#Ancelotti #Milan #Calciomercato 🔘 Iscriviti 🔘 https://www.youtube.com/channel/UCfmCGVXfpAMSi4PP8kqWlbA?sub_confirmation=1 🔥Twitch 🔥 https://www.twitch.tv/cronache_di_spogliatoio ◻ Instagram ◻ https://www.instagram.com/cronache_di_spogliatoio/ ◼ Facebook ◼ https://it-it.facebook.com/cronachedispogliatoio/ 💬 Twitter https://twitter.com/cronachetweet ®Sito Web https://www.cronachedispogliatoio.it/ 📱Scarica la nostra APP https://www.cronachedispogliatoio.it/app/ ANCELOTTI al MILAN ||| Il maestro della CHAMPIONS Si dice che non bisogna mai tornare nei posti dove si è stati felici. Per un allenatore è ancora più vero. Prendete Sacchi e Capello, che a metà anni Novanta hanno commesso l'errore di farsi prendere dalla nostalgia e sono andati a schiantarsi uno dopo l'altro contro un Milan senza capo né coda. Carlo Ancelotti li conosce bene. Eppure è proprio quello che sta facendo, pensa, mentre si fa lentamente la barba prima di uscire di casa: sta tornando a Parma, di cui è già stato allenatore buono ma non ottimo, non abbastanza per essere confermato, dal 1996 al 1998. A soli 42 anni è già la rappresentazione plastica della parabola discendente. Il Parma sta perdendo colpi, ha venduto Buffon e Thuram alla Juventus e l'idea era di sostituirli soffiando a peso d'oro Toldo e Rui Costa alla derelitta Fiorentina. Ma invano: il blitz non è riuscito, i giocatori hanno rifiutato il trasferimento, Parma rimane sempre una piazza di secondo o terzo piano per i big. Capello, per esempio. Nel 1996 aveva già sottoscritto una bozza d'accordo con il presidente Pedraneschi, aveva già dato il suo assenso informale ad allenare una squadra di smisurate ambizioni a caccia del primo scudetto, era andato a cena a fine marzo per limare gli ultimi dettagli, poi... “mi dispiace, non vengo più”. Leggenda vuole che dopo la cena fosse stato assalito dalla depressione alla vista delle vie del centro, spente e desolate. E allora il Parma dovette ripiegare... su Ancelotti. Mah, tornare a Parma. Ancora pochi mesi e verrà fuori in tutto il suo clamore il gigantesco bluff perpetrato per anni da Calisto Tanzi. È decimo in classifica, a due punti dal quartultimo posto, con giocatori senza sale come Micoud o Milosevic, o incompiuti come Hidetoshi Nakata che la Roma ha sbolognato senza troppi rimpianti, pur essendo entrato nei due-gol scudetto nello scontro diretto contro la Juve... di Ancelotti. Ma che stai facendo, Carletto? Com'è che la discesa sta andando così velocemente? Sei mesi fa eri alla Juventus, è vero, non hai vinto niente, e in Italia se arrivi due volte secondo, magari sommando 144 punti in due campionati come hai fatto tu, sei doppiamente perdente: ti porti dietro non solo la sconfitta, ma anche la puzza di sfiga, la derisione per esserti illuso e poi ritrovato con un pugno di mosche. È questo senso di abitudine alla sconfitta che non dev'essere piaciuto a Moggi e Giraudo, oltre al fatto che Ancelotti non è mai stato uno “di loro”. I tifosi non l'hanno mai sopportato, paragonandolo al maiale: come se maiale fosse un insulto, detto a un emiliano poi. Il suo stile pacioso mal si concilia con quell'attitudine da coltello tra i denti che bisogna avere quando alleni la Juventus. Al passivo anche un grave errore di valutazione, il non accorgersi che Thierry Henry non era un semplice esterno, da schierare a volte addirittura a tutta fascia, ma qualcosa di più. Eppure, se ci fosse stata la pazienza e l'attenzione di osservare bene, ci si sarebbe accorti dell'ottimo lavoro fatto sul giovane Zambrotta, del lustro restituito a Zidane dopo la stagione anonima post Francia '98, della ricostruzione di Del Piero che era finito sotto un treno dopo l'infortunio al ginocchio e gli errori davanti a Barthez nella finale di Euro 2000. Invece è stato cacciato in malo modo, al culmine di una conferenza stampa farsesca che era iniziata con gli applausi dei giornalisti, un onore che non era mai stato riservato nemmeno a Trapattoni, ed era finita con Moggi che dava la colpa dell'esonero di Ancelotti alla carta stampata. Eppure a nemmeno quarant'anni era stato scelto per dare ordini al meglio del meglio che c'era in Italia allora, Del Piero e Zidane, Trezeguet e Pippo Inzaghi. A proposito, Pippo, come l'hai tirato male quel rigore.
intervista a Nikola Grbic allenatore della Sir Safety Conad Perugia di superlega volley maschile stagione 2021-2022 (dopo match Perugia-Civitanova gara-uno della finale dei play-off scudetto 01-05-2022)
TABELLINO DESENZANO CALVINA – FOLGORE CARATESE 1-1 (pt. 1-1) RETI: 5’pt. Lo Faso (FC), 22’pt. Marangon (DC) su rigore DESENZANO CALVINA: Rovelli, Munaretto, Agazzi, Carta (dal 9’st. Ricozzi); Giani, Boscolo Berto; Franzoni, Campagna, Aliu, Marangon (dal 32’st. Gerevini), Rossi (dal 9’st. Spini). Allenatore Cristian Soave. FOLGORE CARATESE: Merelli; Grbic, Derosa, Esposito, Kazuewicz (dal 44’pt. Alabiso); Di Stefano (dal 42’st. Fognini), Romano, Troiano; Lo Faso (dal 26’st. Alma), Cocuzza (dal 15’st. Gomez), Kone. Allenatore Emilio Longo. ARBITRO: Nicolò Rodigari di Bergamo (Antonio Giangaspero e Emanuele Zoccarato) AMMONITI: Campagna, Agazzi, Boscolo Berto, Aliu (Desenzano Calvina); Merelli, Grbic (Folgore Cartese) ANGOLI: 4-4 RECUPERO: 2′ + 4′
Prima vittoria stagionale per le Zebre che tornano a sorridere al Lanfranchi! Dragons battuti 23-18 nel 17° turno di United Rugby Championship. Decisivi i due cartellini gialli nel secondo tempo: forti della doppia superiorità numerica Sisi e compagni ribaltano il parziale e infiammano i 3.200 del Lanfranchi con un bel successo che dà tanta fiducia in vista delle prossime sfide. La conferenza stampa post-gara con l'amministratore unico Michele Dalai, il capo allenatore Fabio Roselli e capitan David Sisi.
TABELLINO ARCONATESE – DESENZANO CALVINA 3-2 (pt. 2-1) RETI: 10’pt. Siani (A), 30’pt. Santonocito (A) su rigore, 32’pt. Marangon (D) su rigore, 16’st. Medici (A), 35’st. Aliu (D) ARCONATESE: Mazzi, Medici, Sacchini, Gnecchi (dal 17’st. Vecchiarelli), Rondanini, Romeo, Spera (dal 35’st. Zucchetti), Marcone, Parravicini, Santonocito (dal 30’st. Gomis), Siani (dal 40′ Lillo). Allenatore Giovanni Livieri.A disposizione: Maldifassi, Luoni, Colleoni, Longo, Albini. DESENZANO CALVINA: Sellitto, Munaretto, Agazzi, Carta (dal 30′ Ferrara), Giani, Boscolo Berto (dal 19’st. Perotta), Franzoni (dal 30’st. Ferrari), Campagna (dal 26’st. Pinardi), Aliu, Marangon, Spini (dal 19’st. Gerevini). Allenatore Cristian Soave. A disposizione: Rovelli, Turlini, Cavallari, Zaccariello. ARBITRO: Andrea Mazzer di Conegliano Veneto (Luca Gibin di Chioggia e Thomas Storgato di Castelfranco Veneto) AMMONITI: Rondanini, Gnecchi, Parravicini (Arconatese); Gerevini, Pinardi, Perotta, Giani (Desenzano Calvina). CALCI D’ANGOLO: 10-5 per Desenzano Calvina RECUPERO: 1′ + 4′
Nel recupero della 20ª giornata contro il Torino l'Atalanta non va oltre il pareggio, al #GewissStadium finisce 4-4 con i nerazzurri che a metà del secondo tempo dovevano rimontare due gol di svantaggio. La squadra non ha mai mollato e come ha dichiarato il vice allenatore Tullio #Gritti al termine del match: "Daremo il massimo sino alla fine". The rearranged fixture of Matchday 20 against Torino ended in a 4-4 tie at the #GewissStadium: the Nerazzurri had to come from behind in the middle of the second half after trailing by two goals. The team never gave up and as the assistant coach Tullio #Gritti said after the match: "We'll give it our all till the end". #AtalantaTorino #GoAtalantaGo *** ISCRIVITI AL CANALE | SUBSCRIBE: https://www.youtube.com/AtalantaBC1907 Seguici su | Follow us on: OFFICIAL SITE: https://www.atalanta.it FACEBOOK: https://www.facebook.com/atalantabc TWITTER: https://www.twitter.com/Atalanta_BC INSTAGRAM: https://www.instagram.com/atalantabc TIKTOK: https://www.tiktok.com/@atalanta_bc LINKEDIN: https://www.linkedin.com/company/atalantabc *** © RIPRODUZIONE RISERVATA | ALL RIGHTS RESERVED
intervista a Nikola Grbic allenatore della Sir Safety Conad Perugia di superlega volley maschile stagione 2021-2022 (dopo match Perugia-Modena gara-cinque della semifinale dei play-off scudetto 27-04-2022)
Carlo #Ancelotti, attualmente allenatore alla guida del Real Madrid, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Sky Sport, nel corso della quale ha avuto modo di ritornare anche sulla sua esperienza sulla panchina del calcio #Napoli. Ancelotti, che è stato allenatore del Napoli per un anno e mezzo tra il 2018 e il 2019, prima di essere esonerato dal presidente De Laurentiis in seguito all'ammutinamento che seguì la decisione del presidente di mandare la squadra in ritiro dopo Napoli-Salisburgo. https://www.calcionapoli24.it/ - Tutto sul Calcio Napoli 24 ore su 24! 🔴 ISCRIVITI AL CANALE PALINSESTO YOUTUBE 🖥📱 LUN - VEN | 9.30 | Rassegna Stampa LUN - VEN | 12.00 | CN24 Live LUN/MER /VEN | 16.00 | Filo Diretto (📞 0813534588) DIGITALE TERRESTRE: canale 296 SKY - DIGITAL KEY: canale 5296 SMART TV: applicazione CalcioNapoli24Tv