Non è ancora matematico ma siamo fuori dalla Champions League Non servono ritiri o altri tipi di punizioni, serve mandare via ...
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Il pomeriggio di Serie B ha regalato un match pazzo. La squadra di casa per sperare nell'obiettivo Playoff doveva vincere, come anche gli ospiti. Nel primo tempo la sblocca Franco Vazquez. Nella ripresa succede il pandemonio. Entra Gliozzi al 59' per uno spento La Gumina e ne fa 2 nel giro di pochi minuti. Il Parma reagisce dopo l'80'. Due punizioni di Bernabè in 5 minuti controribaltano il risultato, legittimato dal gol di Tutino. Gliozzi sigla la tripletta, che serve a rendere meno amaro il passivo. Corsa playoff riaperta per il Parma??? Per me sì. La prossima partita li vede di fronte al Brescia di Pippo Inzaghi. Vedremo cosa succederà, ma questa Serie B è un'altalena di emozioni unica. Lasciate un like e dite la vostra qui sotto nei commenti. Iscrivetevi al canale e attivate la campanella per non perdervi nessun video. ---------------------------------------------------------------- Iscrivetevi anche agli altri miei canali Daniele Biancorosso: https://www.youtube.com/channel/UCl3ltDLyi2b66KOUD6YKgbg ------------------------------------------------------------- Daniele Storia: https://www.youtube.com/channel/UC1olfTVTj0YSGKxk03I_Fng ------------------------------------------------------------- Dani Music: https://www.youtube.com/channel/UCm4Dp91gaZFNGJqrS4UBYvQ -------------------------------------------------------------- Vi aspetto #serieb #parmacomo #vazquez #gliozzi #bernabe #tutino #playoffparma #parmapazzo #como #cerri #campionatopazzo #campionatospettacolare #emozioniserieb #danielenerazzurro
Torna il campionato di SERIE A footwork con una sfida di punizioni impossibile! Inter, Milan, Juventus, Napoli E ROMA si sfidano nella IMPOSSIBLE FREEKICK Challenge per scoprire chi ha il tiro più preciso della Serie A 2022 . Precisione e potenza saranno fondamentali per poter vincere questa challenge footwork assurda e scoprire chi è il più forte tra Lautaro Martínez, Tammy Abraham, Lorenzo Insigne, Paulo Dybala e Zlatan Ibrahimovic Commentate ora chi sarà il vincitore del campionato di Serie A TIM 2022 Non dimenticarti di lasciare un LIKE 👍🏼 e un Commento 📃 e ovviamente ISCRIVITI per non perdere nessun video ❗️❗️❗️ 📍 SHOP UFFICIALE FOOTWORK: https://footwork.shop/ Palloni, Abbigliamento, Scarpe e Accessori direttamente a casa tua. 📍Seguici su Instagram : FOOTWORK : https://www.instagram.com/footwork_italia/?hl=it 📍SITO WEB : www.footwork.it
#Zico #Udinese #Calciomercato 🔘 Iscriviti 🔘 https://www.youtube.com/channel/UCfmCGVXfpAMSi4PP8kqWlbA?sub_confirmation=1 🔥Twitch 🔥 https://www.twitch.tv/cronache_di_spogliatoio ◻ Instagram ◻ https://www.instagram.com/cronache_di_spogliatoio/ ◼ Facebook ◼ https://it-it.facebook.com/cronachedispogliatoio/ 💬 Twitter https://twitter.com/cronachetweet ®Sito Web https://www.cronachedispogliatoio.it/ 📱Scarica la nostra APP https://www.cronachedispogliatoio.it/app/ ZICO all’Udinese ||| Quando il più FORTE del MONDO giocava in FRIULI Attorno alla stagione 1982 83 dell'Udinese c'è una curiosa leggenda metropolitana. Ne ha scritto Sportweek nel 2019, l'hanno riportata in tanti: quell'anno l'Udinese non riusciva mai a vincere in casa e spesso era successo che i tiri dalla distanza si foss ero stampati sulla traversa. A segnalare la cosa era stato soprattutto Ivica Surjak, attaccante jugoslavo che era uno dei due stranieri in Friuli, insieme al libero brasiliano Edinho . Surjak, da buon tiratore di punizioni, aveva voluto vederci chiaro sulla reale altezza delle porte del Friuli. Aveva segnalato la cosa all'allenatore, Enzo Ferrari, ed era saltato fuori che in effetti le traverse erano di cinque centimetri più basse rispetto alla misura regolamentare di 2 metri e 44. A metà stagione avevano si stemato le cose, cambiando le porte in gran segreto, per evitare una raffica di 0 2 a tavolino. Sarà vero? Le cronache dei giornali riportano solo due traverse casalinghe dell'Udinese, e una sola traversa di Surjak, in uno 0 0 contro il Napoli ma sapete come si dice, mai rovinare una bella storia con la verità. Siamo nel 1983 e ormai da due anni la Serie A ha finalmente concesso la possibilità di acquistare calciatori stranieri . La riapertura delle frontiere ha riacceso i riflettori sul campionato italian o , che adesso è il punto di riferimento di tutto il calcio mondiale: aver vinto i Mondiali l'anno prima ha dato ulteriore lustro al nostro pallone, al quale guardano i fenomeni sudamericani. Nella stagione successiva al trionfo spagnolo hanno giocato in se rie A due peruviani, due uruguaiani, quattro argentini e quattro brasiliani, ma non il pezzo migliore della collezione: un fuoriclasse da 630 gol in carriera, capocannoniere del campionato brasiliano 1980 e 1981, che non ha vestito altre maglie se non l a n umero 10 del Flamengo e della Seleçao, quella che gli è stata strappata da Claudio Gentile in un duello leggendario allo stadio Sarrià di Barcellona: il Pelé bianco, Arthur Antunes Coimbra, detto Zico. Non che il calcio italiano non ci abbia provato. Per p rimo si era mosso il Milan, primavera 1981, con un tentativo rapidamente scivolato nel patetico. Nelle intenzioni doveva essere il grande colpo per festeggiare il ritorno in serie A dopo la retrocessione per il Totonero: a 28 anni Zico era il più forte del mondo, a inizio maggio aveva segnato il gol decisivo nella prima vittoria a Wembley del Brasile dopo 60 anni. Tre giorni dopo aveva fatto il bis a Parigi contro la Francia. Il problema però era che il Milan aveva concentrato tutti gli sforzi economici sul giocatore puntando a comprarlo “a parametro zero”, come si direbbe oggi, in un clima sempre più ostile da parte dei media locali: Gianni Rivera aveva anche ottenuto l'ok di Zico, ma la società aveva offerto ben poco al Flamengo che a fine maggio irrita to dall'avarizia degli italiani aveva annunciato il rinnovo del contratto del giocatore, con un ingaggio da quasi un miliardo e 400 milioni di lire. Una figuraccia: Rivera e il presidente Colombo erano volati in Brasile a prendere Zico senza considerare il rischio di tornare a casa a mani vuote. “Giochi senza frontiere, senza rispetto dei tifosi”, aveva scritto all’epoca il Guerin Sportivo. L'allargamento da uno a due stranieri per squadra a partire dal 1982 aumenta le possibilità e le suggestioni. Il Bra sile è terra di conquista anche grazie al lavoro incessante di spregiudicati emissari che contattano direttamente i giocatori, incantandoli con promesse di ingaggi da favola. Zico è l'oggetto di desiderio di molti, a cominciare dall'Inter, che sostituirebb e volentieri il deludente Juary con “o Galinho” (il galletto) per le sue movenze eleganti e l'andatura a testa alta palla al piede. Un inviato speciale dell'Inter viene avvistato a Rio de Janeiro, ma niente da fare. Ci pensa anche la Roma, alle prese con u na complicatissima trattativa di rinnovo per Falcao. Ci pensa persino la neopromossa Lazio, per bocca del presidente in pectore Giorgio Chinaglia, che in un'intervista al settimanale “Oggi” annuncia di aver trovato un accordo con Zico. 00:00 L'Udinese 82-83 02:44 Tentativo fallito 08:40 La trattativa 18:50 La sentenza
In questo video voglio presentarvi un calciatore della SERIE C, un attaccante/trequartista romano che ha un piede mancino ASSURDO! Tecnica, potenza, precisione, tiro, dribbling, velocità.. Un ragazzo giovanissimo (classe 2022) ma veramente promettente! ⚽️ Il suo nome è Massimo Silvestri e attualmente gioca col Virtus Verona, ma ha giocato in passato con la Roma e con la Fiorentina, affianco a nomi come Chiesa e Ribéry!! In questo video scopriamo quanto è forte, e chissà.. Magari un giorno sfiderà Ibra Il Fenomeno?? 🤔 ➡️ MYPROTEIN (Fino al 60% di sconto con il codice SIM da questo link): https://tidd.ly/2LVcKtk ➡️ Acquista ora l'abbigliamento ICE120 sul sito: https://ice120.it/ ➡️ Instagram: https://www.instagram.com/sim1workout/ ➡️ TikTok: https://vm.tiktok.com/ZScudgPJ/ ➡️ COLLABORAZIONI E COMMERCIALE: sim1workout@divimove.com SEGUICI SU INSTAGRAM: Sim1workout: https://www.instagram.com/sim1workout/ Massimo Silvestri: https://instagram.com/massimosilvestrii?utm_medium=copy_link Michele Venezia: https://goo.gl/JE4EC1
All'esordio con la maglia della Salernitana, Simone Verdi tira due punizioni e le segna entrambi. Due capolavori. Qui il secondo goal ripreso, live, dai DISTINTI SUPERIORI, con annesse emozioni.