Nella seconda sfida di Supercoppa al 'Braglia' è festa del gol: Citro prima propizia l'autorete di Baroni, poi raddoppia saltando il portiere dopo l'assist di Botta, Mallamo è rapace nel trovare la terza rete, ma Bonfanti è in giornata di grazia e riprende i biancorossi.
Seconda sconfitta interna stagionale dei biancorossi: al San Nicola decide una tripletta del giovane Liguori che prima trova una parabola beffarda da posizione defilata, poi approfitta di un errore della retroguardia di casa per battere Frattali e infine trova la terza gioia di giornata al termine di un'azione corale. Arriva tardi la reazione dei padroni di casa che accorciano su autorete di Dalmazzi su cross di Citro, raddoppiano grazie al tapin di D'Errico su conclusione di Antenucci, ma non trovano la rete del pari.
La Polisportiva Santa Maria celebra il ritorno al “Carrano” del pubblico con una splendida vittoria contro il Rende. Tandara, Maggio e Maio decidono il match contro la compagine calabrese. Una vittoria che consente al team cilentano di ottenere la matematica permanenza in serie D anche per la prossima stagione. La cronaca. Al 9’ scorribanda di Romano nella metà campo calabrese: la corsa del numero 32 giallorosso sbatte però sul muro biancorosso guidato dal tecnico De Rosa. Al 12' il primo squillo ospite con Palma che gira al volo, ma in maniera poco precisa, una palla lunga giocata dalla retroguardia cosentina. Al 18' ci prova Tandara, dopo una bella azione di marca cilentana, la conclusione dell'ex Agropoli si spegne però sull'esterno della rete difesa da Quintiero. Al 26' su azione nata da calcio d'angolo Citro indirizza verso la porta calabrese un tiro di Simonetti: Quintiero ci mette i guantoni rispedendo nuovamente la palla in corner. Al 39' la pressione dei locali provoca la massima punizione comandata da direttore di gara. Tandara subisce, infatti, fallo all'interno dei sedici metri: lo stesso attaccante si presente dal dischetto calciando in maniera potente, la sfera varca di poco la linea prima di rientrare in campo, scatenando la vana protesta biancorossa, ma la terna arbitrale non ha dubbi indicando il centro del campo. Nella seconda frazione al 6' ancora Polisportiva Santa Maria in attacco con il solito Tandara che dal limite dell'area piccola incrocia bene, ma Quintiero blocca senza patemi. Al 15' azione simile con una verticalizzazione per l'ex Gelbison ancora più defilato a calciare al lato dello specchio della porta biancorossa. Al 22' su un giro palla difensivo non perfetto il Rende recupera palla calciando in maniera insidiosa con Palma, che da fuori area mette solo potenza nella sua battuta a rete che termina alta. Maggio, entrato in campo da poco, recupera al 26' in maniera caparbia il pallone dai piedi di Quintiero depositando in rete a porta praticamente sguarnita per il 2-0 che chiude il match. Il Rende prova a tornare in gara subito con Boito che al 30', dopo un'azione prolungata in area cilentana, trova l'opposizione di Polverino al suo primo vero intervento della gara. Sulla respinta, poi, Coulibaly salva sul tiro di Gozzerini. Sul fronte opposto giunge invece il tris giallorosso targato Maio che vince un batti e ribatti al ridosso dell'altezza del dischetto prima di spingere da pochi passi la palla in rete. Al 42' è Maggio a cercare la doppietta con una botta che vede la sua corsa sopra la traversa ospite come succede in pieno recupero con il bomber, con la casacca numero 9, che di testa non schiaccia però a terra. Termina così 3-0 per la Polisportiva Santa Maria, attesa domenica 6 giugno dal recupero in trasferta contro il Marina di Ragusa.
Seconda sconfitta stagionale per la Polisportiva Santa Maria. I giallorossi del Cilento perdono in casa del fanalino di coda Rende per 1 a 0, decisiva la rete siglata da Mosciaro nel primo tempo. Partenza sprint del Rende che dopo novanta secondi sfiora la rete del vantaggio con il neo arrivato Gozzerini, il suo colpo di testa è deviato in corner da Grieco. I padroni di casa, trenta secondi dopo, si vedono anche annullare una rete per posizione di fuorigioco di Lo Cascio. La Polisportiva risponde al 9’ con una conclusione di Maggio, ma la mira dell’ariete giallorosso è imprecisa. Al 19’ i cilentani provano ad affondare sull’out di destra con Maggio in versione assist-man, ma la difesa calabrese riesce ad allontanare la minaccia. L’occasione più pericolosa è però al 22’ sui piedi di Gozzerini che colpisce il palo a Grieco praticamente battuto. E’ il preludio al vantaggio biancorosso che giunge al 26’ con il giovanissimo Mosciaro: il classe 2003 supera con un tiro dalla distanza l’incolpevole estremo difensore della Polisportiva Santa Maria. La reazione della squadra di mister Esposito è affidata, poco dopo la mezzora, a un colpo di testa di Maggio, ma senza centrare lo specchio della porta. E’ ancora Maggio con una rovesciata, nel cuore dell’area di rigore calabrese, a cercare la via del pari, ma niente di fatto. Allo scadere, la formazione cilentana collezione un paio di calci piazzati pericolosi, ma Piscopo e compagni riescono a portare il Rende in vantaggio (1-0) all’intervallo. Nella ripresa, mister Esposito manda subito nella mischia Coulubaly, Ragosta e Guadagno al posto di Citro, Giovanni Romano e Lambiase. Primo squillo al 4’ con il neo entrato Coulibaly, ma la sua azione viene respinta dalla difesa del Rende. Al 7’ punizione dal limite per i giallorossi che avrebbero voluto un penalty, ma l’arbitro assegna il calcio di punizione che si stampa sulla barriera. Cresce la pressione dei cilentani che al 10’ sfiorano il pari con Ragosta, ma Quintiero riesce a respingere la conclusione. Al quarto d’ora, cross di Tandara per Coulibaly, ma la palla sbatte ancora sul muro del Rende. Al 25’ è, invece, Konios a provare a sorprendere il portiere del Rende dalla distanza, ma Quintiero non si fa superare. L’unico acuto del Rende giunge al 29’ con Palma in contropiede, pallone su fondo. Nella parte finale del match, i giallorossi continuano a presidiare la metà campo dei biancorossi senza però riuscire in alcun modo a scardinare la porta difesa da Quintiero, fino al triplice fischio del direttore di gara.
Nel posticipo della 7a giornata, prova di forza dei biancorossi che, dopo essere andati sotto per una sfortunata deviazione di Ciofani nella propria porta, ribaltano il risultato grazie a Di Cesare, eurogol per il Capitano, una autorete di Claiton e le reti di Montalto e Citro
Il Bari asfalta il catania al "San Nicola". Quattro uno per i biancorossi di Auteri che agguantano la seconda posizione in classifica. in gol anche Citro. Il Catania di Raffaele, al secondo ko di fila resta a sei.