GLI HIGHLIGHTS LA.CO. OZZANO – TITANO SAN MARINO 95 – 68 Parziali: 21-16; 51-29; 69-49 OZZANO: Folli 6, Masrè 2, Morara 14, Chiusolo 4, Corcelli 14, Lalanne 9, Magagnoli 8, Zambon, Martini 1, Dordei 17, Agusto 17, Agriesti 3 – All. Grandi SAN MARINO: Grassi 10, Ricci 4, Silvestrini 16, Gamberini 23, Macina 3, Fiorani, Zannone ne, Aglio 4, Sinatra 6, Calegari, Felici, Padovano 2 – All. Foschi Arbitri: Zaniboni – Di Marco E’ bastato uno straordinario secondo quarto alla La.Co. Ozzano per ipotecare il successo sulla Pallacanestro Titano San Marino. Alla fine il punteggio recita 95 a 68 con i Flying che colgono così il sesto successo stagionale, il terzo consecutivo. Nella prima frazione dominio sotto le plance del duo Dordei-Agusto (16 punti in due), ma San Marino riesce a difendersi con i canestri di Gamberini e Grassi chiudendo il primo quarto sotto di 5 lunghezze (21-16). Come detto è nel secondo periodo che arriva il capolavoro ozzanese: 30 a 13 il parziale complessivo del quarto, con Morara che sotto canestro segna 8 punti consecutivi, con Dordei che in 14 minuti (non entrerà più nella ripresa) realizza 17 punti con 7/9 al tiro, 6 rimbalzi e 21 di valutazione; all’intervallo lungo è 51 a 29 Ozzano, divario che tocca il massimo vantaggio al minuto 22 quando una bomba di un ispirato Corcelli regala a coach Grandi un rassicurante +30 (67-37). Nel restante terzo quarto Corcelli e Agusto continuano a segnare andando anch’essi in doppia cifra (14 e 17 punti rispettivamente) ma la difesa ozzanese cala un po’ d’intensità concedendo canestri comodi al duo Gamberini-Silvestrini fino al 69-49 della terza sirena. Nell’ultima frazione ampie rotazioni per coach Grandi, ma Ozzano torna ad allungare con Morara da sotto che arriva a quota 14 e con le triple di Lalanne, Magagnoli e Agriesti. Solo i punti di Grassi, Gamberini e Silvestrini (ex Gira Ozzano applaudito dal pubblico biancorosso) evitano ai padroni di casa di dilagare. Alla sirena finale è comunque un pesante 95 a 68 per Ozzano. Per i New Flying Balls si trattano di due punti importanti per la classifica alla vigilia di una tripla trasferta: mercoledì 15 a San Lazzaro per i quarti del Trofeo Ferrari, domenica prossima big match ospiti della Salus, domenica 26 trasfertona a Castelnovo Monti, un posto che nella storia recente dei Flying ha lasciato ricordi splendidi..
Udine perde contro la schiacciasassi Valsugana Padova, ma non si fa travolgere come era successo praticamente a tutti gli altri e riesce addirittura a segnare 3 mete alla capolista, che finora non ne aveva mai subite e che continua la sua marcia trionfale a punteggio pieno (25 punti in 5 partite, tutte vittorie con bonus). Insomma, la super sfida del “Gerli” ha messo in evidenza il cuore e l'orgoglio della formazione bianconera (ancora una partita superlativa del flanker Properzi), ma anche la ben nota efficacia della linea arretrata nella quale ha brillato come nei tempi migliori “Re Mida” Flynn e ha confermato il grande momento di Leo Balzi. 20 a 46 il risultato finale per gli ospiti.
Con la vittoria sul Bologna, la nostra Lazio si conferma al terzo posto e risponde alle vittorie delle altre fortezze della Serie A. La domanda nel sondaggio mi è venuta spontanea, quindi sono proprio curioso di leggere la vostra risposta guys! Milinkovic Savic finalmente torna a segnare in campionato, mentre per Ciro Immobile questa è stata una giornata no, ma non te preoccupà proprio Ciruzzo! Lasciate un like per supportare la serie e, se vi va, condividete con i vostri amici il video! =) FORZA LAZIO! *LINK UTILI* Facebook: https://www.facebook.com/AwesomeMiroTV/ Twitter: https://twitter.com/AwesomeLuca1900 Canale di Peonia: https://www.youtube.com/c/peonia95 Server Discord: https://discord.gg/pVSUVcP
Maestrino ma di che squadra tifi ? Facciamogli capire che Inter per me significa famiglia , può segnare anche handanovic ! Crapa Benevento 1 - Inter 2 ! Forza Inter !
Il Perugia di Giunti cala il poker al Pescara di Zeman. Vittoria strameritata. Gli umbri non smettono di segnare: 13 gol in 3 partite, pazzesco! Musica: Disfigure - Blank [NCS Release] https://www.youtube.com/watch?v=p7ZsBPK656s Follow Disfigure: http://www.facebook.com/DisfigureOffi... http://www.soundcloud.com/disfigureof... http://www.youtube.com/user/Disfigure...
Video Enrique Quintanilla Festa grande al PalaBam, vinto il derby contro Verona 60-59! Che il derby tra Mantova e Verona fosse molto sentito in città si sapeva ed i tifosi virgiliani hanno risposto alla grande rendendo il PalaBam il vero e proprio “alveare” degli Stings. Sicuramente l’impegno non era dei più semplici, contro una squadra costruita per i piani alti della classifica e per giocarsi la promozione in Serie A. Nei tre precedenti i biancorossi sono sempre usciti sconfitti contro i veneti e la carica della Dinamica Generale per sfatare il tabù Verona non è certamente mancata. Stings con il forfait di Fumagalli per una frattura alla mano e con l’ex Ndoja in campo anche se non al top della forma per la lesione di un legamento della mano; ospiti che devono fare a meno di Spanghero e Ricci. Pronti, via e il primo minuto di gioco la palla non vuole saperne di entrare con le due formazioni visibilmente tese per l’importanza della gara. Il primo cesto lo infila Amici al quale risponde prontamente Da Ros. Di Bella riporta avanti la Dinamica Generale ma la Tezenis risponde con Rice da tre, grande protagonista per i suoi nei primi 20′. Amici e Simms vanno a bersaglio e l’1/2 di Michelori impatta il match sull’8-8 al 5′. Da questo momento gli ospiti, seguiti da circa 300 tifosi, mettono a segno il primo allungo firmato Boscagin, Saccaggi, Rice con i padroni di casa un po’ in confusione (8-19 al 7′). Gergati torna a muovere il tabellone per i biancorossi, si iscrive al match anche Hurtt e Amici, top scorer del match, realizza cinque punti consecutivi per il 18-22 alla prima sirena, compresa la bomba sul finale di quarto che fa ruggire per la prima volta il PalaBam. Il secondo periodo vede però nuovamente Verona scappare via riuscendo, come suo solito, a mantenere un punteggio basso e a limitare bene gli attacchi avversari. il parziale inizia con 9-2 in favore dei giallo blu con Rice, Cortese e Chikoko a segno e Gandini da due punti per Mantova. Sul 20-31 reazione Stings con la tripla di Di Bella, due punti di Hurtt, il 2/2 ai liberi di Ndoja e il canestro da sotto di Simms (29-31 al 17′). Verona però ha grinta ed esperienza e non cede, Da Ros e Cortese trovano la via del canestro, Amici fa 1/2 dalla lunetta e all’intervallo Verona comanda 37-30. Al rientro dagli spogliatoi la Dinamica Generale mostra i muscoli mettendo a referto un parziale di 12-0 riuscendo a non far segnate i veneti per i primi 5′. Grandi protagonisti del parziale Simms con sei punti e Amici con due canestri dai 6,75. Verona ritorna a segnare punti con un 3/4 ai liberi firmato Rice/Saccaggi e Da Ros impatta sul 42-42 al 28′. Rice porta avanti la Tezenis, Moraschini impatta con 2/2 ai liberi e Cortese realizza il canestro che fissa il punteggio sul 44-46 al 30′. Il periodo finale viaggia sostanzialmente sempre sul filo dell’equilibrio. Simms e Gergati aprono il quarto, Saccaggi e Cortese rispondono con due triple, strappo subito ricucito con un gioco da tre punti del centro Simms. Amici e Simms sono ancora i più decisivi, per Verona Boscagin è glaciale ai liberi con un 2/2 e Saccaggi infila dai 6,75 il +2 ospite (55-57 al 36′). Amici fa 1/2 dalla lunetta e Chikoko porta i suoi a +3. A 2′ dal termine gli Stings mettono a segno una giocata da quattro punti che decide il match; Moraschini realizza da due in sospensione e sull’azione di rimbalzo Amici subisce fallo e viene mandato in lunetta dove mette a segno entrambi i tentativi (60-59). Negli ultimi 2′ non si segna più, Ndoja fallisce il tiro in sospensione a 7″ dal termine e Di Bella spende subito il fallo, vista l’assenza del bonus. Azione finale di Verona che, dopo il timeout, riprende il gioco con la rimessa in zona di attacco. Riceve palla Boscagin che in penetrazione non trova il canestro, contrastato prima da Ndoja e poi da Simms. Il ruggito dei 2500 del PalaBam è assordante e tifosi e giocatori possono festeggiare il derby ed i due importanti punti in palio conquistati. La festa è doppia quando arriva la notizia delle sconfitte di Treviso e Brescia che permettono alla Dinamica Generale di tornare in vetta alla classifica insieme alla De’ Longhi. Dinamica Generale Mantova-Tezenis Verona 60-59 (18-22; 30-37; 44-46) Dinamica Generale Mantova: Ndoja 2, Alviti, Moraschini 4, Di Bella 5, Simms 17, Hurtt 5, Gandini 2, Amici 21, Gergati 4, Fumagalli n.e., Battistini n.e., Masenelli n.e.. All. Martelossi Tezenis Verona: Bernardi, Saccaggi 12, Boscagin 5, Cortese 10, Michelori 3, Da Ros 9, Chikoko 4, Rice 16, Argenta n.e., Petronio n.e.. All. Crespi
La Liga è scossa da un possibile scandalo che potrebbe minare la regolarità dell'ultima giornata di campionato e inficiare alcune sentenze di fine anni come quella che riguarda la retrocessione del Villarreal. La partita incriminata è quella fra Rayo Vallecano e Granda, col club di Madrid che lottava per non retrocedere al pari del Villarreal, impegnato con l'Atletico Madrid. Dopo il gol di Falcao, all'88°, che regalava la vittoria all'Atletico e metteva in difficoltà il Villarreal nella corsa salvezza sul campo del Rayo andava in scena un siparietto sospetto. I giocatori di casa, Michu in particolare, parlavano con gli ospiti chiedendogli -- così pare dal labiale -- di lasciargli segnare un gol che avrebbe salvato entrambe le squadre a discapito del Villarreal. Gol che effettivamente arriva pochi minuti dopo il colloquio fra i giocatori Le immagini trasmesse a ripetizione dalle tv spagnolo evidenziano il labiale di Michu, rivolto in particolare a Costa, in cui si chiede un aiutino. Parole confermate dallo stesso giocatore nel dopo gara. Un episodio grave che ha scatenato un putiferio in Spagna e fatto ricredere la stampa e l'opinione pubblica sulla pulizia e la correttezza della Liga, che per una volta è scesa a livello della tanto vituperata -- dalla stampa spagnola -- Serie A italiana, accusata spesso e volentieri di essere la terra dei furbi e degli imbroglioni.
Martedì 23 Febbraio 2010 | Nella conferenza stampa post gara contro il Lecce, pareggiata per 1-1 dal Crotone allo Scida, il presidente rossoblu Salvatore Gualtieri analizzando la gara ha dichiarato di aver assistito a una partita dai grandissimi ritmi, in cui i suoi giocatori hanno dato il loro meglio, e daranno sempre battaglia a tutte le squadre. Inoltre il presidente ha elogiato la squadra e in particolare modo lautore del gol, ettore Mendicino, che è riuscito a segnare dopo due tribune consecutive.