La Roma ha vinto, quella contro la Sampdoria è stata per molti la migliore prestazione casalinga della squadra giallorossa di quest'anno (e ci voleva poco visti i precedenti). Ma soprattutto per me, dallo stadio questa volta, è stato utile vedere tutte quelle piccole cose che dalla tv non si percepiscono minimamente: Nei momenti di difficoltà Olsen era usato come playmaker, mentre i giocatori non si aiutavano e sostenevano minimamente dopo ogni errore Nzonzi le tocca tutte, 1 max 2 tocchi... e se non le tocca ti fa andare dove decide lui El Shaarawy gioca sempre... per tutto quello che non si vede negli highlights Juan Jesus non ha più la pancia e Manolas finalmente è un leader difensivo (con tutte le sue carenze mentali) Roma è una città troppo generosa: uscita tra gli applausi per Schick che prima del gol era da 4 in pagella Ora una meritata pausa dove, attenzione (!), ora in molti proveranno a tornare sul carro dei vincitori. Si leggono "strane" cose sull'operato di Monchi: ora molti giocatori sembrano convincere l'intero Ambiente... ma chissà quanto dureranno queste belle parole...
Zero tiri in porta. A La Spezia la Roma non prende neanche un tiro in porta. E bisognerebbe contare che in questa partita ...
Una Roma dominata in lungo e in largo allo Juventus Stadium? NO. L’ennesimo Juve-Roma dove l’arbitraggio (Orsato) é risultato piuttosto "confuso"? Putroppo SÌ... … Perché in pochi hanno fatto notare il braccio di Cuadrado nell’azione del vantaggio bianconero, in pochissimi hanno detto che quel colpo di testa di Bentancur, quasi una sponda al centro, non sarebbe mai entrata senza quella dannata deviazione di Kean. Una grande Roma che domina a Torino non facendo toccare palla a Chiesa, una Juve da 0 calci d’angolo allo Stadium (è successo per la prima volta nella storia dello stadio bianconero), una Juve che si salva solo grazie al solito monumentale Chiellini. E poi c’é quell’episodio del rigore, la regola dello SVANTAGGIO secondo l'arbitraggio di Orsato… Ora si deve ripartire: giovedí sera in Conference League in una “comoda”trasferta in Norvegia e poi domenica, alle 18.00, arriva "SPALLETTONE"! Forza Roma!
Se n'è andato Diego, senza dubbio il più grande di tutti, il più geniale calciatore della storia di questo sport, senza scadere nella retorica: "il più forte di tutti". Ho avuto la fortuna di appassionarmi al calcio proprio quando Maradona arrivó in Italia, ma avevo 6-7 anni e secondo me non sono mai riuscito ad apprezzare in pieno davvero che giocatore incredibile fosse. Ah, se avessi avuto l'opportunità di seguirlo con "l'esperienza" di millemila partite viste ormai alla mia età. Che fosse di un’altra categoria si vedeva, e non ci voleva neanche tanto a capirlo. Poi ci sono i risultati a testimoniarlo: non è da tutti infatti vincere (con il Napoli) contro la Juventus degli anni 80 e contro il Milan dei primi tempi di Berlusconi. Non è da tutti vincere anche in Europa, mi piaceva quel Napoli ‘88/ ‘89 che a Stoccarda alzó anche la Coppa Uefa. E con dei giocatori che LUI faceva sembrare dei campioni. (Poi leggo lista degli 11 titolari di Stoccarda). E ora dovremmo parlare della Roma no? Ma invece noi, come ha fatto la Roma domenica sera, non ci schieriamo. La puntata di "Palla a Barba" di questa settimana è tutta per Diego. Sempre Forza Roma!