Grazie al protocollo d’intesa siglato con la Fondazione Fioravante Polito quest’oggi la Gelbiosn e la Cavese sono scese in campo con la maglia della Fondazione per ribadire insieme al Presidente Davide Polito l’importanza dell’iniziativa che mira ad impegnare le società sportive ad una maggiore tutela e salvaguardia della salute dei propri atleti. Il passaporto ematico prevede 16 esami attraverso i quali si può avere una quadro preciso della situazione clinica di ogni atleta. La Gelbison con il Presidente Maurizio Puglisi è tra i sostenitori del passaporto ematico e delle attività della Fondazione Polito Iscriviti al canale https://www.youtube.com/results?search_query=sergio+vessicchio
Una vergogna assoluta quello che si è verificato al Franchi. Durante una pandemia che ci sta logorando, con una guerra in corso, con la gente che piano piano sta ritornando anche negli stadi questa gentaglia ha avuto il coraggio di combinare quel poco durante la partita di coppa Italia tra Fiorentina e Juventus, prima e dopo. Un gesto di inciviltà. Questa squadra non dovrebbe stare nel campionato di calcio, gli emuli dei terroristi, dei belligeranti sovietici, i pari grado di aggressorirussi, non dovrebbero stare sugli stadi. Una partita di calcio trasformata in una guerra senza pensare a quanto si sta verificando in un altra parte del modo dove sportivi e atleti sono al fronte. Firenze è una città di merda, altro che cultura, storia, letteratura, monumenti e via dicendo. Questi sono terroristi a tutti i livelli. Giocatori che picchiavano sulle caviglie, cattiveria non agonismo, un arbitro storicamente anti Juventus ultras del Napoli che marciava sull’aggressione all’uomo in campo senza punire, un ambiente assolutamente bellicoso. Per favore non mi dite mai più che Firenze è attraente, storica, piena di monumenti, letteratura, bella e bla bla bla. Firenze è una città di merda e nel calcio lo dimostra. e non ci rompete i coglioni. il pubblico fiorentino è un pubblico di merda cartina di tornasole della città. E poi sgombriamo il campo dagli equivoci, quale città bella e attraente, è una città cupa, fredda senza nessuna bellezze. I riferimenti storici e be solo quelli, il resto è solo arroganza, presunzione, spocchia e una parlatura ridicola.
Estratto dalla trasmissione "La Salerntiana e le salerntianae" in onda su Errelle Channel