La Happy Casa Brindisi perde nell'esordio casalingo con la Fiat Torino 67-72. Che sarebbe stato un banco di prova severo e per certi versi forse anche proibitivo lo si sapeva fin dalla vigilia, considerando gli obiettivi che si sono prefessi le due ssocietà fin dalla presentazione dei roster: i padroni di casa brindisini una comoda permanenza senza patemi d'animo, e i piemontesi un ruolo da protagonista nel massimo campionato di basket. Tuttavia nonostante sia stata sempre costretta a rincorrere, l'Happy casa Brindisi, è arrivata ad un passo dall'impresa avendo anche con Marco Giuri il pallone per la parità a 40" secondi dal termine. Gara che ha visto nei primi tre quarti Brindisi sotto anche per l'emozione dell'esordio casalingo,emozione venuta meno a metà del terzo tempo con Barber e Giuri a realizzare con continuità per ricucire il gap.Per Barber, il rookie play guardia brindino, a fine gara saranno 19 i punti realizzati con il 42% dal campo, 16 punti invece per il play guardia nativo di Brindisi, Marco Giuri con il 46% dal campo. Buona la prestazione di Lalanne autore di 9 punti con il 57% di realizzazione dal campo e 12 rimbalzi arpionati, ma poco servito dai compagni. Non sono stati incisivi i due giocatori con maggiore esperienza, da cui ci si aspetta molto: Tepic autore di soli 3 punti con solo il 17% di realizzazione dal campo e Randle autore di 7 punti con il 25% da campo. Purtroppo quello che è mancato ai padroni di casa è stata una maggiore precisione al tiro sopratutto dalla lunga distanza,solo il 28% dall'arco dei tre punti e il 45% da due, a fronte di una maggiore precisione dei piemontesi, con il 51 % di realizzazione da due e il 32% da tre. La Fiat Torino ha vito tra i suoi protagonisti il pivot Mbakwe autore di 14 punti, 86% dal campo e 8 rimbalzi conquistati. Decisivo quando occorreva con i canestri dalla lunga Vujaic, autore di 12 punti con il 45% di realizzazione dal campo.