69-49 OZZANO: Folli 6, Masrè 2, Morara 14, Chiusolo 4, Corcelli 14, Lalanne 9, Magagnoli 8, Zambon, Martini 1, Dordei 17, Agusto 17, Agriesti 3 – All. Grandi SAN MARINO: Grassi 10, Ricci 4, Silvestrini 16, Gamberini 23, Macina 3, Fiorani, Zannone ne, Aglio 4, Sinatra 6, Calegari, Felici, Padovano 2 – All. Foschi Arbitri: Zaniboni – Di Marco E’ bastato uno straordinario secondo quarto alla La.Co. Ozzano per ipotecare il successo sulla Pallacanestro Titano San Marino. Alla fine il punteggio recita 95 a 68 con i Flying che colgono così il sesto successo stagionale, il terzo consecutivo. Nella prima frazione dominio sotto le plance del duo Dordei-Agusto (16 punti in due), ma San Marino riesce a difendersi con i canestri di Gamberini e Grassi chiudendo il primo quarto sotto di 5 lunghezze (21-16). Come detto è nel secondo periodo che arriva il capolavoro ozzanese: 30 a 13 il parziale complessivo del quarto, con Morara che sotto canestro segna 8 punti consecutivi, con Dordei che in 14 minuti (non entrerà più nella ripresa) realizza 17 punti con 7/9 al tiro, 6 rimbalzi e 21 di valutazione; all’intervallo lungo è 51 a 29 Ozzano, divario che tocca il massimo vantaggio al minuto 22 quando una bomba di un ispirato Corcelli regala a coach Grandi un rassicurante +30 (67-37). Nel restante terzo quarto Corcelli e Agusto continuano a segnare andando anch’essi in doppia cifra (14 e 17 punti rispettivamente) ma la difesa ozzanese cala un po’ d’intensità concedendo canestri comodi al duo Gamberini-Silvestrini fino al 69-49 della terza sirena. Nell’ultima frazione ampie rotazioni per coach Grandi, ma Ozzano torna ad allungare con Morara da sotto che arriva a quota 14 e con le triple di Lalanne, Magagnoli e Agriesti. Solo i punti di Grassi, Gamberini e Silvestrini (ex Gira Ozzano applaudito dal pubblico biancorosso) evitano ai padroni di casa di dilagare. Alla sirena finale è comunque un pesante 95 a 68 per Ozzano. Per i New Flying Balls si trattano di due punti importanti per la classifica alla vigilia di una tripla trasferta: mercoledì 15 a San Lazzaro per i quarti del Trofeo Ferrari, domenica prossima big match ospiti della Salus, domenica 26 trasfertona a Castelnovo Monti, un posto che nella storia recente dei Flying ha lasciato ricordi splendidi..
Split, va in penetrazione, senza paura, fino in fondo, il tutto per mandare su uno straordinario poster un tale Kevin Durant! La scorsa settimana aveva schiacciato il suo fratellino di Splash, stavolta è toccato a lui! Non solo da 3, gli SplashBrothers sono delle armi totali! Che giocata per Klay Thompson