Serie C stagione 2020-2021 17° giornata, 23/12/2020 12:30 Stadio Druso di Bolzano SÜDTIROL-TRIESTINA 1-2 (1-0) Reti: 26' Fischnaller (S), 47' Granoche (T), 86' Mensah (T) SÜDTIROL (4-3-1-2): Poluzzi, Fabbri, Vinetot (88' Turchetta), Malomo, El Kaouakibi, Beccaro (71' Karić), Gatto, Tait, Casiraghi (71' Fink), Magnaghi (46' Rover), Fischnaller (84' Odogwu) (Meneghetti, Pircher, Gigli, Davì Polàk, Greco, Semprini) - All. Vecchi TRIESTINA (4-3-1-2): Offredi, Rapisarda (84' Tartaglia), Capela, Lambrughi, Brivio, Rizzo, Giorico, Maracchi (65' Calvano), Boultam (83' Petrella), Granoche (89' Ligi), Mensah (Valentini, Rossi, Filippini, Palmucci, Sarno, Cavaliere, Gatto, Butti) - All. Pillon ARBITRO: Marcenaro (Genova) SPETTATORI: A porte chiuse I siti da cui ho preso le informazioni: Formazione: https://www.sofascore.com/it/sudtirol-triestina/zebskfb #ForzaUnione
Avviene tutto nel primo tempo. Vantaggio di Melchiorri dopo 2 minuti, pareggio di Casiraghi al 40' su calcio di rigore.
Highlights PADOVA - SÜDTIROL 2-0 Reti: 8° Nicastro, 31° Nicastro PADOVA : Vannucchi; Germano, Andelkovic, Gasbarro, Curcio; Della Latta, Ronaldo (61° Hallfredsson), Hraiech (73° Mandorlini); Jelenic (61° Pelagatti), Nicastro (73° Soleri), Bifulco (86° Santini). In panchina: Burigana, Biancon, Fazzi, Vasic, Buglio. Allenatore: A.Mandorlini SÜDTIROL : Poluzzi; El Kaouakibi, Curto, Vinetot, Fabbri (46° Davi); Tait (82° Fink), Greco (46° Gatto), Beccaro; Casiraghi (69° Semprini); Turchetta (46° Magnaghi), Rover. In panchina: Meneghetti, Gigli, Malomo, Karic, Pircher. Allenatore: Vecchi Arbitro Luca Zufferli di Udine (assistenti Fine-Catani) Note Ammoniti Greco, Poluzzi, Andelkovic, Ronaldo, Hallfredsson, Vinetot
#Lazio #JuventusLazio #Laziostory Stagione 1994/95, Serie A 7 maggio 1995: Juventus-Lazio 0-3 Marcatori: 27'st Di Matteo, 45'st Boksic, 47'st Venturin JUVENTUS: Rampulla, Ferrara, Jarni, Torricelli, Porrini, Paulo Sousa (29'st Del Piero), Di Livio (20'st Marocchi), Deschamps, Vialli, R. Baggio, Ravanelli. Panchina: Squizzi, Fusi, Tacchinardi. Allenatore: Lippi. LAZIO: Marchegiani, Negro, Nesta, Di Matteo, Bergodi, Chamot, Boksic, Fuser, Casiraghi, Winter, Signori (1'st Venturin). Panchina: Orsi, Bacci, De Sio, Rambaudi. Allenatore: Zeman. Arbitro: Nicchi di Arezzo Video: Domenica Sportiva/Rai www.laziostory.it
#Lazio #LazioLecce #Laziostory Stagione 1993/94, Serie A 24 aprile 1994: Lazio-Lecce 3-0 Marcatori: 27'pt Winter, 45'pt Cravero, 32'st Boksic. LAZIO: Marchegiani, Negro (35'st Di Mauro), Favalli (25'st Corino), Bacci, Bonomi, Cravero, Fuser, Boksic, Casiraghi, Winter, Signori. Panchina: Orsi, Luzardi, Sclosa. Allenatore: Zoff. LECCE: Torchia, Biondo, Trinchera, Padalino, Ceramicola, Verga, Gumprecht (25'st Olive), Gerson, Ayew, Notaristefano, Baldieri (35'st Russo). Panchina: Gatta, Ingrosso, Melchiori. Allenatore: Marchesi. Arbitro: Borriello di Mantova Video: Domenica Sportiva/Rai www.laziostory.it
8ª giornata campionato Serie C gir. B 2019/2020 Stadio "Drusus Stadion", Bolzano ore 15:00 Gol (1T) 15° Bearzotti (MOD) (1T) 17° Morosini (SUD) (1T) 22° De Grazia (MOD) (1T) 24° Casiraghi (SUD) (2T) 69° Morosini (SUD) (2T) 74° Mazzocchi (SUD) (2T) 87° Rossetti (MOD)
Dopo il turno di riposo osservato domenica scorsa, i canarini tornano sul rettangolo verde nell’insidiosa trasferta di Gubbio contro i rossoblu allenati dall’ex Dino Pagliari. Se il tecnico locale schiera il consueto 4-4-1-1, Destro risponde con l’ormai collaudatissimo 4-4-2, confermando gli stessi undici vittoriosi nella trasferta di Salò, ad eccezione del lungo degente Benassi rimpiazzato dal giovane Manè. Davanti a circa 600 spettatori di cui ben 250 giunti da Fermo, i canarini partono subito bene dando l’impressione di poter controllare agevolmente l’avversario. All’11 scambio centrale tra Doninelli e Misin con quest’ultimo che alza troppo la mira. Misin avanza palla al piede, scarico per Sansovini, il tocco morbido per Lupoli che fallisce il controllo. Gubbio. Ciccone dalla sinistra cerca Marchi ma la sua conclusione viene deviata in angolo da Valentini. Dalla bandierina Giacomarro cerca direttamente il tiro in porta ma il portiere gialloblu si fa trovare pronto. I locali reclamano un gol, ma anche dal replay si nota come il portiere ospite riesca a mantenere il pallone in campo. Doninelli sulla destra per Clemente, cross al centro per Sansovini, che cerca la girata di testa sul primo palo ma Volpe in tuffo mette in angolo. Ancora cross in area di Clemente, Burzigotti salta più in alto di tutti, la sfera termina a Lupoli che controlla di destro, scarica di sinistro ma il pallone termina fuori di un soffio. Al 21’ è il Gubbio a farsi vivo con Casiraghi ma la sua conclusione è da dimenticare. Grieco, lancio con il contagiri a cercare Sansovini che tenta il controllo con l’esterno del piede ma l’azione sfuma. Bergamini per Giacomarro, il cross al centro a cercare Kalombo che di testa mette in difficoltà Valentini. Ancora Gubbio: Marchi allarga sulla sinistra per Ciccone, il cross al centro per Casiraghi che in spaccata si divora il gol dell’1-0. Clamorosa la ghiotta palla gol confezionata da Ciccone e sciupata da Casiraghi. Lo Porto, cross in area, Valentini esce a vuoto ma Sperotto anticipa Kalombo e mette in angolo. Ancora Kalombo per Giacomarro, che carica il tiro ma la sfera si spegne sul fondo. Nella ripresa Petrucci inventa una verticalizzazione improvvisa per Doninelli, il pallone al centro per Lupoli che insacca la rete dell’1-0. Rete che però viene annullata dall’assistente per fuorigioco. Le immagini smentiscono la decisione arbitrale, Doninelli al momento del passaggio di Petrucci è in posizione regolare, posizione che verrebbe comunque sanata dal tocco maldestro del difensore locale. Rete quindi ingiustamente annullata alla Fermana. Marchi sulla destra, il cross al centro a cercare Casiraghi poi Ciccone calcia sul fondo. Ancora Gubbio con Ciccone, tiro non irresistibile ma Valentini mette in angolo. Sugli sviluppi Paramatti rimette al centro ma Kalombo in sospetta posizione di fuorigioco si fa ipnotizzare da Valentini. Marchi prova il cross al centro, Valentini esce di pugno, Ciccone raccoglie la sfera, carica il tiro con il pallone che fa la barba al palo. Cremona subentrato a Lupoli prova il tiro dai 30 metri, Volpe si distende e mette in angolo. Misin, cross morbido per la testa di Sansovini ma la mira è imprecisa. Destro poi richiama in panca Petrucci per Da Silva e Misin per Franchini ma la musica non cambia. Senza il gol annullato e per la mole di gioco creata la Fermana ai punti avrebbe meritato ampiamente la vittoria. Il Gubbio, rigenerato dalla cura Pagliari, ha cercato di arginare le folate dei canarini sfiorando il almeno due occasioni la rete del vantaggio ma né Casiraghi né Kalombo sono stati abbastanza lucidi per concludere in porta. Ora per i canarini un turno di riposo a causa dell’estromissione del Modena, poi Lunedì 4 Dicembre la lunga trasferta di Padova in casa della capolista. servizio di PAOLO ORIFERI
Il Ravenna si riprende quello che gli apparteneva di diritto, leggi la quota dieci in classifica occupata sino a pochi giorni fa prima che il ritiro dal campionato del Modena privasse i giallorossi dei tre punti conquistati sul campo. Bizantini che hanno espugnato il "Barbetti", tana di un Gubbio guidato da Dino Pagliari e punito alla prima vera distrazione difensiva: è il 22', Selleri illumina la scena imbeccando Broso che impallina Volpe con un destro secco. È la prima rete stagionale per il bomber di Vibo Valentia, trascinatore dei giallorossi nella strepitosa cavalcata compiuta in serie D nella passata stagione. Un Ravenna vicino al raddoppio con lo scavetto di Maistrello al 27' e abile a contenere la reazione eugubina ad inizio ripresa, con Paolelli che si divora il pari a tu per tu con Venturi e Casiraghi che sfiora il palo su punizione. È un fuoco di paglia, però, perché le migliori occasioni da rete se le costruisce proprio il Ravenna, con l'imbucata profonda per Broso che calcia a botta sicura trovando però l'opposizione provvidenziale di Volpe e poi ancora con Venturini che scavalca il portiere rossoblu con un pregevole pallonetto ma Maistrello è anticipato da Giacomarro. La scivolata su punizione di Casiraghi è il canto del cigno per il Gubbio: vince il Ravenna che sale proprio a -1 dagli umbri.Il tabellino di Gubbio-Ravenna 0-1GUBBIO (4-4-1-1): Volpe; Kalombo, Dierna, Piccinni, Lo Porto; Paolelli (19’ st Jallow), Giacomarro, Sampietro (41’ st Ricci), Ciccone (33’ st Manari); Casiraghi; Marchi. A disp.: Costa, Paramatti, Bergamini, Burzigotti, Fumanti, Libertazzi. All.: PagliariRAVENNA (3-5-2): Venturi; Ierardi, Lelj, Venturini; Magrini (47’ st Capitanio), E. Ballardini, Papa, Selleri, Barzaghi (14’ st Cenci); Broso, Maistrello (38’ st De Sena). A disp.: Gallinetta, Portoghese, Severini, Samb Fallou, Ronchi, Sabba, Piccoli. All.: AntonioliARBITRO: Miele di TorinoRETE: 22’ pt BrosoNOTE: Ammoniti: Lo Porto, Papa, Piccinni, Dierna. Spettatori 842 per un incasso di quasi 6.000 euro. Angoli: 6-8. Recupero: 0’.e 5’