Dopo la sessione d'allenamento del mercoledì, il calciatore Angelo Casadei ha risposto alle domande dei giornalisti in sala stampa. Queste le sue parole
CAVA DE’ TIRRENI - (servizio di Nello Bisogno) - Vincere contro i delfini ed approfittare di un eventuale passo falso di Siracusa o Frattese, oggi impegnate nel big match di giornata per lo scontro diretto al vertice, questo l’obbiettivo della Cavese. Alla fine dei 90 e passa minuti di gioco, però, delusione e contestazione colorano un derby giocato senza grinta e senza cuore dall’undici di Longo, contro un Agropoli confermatosi anche oggi bestia nera dei metelliani. La Cavese non sa più vincere e domenica sarà impegnata in un’altra insidiosa trasferta contro la Reggina. L’unica nota positiva di una domenica da dimenticare per gli appassionati biancoblu, arriva proprio dagli spalti: nel grigiore generale, infatti, un lampo di luce arriva dalla curva sud, dove i tifosi metelliani hanno esposto uno striscione in memoria di un tifoso della Salernitana. Un gesto che va al di là di ogni rivalità: il calcio è bello anche per questo!
CAVA DE’ TIRRENI – (servizio di Aniello Bisogno) - Inizia bene il nuovo anno per la Cavese, corsara sul terreno del “San Michele” contro il Gragnano. Gli uomini di mister Longo riconquistano la vetta della classifica, anche se in condominio con la Frattese, dopo averla persa proprio contro i nero verdi di Frattamaggiore prima della sosta. Domenica prossima al “Lamberti” arriva il Città di Scordia e la Cavese, in concomitanza del turno di riposo del Siracusa e della partita in trasferta della Frattese, potrebbe allungare il passo. Da sottolineare la grande accoglienza e sportività del popolo gialloblu che, oltre ad aver offerto caramelle e pasta ai tifosi metelliani, tra il primo e secondo tempo hanno ricordato il capo tifoso storico della Cavese, Eduardo Purgante. PS: La redazione del Corriere Cavese del Calcio è vicina alla famiglia Purgante per la perdita del caro e indimenticabile Eduardo.
Gli oltre 200 cavesi che si sono fatti oltre 600 km per seguire la propria squadra in SICILIA, stavolta ripresi dall'alto. 06.12.2015
CAVA DE’ TIRRENI – (servizio di Nello Bisogno) - Per la diciassettesima giornata di serie D, girone I, al “De Simone” di Siracusa andava in scena il big match tra le due corazzate prime della classe. Uno scontro diretto dalla posta in palio troppo alta, corredato per l’occasione da una nutrita e spettacolare cornice di pubblico. Quasi 5000 spettatori, di cui circa 350 tifosi metelliani al seguito della squadra, hanno assistito al primo round di Siracusa-Cavese, la sfida di andata vinta con un netto 3-1 dagli aretusei. La Cavese perde il primo dei tre scontri diretti che si giocheranno fino alla sosta di Natale, ma perde anche la testa della classifica, scavalcata in graduatoria proprio dalla squadra di Sottil e raggiunta al secondo posto dalla Frattese, avversaria degli aquilotti nella prossima trasferta che chiude il girone d’andata. Contro gli aretusei la Cavese ha retto solo per un tempo, capace solo di chiudere la prima frazione di gioco per 0-0, poi nella ripresa ha ceduto, in tutti i sensi, sotto i colpi del Siracusa, che nel giro di venti minuti ha archiviato il match andando a segno per ben tre volte. Come preannunciato ora il gioco si fa duro: tutto da rifare per la Cavese che da una possibile fuga, in caso di vittoria al “De Simone”, si ritrova ora a rincorrere un Siracusa che difficilmente segnerà il passo.
Le immagini salienti di Leonfortese - Siracusa, match valido per la quindicesima giornata del campionato di calcio di serie D. Servizio a cura di Emanuele Parisi, riprese di Mariangela Giamblanco e Giacomo Liberto.
CAVA DE' TIRRENI - (servizio di Aniello Bisogno) – Con il Marsala iniziava il ciclo verità per gli aquilotti di mister Longo, una sequenza di test importanti che vedrà la Cavese impegnata, a seguire, negli scontri diretti con Siracusa, Vibonese e Frattese e al termine del quale si capirà se i metelliani potranno recitare il ruolo di protagonista assoluta, come più volte ribadito da mister Longo.