Se n'è andato Diego, senza dubbio il più grande di tutti, il più geniale calciatore della storia di questo sport, senza scadere nella retorica: "il più forte di tutti". Ho avuto la fortuna di appassionarmi al calcio proprio quando Maradona arrivó in Italia, ma avevo 6-7 anni e secondo me non sono mai riuscito ad apprezzare in pieno davvero che giocatore incredibile fosse. Ah, se avessi avuto l'opportunità di seguirlo con "l'esperienza" di millemila partite viste ormai alla mia età. Che fosse di un’altra categoria si vedeva, e non ci voleva neanche tanto a capirlo. Poi ci sono i risultati a testimoniarlo: non è da tutti infatti vincere (con il Napoli) contro la Juventus degli anni 80 e contro il Milan dei primi tempi di Berlusconi. Non è da tutti vincere anche in Europa, mi piaceva quel Napoli ‘88/ ‘89 che a Stoccarda alzó anche la Coppa Uefa. E con dei giocatori che LUI faceva sembrare dei campioni. (Poi leggo lista degli 11 titolari di Stoccarda). E ora dovremmo parlare della Roma no? Ma invece noi, come ha fatto la Roma domenica sera, non ci schieriamo. La puntata di "Palla a Barba" di questa settimana è tutta per Diego. Sempre Forza Roma!