Quarta vittoria consecutiva per il Ravenna che ormai vede la salvezza ad un passo: l'ultima vittima dei romagnoli, in ordine cronologico, si chiama Gubbio, squadra che in settimana aveva esonerato l'ex Dino Pagliari per affidarsi ad Alessandro Sandreani nella speranza di mettere i bastoni tra le ruote ai giallorossi. Una pia illusione, però, visto che ancora una volta ci ha pensato uno scatenato De Sena a metterci lo zampino sulla punizione battuta da Selleri, con la splendida torre di Capitanio a spianare la strada al numero 25 di casa. Successivamente la difesa bizantina si trasforma nel solito fortino e così arrivano altri tre punti d'oro che permettono ai giallorossi di salire a quota 35 punti in classifica. Ben differente la situazione del Santarcangelo, invece: i clementini restano sempre inchiodati al penultimo posto ma almeno hanno scongiurato il possibile sorpasso di un Fano passato in vantaggio al "Mazzola" per effetti del rigore concesso per l'ingenuo fallo di Lesjak su Fioretti con trasformazione di Germinale. Nella ripresa arriva il punto del pari sugli sviluppi della punizione battuta da Piccioni con Toninelli abile ad anticipare Thiam in uscita. È la rete del definitivo 1 pari per un Santarcangelo che rischia sempre di più di giocarsi la salvezza nella tagliola dei play-out.
Fischio Finale, il programma che tutte le domeniche di campionato, dalle 19.00 alle 20.25, porta sugli schermi degli appassionati di calcio tutti i risultati delle squadre professionistiche e semi professionistiche romagnole. Conduce Andrea Zanzi in collaborazione con Danika Russo. Clicca Mi Piace sulla nostra pagina Facebook! Queste le partite andate in onda: SERIE C GIR. B Cesena-Modena Fano-Virtus Verona Gubbio-Feralpisalò Mantova-Ravenna Imolese-Arezzo Sambenedettese-Legnago Sudtirol-Perugia SERIE D GIR. D Rimini-Aglianese Sammaurese-Cattolica Sg
Al termine di Cesena - Cremonese in sala stampa ha parlato anche un emozionatissimo Nicola Ravaglia. L'ex portiere bianconero ha salutato tutti i tifosi romagnoli che lo avevano omaggiato dopo il pareggio scaturito all'Orogel Stadium Dino Manuzzi.
Un match rocambolesco e che è già entrato nella storia quello tra Cesena e Parma terminato col punteggio di 2-1. E' un successo conquistato in rimonta e meritato per Fabrizio Castori mentre Parma di D'Aversa esce invece dall'Orogel Stadium Dino Manuzzi con le ossa rotte. Sentiamo i due tecnici al termine del match.
Il piatto forte della 38° giornata di Serie C Girone B non accontenta il Santarcangelo impegnato nella lotta salvezza e nemmeno il Ravenna fuori dalla partecipazione ai play-off. Al 19' è De Sena a sparare a salve da buona posizione, risponde poi il Santarcangelo con il tiro dalla distanza di Spoljaric impreciso. I gialloblu sfondano alla mezz'ora: dalla sinistra si incunea Strkalj, Venturi salva la conclusione ma Di Santantonio non fallisce il tap-in. I clementini passano così in vantaggio e proprio il numero 36 cerca la doppietta con un tiro dal limite alto sopra la traversa ravennate. Gli uomini di Antonioli alzano la testa e Bastianoni con un colpo di reni evita l'autogol di Sirignano in anticipo su un avversario. Si passa nella ripresa, Sabba ha l'occasione del pari ma l'incornata non va nello specchio. Ci pensa però il neo entrato Maistrello a riequilibrare la gara, la stoccata è vincente e vale l'1-1. Risultato che non cambierà e non serve a nessuna delle due compagini, col Ravenna fuori dai play-off il Santarcangelo sarebbe artimeticamente salvo. Invece la festa non può partire perchè pende la sentenza di appello su 2 punti di penalizzazione che in caso di conferma costringerebbe gli uomini di Zeman a disputare i play-out con il Vicenza.
“A seguito della vittoria conquistata in casa contro il Frosinone per noi era molto importante riuscire a dare continuità ai risultati anche perché i tre punti di sabato aggiunti a quello ottenuto in questa sfida ci hanno permesso di essere fuori dalla zona bassa della classifica. Abbiamo disputato una buona partita, equilibrata e di grande sostanza”. Sono queste le dichiarazioni di Castori a seguito della partita Cesena-Pescara conclusasi con uno 0 a 0. Castori, dal canto suo, si è detto “assolutamente soddisfatto” soprattutto in riferimento all’aspetto gestionale in quanto, ha spiegato, “non abbiamo concesso nessuna palla goal e rischiato nulla contro un buon Pescara”. Per il mister bianconero il pareggio “è il risultato giusto” anche perchè “si sono viste sporadiche occasioni, a parte qualche recriminazione”. Adesso tocca pensare alla partita contro il Parma attesa per domenica al Manuzzi. “Sarà dura, è un derby e si tratta comunque di una squadra che lotta per il secondo posto ma noi siamo in forma e venderemo cara la pelle”, ha precisato Castori.
Il campionato di Serie A2 per Imola si è chiuso con la sconfitta di Udine. Una stagione comunque da ricordare per coach Demis Cavina che ha sfiorato l'accesso ai play-off.
Il Cesena di Castori è stato bravo a rimontare i due gol iniziali di svantaggio sfoderando una grande prestazione contro l'Empoli. Tutto ciò non è bastato al fine del risultato ma il tecnico si tiene la buona prestazione.
Giovedì di gloria per il Santarcangelo che nel Gruppo B di Serie C dà una sterzata forse decisiva per la lotta alla salvezza. I gialloblu ospitano il Sudtirol e al 15' un episodio dubbio in area romagnola fa venire cattivi pensieri: il traversone ravvicinato di Tait colpisce il braccio di Briganti. Per il direttore Tursi di Valdarno è rigore ma l'assistente Badoer indica che la palla era già oltre la linea al momento del cross. Ci prova il Santarcangelo con Piccioni, conclusione però telefonata. Risponde la girata sbilenca di Tait per gli ospiti poi alla mezz'ora su suggerimento da corner, Vinetot è pronto a battere a rete ma salva tutto Briganti alzando la sfera. Il match cambia ad inizio ripresa con l'espulsione per fallo da ultimo uomo di Sgarbi, Piccioni è abbattuto e il Santarcangelo rimane con l'uomo in più. Al 52' fanno male i gialloblu: Capellini si incunea con audacia, Bussaglia batte un rigore in movimento e scarica per il vantaggio meritato. Il Sudtirol non ci sta ma Bastianoni è super su Broh e stoppa Frascatore da punizione. Senza troppi pericoli e rischi il Santarcangelo del neo allenatore Zeman infila altri tre punti superando per 1-0 i ragazzi di Zanetti raggiungendo il Gubbio a quota 32. Ora la classifica sorride fuori dai play-out con 4 lunghezze di vantaggio sul fanalino di coda Fano e 3 nei confronti del Vicenza penultimo.