Ultime notizie | Serie B: Bari-Spezia 1-1, Pescara-Carpi 0-1 Ultime notizie | Serie B: Bari-Spezia 1-1, Pescara-Carpi 0-1 13 marzo 2018 - Milano Il gol di Sabbione. Lapresse Frena il Bari, gioisce il Carpi. I recuperi della ventottesima giornata di serie B penalizzano la squadra di Grosso, fermata in casa dallo Spezia che, con il pareggio ottenuto in Puglia, continua a sperare in un posto playoff. Importante vittoria per il Carpi a Pescara. Gli abruzzesi perdono la seconda gara casalinga consecutiva ma rimangono in una posizione di relativa tranquillit�: la zona retrocessione � lontana ancora tre punti. Bari-spezia... SUBSCRIBE To Our Channel : https://www.youtube.com/channel/UCPMjaOmdSqkcKmrntN5TF4Q Facebook : https://www.facebook.com/World-Breaking-News-1801911953358902/ Twitter : https://twitter.com/trinhhuuminhly Google+ : https://plus.google.com/u/0/101746655803030079868 Pinterest : https://www.pinterest.com/adanjanuzai/ Wedsite : http://www.bbc.com/news Instagram : https://www.instagram.com/world_breaking_news_tv/ Source : http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-B/13-03-2018/serie-b-bari-spezia-1-1-pescara-carpi-0-1-250898101488.shtml Thanks For Watching Video. Please SUBSCRIBE
AVELLINO - La sfida tra Avellino e Virtus Entella può dire tanto sulle ambizioni di entrambe le squadre. I campani sognano le zone alte della classifica e hanno una bella opportunità per raggiungerle fin da subito (data la classifica così corta con 16 squadre in 7 punti), i liguri vogliono tirarsi fuori il prima possibile dalla zona retrocessione e sperano di farlo con il nuovo allenatore Aglietti. Nelle ultime 6 partite lo score di Avellino ed Entella non è dei migliori: 4 punti per i primi, 5 per i secondi. L'obiettivo della partita del Partenio-Lombardi, con fischio d'inizio alle ore 18.00, non può che essere la vittoria. TUTTO SULLA SERIE B LE PROBABILI FORMAZIONI AVELLINO (3-5-2): Lezzerini; Kresic, Migliorini, Ngawa; Laverone, Di Tacchio, Moretti, D'Angelo, Molina; Bidaoui, Ardemagni. Allenatore: Novellino VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Iacobucci; Belli, Benedetti, Pellizzer, Brivio; Eramo, Troiano, Crimi; Nizzetto; De Luca, La Mantia. Allenatore: Aglietti
Le prime giornate del campionato vedono invece l'esplosione del giovane Paolo Rossi del Lanerossi Vicenza, promettente ala di scuola Juventus ma reduce da una stagione deludente al Como, che, reinventato centravanti dall'allenatore Giovan Battista Fabbri, nelle prime dieci giornate mette a segno 11 reti, comprese due triplette a Catania e Ternana[2], trascinando i biancorossi in testa alla classifica. Sulla scia dei veneti si pongono il Como, il Cagliari e il sorprendente neopromosso Monza, mentre resta leggermente staccata l'Atalanta (6 punti dal Vicenza alla quattordicesima giornata)[3]. Alla diciassettesima tuttavia in testa si ricompatta un gruppo di quattro squadre[4], costituito oltre che da Lanerossi, Como e Monza, anche dal Pescara che totalizza sei vittorie consecutive, fra le quali spiccano un 3-0 al Cagliari e il successo di misura al Menti sul Vicenza[2]. Il quartetto procede compatto per alcune giornate, mantenendo le inseguitrici a distanza di sicurezza. Alla trentaquattresima il Lanerossi, che paga un finale di stagione di Paolo Rossi con una sola rete su rigore nelle ultime 12 giornate)[2], abbandona il primo posto seguito della sconfitta con il Pescara e il successo del Monza sull'Ascoli lancia i brianzoli da soli al comando, ma la situazione resta fluida e a due giornate dal termine vede Lanerossi e Monza a 47, seguite da Atalanta, Pescara e Cagliari a 46, mentre in coda pare disperata la situazione di Modena, Ternana e Novara. Alla penultima giornata i pareggi a reti bianche negli scontri diretti fra Monza e Cagliari, e Pescara e Atalanta, permettono al Lanerossi, vittorioso sulla Sambenedettese con una rete nel finale di Franco Cerilli, di allungare sulle rivali, col Monza al secondo posto, mentre in coda risulta decisiva la rete di Denis Mendoza con cui la Ternana supera in trasferta un Catania in caduta libera (2 punti nelle ultime 7 partite), ma incredibilmente a 90 minuti dal termine nessuna promozione e nessuna retrocessione sono ancora state decretate[7]. L'ultima giornata vede un ribaltamento della situazione sia in vetta che in coda: la sconfitta del Monza col Modena, ed il contemporaneo successo di Atalanta, Cagliari e Pescara preclude ai brianzoli la promozione e manda allo spareggio le altre tre formazioni, mentre il Lanerossi ottiene il punto della promozione diretta a Como (successivamente ai veneti verrà assegnato il successo a tavolino). In fondo alla classifica, oltre al Novara già rassegnato, retrocedono SPAL e Catania, superate sul filo di lana da Brescia, Ternana e Modena.
La Liga è scossa da un possibile scandalo che potrebbe minare la regolarità dell'ultima giornata di campionato e inficiare alcune sentenze di fine anni come quella che riguarda la retrocessione del Villarreal. La partita incriminata è quella fra Rayo Vallecano e Granda, col club di Madrid che lottava per non retrocedere al pari del Villarreal, impegnato con l'Atletico Madrid. Dopo il gol di Falcao, all'88°, che regalava la vittoria all'Atletico e metteva in difficoltà il Villarreal nella corsa salvezza sul campo del Rayo andava in scena un siparietto sospetto. I giocatori di casa, Michu in particolare, parlavano con gli ospiti chiedendogli -- così pare dal labiale -- di lasciargli segnare un gol che avrebbe salvato entrambe le squadre a discapito del Villarreal. Gol che effettivamente arriva pochi minuti dopo il colloquio fra i giocatori Le immagini trasmesse a ripetizione dalle tv spagnolo evidenziano il labiale di Michu, rivolto in particolare a Costa, in cui si chiede un aiutino. Parole confermate dallo stesso giocatore nel dopo gara. Un episodio grave che ha scatenato un putiferio in Spagna e fatto ricredere la stampa e l'opinione pubblica sulla pulizia e la correttezza della Liga, che per una volta è scesa a livello della tanto vituperata -- dalla stampa spagnola -- Serie A italiana, accusata spesso e volentieri di essere la terra dei furbi e degli imbroglioni.