Per non perdervi nessun contenuto seguite i nostri Account social ufficiali: Instagram: ...
MILAN-BOLOGNA 2-0 Serie A Grazie al successo sul Bologna il Milan aggancia in vetta alla classifica a quota sette punti, Lazio, Torino e Roma. La squadra di Pioli gioca una partita di dominio e sblocca la gara già nel primo tempo con Leao servito alla perfezione da De Ketelaere alla prima da titolare in Serie A. Nella ripresa il Bologna ci prova ma si sbilancia. Leao si trasforma in uomo assist per Giroud che in semirovesciata batte Skorupski e chiude il match #MilanBologna #deketelaere 📲 SCARICA ONEFOOTBALL ➡️ https://tinyurl.com/2p9yu78u 📌 SEGUITEMI anche su... 1️⃣ INSTAGRAM ➡️ https://www.instagram.com/neschio__92/ 2️⃣ FACEBOOK ➡️ https://www.facebook.com/neschio92/ 3️⃣ TWITTER ➡️ https://twitter.com/Neschio__92 4️⃣ TIK TOK ➡️ https://vm.tiktok.com/JegGTaW/ 📥 PER COLLABORAZIONI... ℹ️ mario.neschio@live.it
CHE DIRE SIGNORI...GODIMENTO PURO E COPPA CHE TORNA A MILANO DOPO TANTI ANNI. Eravamo partiti alla perfezione, segnando subito il gol del 1-0 con un grandissimo tiro di Barella. Ci spegniamo e soffriamo un pochino, finisce il primo tempo con il risultato di 1-0 e va bene così, ma poi...inizia secondo tempo e uno-due micidiale della Juventus. Goal di Alex Sandro e di Vlahovic in contropiede che sembrano stendere l'inter. Triplo cambio di Inzaghi che toglie uno spento Dzeko per Correa, Dumfries dentro e fuori Darmian e dentro anche Di Marco per D'amrbosio. Qualche minuto e rigore per l'Inter (ditemi cosa ne pensate). Pareggio dell'Inter con rigore a dir poco perfetto di Calhanoglu. Tempi supplementari, sapete già come va: Perisic distrugge la partita nel giro di 2 minuti e tutti a casa. Coppa a Milanio. Iscriviti al canale se ti va per altri video sul calcio! Ti aspetto anche su tutti i miei canali social Ti ringrazio per la visione.
Un calcio d'angolo battuto alla perfezione dal norvegese Emil Bohinen, permette al re dei colpi di testa, Milan Duric, di incornare e insaccare il gol dell'1-0 per la Salernitana. Ripresa live dai distinti superiori.
Il post partita della gara giocata all'arechi di salerno dove l'empoli batte con un poker la squadra di colantuono. Primo tempo strepitoso degli azzurri che trovano subito il gol con pinamonti. dopo pochi minuti arriva il raddoppio di cutrone (gol in fotocopia). lo stesso cutrone trova il guizzo che porta gli azzurri sul tre a zero con deviazione di strandberg. poi cè un rigore netto non concesso per un fallo su henderson e nel finale di primo tempo arriva il quarto gol di pinamonti su rigore con cucchiaio su belec. Nella ripresa la salernitana cambia marcia e prova l'assalto trovando subito due gol in dieci minuti (ranieri e autogol di ismajli). Nel finale poi cè una super parata di vicario su djuric che devia di sulla linea di porta. finisce cosi una partita dominata e giocata alla perfezione dagli azzurri con un pò di sofferenza nella ripresa che ci può stare. si sale a 12 pti in 9 gare.
#zenjuv #juventus #kulusevski Terza vittoria consecutiva in Europa con ennesimo 1-0 stagione, la Juventus europea di Allegri vola a punteggio pieno e verso il passaggio del turno. Partita bloccata con pochissime azioni degne di nota per i bianconeri, complice anche lo schieramento iper difensivo dei russi dello Zenit. Molto bene ancora De Sciglio, uomo in più in questo momento per la Juventus, al secondo assist consecutivo dopo quello contro la Roma, stavolta per la testa del match winner Kulusevski, alla prima rete europea. Analizziamo il tutto insieme...
🔘 Iscriviti 🔘 https://www.youtube.com/channel/UCfmCGVXfpAMSi4PP8kqWlbA?sub_confirmation=1 🔥Twitch 🔥 https://www.twitch.tv/cronache_di_spogliatoio ◻ Instagram ◻ https://www.instagram.com/cronache_di_spogliatoio/ ◼ Facebook ◼ https://it-it.facebook.com/cronachedispogliatoio/ 💬 Twitter https://twitter.com/cronachetweet ®Sito Web https://www.cronachedispogliatoio.it/ 📱Scarica la nostra APP https://www.cronachedispogliatoio.it/app/ #keane #united #haaland #calcio #cronache Autore: Giovanni Guido Il giorno in cui ROY KEANE spezzò la CARRIERA di HAALAND “Avevo aspettato abbastanza. L'ho colpito dannatamente forte. Beccati questo stronzo. E non provare mai più a ghigniarmi in faccia che sto simulando un infortunio!” La vendetta è un piatto che va servito freddo. Una delle massime più usate nella storia della letteratura e del cinema. Da Stephen King a Quentin Tarantino. Una frase dall’origine sconosciuta, che però calza alla perfezione con il racconto di ciò che avvenne il 21 aprile del 2001. Il luogo di quella che, più che una battaglia, possiamo definire come una faida è l’Old Trafford. Il “teatro dei sogni” ospita il big match di giornata: il derby di Manchester. Da una parte, gli imbattibili Red Devils, riconfermatisi campioni d’Inghilterra ancora una volta. Dall’altra, i rivali del City, quasi certi di una retrocessione umiliante, al termine di una stagione da dimenticare. Un testacoda che, più che per la classifica, elettrizza i tifosi sugli spalti. La gara ricalca le attese. Lo United è più forte, ma gli Sky Blues non ci stanno. Non vogliono collezionare l’ennesima figuraccia. Howey porta i vantaggio gli ospiti, Sheringham pareggia su rigore, ma a pochi minuti dalla fine del match, succede un qualcosa di imprevisto e cruento. Imprevisto per tutti, tranne che per il protagonista del gesto. C’è una palla contesa nella metacampo City. Sulla sfera si lanciano in due. Hanno lottato uno contro l’altro per novanta minuti, ma non solo. Si conoscono e si odiano da almeno quattro anni. Sono Alf Inge Haaland, difensore norvegese del City e Roy Keane, icona dello United. Ed è proprio l’irlandese il protagonista di questa violenta storia. Ma, prima di capire come finirà, dobbiamo tornare indietro al 27 settembre 1997. Leeds, stadio Elland Road. Per la nona giornata della Premier League ‘97/’98 si affrontano i padroni di casa e lo United di Alex Ferguson. I bianchi di Graham, nonostante la disparità di rosa, sono una buona squadra. Per esempio, davanti giocano l’olandese Hasselbaink, futuro giocatore del Chelsea e il giovane australiano Kewell. In difesa, invece, appena arrivato dal Nottingham Forest, c’è Alf Inge Haaland. Giocatore duttile, di gran temperamento e dai piedi non proprio educati, è l’uomo giusto per queste partite. Lotta e non si tira mai indietro. Proprio come nei minuti finali della partita. Con il Leeds in vantaggio 1-0, grazie a una incornata di Wetherall, i Red Devils si buttano in avanti. Johnsen prova un filtrante per l’imbucata di Roy Keane. Il numero 16 affianca la sua corsa proprio a quella di Haaland. Dalle immagini non si capisce se i due si tocchino o si sfiorino appena. Sta di fatto che la palla esce sul fondo e l’irlandese cade in maniera innaturale. Il centrocampista resta a terra e in molti realizzano che l’infortunio è più serio del previsto. Roy è un lottatore nato, uno di quelli che non tira mai indietro la gamba , né con il club né con la Nazionale. Nella sua carriera, ha avuto scontri verbali e soprattutto fisici con mezza Premier. Insomma, quella botta non è certo un colpo da poco. Ma, mentre il giocatore dello United si sta disperando, il suo avversario si avvicina furente verso di lui e gli urla qualcosa. Come se lo volesse accusare di simulazione per guadagnarsi un penalty. Nigel Martyn, portiere del Leeds, intuendo la gravità dell’accaduto, allontana subito il suo compagno di squadra. Ma forse, in cuor suo, il numero uno inglese sta solo cercando di salvare il norvegese da una possibile vendetta. Già perché Keane non è tipo da dimenticare il passato. Fedele al suo credo di prenderle e darle senza risparmiarsi, in quei tremendi momenti e durante le visite mediche che gli confermano la rottura del legamento crociato anteriore, medita solo una cosa. Vendicarsi del suo rivale.
Un figlio di un ex giocatore NBA affronta la grande scalata verso il successo, in una strada fatta di sofferenza e fatica, nella ricerca del tiro perfetto.