Il Ravenna si illude ma poi cede sulla distanza al Bassano e vede così assottigliarsi il proprio margine di sicurezza sulla zona play-out. Giallorossi avanti grazie alla rete realizzata al 22' da De Sena che sfrutta l'assist di Cenci e trafigge Bizzotto sul primo palo. Il pareggio arriva al 34' con l'inzuccata di Proia che capitalizza il preciso cross di Minesso ed insacca imparabilmente alle spalle di Venturi. Una rete in fotocopia rispetto a quella che sarebbe arrivata al 62' con Venitucci a vestire i panni di uomo assist e Proia a siglare la propria doppietta personale. Nel finale gli assalti alla disperata di De Sena e Marzeglia non sortiscono gli effetti sperati e così il Ravenna capitola sull'1-2.
Le prime giornate del campionato vedono invece l'esplosione del giovane Paolo Rossi del Lanerossi Vicenza, promettente ala di scuola Juventus ma reduce da una stagione deludente al Como, che, reinventato centravanti dall'allenatore Giovan Battista Fabbri, nelle prime dieci giornate mette a segno 11 reti, comprese due triplette a Catania e Ternana[2], trascinando i biancorossi in testa alla classifica. Sulla scia dei veneti si pongono il Como, il Cagliari e il sorprendente neopromosso Monza, mentre resta leggermente staccata l'Atalanta (6 punti dal Vicenza alla quattordicesima giornata)[3]. Alla diciassettesima tuttavia in testa si ricompatta un gruppo di quattro squadre[4], costituito oltre che da Lanerossi, Como e Monza, anche dal Pescara che totalizza sei vittorie consecutive, fra le quali spiccano un 3-0 al Cagliari e il successo di misura al Menti sul Vicenza[2]. Il quartetto procede compatto per alcune giornate, mantenendo le inseguitrici a distanza di sicurezza. Alla trentaquattresima il Lanerossi, che paga un finale di stagione di Paolo Rossi con una sola rete su rigore nelle ultime 12 giornate)[2], abbandona il primo posto seguito della sconfitta con il Pescara e il successo del Monza sull'Ascoli lancia i brianzoli da soli al comando, ma la situazione resta fluida e a due giornate dal termine vede Lanerossi e Monza a 47, seguite da Atalanta, Pescara e Cagliari a 46, mentre in coda pare disperata la situazione di Modena, Ternana e Novara. Alla penultima giornata i pareggi a reti bianche negli scontri diretti fra Monza e Cagliari, e Pescara e Atalanta, permettono al Lanerossi, vittorioso sulla Sambenedettese con una rete nel finale di Franco Cerilli, di allungare sulle rivali, col Monza al secondo posto, mentre in coda risulta decisiva la rete di Denis Mendoza con cui la Ternana supera in trasferta un Catania in caduta libera (2 punti nelle ultime 7 partite), ma incredibilmente a 90 minuti dal termine nessuna promozione e nessuna retrocessione sono ancora state decretate[7]. L'ultima giornata vede un ribaltamento della situazione sia in vetta che in coda: la sconfitta del Monza col Modena, ed il contemporaneo successo di Atalanta, Cagliari e Pescara preclude ai brianzoli la promozione e manda allo spareggio le altre tre formazioni, mentre il Lanerossi ottiene il punto della promozione diretta a Como (successivamente ai veneti verrà assegnato il successo a tavolino). In fondo alla classifica, oltre al Novara già rassegnato, retrocedono SPAL e Catania, superate sul filo di lana da Brescia, Ternana e Modena.
17^ GIORNATA, CALCIO A 5, SERIE C2. http://www.asdfutsalossi.it La Futsal Ossi vince in casa e conquista 3 pti validi per mettere in sicurezza il 2° posto in classifica. Tutti i goal e le interviste.