ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: https://bit.ly/2MeYWI7 ULTERIORI APPROFONDIMENTI SU: https://www.radioradio.it/ "Mi chiama 30 secondi prima di andare in TV", dice rammaricato il Senatore Matteo #Salvini in diretta. Lo scontro dialettico con il Premier Giuseppe #Conte continua fuori dalle aule del Parlamento e si fa ancor più pungente cn l'avanzata dell'ipotesi di un secondo lockdown, una parola con la quale gli italiani sembra debbano riprendere familiarità, sperando che resti pura teoria. Sì alle misure restrittive se servono ad evitarne di peggiori, "ma basta col terrore". Il Leader della Lega è chiaro sulla sua linea a 'Lavori in Corso', dove oltre a una maggior considerazione, chiede al Governo misure economiche nette in caso di nuovo lockdown a favore dei privati: "Non come a marzo o aprile". L'intervista ai microfoni di Stefano Molinari e Luigia Luciani. "#Lockdown? Spero proprio di no. Le cose vanno fatte con buonsenso, con prudenza e in base ad atti scientifici, non a sensazioni. In questo momento ci sono migliaia di contagi, il che non vuol dire che ci sono migliaia di ammalati e io continuo nelle grandi televisioni nazionali a fare chiarezza, perché se vai avanti per mesi a far terrorismo e #disinformazione... contagiato non è malato, e soprattutto i numeri dei ricoveri nelle terapie intensive, per fortuna ad oggi ci dicono che la situazione è profondamente diversa rispetto allo scorso inverno. Cautela sì, evitare spostamenti di massa, ma il problema non sono gli aperitivi o le palestre, ma i trasporti. Vedo già ipotizzare Il lockdown di Natale: è un danno inutile e anticipato economico-sociale e culturale devastante. Se si deve fare si fa, ma non è possibile preannunciare, suggestionare o terrorizzare. Mi rifiuto di pensare ad oggi a chiusure generalizzare di milioni di persone in casa. Sarebbe veramente drammatico. Da mesi il massimo è la telefonata di trenta secondi prima di andare in diretta con #Casalino. Quindi il massimo della collaborazione è un colpo di telefono per dire "guarda, sto andando alla tele". A quel punto evita di chiamarmi, accendo la tele due minuti dopo e ti ascolto in diretta. Se ci sono sacrifici limitati per evitarne altri più grandi bene, ma attenzione perché anche all'interno della stessa comunità scientifica, persone come #Zangrillo e #Bassetti ribadiscono che bisogna vere cautela e indossare la mascherina, ma senza terrorizzare e criminalizzare. A differenza di quanto accaduto a marzo-aprile noi pretendiamo dal #Governo coperture economiche totali per tutti coloro che son coinvolti in queste limitazioni e chiusure. Perché fidarsi è bene, non fidarsi è meglio: c'è ancora chi aspetta la cassa integrazione. Nessuno prende sotto gamba, ci mancherebbe altro. Ci sono decine di morti, #medici e #infermieri in corsia e farmacisti che hanno dato la vita. Se però facciamo finta che non ci sia tutto il resto commettiamo un errore e terrorizziamo 60 milioni di italiani, è chiaro che c'è l'allarme generalizzato che porta a un problema di sovraffollamento non legato al Covid ma alla corsa in ospedale. La cura non deve essere peggiore del male. L'allarme economico rischia di fare gli stessi danni se non più danni del problema sanitario. Rabbia sociale? Penso a un dramma già in corso come quello dell'#usura e del racket. Se vai in banca e non ti danno quello che Conte aveva promesso in televisione, evidentemente questo vale per tutte le città da Roma a Milano, da Venezia a Catania: chi ti dà i soldi in contanti se sei con l'acqua alla gola?"
▷ AIUTA L'INFORMAZIONE LIBERA, SOSTIENICI: https://donazioni.radioradio.it/ Jannik Sinner risponde alla domanda di un giornalista dopo la vittoria in semifinale contro Djokovic ▷ ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: https://bit.ly/2MeYWI7 ▷ ULTERIORI APPROFONDIMENTI SU: https://www.radioradio.it/
Una #sentenza che potrebbe rischiare di minare la già precaria #libertà di stampa in Italia. Il tribunale amministrativo regionale del Lazio ha accolto il ricorso presentato dall'avvocato Andrea Mascetti e ha ordinato alla trasmissione #Report di avere accesso alle fonti utilizzate in un’inchiesta sugli appalti pubblici in Lombardia. I fatti fanno riferimento all'ottobre 2020, quando il programma di Rai3 aveva mandato in onda un servizio intitolato “Vassalli, valvassori e valvassini”, nel quale Mascetti era finito al centro della #bufera per alcune consulenze ricevute da enti locali amministrati da esponenti della #Lega. ▷ ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: https://bit.ly/2MeYWI7 ▷ ULTERIORI APPROFONDIMENTI SU: https://www.radioradio.it/ In risposta alle indagini giornalistiche condotte dalla redazione di Report, l'avvocato aveva chiesto di accedere a tutto il materiale informativo, in particolare - come si legge dalla sentenza del #Tar - a "tutte le richieste rivolte dai #giornalisti e dalla redazione di Report, tramite e-mail o con qualsiasi mezzo scritto o orale, a persone fisiche ed enti pubblici (Comuni, Province, ecc.) o privati (fondazioni, società, ecc.)". Una vittoria in tribunale per Mascetti che potrebbe corrispondere però a una sconfitta per i principi della libera informazione sanciti dalla #Costituzione. La battaglia legale sembra solo all'inizio. La #Rai ha annunciato che farà ricorso al Consiglio di Stato. Rincara la dose in diretta il conduttore di Report Sigfrido #Ranucci, che ai microfoni di Stefano Molinari, ha raccontato che "se anche se venissi condannato in tutte le sezioni e i gradi, io i documenti non glieli do: vado in galera piuttosto". Ecco l'intervento di #SigfridoRanucci a Un Giorno Speciale. "I #documenti che noi dovremmo dare non sono documenti riservati, non sono documenti dentro i quali ci sta chissà cosa. Ci sono dei rapporti epistolari tra noi e dipendenti di altri dipendenti pubblici, in merito a una questione di domande che noi abbiamo fatto sulle entità di consulenze pubbliche, pagate con il denaro pubblico, a un avvocato vicino alla Lega. Allora questo signore che cosa ha fatto? Ha chiesto al Tar di farci mostrare con chi noi abbiamo parlato degli enti. Tu capisci che questi sono dipendenti che potrebbero subire delle ritorsioni. Allora io questa roba la tutela fino alla fine. E mi dispiace che ci sono anche #politici che dai luoghi di vacanza mandano in giro delle notizie in base alle quali Report è al di sopra della legge. Non è vero, io applico la legge, che è la legge costituzionale della difesa delle fonti e del diritto-dovere del cittadino di essere informato. Questa battaglia noi la vinciamo! Perché è una battaglia per la libertà. Report è sotto attacco da mesi sotto questo punto di vista. Vedi l'importanza di fare #inchieste nel servizio pubblico, cosa che questa sentenza vergognosa del Tar mette in discussione. Faremo ricorso al Consiglio di Stato, anche in #Cassazione, Corte Costituzionale e Corte dei diritti europei. Ti anticipo che se anche se venissi condannato in tutte le sezioni e i gradi, io i documenti non glieli do: vado in galera piuttosto".
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: https://bit.ly/2MeYWI7 L'#Inter cade rovinosamente in casa: il #Barcellona espugna San Siro con il gol di Fati di fatto estromettendo i Nerazzurri dalla #Champions League a vantaggio del Dortmund. Ecco i #commenti dei #tifosi 'A botta calda'
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: https://bit.ly/2MeYWI7 Per la #Lazio è stato un sabato da sogno, i biancocelesti hanno battuto la #Juventus allo stadio Olimpico confermandosi una delle squadre più in forma del campionato. Un momento di forma eccezionale avvalorato dal fatto che la Juventus non aveva mai perso una partita in questa stagione. A questo punto la classifica parla chiaro, la Lazio è a soli tre punti dalla Juventus e a cinque punti dall'#Inter capolista. L'organico sicuramente non è al livello delle concorrenti, ma, senza le coppe europee da giocare, la squadra di #Inzaghi può essere una seria pretendente allo #scudetto? Ecco cosa hanno detto le Teste di Calcio.