Una semifinale assai sofferta quella che il Picerno comunque vince, sia pure col minimo scarto. Il Casarano vende cara la pelle e sfiora il pareggio in diverse occasioni battendosi praticamente alla pari.
Il Picerno vince la finale dei play off e chiude una bella e sfortunata stagione sportiva. Resta il rammarico di aver mancato la promozione in serie C per un solo punto e a nulla vale la consolazione di aver vinto l'ultima partita che rischia di avere solo un valore simbolico..
A nulla serve il facile 4 a 1 sul Gravina, il Picerno vede svanire la serie C solo all'82° per il gol del Taranto su uno stanco Lavello.
Il Picerno, senza fatica batte in casa il volenteroso Real Aversa con un rotondo 3 a 1 e si lancia all'inseguimento della capolista fermata sul campo del Francavilla.
Il Picerno corsaro, vince anche sul terreno del Brindisi, col punteggio minimo e senza troppa fatica. Uno a zero il risultato nella sua trentunesima partita. Mantiene le distanze dalla capolista Taranto e non rinuncia alla sfida per la promozione nella serie superiore
La Puteolana si arrende soltanto al 42° del primo tempo. Il Picerno chiude la partita con la squadra ospite in dieci e continua, ormai a tre punti di distanza, l'inseguimento alla capolista.
Nella dodicesima giornata del girone di ritorno un Picerno sparagnino e sottotono, non deve fare gli straordinari per aver ragione di un modesto Sorrento. Basta un gol su rigore e poi amministrare la partita. Il Picerno, grazie anche allo scivolone del Taranto, consolida il suo secondo posto in classifica.
Avventurosa, sofferta e insperata la vittoria dell'Az Picerno sul difficile campo dell'Altamura. Il Picerno fa una gran fatica a resistere alla pressione della squadra di casa. Dopo essere passata in svantaggio di due gol nei primi minuti di gioco e approfitando della superiorità numerica per l'espulsione del capitano degli ospiti, Pitarresi, l'Altamura tiene in apprensione gli avversari con un autentico arrembaggio fino alla fine.