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La Polisportiva Santa Maria perde di misura sul campo del Football Club Messina (1-0) al termine di una partita in cui i cilentani avrebbero meritato un risultato sicuramente diverso. Al cospetto del Football Club Messina, tra le favorite per la vittoria del campionato, i cilentani giocano con personalità, mettendo più volte in difficoltà i padroni di casa. La cronaca. I siciliani ci provano subito con una conclusione di Agnelli che termina poco alta sopra la traversa. I cilentani si affacciano dalle parti di Marone con Maio, tra i migliori in campo, che viene murato dalla difesa peloritana. I siciliani si accendono a sprazzi con Bevis che al 16’ trova sulla sua traiettoria Grieco pronto a deviare in corner. La risposta è affidata a Maggio che da posizione defilata calcia sul fondo. Nella parte centrale della prima frazione, ci prova Palma con un colpo di testa, ma la mira è imprecisa. I giallorossi del Cilento si difendono bene, senza rischiare nulla, e ripartono ancora con Maggio, Maio e Capozzoli, mettendo in affanno Marchetti e compagni. Nel finale della prima frazione, sono ancora i ragazzi di Esposito a rendersi pericolosi, senza però riuscire a cambiare il parziale del match. Nella ripresa, la gara si accende dopo 6’ minuti quando Rispoli di Locri sanziona un intervento di De Gregorio ai danni di Bevis nell’area di rigore, decretando la massima punizione per il Football Club Messina. Dagli undici metri Lodi non perdona e regala il gol della vittoria ai suoi compagni. È l’unica azione dei padroni di casa nella ripresa perché poi la Polisportiva Santa Maria si stabilizza nella metà campo del FC Messina sfiorando al 10’ il pari con una zampata di Maggio che esce di un soffio sopra la traversa. Al quarto d’ora, ci prova ancora Maggio, ma il suo tiro è bloccato da Marone. Poco dopo ci prova anche Ragosta, entrato al posto di Tandara, ma l’estremo difensore siciliano blocca senza problemi. I giallorossi continuano a premere, ma i siciliani reggono l’urto e rischiano di chiudere il match al 39’ con Caballero, chiuso in uscita miracolosamente da Grieco. Nel finale, la squadra di Esposito cerca a tutti i costi la strada del pareggio, ma il Football Club Messina stringe i denti e ottiene tre punti.
Nel recupero della nona giornata contro il Troina arriva la prima sconfitta casalinga per la formazione cilentana. I giallorossi di mister Esposito cedono l’intera posta in palio ai siciliani che vincono 2 a 1 grazie alle reti di Di Grazia e Ficarrotta, nel mezzo il momentaneo pari di Chiariello.Gara vivace all’inizio, contraddistinta soprattutto per le numerose traverse colpite: al 7’ calcio d’angolo per il Troina e traversa di Neri su colpo di testa. Lo stesso Neri al 10’, ancora sugli sviluppi di corner, è bravo a colpire di testa anticipando tutti. Palla fuori di poco. Al 18’ risposta Polisportiva con cross di Maio e colpo di testa di Maggio che centra la traversa. Al 31’ si sblocca l’incontro: contropiede dei ragazzi di Mascara, e gol di Di Grazia, bravo a superare alle spalle Konios e a scaricare un destro potente che non lascia scampo a Grieco. I giallorossi non ci stanno, e al 42’ un colpo di testa di De Gregorio sfiora il pareggio. Un primo tempo piuttosto equilibrato, ma ad avere la meglio sono stati gli ospiti che hanno sfruttato al meglio l’unica occasione registrata. Nella ripresa, entra Capozzoli e si fa subito sentire al 9’ a tu per tu con Aiolfi che intercetta un tiro che sembrava già in porta. Al 21’ altra grande occasione per i padroni di casa, con il salvataggio sulla linea di Longo su tiro a botta sicura di Coulibaly dopo l’assist di Maggio. Alla mezzora, gli sforzi della squadra di Esposito vengono ricompensati: pareggio con Chiariello su un calcio di punizione battuto da Capozzoli. Il difensore è stato bravo a farsi trovare pronto dopo la respinta del portiere proprio addosso al neo acquisto giallorosso. Nemmeno il tempo di gioire, un minuto dopo, che arriva la doccia fredda, un botta e risposta incredibile che porta al gol di Ficarrotta su un’ingenuità della squadra giallorossa. A tempo praticamente scaduto e con gli schemi ormai andati in fumo, miracolo di Aiolfi sul pallonetto di Tandara che ha assaporato per un istante la gioia del pareggio, negato ancora una volta dall’abilità del portiere ospite. Tre punti d’oro per il Troina che sale a quota 19 punti in classifica. Battuta d’arresto casalinga (la prima) per la Polisportiva che non riesce a dare seguito alla vittoria ottenuta contro il Cittanova Calcio.
Tre punti preziosi contro la Cittanovese per la Polisportiva Santa Maria. I giallorossi di mister Esposito liquidano i calabresi con un secco 3 a 0. Sotto un cielo sereno, ma un freddo a dir poco polare, la squadra giallorossa, decimata dalle assenze, cerca punti per riscattare la sconfitta esterna sul campo dell’Acireale. E ci riesce alla grande, trascinata da Tompte e Foufoue, due dei sei under in campo dal primo minuto. A spezzare l’equilibrio del match ci pensa al 22’ Ragosta con un calcio di punizione che non lascia scampo a La Cagnina. Tiro non potentissimo, ma angolato. Dal 30’ è show da parte di Tompte: piattone all’interno dell’area di rigore, e miracolo del portiere che da distanza ravvicinata devia in angolo. Poco dopo, al 33’, è sempre l’esterno di Esposito che da posizione defilata lascia partire un destro che accarezza il palo e termina fuori. Al 37’ ancora Tompte con un tiro dalla distanza respinto da La Cagnina senza particolari difficoltà. Cittanovese mai pericolosa, se non l’unico squillo arrivato al 42’ con un tiro di Petrucci. Bravo Grieco a respingere in angolo un tiro forte. Primo tempo equilibrato. Brava la Polisportiva a concretizzare l’occasione su punizione e chiudere avanti di un gol il primo tempo. Nella ripresa, gli ospiti sfiorano il pari con una doppia traversa al 10’ di Silenzi e Crucitti. E resterà l’unico acuto del secondo tempo perché poi la Polisportiva risale in cattedra con Tompte che riscalda nuovamente i guantoni di La Cagnina. Il raddoppio giunge al 15’ con un potente tiro-cross di Konios, deviato in rete dal Cittanova. Giallorossi ancora pericolosi nella seconda parte del match, sfruttando la velocità e la potenza di Tompte. Al 35’ st tris Polisportiva grazie alla giocata fulminante di Fofoue che crossa all’interno dell’area di rigore, trovando ancora una deviazione del Cittanova nella propria porta. Nel finale, è accademia per la Polisportiva Santa Maria, che gestisce così il triplo vantaggio fino al fischio finale del direttore di gara.
Il tecnico Gianluca Esposito commenta la gara contro l'Acireale
Seconda sconfitta stagionale per la Polisportiva Santa Maria. I giallorossi del Cilento perdono in casa del fanalino di coda Rende per 1 a 0, decisiva la rete siglata da Mosciaro nel primo tempo. Partenza sprint del Rende che dopo novanta secondi sfiora la rete del vantaggio con il neo arrivato Gozzerini, il suo colpo di testa è deviato in corner da Grieco. I padroni di casa, trenta secondi dopo, si vedono anche annullare una rete per posizione di fuorigioco di Lo Cascio. La Polisportiva risponde al 9’ con una conclusione di Maggio, ma la mira dell’ariete giallorosso è imprecisa. Al 19’ i cilentani provano ad affondare sull’out di destra con Maggio in versione assist-man, ma la difesa calabrese riesce ad allontanare la minaccia. L’occasione più pericolosa è però al 22’ sui piedi di Gozzerini che colpisce il palo a Grieco praticamente battuto. E’ il preludio al vantaggio biancorosso che giunge al 26’ con il giovanissimo Mosciaro: il classe 2003 supera con un tiro dalla distanza l’incolpevole estremo difensore della Polisportiva Santa Maria. La reazione della squadra di mister Esposito è affidata, poco dopo la mezzora, a un colpo di testa di Maggio, ma senza centrare lo specchio della porta. E’ ancora Maggio con una rovesciata, nel cuore dell’area di rigore calabrese, a cercare la via del pari, ma niente di fatto. Allo scadere, la formazione cilentana collezione un paio di calci piazzati pericolosi, ma Piscopo e compagni riescono a portare il Rende in vantaggio (1-0) all’intervallo. Nella ripresa, mister Esposito manda subito nella mischia Coulubaly, Ragosta e Guadagno al posto di Citro, Giovanni Romano e Lambiase. Primo squillo al 4’ con il neo entrato Coulibaly, ma la sua azione viene respinta dalla difesa del Rende. Al 7’ punizione dal limite per i giallorossi che avrebbero voluto un penalty, ma l’arbitro assegna il calcio di punizione che si stampa sulla barriera. Cresce la pressione dei cilentani che al 10’ sfiorano il pari con Ragosta, ma Quintiero riesce a respingere la conclusione. Al quarto d’ora, cross di Tandara per Coulibaly, ma la palla sbatte ancora sul muro del Rende. Al 25’ è, invece, Konios a provare a sorprendere il portiere del Rende dalla distanza, ma Quintiero non si fa superare. L’unico acuto del Rende giunge al 29’ con Palma in contropiede, pallone su fondo. Nella parte finale del match, i giallorossi continuano a presidiare la metà campo dei biancorossi senza però riuscire in alcun modo a scardinare la porta difesa da Quintiero, fino al triplice fischio del direttore di gara.
Il tecnico Gianluca Esposito ha analizzato ai nostri microfoni la gara persa contro il Rende
Polisportiva Santa Maria 1932 5-1 Vigor Castellabate Polisportiva Santa Maria 1932: Russo, Trabelsi, Fiorillo, Rizzo F. (22' st Iervolino), Pastore, Fariello, Marmoro (34' st Zottoli), Rizzo Gian.( 14' st Montefusco), Campione, Guerrera, Nunziata (27' st Russomanno). A disp.: Moscariello, Conte, Montefusco, Zottoli, Iervolino, Senese. All. Graziani. Vigor Castellabate: Venuti, Romano (4' st Naddeo), Doti, Amalfi, Pierino, Malzone (27' st Rizzo Gius.), Di Gregorio V., Scaramuzzini (34' st Giugno), Guzzi (20' st Rodio V.), Maresca (1' st Chiariello), Botti. A disp.: Marzucca, Rizzo G., Naddeo, Chiariello, Rodio V., Marciano, Giugno. All. Di Gregorio G. Arbitro: Perillo di Agropoli (Mascolo-Mascia) Reti: 9' pt Campione, 29' pt Guzzi, 36' pt Nunziata, 45' pt Marmoro, 46' pt Campione, 31' st Pastore. Note: campo di gioco in sintetico, spettatori circa 400. Ammoniti Botti, Doti, Chiariello, Malzone, Rodio, Pierino, Rizzo Gian., Zottoli. Espulso Marciano dalla panchina. Cinquina nel derby, la Polisportiva vola da sola in vetta alla classifica Giornata di sport e di divertimento al Carrano per il derby comunale tra Polisportiva Santa Maria 1932 e Vigor Castellabate. Ad aprire il pomeriggio sportivo è, infatti, un messaggio di fratellanza e di spirito sportivo, firmato dai parroci locali don Roberto Guida e don Pasquale Gargiulo. Quindi, foto a centrocampo tra il presidente della Polisportiva, Francesco Tavassi, e quello della Vigor, Carlo Ambrosano, accompagnati dai rispettivi capitani Felice Pastore e Nicola Malzone. La cronaca. La Polisportiva inizia a premere subito il piede sull'acceleratore, creando nei primi minuti di gioco già diverse occasioni da rete. Al 2', Venuti nega la gioia del vantaggio a Marmoro, respingendo la sua conclusione in calcio d'angolo. Sull'azione successiva, è impreciso il colpo di testa di Francesco Rizzo. È il preludio al gol che arriva al 9' su un calcio di punizione battuto da Campione. I giallorossi potrebbero raddoppiare al quarto d'ora dapprima con Marmoro, che trova sulla sua strada il piede di Venuti, e poi con una zampata di Nunziata bloccata dal portiere della Vigor. Al 24', cross di Nunziata, respinto dalla difesa in maglia bianca. Al primo vero affondo, su una disattenzione difensiva, il Castellabate trova il pari con Guzzi. La Polisportiva si riversa nuovamente all'attacco e sfiora il nuovo vantaggio con Pastore. Il 2-1 arriverà al 36' con Nunziata, più lesto nell'area piccola a superare con un colpo di testa Venuti. Sessanta secondi dopo potrebbe arrivare anche la terza rete con un gran tiro di Campione, smanacciato in corner dal portiere ospite. La squadra di Graziani continua a creare azioni pericolose, dapprima con l'asse Pastore-Fariello in un'inedita versione offensiva e poi con Francesco Rizzo che non trova l'impatto con la testa su un cross di Guerrera. Uno-due micidiale allo scadere del primo tempo per la Polisportiva che trova prima il 3-1 con Marmoro e trenta secondi dopo il 4-1 con Campione, al termine di due azioni ben congeniate. La ripresa si apre con il Santa Maria ancora all'attacco, completamente evanescente è la Vigor. All'8, conclusione di Gianmarco Rizzo centrale, seguita pochi minuti dopo da un calcio piazzato di Guerrera. Si gioca a una sola porta anche nel secondo tempo con la Polisportiva che affonda quando vuole senza problemi. I giallorossi, infatti, creano diverse azioni pericolose, sfiorando più volte la quinta rete, che arriva al 31' con un colpo di testa di capitan Pastore bravo ad anticipare i suoi avversari sugli sviluppi di un corner. Cala così il sipario sul Carrano con il pubblico di fede giallorossa che può gioire per la vittoria. Antonio Vuolo Ufficio Stampa Polisportiva Santa Maria