L'Arezzo vince. Ma con il Foligno la squadra ha rischiato troppo by @chiaro tondo - Post Details

L'Arezzo vince. Ma con il Foligno la squadra ha rischiato troppo

http://www.chiaroetondo.tv visita la nostra web tv. Da Arezzo notizie: Come cifra di gioco complessiva, equilibrio tra reparti, gestione della palla, è stata la prestazione più scombinata e sofferta di tutte. Però saper vincere soffrendo è fondamentale e saper fare la guerra non è una dote da poco. I tre punti con il Foligno, al di là della scarica di adrenalina che mancava da troppo tempo, pesano come il marmo. L'Arezzo ha individualità che spaccano le partite anche quando la coralità viene meno e non è trascurabile che alla fine tre rimpalli abbiano propiziato le tre segnature: la buona sorte ci ha messo lo zampino e questi dettagli, nella domenica in cui il San Donato viene rimontato dal 3-1 al 3-3 dopo il novantesimo, fanno la differenza. Esattamente come aver attaccato nel secondo tempo verso la sud: la curva, che aveva mandato sulla traversa il rigore di Peluso a suon di fischi, ha spinto dentro il pallonetto di Sicurella. Vincere così è uno spettacolo. E l'Arezzo può goderselo fino in fondo. Ne parliamo con Maurizio Polverini.

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L'Arezzo vince contro la Pianese: 2-0
L'Arezzo vince contro la Pianese: 2-0

http://www.chiaroetondo.tv visita al nsotra web tv. Da Arezzo notizie: Bella vittoria amaranto contro la Pianese, in uno scontro diretto che si è messo subito in discesa grazie alla rete di Foggia dopo appena 47 secondi. Un regalo della difesa bianconera che il centravanti, capitano anche oggi, ha trasformato nel gol dell'1-0, il terzo stagionale per lui e il primo segnato al Comunale. Di lì in avanti, a parte un'occasione di Convitto, l'Arezzo ha concesso poco e anzi ha raddoppiato meritatamente con Marchi al 36', imbeccato da una sponda di Foggia. Nella ripresa la Pianese ha provato a reagire ma ha costruito poco in attacco e anzi, sarebbe potuto arrivare il tris se gli uomini di Sussi avessero gestito meglio alcune ripartenze. In ogni caso, un 2-0 strameritato figlio di un'ottima prestazione. Ne parliamo con Maurizio Polverini.



Tifosi Pisa, a Brescia trattati da animali
Tifosi Pisa, a Brescia trattati da animali

Da Ansa: Gli tifosi del Pisa denunciano di essere stati "trattati da animali" in occasione della trasferta di ieri a Brescia, dove la squadra toscana ha giocato e vinto conquistando la vetta del campionato di Serie B. "Ammassati come animali, motori degli autobus accesi immotivatamente parecchio tempo prima della partenza, rendendo l'aria irrespirabile. Settore ospiti chiuso per due terzi e tutti i tifosi pisani ammassati in uno spicchio di curva. Nessun controllo green pass. Tornelli che non funzionano e nessuna distanza rispettata per impossibilità manifesta" riporta il sito "L'Arno.it". "Siamo tifosi e paghiamo il biglietto. Trattateci come persone non come bestie", denunciano i tifosi del Pisa. Ce ne parla Leonardo Franceschi.



Grande prova di carattere degli amaranto 3-3 di rincorsa per l'Arezzo in casa del Tiferno Lerchi.
Grande prova di carattere degli amaranto 3-3 di rincorsa per l'Arezzo in casa del Tiferno Lerchi.

http://www.chiaroetondo.tv visita la nostra web tv. Da Arezzo notizie: Domenica dolceamara per l'Arezzo, che esce con punto dall'insidiosa trasferta del "Bernicchi" contro il Tiferno Lerchi, al termine di una partita che l'ha vista per larga parte rincorrere (amaranto in svantaggio per ben 3 volte), ma che avrebbe potuto anche concludersi in festa se gli amaranto avessero sfruttato meglio la superiorità numerica nel finale. Gara molto combattuta e ricca di colpi di scena quella disputata dalle due squadre. Nel primo tempo l'Arezzo, schierato da Mariotti col nuovo 4-3-3, viene colpito da due gol abbastanza casuali, seppur riesca in entrambi i casi a reagire immediatamente. Al 7' l'1-0 del Tiferno Lerchi con Ruggeri, al 23' l'1-1 firmato da Foggia. Padroni di casa ancora avanti al 26' con un altro gran gol da fuori, stavolta siglato da Benedetti, poi al 36' arriva il 2-2 di Lomasto. Ne parliamo con Maurizio Polverini.



Tonfo Arezzo, al "Fedini" il derby è della Sangiovannese 1-0
Tonfo Arezzo, al "Fedini" il derby è della Sangiovannese 1-0

http://www.chiaroetondo.tv visita la nostra web tv. Da Arezzo notizie: Brutta sconfitta dell'Arezzo, che perde 1-0 in casa della Sangiovannese nel derby valevole per l'ottava giornata del girone E di Serie D, incappando nella seconda sconfitta consecutiva in trasferta dopo la disfatta di Gavorrano. Prestazione poco lucida e molto sottotono da parte degli amaranto, al cospetto di un avversario indubbiamente inferiore sul piano tecnico ma in grado di fare la sua partita in modo ordinato e solido, come dimostrano le pochissime palle gol create da Strambelli e soci nell'arco dei 90'. Ad inizio ripresa il gol decisivo: Vassallo conquista e trasforma il calcio di rigore dell'1-0 al 49', poi 20' più tardi l'Arezzo resta in inferiorità numerica per l'espulsione di Ruggeri. Nel finale di una gara nel complesso equilibrata, molte interruzioni e Arezzo che tenta di acciuffare il pareggio seppur con troppa frenesia. Amaranto ko e attesi nel prossimo turno dall'incrocio con l'ostico Tiferno Lerchi (1-1 sul campo del Follonica Gavorrano), mentre per la Sangiovannese una vittoria, la prima in campionato, dal peso specifico enorme. Ne parliamo con Maurizio Polverini.



Un Arezzo troppo brutto per essere vero perde 4-1con il Follonica Gavorrano
Un Arezzo troppo brutto per essere vero perde 4-1con il Follonica Gavorrano

http://www.chiaroetondo.tv visita la nostra web tv. Da Arezzo notizie: Doveva essere la gara della verità, lo scontro diretto in grado di dare un primo riscontro sulle potenzialità degli amaranto in questa stagione; è stata invece una partita da dimenticare al più presto, andata storta sin dall'inizio e proseguita solo peggiorando. L'Arezzo cade malamente 4-1 sul campo del Follonica Gavorrano e viene raggiunto proprio dalla squadra guidata da Bonura in vetta alla classifica. Primo tempo inizialmente di marca locale, poi, quando l'Arezzo stava crescendo, l'1-0 al 35' di Arduini, su indecisione di Marchetti. Gli uomini di Mariotti sono poco lucidi e non riescono neanche a reagire, così il secondo tempo diventa un assolo dei locali: tra il 55' e il 57' uno-due firmato Lo Sicco e Mugelli, poi al 66' il 4-0 siglato ancora da Mugelli. Per l'Arezzo l'unica nota positiva di giornata è l'ingresso di Muzzi, molto determinato e autore della rete della bandiera al 73'. Ne parliamo con Maurizio Polverini.



Strambelli: dobbiamo riportare l’Arezzo in C
Strambelli: dobbiamo riportare l’Arezzo in C

http://www.chiaroetondo.tv visita la nostra web tv. Da La nazione di Arezzo: Il "Mago" è stato il protagonista principale della vittoria all’esordio con il Trestina: bene la mia prova, ma conta di più la squadra. Vedere un Arezzo così bello andava forse oltre ogni più rosea aspettativa dopo un precampionato che aveva dato più dubbi che certezze. Invece gli amaranto, come d’incanto, si sono scrollati di dosso la ruggine del rodaggio, la tensione delle aspettative e l’emozione di rigiocare finalmente di fronte a una cornice di pubblico che in serie D poche piazze possono vantare e hanno dominato l'incontro, prendendosi tre punti di vantaggio. Ne parliamo con Maurizio Polverini.



Arezzo in D: striscioni al Comunale.
Arezzo in D: striscioni al Comunale.

http://www.chiaroetondo.tv visita la nostra web tv. Da La nazione di Arezzo: È arrivato poco dopo le 22,30 il pullman su cui viaggiava l'Arezzo, quello che ha riportato gli amaranto da Cesena o forse sarebbe meglio dire in serie D. La squadra era partita verso le 19 da Cesena e anzichè passare dalla E45 è stata indirizzata verso Bologna, tornando con l'autostrada, e magari osservando anche una sosta. Il tutto per evitare contestazioni e la presenza di tifosi al Comunale. Tifosi che ieri pomneriggio seppur in piccoli gruppi avevano fatto capolino in viale Gramsci. Lì, vicino all'ingresso al campo dove erano le auto dei giocatori, però c'erano agenti di Polizia. Un servizio d'ordine che è andato avanti con varie pattuglie fino all'arrivo dei giocatori e dello staff tecnico. Nessun tifosi era presente ovviamente, dato il coprifuoco, ma gli striscioni lasciati dai gruppi della Minghelli all'inizio di via Giotto, lungo i campini, la piscina, la biglietteria e l'ingresso della tribuna portavano in dote un messaggio inequivocabile. Ne parliamo con Maurizio Polverini.