Proviamo ad andare oltre il MACRO ERRORE di Alex Sandro e alla preparazione della gara da parte di Allegri. Ma che partita hanno fatto Morata e McKennie? Da applausi. Parliamone meglio nelle pagelle online sul mio canale YouTube. Spoiler: il voto del terzino brasiliano con il 12 è un bel 3 secco. 04:42 Allegri 06:11 Perin 06:33 Chiellini 06:53 Rugani 08:26 De Sciglio 09:02 Alex Sandro 10:04 Locatelli 10:53 Rabiot 11:22 Bentancur 11:49 McKennie 13:15 Bernardeschi + Kulusevski 14:37 Morata 15:43 Kean 15:59 Dybala 18:21 Arthur 👉 Tutti i miei canali su YouTube e social network vari: https://linkr.bio/toselluc 📩 Collaborazioni e marketing: luca.toselli@corax.business Grafiche create da: Art direction / Luca Cappuccio of jajaja studio https://jajajastudio.com/potfolio/ https://www.instagram.com/jajaja.studio/ Juventus: Calciomercato, ultime notizie, formazioni, live reaction, pagelle e analisi alle partite di Serie A, Champions League e Coppa Italia. Questo e molto altro su questo canale, tutto dal mio punto di vista da tifoso juventino. Fino Alla Fine, Forza Juventus! #FinoAllaFine #LiveAhead #Juventus
With QB1 Joe Burrow at the helm of the Cincinnati Bengals offense, offensive coordinator Brian Callahan knows there is a good chance the Bengals offense will be in a position to make the plays needed to stay within striking distance of winning. Coming off a major road win over the Denver Broncos has the Bengals sitting at the top of the AFC North race with the always tough Baltimore Ravens heading to Paul Brown Stadium creating another major challenge for the Bengals to achieve their goal of winning the division and making the playoffs. The first time the Ravens and Bengals battled this season the offense saw Burrow throw for 416-yards and three touchdowns while Joe Mixon and Samaje Perine combined for 111-yards and two touchdowns. But it was the breakout performance from rookie Ja'Marr Chase who posted eight receptions for 201-yards and a score to go with standout performances from C.J. Uzomah and Tee Higgins. Callahan returns to In The Trenches with Dave Lapham presented by First Star Logistics to take a quick look back at the win over the Broncos and the first look at the second-round with the Ravens.
#juvmal #kean #dewinter La Juventus batte gli svedesi del Malmoe, appena laureatosi campioni di Svezia, con una rete di Kean su una splendida trivela di Bernardeschi. Prestazione a ritmi bassissimi, specialmente nel secondo tempo, contro uno degli avversari più deboli di questa edizione della Champions League, tantissima imprecisione nei passaggi decisivi e tantissimi gol divorati. Da segnalare gli esordi di De Winter, titolare, e di Miretti e Da Graca, entrati nella ripresa. Bene anche Perin, all'esordio in Europa, e Arthur al rientro dal primo minuto. Male invece secondo me Alex Sandro, Rabiot e anche Morata, i quali hanno messo a referto una prestazione veramente di pochissima qualità . Siamo primi grazie al pareggio del Chelsea contro lo Zenit, parliamone insieme...
Juventus V.S Fiorentina Mtach Report at the Allianz Stadium, Turin 11/06/2021 Formations: Mattia Perin, Alex Sandro, De Ligt, Chiellini, Danilo, Rabiot, Locatelli, Mckennie, Chiesa, Dybala, Morata Man. Allegri
Se qualcuno avesse scritto che la Juve sarebbe andata a Napoli senza 8 giocatori e avrebbe finito il primo tempo avanti con gol di Morata e il raddoppio sciupato da Kulusevski e che poi nella ripresa avrebbe fatto altri due gol ma per gli avversari…avrei risposto: che sceneggiatura fantascientifica NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui (44' st Malcuit); Fabian Ruiz, Anguissa, Elmas (1' st Ounas); Politano (25' st Lozano), Osimhen (44' st Petagna), Insigne (26' st Zielinski). A disp.: Idasiak, Jesus, Marfella, Rrahmani, Zanoli. All.: Spalletti. JUVE (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Lu. Pellegrini (12' st De Ligt); McKennie (36' st Ramsey), Locatelli, Rabiot; Bernardeschi, Morata (37' st Kean), Kulusevski. A disp.: De Winter, Miretti, Perin, Pinsoglio, Rugani, Soule. All.: Allegri. ARBITRO: Irrati di Pistoia. MARCATORI: 11' pt Morata (J), 11' st Politano (N), 39' st Koulibaly (N) NOTE: Ammoniti Elmas, Lozano (N); Locatelli (J). Recupero: 1' pt e 5' st.
La Juve gioca il primo tempo con tre occasioni non segna e va sotto,ripresa troppa confusione. JUVE (4-3-3): Szczesny; Danilo, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Bentancur (21' st Locatelli), Rabiot (10' st Bernardeschi), McKennie (1' st Morata); Cuadrado (37' st De Sciglio), Dybala, Chiesa (21' st Kulusevski). A disposizione: Chiellini, Fagioli, Lu. Pellegrini, Perin, Pinsoglio, Ranocchia, Rugani. Allenatore: Allegri. EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, Ismajli, Luperto, Marchizza; Haas, Ricci, Bandinelli (35' st Zurkowski); Bajrami (25' st Stulac); Mancuso (28' st Pinamonti), Cutrone (35' st Henderson). A disposizione: Brignoli, Fiamozzi, Furlan, La Mantia, Parisi, S. Romagnoli, Tonelli, Viti. Allenatore: Andreazzoli. ARBITRO: Ghersini di Genova. MARCATORI: 21' pt Mancuso (E). NOTE: Ammoniti: Danilo, Bernardeschi (J); Stojanovic, Cutrone, Ismajli (E). Recupero: 1' pt e 5' st.
Udinese-Juventus 2-2: Szczesny condanna Allegri, beffa Ronaldo Dybala e Cuadrado subito a segno, poi due clamorosi errori del portiere regalano a Pereyra e Deulofeu le reti del pareggio. Il portoghese, rimasto a sorpresa in panchina per due terzi di partita, va a segno al 95' ma il Var annulla per un fuorigioco millimetrico UDINE - Un ritorno così rocambolesco e amaro non se lo sarebbe mai immaginato. Allegri esce dalla Dacia Arena con un solo punto al termine di una partita dominata per lunghi tratti grazie ai gol di Dybala e Cuadrado. Due errori di Szczesny, però, uno più clamoroso dell'altro, regalano nella ripresa a Pereyra e Deulofeu le reti del 2-2. Fino al gol di testa al 95' di Ronaldo, rimasto a sorpresa in panchina per due terzi di partita, annullato dal Var per un fuorigioco millimetrico. Dybala show, Cuadrado a segno La mossa di partire con Ronaldo e Chiesa (problema fisico) in panchina rivoluziona tutto lo schieramento bianconero: Morata e Dybala in attacco e centrocampo composto da Cuadrado e Bernardeschi sugli esterni e dalla coppia Bentancur-Ramsey in mezzo. Dall'altra parte, Gotti risponde con Pereyra in appoggio a Pussetto e una mediana a cinque. La Juve parte fortissimo e al 3 è già in vantaggio: dall'asse Cuadrado-Bentancur sulla destra, arriva in mezzo all'area un assist perfetto per Dybala che di esterno sinistro supera Silvestri tra gli applausi di Allegri. L'Udinese cerca di reagire con un paio di occasioni create da Pussetto (conclusione centrale parata da Szczesny e colpo di testa su angolo che sfiora la traversa), ma la Juve dà sempre l'impressione di controllare la gara e quando decide di affondare fa male. Al 23' altra bellissima giocata di Dybala che con un lancio di trenta metri accende Cuadrado: il colombiano entra in area dalla destra, salta con una finta Nuytinck e con un preciso rasoterra batte Silvestri. Szczesny sbaglia tutto, beffa Ronaldo In avvio di ripresa l'Udinese parte meglio e al 6' un episodio riapre la gara. Szczesny commette un grave errore commettendo fallo su Arslan dopo una respinta maldestra: Pezzuto assegna il rigore che Pereyra trasforma. Colta di sorpresa, la Juve prova a reagire subito e poco dopo colpisce il palo con un colpo di testa di Morata su cross di Alex Sandro. Gotti cambia inserendo Stryger Larsen e Deulofeu al posto di Udogie e Makengo. Allegri risponde con Chiellini, Kulusevski e Ronaldo per Ramsey, Bernardeschi e Morata. La Juve colpisce il secondo palo con una conclusione da fuori area di Bentancur. Entra anche Chiesa per Cuadrado. La Juve sembra controllare senza grandi affanni, ma a 7' dalla fine un secondo errore di Szczesny, ancora più grave (dribbling fallito su Okaka a pochi metri dalla porta), regala a Deulofeu l'incredibile 2-2. Non è ancora finita, però, perché nel 5' di recupero Ronaldo stacca di testa su cross di Chiesa: il suo gol di testa è annullato dal Var per fuorigioco. UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Nuytinck, Samir (48' st Zeegelar); Molina, Arslan (35' st Jajalo), Walace, Makengo (12' st Deulofeu), Udogie (12' st Stryger Larsen); Pereyra, Pussetto (35' st Okaka). A disposizione: Cristo, De Maio, Ianesi, Padelli, Palumbo, Samardzic, Scuffet. Allenatore: Gotti. JUVE (4-3-3): Szczesny; Danilo, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Bentancur (45' s.t. Locatelli), Ramsey (14' st Chiellini), Bernardeschi (15' st Kulusevski); Cuadrado (29' st Chiesa), Morata (15' st Ronaldo), Dybala. A disposizione: De Sciglio, Kaio Jorge, Lu. Pellegrini, Perin, Pinsoglio, Ranocchia, Rugani. Allenatore: Allegri. ARBITRO: Pezzuto di Lecce. MARCATORI: 3' pt Dybala (J), 11' pt Cuadrado (J), 6' st Pereyra su rigore (U), 38' st Deulofeu (U). NOTE: Ammoniti: Walace (U); Szczesny, Kulusevski, Ronaldo (J). Recupero: 3' pt; 6' st.
Buona la prima dell’era Allegri 2.0 alla Continassa, campo che ha visto la Juventus imporsi per 3-1 nel match amichevole contro il Cesena. Seppur sguarnita dei molti titolari che stanno godendo delle meritate vacanze post Euro2020 e Copa America, i bianconeri hanno centrato la prima vittoria pre stagionale, con le reti del giovane difensore De Winter e dello statunitense Weston McKennie – protagonista di un simpatico siparietto con il mister dopo il gol – nella prima frazione di gioco. A calare il tris, dopo il momentaneo 2-1 della squadra ospite, ci ha pensato invece l’attaccante argentino classe 2003 Matias Soulè a quasi 20′ dalla fine. Tra le fila bianconere si sono rivisti anche i rientranti De Sciglio, Pjaca, Rugani e Perin. Spettatori d’eccezione del match Arthur, che sarà indisponibile per la prima parte della stagione dopo l’intervento subito al ginocchio, e Paulo Dybala, fuori per un problema muscolare rimediato alla coscia sinistra e in attesa di risolvere la questione legata al rinnovo di contratto con Madama. Assenti invece, per motivi disciplinari legati ad un ritardo, Frabotta, Fagioli e Di Pardo. Intanto, è previsto per oggi il rientro in Italia di Cristiano Ronaldo, che da domani comincerà ufficialmente la sua quarta stagione in bianconero aggregandosi al resto della squadra. A tal proposito, a spegnere le voci di mercato sul futuro del numero 7 ci ha pensato il vicepresidente Pavel Nedved, che ha voluto rassicurare i tifosi sulla permanenza a Torino dell’asso portoghese: “Cristiano rientrerà lunedì e resterà con noi alla Juventus“. #Juventus #Finoallafine #Juve