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#Inter bloccata sul pari al Ferraris contro la #Sampdoria. I Nerazzurri si fanno recuperare due volte dai Blucerchiati: alla pennellata di #Dimarco su punizione risponde Yoshida con un gol molto fortunoso; al bellissimo gol di Lautaro in chiusura di PT risponde, in apertura di ST, Augello con un gran sinistro al volo. 2 punti persi (?) Ora testa al Real... AMALA! 🖤💙🖤💙
SAMPDORIA-INTER 2-2 ➤ SERIE A segno tre difensori al Ferraris: apre le danze una prodezza di Dimarco su calcio di punizione. Superata la mezz'ora Yoshida trova il pari con un sinistro ravvicinato deviato da Dzeko. Nel finale del primo tempo Lautaro riporta i nerazzurri in vantaggio su assist di Barella ma in avvio di ripresa Augello premia con una volée perfetta l'assist di Bereszynski. Infortunio per Sensi nel finale, che lascia i suoi in dieci perché Inzaghi ha esaurito i 5 cambi #SampdoriaInter #SampInter #SerieA 📺 I FUORIGIOCO ( secondo canale dedicato alle live) 🔴 YT ➡️ https://www.youtube.com/c/iFUORIGIOCO 📌 SEGUITEMI anche su... 1️⃣ INSTAGRAM ➡️ https://www.instagram.com/neschio__92/ 2️⃣ FACEBOOK ➡️ https://www.facebook.com/neschio92/ 3️⃣ TWITTER ➡️ https://twitter.com/Neschio__92 4️⃣ TIK TOK ➡️ https://vm.tiktok.com/JegGTaW/ 📥 PER COLLABORAZIONI... ℹ️ mario.neschio@live.it
Verona-Inter 1-3 nella 2a giornata del campionato di Serie A 2021/22. L'Inter replica in rimonta il successo della prima: al Bentegodi la squadra di Inzaghi va subito sotto, a causa del gol di Ilic, bravo in pallonetto a battere Handanovic. Nella ripresa, la riscossa: Lautaro di testa trova il pareggio, ma a essere decisivo è Correa, all'esordio nerazzurro: prima di testa e poi di sinistro dal limite, il Tucu fa doppietta tra l'83° e il 93°. Spiegazione voti ufficiali a cura di Pierluigi Pardo, del Team Pagelle Fantacalcio.it. 🔢 TUTTI I VOTI UFFICIALI 👉 https://www.fantacalcio.it/voti-fantacalcio-serie-a 📋 LE PAGELLE SPIEGATE 👉 https://www.fantacalcio.it/pagelle/ 📰CRONACHE E TABELLINI 👉 https://www.fantacalcio.it/serie-a 👟 ANALISI ASSIST 👉 https://www.fantacalcio.it/analisi-assist 🆕 TUTTE LE NOVITA' DI FANTACALCIO® DEL 21/22 👉 https://www.fantacalcio.it/news/redazionali/28_07_2021/fantacalcio-2021-2022-via-leghe-live-mantra-liste-quotazioni-tutte-le-novita-409770 📱 SCARICA LE NOSTRE APP 👉 https://www.fantacalcio.it/applicazioni-fantacalcio #Fantacalcio #Voti #FantacalcioSerieATIM
Udinese-Juventus 2-2: Szczesny condanna Allegri, beffa Ronaldo Dybala e Cuadrado subito a segno, poi due clamorosi errori del portiere regalano a Pereyra e Deulofeu le reti del pareggio. Il portoghese, rimasto a sorpresa in panchina per due terzi di partita, va a segno al 95' ma il Var annulla per un fuorigioco millimetrico UDINE - Un ritorno così rocambolesco e amaro non se lo sarebbe mai immaginato. Allegri esce dalla Dacia Arena con un solo punto al termine di una partita dominata per lunghi tratti grazie ai gol di Dybala e Cuadrado. Due errori di Szczesny, però, uno più clamoroso dell'altro, regalano nella ripresa a Pereyra e Deulofeu le reti del 2-2. Fino al gol di testa al 95' di Ronaldo, rimasto a sorpresa in panchina per due terzi di partita, annullato dal Var per un fuorigioco millimetrico. Dybala show, Cuadrado a segno La mossa di partire con Ronaldo e Chiesa (problema fisico) in panchina rivoluziona tutto lo schieramento bianconero: Morata e Dybala in attacco e centrocampo composto da Cuadrado e Bernardeschi sugli esterni e dalla coppia Bentancur-Ramsey in mezzo. Dall'altra parte, Gotti risponde con Pereyra in appoggio a Pussetto e una mediana a cinque. La Juve parte fortissimo e al 3 è già in vantaggio: dall'asse Cuadrado-Bentancur sulla destra, arriva in mezzo all'area un assist perfetto per Dybala che di esterno sinistro supera Silvestri tra gli applausi di Allegri. L'Udinese cerca di reagire con un paio di occasioni create da Pussetto (conclusione centrale parata da Szczesny e colpo di testa su angolo che sfiora la traversa), ma la Juve dà sempre l'impressione di controllare la gara e quando decide di affondare fa male. Al 23' altra bellissima giocata di Dybala che con un lancio di trenta metri accende Cuadrado: il colombiano entra in area dalla destra, salta con una finta Nuytinck e con un preciso rasoterra batte Silvestri. Szczesny sbaglia tutto, beffa Ronaldo In avvio di ripresa l'Udinese parte meglio e al 6' un episodio riapre la gara. Szczesny commette un grave errore commettendo fallo su Arslan dopo una respinta maldestra: Pezzuto assegna il rigore che Pereyra trasforma. Colta di sorpresa, la Juve prova a reagire subito e poco dopo colpisce il palo con un colpo di testa di Morata su cross di Alex Sandro. Gotti cambia inserendo Stryger Larsen e Deulofeu al posto di Udogie e Makengo. Allegri risponde con Chiellini, Kulusevski e Ronaldo per Ramsey, Bernardeschi e Morata. La Juve colpisce il secondo palo con una conclusione da fuori area di Bentancur. Entra anche Chiesa per Cuadrado. La Juve sembra controllare senza grandi affanni, ma a 7' dalla fine un secondo errore di Szczesny, ancora più grave (dribbling fallito su Okaka a pochi metri dalla porta), regala a Deulofeu l'incredibile 2-2. Non è ancora finita, però, perché nel 5' di recupero Ronaldo stacca di testa su cross di Chiesa: il suo gol di testa è annullato dal Var per fuorigioco. UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Nuytinck, Samir (48' st Zeegelar); Molina, Arslan (35' st Jajalo), Walace, Makengo (12' st Deulofeu), Udogie (12' st Stryger Larsen); Pereyra, Pussetto (35' st Okaka). A disposizione: Cristo, De Maio, Ianesi, Padelli, Palumbo, Samardzic, Scuffet. Allenatore: Gotti. JUVE (4-3-3): Szczesny; Danilo, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Bentancur (45' s.t. Locatelli), Ramsey (14' st Chiellini), Bernardeschi (15' st Kulusevski); Cuadrado (29' st Chiesa), Morata (15' st Ronaldo), Dybala. A disposizione: De Sciglio, Kaio Jorge, Lu. Pellegrini, Perin, Pinsoglio, Ranocchia, Rugani. Allenatore: Allegri. ARBITRO: Pezzuto di Lecce. MARCATORI: 3' pt Dybala (J), 11' pt Cuadrado (J), 6' st Pereyra su rigore (U), 38' st Deulofeu (U). NOTE: Ammoniti: Walace (U); Szczesny, Kulusevski, Ronaldo (J). Recupero: 3' pt; 6' st.
#francodefalco #lazio #triestina #laprimasquadradellacapitale #lagrandelaziodei-9 🦅 LAZIO STORY 🦅 Domenica 10 maggio 1987 - Trieste, stadio Pino Grezar - Triestina-Lazio 1-0 10 maggio 1987 - Campionato di Serie B 1986/87 - 32ª giornata TRIESTINA: Gandini, G.Bagnato, A.Orlando, Salvadè (67' Polonia), Biagini, Menichini, De Falco, Strappa, Cinello (73' Di Giovanni), Causio, P.Iachini. A disp. Cortiula, Gamberini, Scaglia. All. E.Ferrari. LAZIO: Terraneo, Podavini, Acerbis, V.Esposito (80' Rizzolo), Marino, Piscedda (68' Caso), Camolese, Magnocavallo), Fiorini, Pin, Poli. A disp. Ielpo, Brunetti, Filisetti. All. Fascetti. Arbitro: Sig. Boschi di Parma. Marcatori: 52' De Falco. Note: tempo bello, terreno in ottime condizioni. Ammoniti Biagini e Caso per proteste. Angoli 5-2 per la Triestina. Spettatori: 5.000 circa. " LA CRONACA " La Triestina si tiene a distanza di sicurezza dalla bassa classifica battendo una Lazio che pure non ha demeritato. Nonostante il gran caldo la partita è stata piacevole e, nel secondo tempo, a tratti addirittura brillante. Merito anche dei biancazzurri che non hanno mai dato l'impressione di accontentarsi del pareggio anche se, accettando la sfida sul piano del gioco, hanno finito per tornare a casa a mani vuote. La Triestina ha confermato il suo buon momento di forma mostrato già a Messina otto giorni fa. Il risultato, anche se toglie qualcosa agli ospiti, premia la volontà della squadra di casa che, specie nel finale, ha contenuto con buona autorità le avanzate biancazzurre, benché fosse priva di Costantini e Cerone, e con il portiere Gandini stoicamente in campo sebbene menomato da un incidente. La Triestina ha saputo assorbire le assenze dei due marcatori con sufficiente disinvoltura, ripresentando l'anziano Menichini nel ruolo di stopper che ricopriva abitualmente in serie A nelle file di Catanzaro, Roma e Ascoli, e mettendolo con risultati non disprezzabili alla guardia di Fiorini, Il centrocampo alabardato ha fatto la sua figura pur mancando di uno stantuffo dell'importanza di Dal Prà, ben rimpiazzato da Salvadè. In avanti il ritorno al gol, un gol, fra l'altro, di rara suggestione dal punto di vista spettacolare da parte di De Falco, ha coinciso con una prova abbastanza convincente dell'intero reparto. La Lazio, arrembante e pericolosa, deve arrendersi al 57' dell'incontro sui binari dell'equilibrio. Prima di subire la rete, anzi, erano stati proprio i biancoazzurri a rendersi più pericolosi in avanti. Fiorini in attacco ha confermato le sue doti assecondato solo a tratti da Poli. A centrocampo bene Pin e benissimo Acerbis che ha rivaleggiato con il collega di reparto Orlando per qualità e quantità dell'apporto alla squadra. Il primo sussulto lo regala la Lazio con Poli che, di testa, spedisce tra le braccia, di Gandini su cross di Podavini al 15'. Risponde Strappa 10' dopo con un forte rasoterra da fuori parato. Al 47' occasionissima per i biancazzurri: Camolese dalla destra pennella al centro un pallone per la testa di Fiorini, la sfera centra in pieno la traversa, torna in campo e finisce tra le braccia di Gandini. La Triestina replica al 53' con De Falco che di sinistro dal limite spedisce un soffio alto. E' il preludio al gol partita. Al 57' Cinello, da sinistra, fa partire un preciso traversone basso che De Falco al volo corregge dal centro area mandando il pallone in rete all'incrocio. La replica biancazzurra non si fa attendere, ma gli alabardati non mancano a loro volta di rendersi insidiosi in contropiede. Proprio al 90' gli uomini di Fascetti sfiorano il pari ancora con Fiorini che, però, trova sulla strada Gandini in uscita.
bigdamone #delucadonosor #SuperMaxiToninelli Dopo l'intervento in artroscopia del ginocchio sinistro effettuato una decina di giorni fa a Roma, Zlatan ...
La Polisportiva Santa Maria vince l’ultima gara stagionale dinanzi al pubblico amico del “Carrano”. Decisiva la rete di Domenico Maggio, il bomber della formazione giallorossa. Prima del match, la società cilentana ha presentato due iniziative importanti legate alla salvaguardia dell’ambiente, con la collaborazione del Comune di Castellabate, Legambiente e Sarim. Mini isole ecologiche presso lo stadio “Antonio Carrano” di Santa Maria di Castellabate, l’impianto sportivo che ospita le gare casalinghe dei giallorossi, per promuovere una corretta raccolta differenziata anche allo stadio tra tesserati e tifosi, e borracce in alluminio per sostituire quelle in plastica, tra prima squadra e settore giovanile, sono tra le nuove azioni che la società cilentana ha adottato. La cronaca del match. Al quinto minuto, prima occasione della partita con un tiro-cross di Savonarola allontanato dalla retroguardia locale. Sotto un caldo torrido l'Acireale sembra prendere il pallino del gioco, mentre la Polisportiva Santa Maria intorno al decimo ci prova con un cross insidioso che vede anticipato Maggio. Acireale pericoloso due volte nel giro di due minuti poco prima del quarto d'ora: prima su un piazzato dalla destra Ba non indirizza di testa da pochi passi la palla verso la porta di Polverino, mentre poco dopo Coulibaly salva sulla linea il tocco morbido di De Felice che aveva scavalcato l'estremo difensore cilentano. Il buon momento dei siciliani vede al 17' Savonarola spedire sempre di testa, sugli sviluppi di un calcio di punizione, sul fondo. Al 21' un cross di Maio non trova di poco Maggio ben appostato all'interno dell'area. Al 29' ancora Maio dall'altezza dei 20 metri tira, ma la deviazione dei difensori isolani rende semplice l'intervento di Ruggiero. Dopo una bella azione corale al 33' la palla dal settore sinistro del campo giunge a Bozzaotre che però spedisce alto sopra la traversa. Al 38' schema su angolo per la Polisportiva la palla corta arriva a Simonetti che mette una palla troppo lunga che attraversa tutto l'area prima di uscire sul fondo. Ad inizio ripresa il colpo di testa di Savonarola al 6' termina di mezzo metro sopra la traversa cilentana con Polverino vigile. I locali al 9'sono pericolosi con Maggio che controlla in area prima di sbucciare una conclusione in equilibrio precario. Dall'altra parte Pozzebon entra in area per sparare poi alto da ottima posizione. La gara si sblocca però al 13' con Maggio che dopo un'azione manovrata gira in maniera decisiva all'altezza del rigore alle spalle di Ruggiero. Brutto infortunio al 17' per Capozzoli costretto ad abbandonare il campo, accompagnato da compagni e avversari, tra gli applausi del "Carrano". Al 20' ancora Maggio pericoloso con una girata aerea sulla quale Ruggiero è strepitoso nella risposta in corner sull'ariete giallorosso. L'Acireale si rende pericoloso su un corner sul quale Polverino è bravo a smanacciare poi Tompte in contropiede calcia alla destra della porta isolana. Al 34' Russo calcia verso la porta di Polverino che risponde alla grande e sulla respinta vede il tap-in di Russo terminare di mezzo metro sopra la trasversale. Gli isolani premono alla ricerca del pari e con Strumbo, su corner, di testa sono ancora pericolosi ma la palla termina sul fondo. L'Acireale colpisce l'esterno della rete al 43' con Pozzebon che dopo essersi girato bene in area non è preciso nella sua battuta a rete. Nei cinque di recupero succede poco: la Polisportiva vince così per 1-0.