Dopo il successo dell'andata, il Lecco vince anche la finale playoff di ritorno ed è promosso in Serie B dopo 50 anni di attesa.
Resta tutto ancora in bilico dopo l'andata delle semifinali dei playoff di Serie C. Il Cesena porta a casa un buon vantaggio dopo il ...
Il Foggia cala il poker allo Zaccheria e chiude al quarto posto, Bjarkason porta in vantaggio i rossoneri, mentre Peralta sigla il 2-0 ...
Il Padova batte il Catanzaro nel ritorno della semifinale di Coppa Italia di Lega Pro e vola in finale, dove aspetta il Südtirol, per una sfida che si rinnova nell’attuale stagione fra le due principali contendenti alla promozione in B. Molte assenze per Pavanel, che mette insieme una formazione di assoluta emergenza, qualche problema anche per il Catanzaro, che schiera un undici che presenta le due novità di mercato, Sounas e Bjarkason. I biancoscudati cominciano molto bene il match: al 10′ il vantaggio con Bifulco che penetra in area di rigore e batte Nocchi con una gran diagonale all’angolino sinistro. La partita si mantiene gradevole e il Padova si costruisce altre due palle gol con Saber e Bifulco, mentre il Catanzaro si vede al 29′ con un colpo di testa di Martinelli che Donnarumma neutralizza. Finale in apnea per i biancoscudati, che subiscono l’offensiva giallorossa con Bjarkason e Bombagi che non riescono a mettere dentro due comodi palloni. Il Catanzaro si rende pericoloso in apertura di ripresa, prima con Bjarkason e poi con Sounas, sul quale è bravo ad opporsi Donnarumma. Altro episodio chiave al 29′, quando Fazio commette fallo da ultimo uomo su Chiricò e viene espulso. Catanzaro in dieci e punizione dello stesso Chiricò che si stampa sulla traversa dopo la deviazione di Nocchi. Nel finale espulso anche Curiale per doppia ammonizione. Il Padova difende il vantaggio e stacca il pass per la finale!! #calcio #football #SerieC #CoppaItaliaSerieC #CatanzaroPadova #Bifulco Iscrivetevi alla mia pagina Instagram: https://www.instagram.com/walterdreossi/ Per rimanere sempre aggiornati sul calcio minuto per minuto scaricate One football!!! LINK One football!!! https://play.google.com/store/apps/details?id=de.motain.iliga
22/08/21: Insigne e Elmas fanno volare Spalletti In dieci per più di un'ora per l'espulsione di Osimhen, gli azzurri riescono a vincere all'esordio con un rigore del capitano (che prima ne aveva sbagliato un altro) e a un gol del centrocampista macedone. Infortunio per Zielinski Un esordio sofferto ma vincente. Una notte che alla fine fa gioire il Napoli, ma che nello stesso tempo fa capire a Spalletti che sarà un campionato complicato, con i punti che vanno sudati contro qualsiasi avversario. Partire con un successo era comunque fondamentale per il nuovo allenatore e, per come si era messa la partita, l’esordio al Maradona alla fine può essere più che soddisfacente. L’hanno decisa Insigne e Elmas, dopo aver giocato più di un’ora in dieci per l’espulsione di Osimhen e dopo un rigore sbagliato dallo stesso capitano. Snaturata troppo a lungo per poter giudicare il lavoro di Spalletti finora, la squadra ha sicuramente dimostrato carattere e non si è disunita dopo le tante difficoltà che sono venute fuori. Osimhen complica l'esordio di Spalletti Sì, perché il Napoli ci ha messo tanto del suo per complicarsi la vita. Osimhen, dopo 23 minuti giocati a altissima intensità con due grandi occasioni fallite, ha colpito in mischia Heymans con una manata e si è fatto espellere dall’arbitro Aureliano. Una mazzata terribile per Spalletti, costretto a passare dall’iniziale 4-3-3 a un 4-4-1 con un con Insigne unica punta. Finita qui? Nemmeno per sogno, perché poi si è fatto male Zielinski, fermato da un problema muscolare (al suo posto Elmas). Il Venezia è stato bravo a rintanarsi e a concedere pochi varchi alla manovra azzurra, tanto possesso palla ma pochi veri pericoli creati in inferiorità numerica. Insigne e Elmas firmano la vittoria Ha avuto pazienza il Napoli, si è fatto sentire Spalletti dalla panchina (senza giacca si è preso anche un giallo per proteste) e ha pensato di avere risolto il problema quando l’arbitro ha concesso al Napoli un rigore per un fallo di mano di Caldara su cross di Mario Rui. Sotto la Curva B che lo ha osannato per tutta la sera (così come tutto lo stadio), Insigne però ha calciato alle stelle dal dischetto. Un’altra squadra sarebbe crollata psicologicamente, il Napoli ha avuto il merito di non farlo. E dopo sei minuti ha sbloccato proprio con un altro rigore di Insigne, che stavolta dal dischetto non ha fallito dopo un altro fallo di mano in area (stavolta di Ceccaroni su cross di Di Lorenzo). Una liberazione per il Napoli, che si è sciolto, si è difeso con un attento Meret e ha sfruttato la vivacità di Lozano (in campo insieme a Gaetano) per arrivare al raddoppio che ha chiuso la partita: il gol della sicurezza lo ha firmato il prezioso Elmas, uno di quelli che potrebbe trovare finalmente la consacrazione con Spalletti. Alla fine gli oltre 20mila del Maradona hanno fatto festa, il Napoli è partito con il piede giusto. NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz (27' st Gaetano), Lobotka, Zielinski (35' pt Elmas); Politano (26' st Lozano), Osimhen, Insigne (40' st Petagna). A disposizione: Marfella, Ospina, Malcuit, Juan Jesus, Rrahmani, Zanoli, Ounas, Palmiero. Allenatore Spalletti VENEZIA (4-3-3): Maenpaa; Ebuehi (6' st Svoboda), Caldara, Ceccaroni, Molinaro; Fiordilino (18' st Tessmann), Peretz (29' st Galazzi), Heymans (29' st Dezi); Johnsen, Forte, Di Mariano (18' st Sigurdsson). A disposizione: Lezzerini, Bertinato, Schnegg, Bjarkason, Karlsson. Allenatore: Zanetti ARBITRO: Aureliano MARCATORI: 17' st su rig. Insigne (N), 28'st Elmas (N). NOTE: Espulso Osimhen (N) al 23' pt per gioco pericoloso. Al 10' st Insigne (N) calcia alto un rigore. Ammoniti Spalletti (All.), Fabian Ruiz (N), Fiordilino, Caldara, Heymans, Ebuehi, Forte, Ceccaroni, Tessmann (V). Recupero: 2' pt, 3' st.
http://www.tuttoilcalcioblog.it - VENEZIA-CITTADELLA 1-1 (Finale Playoff Ritorno) nelle voci di GIUSEPPE BISANTIS e MASSIMO ZENNARO (Radio Rai) da "Tutto il calcio minuto per minuto" - Il Venezia è promosso in Serie A dopo 19 anni #VeneziaCittadella 1-1 VENEZIA (4-3-3): Mäenpää; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Molinaro; Crnigoj (30’st Cremonesi), Taugourdeau (10’st Johnsen), Maleh; Aramu (38’st Ferrarini); Forte (30’st Bocalon), Di Mariano( 10’st Fiordilino ). A disposizione: Bjarkason, Dezi, Esposito, Felicioli, Pomini, Ricci, St.Clair Allenatore: P.Zanetti CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Ghiringhelli (21’st Pavan), Adorni, Perticone (21’st Frare), Donnarumma; Vita, Iori, Branca; Proia; Tsadjout (38’st Rosafio), Beretta (33’st Ogunseye). A disposizione: Benedetti, Camigliano, Cassandro, D’Urso, Gargiulo, Maniero, Mastrantonio, Tavernelli. Allenatore: Venturato Reti: 26’ pt Proia (V), 45’+3’ st #Bocalon (V) Ammoniti: Perticone (C), Ghiringhelli (C), Mazzocchi (V), Modolo (V), Bocalon (V) Espulsi: 36’pt Mazzocchi Recupero: 1’pt, 4’st Arbitro: Orsato Stadio: Penzo , Venezia
http://www.tuttoilcalcioblog.it - VENEZIA-LECCE 1-0 (Semifinale Andata Playoff) nella voce di DARIO GIORDO (Radio Rai) da "Tutto il calcio minuto per minuto" #VeneziaLecce 1-0 Marcatori: 46' #Forte Venezia: Maempaa, Molinaro, Taugordeau (87' Svoboda), Mazzocchi, Aramu (74' Dezi), Forte (87' Bocalon), Modolo, Fiordilino (74' Crnigoj), Johnsen (64' Di Mariano), Maleh, Ceccaroni. A disposizione: Pomini, Ferrarini, Felicioli, Bjarkason, St. Clair, Ricci, Esposito. Allenatore P. Zanetti Lecce: Gabriel, Maggio, Lucioni, Mancosu ©, Coda, Stępiński (77' Yalcin), Dermaku, Björkengren (65' Henderson), Gallo, Majer (77' Nikolov), Hjulmand. A disposizione: Bleve, Vigorito, Pisacane, Meccariello, Paganini, Listkowski, Zuta, Calderoni, Tachtsidis. Allenatore: E. Corini Ammoniti: 65' Modolo Espulsi: Recupero: 0pt, 3st Arbitro: Valerio Marini sez. di Roma 1 Assistenti: Valerio Vecchi della sez. di Lamezia Terme - Antonio Vono sez. di Soverato IV Ufficiale: Luca Massimi sez. di Termoli VAR: Luca Banti sez. di Livorno - AVAR: Filippo Valeriani sez. di Ravenna