Serie A | Napoli Venezia: 2 - 0 I 62° Insigne (R) | 72° Elmas *Espulsione Osimhen: previste 3 giornate di squalifica *Aureliano gonfia l'episodio Osimhen, ha dato un pugno all'avversario *Previsti cambiamenti radicali nella società partenopea: Insigne, andrà via dal Napoli a parametro 0, pare che la cosa sia fattibile, oggi il colloquio *Napoli Venezia: 2 - 0: risultato stretto per il Napoli *Osimhen: 3 occasioni ghiotte in soli 27 minuti di gara *Le big vingono ad eccezione della Juventus che si ferma ad Udine con il risultato di 2 reti a 2 *inter travolgente, 4 reti a 0 sul Genoa *3 - 1 Roma - Fiorentina: La Roma affonda i viola, un risultato stretto per la Roma, poteva dilagare affondando ancor di più la squadra viola *Caso Juventus: gara che si conclude tra le polemiche per gol annullato nel finale ai bianconeri per possibile sospetta posizione di fuorigioca, da moviola: il fuorigioco non c'era, grave errore da parte dell'arbitro *Doccia gelata per Spalletti: Zielinski esce per infortunio *Spalletti: difesa partenopea debole, da registrare *Inter sulle orme di Insigne
22/08/21: Insigne e Elmas fanno volare Spalletti In dieci per più di un'ora per l'espulsione di Osimhen, gli azzurri riescono a vincere all'esordio con un rigore del capitano (che prima ne aveva sbagliato un altro) e a un gol del centrocampista macedone. Infortunio per Zielinski Un esordio sofferto ma vincente. Una notte che alla fine fa gioire il Napoli, ma che nello stesso tempo fa capire a Spalletti che sarà un campionato complicato, con i punti che vanno sudati contro qualsiasi avversario. Partire con un successo era comunque fondamentale per il nuovo allenatore e, per come si era messa la partita, l’esordio al Maradona alla fine può essere più che soddisfacente. L’hanno decisa Insigne e Elmas, dopo aver giocato più di un’ora in dieci per l’espulsione di Osimhen e dopo un rigore sbagliato dallo stesso capitano. Snaturata troppo a lungo per poter giudicare il lavoro di Spalletti finora, la squadra ha sicuramente dimostrato carattere e non si è disunita dopo le tante difficoltà che sono venute fuori. Osimhen complica l'esordio di Spalletti Sì, perché il Napoli ci ha messo tanto del suo per complicarsi la vita. Osimhen, dopo 23 minuti giocati a altissima intensità con due grandi occasioni fallite, ha colpito in mischia Heymans con una manata e si è fatto espellere dall’arbitro Aureliano. Una mazzata terribile per Spalletti, costretto a passare dall’iniziale 4-3-3 a un 4-4-1 con un con Insigne unica punta. Finita qui? Nemmeno per sogno, perché poi si è fatto male Zielinski, fermato da un problema muscolare (al suo posto Elmas). Il Venezia è stato bravo a rintanarsi e a concedere pochi varchi alla manovra azzurra, tanto possesso palla ma pochi veri pericoli creati in inferiorità numerica. Insigne e Elmas firmano la vittoria Ha avuto pazienza il Napoli, si è fatto sentire Spalletti dalla panchina (senza giacca si è preso anche un giallo per proteste) e ha pensato di avere risolto il problema quando l’arbitro ha concesso al Napoli un rigore per un fallo di mano di Caldara su cross di Mario Rui. Sotto la Curva B che lo ha osannato per tutta la sera (così come tutto lo stadio), Insigne però ha calciato alle stelle dal dischetto. Un’altra squadra sarebbe crollata psicologicamente, il Napoli ha avuto il merito di non farlo. E dopo sei minuti ha sbloccato proprio con un altro rigore di Insigne, che stavolta dal dischetto non ha fallito dopo un altro fallo di mano in area (stavolta di Ceccaroni su cross di Di Lorenzo). Una liberazione per il Napoli, che si è sciolto, si è difeso con un attento Meret e ha sfruttato la vivacità di Lozano (in campo insieme a Gaetano) per arrivare al raddoppio che ha chiuso la partita: il gol della sicurezza lo ha firmato il prezioso Elmas, uno di quelli che potrebbe trovare finalmente la consacrazione con Spalletti. Alla fine gli oltre 20mila del Maradona hanno fatto festa, il Napoli è partito con il piede giusto. NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz (27' st Gaetano), Lobotka, Zielinski (35' pt Elmas); Politano (26' st Lozano), Osimhen, Insigne (40' st Petagna). A disposizione: Marfella, Ospina, Malcuit, Juan Jesus, Rrahmani, Zanoli, Ounas, Palmiero. Allenatore Spalletti VENEZIA (4-3-3): Maenpaa; Ebuehi (6' st Svoboda), Caldara, Ceccaroni, Molinaro; Fiordilino (18' st Tessmann), Peretz (29' st Galazzi), Heymans (29' st Dezi); Johnsen, Forte, Di Mariano (18' st Sigurdsson). A disposizione: Lezzerini, Bertinato, Schnegg, Bjarkason, Karlsson. Allenatore: Zanetti ARBITRO: Aureliano MARCATORI: 17' st su rig. Insigne (N), 28'st Elmas (N). NOTE: Espulso Osimhen (N) al 23' pt per gioco pericoloso. Al 10' st Insigne (N) calcia alto un rigore. Ammoniti Spalletti (All.), Fabian Ruiz (N), Fiordilino, Caldara, Heymans, Ebuehi, Forte, Ceccaroni, Tessmann (V). Recupero: 2' pt, 3' st.
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IL TABELLINO : Parma,Stadio E.Tardini,08/08/21 (Amichevole) PARMA-INTER 0-2 (0-0) Marcatori : 59' Brozovic (I),69' Vecino (I). PARMA (4-3-3): Colombi; Sohm, Osorio, Balogh, Gagliolo; Camara (62' Vazquez), Juric, Brunetta; Man (82' Busi), Benedyczak, Iacoponi (70' Schiattarella). All. : Maresca. INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar (90' Moretti), De Vrij (73' Ranocchia), Bastoni (64' Kolarov); Darmian (82' Zanotti), Barella (64' Vidal), Brozovic (79' Agoume'), Sensi (64' Vecino), Perisic (64' Dimarco); Lautaro Martinez (79' Salcedo), Satriano (73' Pinamonti). All. : S.Inzaghi. Indisponibili : Nainggolan, Calhanoglu, Sanchez. Ammoniti : Schiattarella (P),Vidal (I). Arbitro : G.Aureliano. Se volete seguitemi anche su : 👉INSTAGRAM pvaglica (Blog personale) ➡️➡️LE MIE PAGINE INTERISTE (FB) : 👉TIFO INTER E ME NE VANTO https://www.facebook.com/paolov3071/ 👉NERAZZURRI VERI https://www.facebook.com/pInter3071/ #ParmaInter #Calciomercato #Dzeko #Brozo #Vecino #Satriano #Esposito #Zapata #Correa #PaoloInter #ForzaInter #Amala #IamScudetto #IamInter #FCIM1908
Tonfo al "Vigorito" del Benevento che perde in casa la sfida salvezza contro lo Spezia per tre reti a zero: Nzola chiude i conti nel secondo tempo, giallorossi mai in partita. Tracollo della Strega nel testa a testa salvezza con i liguri: tante disattenzioni tra i padroni di casa, costretti spesso a rincorrere senza riuscire ad intercettare le idee di gioco di Ricci e compagni. Inzaghi, orfano dello squalificato Caprari e dell'infortunato Iago Falque, opta per Insigne e Sau da trequartisti alle spalle di Lapadula. In avvio però i giallorossi scendono in campo col 4-4-2, dirottando Dabo in corsia mancina a centrocampo con Insigne a destra e l'ex Cagliari in tandem con Lapadula. Italiano si affida alla vivacità di Agudelo e Gyasi ai lati di Nzola, con Ricci in cabina di regia. Il primo tempo del Vigorito è fortemente a tinte bianconere, con gli ospiti protagonisti in più occasioni e padroni assoluti del campo, tra possesso palla ed inserimenti. Nella prima fase di studio del match, Inzaghi è costretto al primo cambio: fuori Foulon per infortunio, dentro Maggio in fascia. A pochi istanti dalla mezz'ora, lo Spezia pesca il varco giusto e passa in vantaggio: cross al bacio di Ferrer e colpo di testa coi tempi giusti di Pobega per l'1-0 dei liguri. Il Benevento prova a svegliarsi e in due giri di lancette colpisce due pali: il primo con Insigne al 30', dopo aver saltato Provedel ma in posizione di fuorigioco, il secondo con Lapadula che controlla con qualità il suggerimento di Schiattarella ma deve arrendersi al legno. L'ultima emozione del primo tempo la regalano ancora gli ospiti: Estevez conduce il contropiede a 4' dal riposo, ma il mancino di Gyasi è debole e termina tra i guantoni di Montipò. La ripresa si apre con un altro squillo dello Spezia: dai venti metri ci prova Agudelo con un gran sinistro, ma la palla si spegne sulla traversa negando la gioia all'attaccante. Il Benevento alza il baricentro alla ricerca del pari, ma lo Spezia alla prima vera occasione costruita nella zona calda della ripresa raddoppia: Gyasi sull'out mancino punta e salta Maggio, trovando al centro Nzola che indisturbato fa 2-0. L'undici di Inzaghi accusa il colpo, quello di Italiano guadagna campo e fiducia: al 25' della ripresa, Estevez impegna Montipò, ma sul calcio d'angolo successivo, Nzola supera tutti a centroarea e trafigge ancora i giallorossi. Incassato il tris, Inzaghi prova a rivoluzionare i suoi con un triplo cambio: dentro Moncini, Barba e Tello per provare a riacciuffare il match, ma gli ultimi sussulti sono ancora degli ospiti che al triplice fischio di Aureliano esultano per la vittoria IL TABELLINO: BENEVENTO 0 SPEZIA 3 GOL: 29' Pobega (S), 65' Nzola (S), 70 Nzola (S) BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Letizia (75' Barba), Caldirola, Glik, Foulon (13' Maggio); Dabo (46' Improta), Schiattarella (75' Tello), Ionita; Insigne, Sau (75' Moncini); Lapadula. All. F. Inzaghi. SPEZIA (4-3-3): Provedel; Ferrer, Chabot (45' Dell'Orco), Terzi, Bastoni (76' Marchizza); Estevez (82' Agoume), Ricci (82' Mora), Pobega (76' Leo Sena); Agudelo, Nzola, Gyasi. All. Italiano. ARBITRO: Aureliano di Bologna, al var Di Bello, avar Di Vuolo. Note: ammoniti Improta, Bastoni, Agudelo, Estevez ansa
http://www.tuttoilcalcioblog.it - SPEZIA-FROSINONE 0-1 (e la storica prima promozione in Serie A dello Spezia) nelle voci di DANIELE FORTUNA e RITA LUCIDO (Radio Rai) da "Tutto il calcio minuto per minuto" - Finale Playoff Ritorno 2019/2020 #SpeziaFrosinone 0-1 SPEZIA (4-3-3): Scuffet; Ferrer (43’ st Vignali), Terzi, Erlic, Vitale; Bartolomei, M. Ricci, Maggiore (33’ st Mora); Nzola (43’ st Di Gaudio), Galabinov, Gyasi (28’ st Mastinu). A disposizione: Krapikas, Desjardinis, Ramos, Ricci F., Gudjohnsen, Bastoni, Ragusa. Allenatore: Italiano. FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti (37’ st Paganini), Ariaudo, Krajnc; Salvi (31’ st Tribuzzi), Rodhen, Maiello (37’ st Citro), Haas, Beghetto; Ciano, Novakovich (22’ st Ardemagni). A disposizione: Iacobucci, Bastianello, Zampano, Capuano, Gori, Vitale, Szyminski, D’Elia. Allenatore: Nesta. Arbitro: sig. Juan Luca Sacchi di Macerata; assistenti arbitrali: sigg. Niccolò Pagliardini di Arezzo e Oreste Muto di Torre Annunziata (Na); Quarto ufficiale: sig. Marco Serra di Torino; Arbitro VAR: sig. Gianluca Aureliano di Bologna; Assistente VAR: sig. Davide Ghersini di Genova. Marcatore: 16’ st Rohden. Note: partita a porte chiuse; angoli: 6-1 per il Frosinone; ammoniti: 7’ st Maggiore, 16’ st Nzola, 35’ st Maiello, 36’ st Terzi; recuperi: 3’ pt; 5’ + 1’ st.
#CatReserva. #Fecha4. #Clausura2019. Cancha: Parque Azulgrana (Ypané). Árbitro: Alberto Candia. Asistentes: Nimio Vera y Carlos López. Cerro Porteño: Arturo Cheng; Claudio Figueredo (91' Adam Cárdenas), Hugo Benítez, Óscar Meza y Jesús Gómez; Dilan Meza, Julio Dos Santos (80' Pedro Álvarez), Stevens Gómez y Venancio Recalde; Luis Vargas (71' Franco Rivas) y Héctor Bobadilla. D.T.: Víctor Bernay. Guaraní: Miguel Urquiza; Rodrigo Quintero, Roberto Fernández, Marcelo Benítez y Hernán Lopes (83' Alan Redes); Pedro Conceicao (82' César Alonzo), José Florentín, Brahian Fernández (77' Luis Martínez) y Félix Llano; Brayhian Romero y Ricardo Quiñónez. D.T.: Aureliano Torres. Gol: Héctor Bobadilla (CP). Vídeo Completo. Pedido. ramirezhugo133@gmail.com Wspp 0992433392. FAN PAGE https://m.facebook.com/FormativasAPF/?ref=bookmarks https://m.facebook.com/CatReservaApf/?ref=bookmarks TWITTER. Échale un vistazo a Inferiores APF (@InferioresAPF): https://twitter.com/InferioresAPF?s=09
http://www.tuttoilcalcioblog.it - da Rai Radio 1: nella voce di ENZO DEL VECCHIO, il racconto di LECCE-SPEZIA 2-1, il ritorno nella massima serie dei salentini dopo 7 anni dall'ultima volta. Da "Tutto il calcio minuto per minuto" Lecce-Spezia 2-1 (primo tempo 2-0) Marcatori: 9' Petriccione (L), 27' La Mantia (L), 84' Capradossi (S) Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Majer (80' Tabanelli), Tachtsidis, Petriccione; Mancosu; Falco (85' Scavone), La Mantia (74' Palombi). All. Liverani. Spezia (4-3-3): Lamanna; Vignali, Terzi, Capradossi, Augello; Maggiore, Ricci, Mora (67' Crimi); Gyasi (62' Okereke), Galabinov, Da Cruz (77' Bidaoui). All. Marino. Arbitro: Aureliano di Bologna Ammoniti: 12' Lucioni (L), 52' Ricci (S)